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1.
Il Papa: «Ho un nodulo al polmone, mi opererò»
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20 articles · 8 sources
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23:15
Adkronos
La salute dei Papi, da Giovanni Paolo I a Bergoglio: interventi, malattie e ricoveri degli ultimi pontefici
L'ultimo annuncio è quello di Papa Leone XIV, che ha comunicato durante l'Angelus di doversi sottoporre nei prossimi giorni a un intervento per rimuovere un nodulo polmonare circos...
16:17
La Verità
Il Papa: «Ho un nodulo al polmone, mi opererò»
Papa Leone XIV ha annunciato durante l'Angelus di avere un nodulo al polmone, individuato in fase iniziale durante alcuni accertamenti medici. L'intervento per rimuoverlo è già pro...
16:54
ANSA
Il Papa e il nodulo polmonare, ecco come si diagnostica e quando si interviene
L'esperto: 'Non equivale a diagnosi di tumore. Tecniche mininvasive e percorsi di cura'
16:47
Adkronos
Nodulo polmonare: che cos’è, come si diagnostica e quando intervenire
L'oncologo Di Maio (Aiom) fa chiarezza sulle parole di Papa Leone XIV: "Oltre il centimetro va stabilita la natura e il programma del trattamento"
13:46
La Repubblica
Come si scoprono i noduli polmonari, quando è necessario operare e come si svolge l’intervento
Claudio Micheletto, direttore del reparto di pneumologia di Verona, spiega quali sono i protocolli di cura e quanto dura la degenza dopo l’annuncio del Papa
12:36
Il Fatto Quotidiano
“Se si può operare, è una notizia positiva”, lo pneumologo sul nodulo di Papa Leone XIV
I noduli polmonari benigni vengono generalmente tenuti sotto controllo, senza ricorrere alla chirurgia. Se, invece, si decide di intervenire, è probabile che la lesione individuata...
13:57
ANSA
Il Papa: "Ho un nodulo al polmone, ho deciso di operarmi"
All'Angelus, "l'intervento è già programmato nei prossimi giorni"
13:25
Adkronos
Papa Leone, pneumologo: "Nodulo polmonare circoscritto operabile, spesso intervento è risolutivo"
Micheletto: "Diagnosi precoce è fondamentale. I tumori polmonari spesso vengono individuati in fase avanzata"
13:23
Il Messaggero
Leone XIV, il nodulo al polmone e la passione per lo sport: palestra, nuoto e tennis anche a settant'anni
Fino a ieri, nulla lasciava presagire che Leone XIV dovesse affrontare un intervento chirurgico. Anzi, a settant'anni compiuti, Robert Francis Prevost ha sempre restituito l'immagi...
13:22
ANSA
Il Papa: 'Ho un nodulo al polmone, ho deciso di operarmi'
'L'intervento è già programmato nei prossimi giorni'. Leone conferma però la sua visita in Perù, prevista dal 6 al 17 novembre
12:59
Il Messaggero
Papa Leone e il nodulo al polmone, l'intervento al Gemelli martedì: in cosa consiste e per quanto resterà in ospedale
«I medici mi hanno trovato un nodulo al polmone allo stato iniziale e ben localizzato. I medici ritengono opportuno intervenire e allora seguendo i loro consigli ho deciso di opera...
12:49
Il Messaggero
​Nodulo polmonare: cosa è, sintomi e quando c'è da preoccuparsi. Cosa sappiamo sulla massa anomala di Papa Leone
Il nodulo polmonare consiste in un’area circoscritta di tessuto che presenta una densità maggiore rispetto al resto del polmone. Rilevabile attraverso gli esami radiologici, questa...
10:22
Il Fatto Quotidiano
Papa Leone XIV: “Ho un nodulo al polmone, ho deciso di operarmi”
Papa Leone XIV si deve operare al polmone. A dirlo è stato lo stesso Pontefice nel corso del suo Angelus in Piazza San Pietro. “Di recente, durante alcuni controlli, i medici mi ha...
12:17
Adkronos
Papa: "Mi hanno trovato un nodulo circoscritto al polmone, mi opero"
Il Pontefice dopo l’Angelus: "E' stato individuato in una fase molto iniziale e ben localizzato. I medici ritengono opportuno intervenire". Portavoce Vaticano: "Intervento nei prim...
10:16
La Repubblica
Leone XIV: “Ho un nodulo al polmone, mi opereranno nei prossimi giorni”
L’annuncio all’Angelus: “E’ stato individuato in una fase molto iniziale e ben localizzato”. Il ricovero al Gemelli nei primi giorni della prossima settimana ma non domani. Conferm...
12:15
Il Messaggero
Papa Leone: «Ho un nodulo al polmone, a giorni subirò un intervento». L'annuncio ​all'Angelus
Prima l'annuncio del prossimo viaggio in Perù - «che compirò a novembre», poi, del tutto inaspettatamente, una confidenza personale destinata a sorprendere il mondo...
10:26
La Stampa
L'annuncio all'Angelus: "Mi affido ai medici"
Papa Leone XIV annuncia durante l’Angelus in Piazza San Pietro che nei prossimi giorni sarà sottoposto a un intervento chirurgico. «Durante alcuni controlli i medici mi hanno trova...
10:16
La Stampa
Il Papa: “Ho un nodulo ai polmoni, dovrò operarmi”
L’annuncio di Leone in piazza San Pietro preoccupa i fedeli: «È in fase molto iniziale, i medici ritengono opportuno intervenire. Mi affido alla vostra preghiera». Meloni: «Il gove...
Il Sole Ventiquattro Ore
L’annuncio del Papa: «Ho un nodulo al polmone, mi opero»
L’annuncio durante l’Angelus: l’intervento nei prossimi giorni, poi una settimana di degenza
Il Sole Ventiquattro Ore
Noduli polmonari: diagnosi, rischi e trattamenti tra benignità e tumore
«La presenza di un nodulo polmonare richiede una valutazione medica attenta, ma non deve essere automaticamente associato a una patologia maligna e non permette, da sola, di formul...
2.
Trump: "Tregua energetica tra Ucraina e Russia". Zelensky: "Non sapevo nulla, attendiamo i dettagli"
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10 articles · 7 sources
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23:18
Adkronos
Ucraina, Trump spiazza Zelensky con la tregua energetica. Putin non conferma
Il presidente americano annuncia lo stop agli attacchi contro le infrastrutture energetiche, ma il leader ucraino chiede chiarimenti e garanzie. Secondo il Financial Times, Washing...
22:10
Il Messaggero
Guerra ucraina, giallo sul cessate il fuoco. Trump: «Tregua energetica». Ma Zelensky e Putin dicono no
Negli ultimi giorni sembra che la promessa fatta da Donald Trump nella campagna elettorale del 2024 e mai mantenuta («Farò terminare la guerra in Ucraina in 24 ore») sia tornata...
21:10
ANSA
Ucraina, Trump annuncia tregua energetica ma nessuno conferma
Zelensky, 'Subito violata da Mosca'. Ue con Kiev. Ft: 'Il tycoon minaccia lo stop delle armi'
18:07
ANSA
Trump: 'E' in vigore una tregua energetica tra Mosca e Kiev'. Zelensky: 'Non lo sapevo, diteci quando inizia'
Il presidente Usa: 'L'Ucraina dovrebbe tenere elezioni'. Zelensky: 'Spetta agli ucraini scegliere il proprio leader'. Solidarietà di Berlino e Varsavia al leader ucraino
16:25
Adkronos
Trump: "Tregua energetica tra Ucraina e Russia". Zelensky: "Non sapevo nulla, attendiamo i dettagli"
Il presidente degli Usa annuncia lo stop agli attacchi contro impianti e infrastrutture. Zelensky: "Dica a Putin di fermare la guerra per 60 giorni e organizziamo le elezioni"
11:42
ANSA
Trump: 'L'Ucraina dovrebbe tenere elezioni'. Zelensky: 'Fermeremo i raid su raffinerie se Mosca smetterà di colpire siti energetici'
'Se avesse fatto un accordo due anni fa sarebbe stato meglio per lui, avrebbe potuto fare un accordo migliore'. Lo riporta Bloomberg
09:36
La Stampa
Trump scarica Zelensky: “All'Ucraina serve un nuovo leader”
Affondo durissimo di Donald Trump contro Volodymyr Zelensky. Parlando alla Casa Bianca, il presidente americano gli intima di fermare gli attacchi ucraini alle raffinerie russe: «F...
10 Oct
23:55
Libero
Trump sulla guerra in Ucraina: Serve un nuovo Presidente a Kiev per accordo di pace con la Russia
10 Oct
22:08
Il Manifesto
Trump: basta con Zelensky
Donald Trump è tornato a scaricar Zelensky dopo l’accordo con la Russia sul diesel e le conseguenti critiche di quest’ultimo. «Zelensky faccia quello che vuole, ma non colpisca le ...
10 Oct
22:05
La Repubblica
Guerra Ucraina - Russia, news. Zelensky: “Smetteremo di colpire raffinerie se lo farà anche Mosca”
Allarme 007: “Tentativi di Mosca di assassinare vertici Difesa Ue”. Trump: “L'Ucraina dovrebbe andare al voto, Putin mi ha detto che vuole un accordo”
3.
Gp Singapore: trionfo Verstappen su Leclerc, Antonelli ha il primo match-point per il titolo
10 articles · 6 sources
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20:58
ANSA
Verstappen bis a Singapore, Antonelli può diventare campione ad Austin
Kimi terzi dietro Leclerc, vola a +102 in classifica. Hamilton sbaglia strategia e si scusa
16:18
La Repubblica
Gp Singapore, pagelle: Verstappen perfetto. Antonelli formichina, Leclerc tenace, Hamilton sbaglia
Promossi e bocciati della gara di Marina Bay vinta dal pilota olandese della Red Bull
14:50
Il Fatto Quotidiano
Formula 1, Antonelli può già diventare campione ad Austin: un italiano non vince un mondiale da 73 anni | Cosa serve e le combinazioni
Ormai è una questione di quando e non di se. Kimi Antonelli chiude al terzo posto il gran premio del Singapore, dietro a Verstappen e Leclerc, e ipoteca la vittoria del Mondiale. 3...
14:38
La Repubblica
Verstappen vola a Singapore, Leclerc è 2°. Per Antonelli (3°) a Austin il primo match point mondiale
Secondo successo di fila per Max, davanti a Charles e Kimi che si porta a +102 su Russell. Hamilton soltanto sesto, si scusa con il team per la strategia che ha scelto: “Vi ho delu...
14:22
Libero
Gp Singapore, trionfa Verstappen davanti a Lecler e Antonelli: male Hamilton
Verstappen ci ha preso gusto e fa il bis. Dopo il successo di una settimana fa in Bahrein, il pilota della Red Bukll domina il Gp di Singapore precedendo sul traguardo la Ferrari d...
16:10
Adkronos
Gp Singapore, ordine d'arrivo e classifica Mondiale: Antonelli allunga, ecco quando può diventare campione F1
Il pilota della Mercedes può vincere il titolo già tra due settimane ad Austin
16:02
ANSA
F1: Verstappen vince a Singapore davanti a Leclerc, Kimi terzo
Nuovo passo in avanti di Antonelli verso il mondiale piloti
13:47
Il Fatto Quotidiano
Formula 1 a Singapore, Verstappen domina anche la gara lunga. Leclerc 2°, Antonelli sul podio: ad Austin il primo match point | Ordine d’arrivo e nuova classifica
Max Verstappen fa en-plein: il pilota olandese della Red Bull – dopo doppia pole position e vittoria nella sprint – vince anche la gara lunga a Singapore per la prima volta in carr...
14:12
La Stampa
Gp Singapore: trionfo Verstappen su Leclerc, Antonelli ha il primo match-point per il titolo
L’italiano potrebbe già essere campione tra due settimane ad Austin. Charles riporta la Ferrari sul podio: “Non potevo fare molto di più, forse essere un po’ più aggressivo in part...
12:56
Adkronos
Formula 1, oggi Gp Singapore - Diretta
A Marina Bay Verstappen scatta dalla pole position, seguono le Ferrari
4.
Pier Ferdinando Casini: «Non mi ricandiderò, dopo 44 anni lascio il Parlamento. È arrivato il momento di fermarsi»
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7 articles · 7 sources
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11:27
Il Fatto Quotidiano
Casini lascia il Parlamento dopo 44 anni: “Non mi ricandiderò alle prossime elezioni”. Ma non chiude la porta al Quirinale
Pier Ferdinando Casini lascia il Parlamento, definitivamente. “Ho deciso: alle prossime elezioni politiche, dopo 44 anni, non mi ricandiderò“, ha confessato il senatore in un’inter...
12:42
ANSA
L'addio di Casini al Parlamento: 'Non mi ricandido, ma la politica non si abbandona'
L'ex presidente della Camera: 'Difendere la democrazia liberale e i valori dell'Occidente'
09:49
Il Messaggero
Pier Ferdinando Casini: «Non mi ricandiderò, dopo 44 anni lascio il Parlamento. È arrivato il momento di fermarsi»
«Ho deciso: alle prossime elezioni politiche, dopo 44 anni, non mi ricandiderò. Lascio il Parlamento. Ritengo sia giunto il momento di cedere spazio a personalità più in...
06:18
La Repubblica
L’annuncio di Casini: “Dopo 44 anni dirò addio al Parlamento”
L'ex presidente della Camera spiega: “Lasciare è la cosa più difficile ma l’importante è farlo sulle proprie gambe”. Da tanto si parla di lui come di un possibile candidato per il ...
06:13
La Stampa
Casini: “Dopo 44 anni non mi ricandido. Basta Parlamento, ma la politica non si lascia”
Il politico: «Il momento più bello? Quando, da presidente della Camera, ricevetti Giovanni Paolo II. Un uomo, un santo. Berlusconi? Il più carismatico. Elly Schlein? Testarda e sa ...
Il Sole Ventiquattro Ore
Casini: lascio il Parlamento dopo 44 anni, non mi ricandido
«È giusto che il mio cammino si fermi qui». Pier Ferdinando Casini conferma la decisione di non ricandidarsi alle prossime elezioni politiche in una lettera su Quotidiano Nazionale...
Il Post
Pier Ferdinando Casini ha detto che non si candiderà alle prossime elezioni politiche: era in parlamento dal 1983
5.
Insegnanti ebrei disertano progetto di Reggio Children: “No a test anti-occupazione”. Polemiche
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7 articles · 7 sources
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19:16
Adkronos
Reggio Children, polemica sulla visita degli educatori ebrei: il sindaco Massari respinge le accuse di antisemitismo
La visita studio degli educatori di scuole ebraiche statunitensi a Reggio Children è al centro delle polemiche dopo la richiesta di una dichiarazione su Israele e Gaza
14:38
Il Fatto Quotidiano
Insegnanti ebrei disertano un progetto educativo a Reggio Emilia: “Dovevamo prendere le distanze da Israele”. Sindaco: “Antisemitismo? No, è tutela dei minori”
Sono giorni di polemiche a Reggio Emilia, dopo la rinuncia di cento docenti ebrei provenienti da istituti americani e israeliani di prendere parte a un progetto educativo di Reggio...
15:24
ANSA
Il caso Reggio Children, la comunità ebraica di Milano: 'Metodi da Terzo Reich, l'amministrazione si dimetta'
La replica del sindaco Massari: 'L'antisemitismo non è la nostra storia'
13:21
Libero
Reggio Emilia, il diktat ai docenti ebrei: "Condannate Netanyahu"
Cento insegnati ebrei hanno annullato un viaggio di studio a Reggio Emilia dopo che è stato chiesto loro di firmare un documento in cui prendevano le distanze all'occupazione israe...
08:35
La Repubblica
Insegnanti ebrei disertano progetto di Reggio Children: “No a test anti-occupazione”. Polemiche
Sarebbero arrivati da Usa e Israele. Secondo la testata Jewish insider era stato chiesto loro di firmare un documento in cui prendevano le distanze dall’occupazione israeliana a Ga...
09:58
La Stampa
“Condannino l’occupazione di Gaza o non vengano a Reggio Emilia”: cento ebrei rinunciano al viaggio
Gli insegnanti lavorano per il Paradigm Project: “Non c’è un ambiente sereno e aperto”
Il Sole Ventiquattro Ore
Reggio Children, insegnanti ebrei rinunciano a partecipare. «Metodi da Terzo Reich»
Bufera a Reggio Emilia dopo che la società Reggio Children, a capitale misto pubblico-privato, avrebbe chiesto ad insegnanti israeliani e americani che volevano partecipare a un pr...
6.
Addio a Wilma De Angelis, la cantante è morta a 96 anni
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7 articles · 7 sources
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19:53
ANSA
Addio a Wilma De Angelis, dalle hit anni '50 e '60 alla cucina in tv
Cantante, attrice, conduttrice, mille volti all'insegna della vitalità e della simpatia
17:52
Il Fatto Quotidiano
È morta Wilma De Angelis, dalla musica ai programmi di cucina in tv: aveva 96 anni
È morta a 96 anni Wilma De Angelis, cantante e storico volto della televisione italiana. A dare la notizia è stato il nipote Fabio De Angelis, con un messaggio pubblicato su Facebo...
19:42
Adkronos
Addio a Wilma De Angelis, la cantante è morta a 96 anni
E' stata interprete di successi come 'Nessuno', 'Quando vien la sera' e 'Patatina'. La notizia della scomparsa è stata data dal nipote Fabio De Angelis con un post su Facebook
17:18
La Repubblica
Wilma De Angelis, la cantante morta a 96 anni. E’ stata pioniera dei programmi di cucina in tv
L’annuncio del nipote su Facebook
19:14
Il Messaggero
Wilma De Angelis è morta, addio alla celebre cantante e presentatrice tv: aveva 96 anni. Il nipote Fabio: «La tua gioia di vivere ci scalderà per sempre il cuore»
È morta nel pomeriggio a Milano all’età di 96 anni, Wilma De Angelis, cantante e storica conduttrice televisiva, tra i volti più amati dello spettacolo italiano. A dare...
17:23
La Stampa
È morta Wilma De Angelis, aveva 96 anni
Nelle sua lunga carriera è stata cantante, attrice e conduttrice. Con lei nacque la cucina in tv
Il Sole Ventiquattro Ore
Addio a Wilma De Angelis, la cantante è morta a 96 anni
È morta nel pomeriggio a Milano, all’età di 96 anni, Wilma De Angelis, cantante, attrice, conduttrice cara al grande pubblico. A darne conferma all’ANSA è il nipote, Fabio De Angel...
7.
Gli Houthi rivendicano l'ondata di raid contro l'aeroporto di Riad e impianti energetici sauditi
8 articles · 5 sources
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22:11
Il Messaggero
Nuovi attacchi Houthi in Arabia e Riad colpisce lo scalo di Sana’a. «Gli Usa pronti a intervenire»
Gli Houthi hanno scelto la via dell'escalation. E questo scenario preoccupa tanto l'Arabia Saudita quanto l'Europa e gli Stati Uniti, con Donald Trump che rischia di trovarsi di fr...
21:11
ANSA
Gli Houthi tengono sotto scacco l'aeroporto di Riad, nuovo attacco
Condanna internazionale, attesa per le mosse di Trump. L'ambasciata Usa alza il livello di allerta
19:06
La Verità
Houthi, raid su Riad: «Colpiti aeroporti e impianti energetici»
Il portavoce militare Yahya Saree rivendica quattro operazioni nelle ultime 24 ore con missili balistici, missili da crociera e droni. Nel mirino anche gli aeroporti di Riad e Damm...
19:36
ANSA
Gli Houthi rivendicano l'ondata di raid contro l'aeroporto di Riad e impianti energetici sauditi
Ieri l'attacco allo scalo: almeno 12 morti e oltre 300 feriti. L'ambasciata Usa alza il livello di allerta In Arabia Saudita. Meloni: ferma condanna degli attacchi
13:51
ANSA
Gli Houthi rinnovano le loro minacce contro aeroporti e spazio aereo sauditi. Ieri l'attacco allo scalo di Riad, almeno 12 morti e oltre 300 feriti
'Esposti ad attacchi, teatro di operazioni di guerra'. Eccezione per Mecca e Medina. Ambasciata Usa alza il livello di allerta In Arabia Saudita. Meloni: ferma condanna degli attac...
09:59
Libero
Riad, attacco degli Houthi all'aeroporto: almeno 12 morti e oltre 300 feriti
08:46
La Repubblica
Riad, la vetrina del sogno di bin Salman toccata dalla guerra
L’aeroporto Kig Khaled, dove almeno 12 persone sono morte ieri in seguito a un attacco degli Houthi yemeneti, è la porta di ingresso di una metropoli nel deserto lanciata verso la ...
10 Oct
22:19
La Repubblica
Guerra in Iran, le news. Houthi: “L’aeroporto di Sanaa è sotto attacco”. Nuovo raid su scalo di Riad: ci sono feriti
Trump: “Potremmo unirci agli attacchi contro gli Houthi. Parlerò con bin Salman”
8.
MotoGP: riscatto di Bezzecchi, vince in Indonesia e riapre il Mondiale
5 articles · 5 sources
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09:56
Libero
MotoGP, Bezzecchi trionfa al Gran Premio di Indonesia
10:41
ANSA
MotoGP: riscatto di Bezzecchi, vince in Indonesia e riapre il Mondiale
Poker dell'Aprilia nei primi 4 posti. Martin 3/o e nuovo leader, Marc Marquez solo 6/o. L'italiano: 'Bellissimo tornare in cima al podio, meritavamo un risultato così'
08:16
La Repubblica
Bezzecchi domina in Indonesia, Martin di nuovo leader mondiale, Marc Marquez solo sesto
Poker dell’Aprilia sul circuito di Mandalika. Il riminese torna al successo davanti a Fernandez e Martin, che si riprende la vetta della classifica piloti, con due punti di vantagg...
08:08
Il Fatto Quotidiano
MotoGp, in Indonesia vince Bezzecchi davanti a Fernandez e Martin. Poi esulta con il macinino del pepe | Ordine d’arrivo e nuova classifica
Marco Bezzecchi ha vinto il Gran Premio di Indonesia di MotoGp, diciasettesima prova del Mondiale di MotoGp. Il pilota romagnolo – che non vinceva dal 31 maggio al Mugello – ha pre...
08:31
La Stampa
Aprilia, poker storico in Indonesia: Bezzecchi vince e Martin torna leader della MotoGP
La Casa di Noale piazza per la prima volta quattro moto ai primi quattro posti in MotoGP. Fernandez è secondo nonostante la frattura a un dito, Ogura completa la festa. Marquez lim...
9.
Malen espulso, la Roma resiste al Como: 0-0, è il primo del campionato
5 articles · 5 sources
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12:59
La Repubblica
Malen espulso, la Roma resiste al Como: 0-0, è il primo del campionato
Dopo un inizio frizzante, con buone occasioni da una parte e dall’altra, le due squadre frenano. L’olandese si fa cacciare nella ripresa, ma i padroni di casa non trovano lo spunto
12:50
Libero
Roma, la gara finisce a reti inviolate col Como: Malen espulso per un'entrata killer
Finisce senza gol una delle gare più attese in termini di spettacolo. Como e Roma non vanno oltre lo 0-0 e alla fine quella ad avere più rimpianti è la squadra di Cesc Fabregas, ch...
12:47
Il Fatto Quotidiano
Il primo 0-0 della Serie A è tra Como e Roma: Malen si fa espellere, Gasperini esulta (ma perde la vetta) | La nuova classifica
In pochi, forse nessuno, si sarebbero aspettati che il primo 0-0 del campionato di Serie A 2026/27 arrivasse tra due delle squadre più spettacolari del campionato. Como e Roma non ...
14:37
Il Messaggero
Como-Roma 0-0, le pagelle: Malen (5) espulsione che pesa, Ramon (7) un muro, Dybala (6) qualità e lotta, Gollini (7)
Il primo 0-0 della stagione di Serie A arriva a sorpresa nel match tra Como e Roma. I giallorossi partono meglio nel primo tempo: prima Dybala si divora il vantaggio poi Pellegrini...
12:51
ANSA
Serie A: in campo Como-Roma 0-0 DIRETTA
La Roma a Como con la tegola Svilar. Gasp: 'Ma la gente ci trascina. Fabregas punge Mancini: 'Kean ko, la comunicazione dovrebbe migliorare'
10.
Kolo Muani tiene a galla la Juventus: 1-1 a Cagliari
5 articles · 5 sources
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21:24
La Repubblica
Kolo Muani tiene a galla la Juventus: 1-1 a Cagliari
Il francese, nonostante parecchi errori sotto porta, trova il guizzo che permette ai bianconeri di pareggiare il gol di Maldini. A fine gara screzio tra Spalletti e Pisacane
22:54
Il Messaggero
Cagliari Juventus 1-1, pagelle: Maldini (7) lancia i rossoblù, Kolo Muani (6) la riprende ma si divora due gol. Tensione nel finale
La Juventus raggiunge il Cagliari ma poi manca il colpo della vittoria. La formazione di Spalletti, espulso a fine partita dopo la lite con Pisacane, torna dalla trasferta in Sarde...
20:49
La Stampa
La Juve spreca a Cagliari, Kolo Muani si sblocca ed evita la sconfitta. Lite Spalletti-Pisacane
Maldini segna alla prima occasione buona, i bianconeri devono attendere l’81’ per battere Caprile. Nell’arrembaggio finale solo una traversa del francese. Espulsi i due allenatori ...
18:38
Libero
Juventus, Kolo Muani evita il ko col Cagliari: 1 a 1 in Sardegna
Cagliari e Juventus pareggiano 1-1 in un match valido per la sesta giornata del campionato di Serie A. Padroni di casa in vantaggio al 20' con Daniel Maldini su assist di Mendy. Pa...
20:13
Adkronos
Cagliari-Juve 1-1, Kolo Muani risponde a Maldini: i bianconeri agganciano il Como al sesto posto
La squadra di Pisacane passa in vantaggio con il fantasista azzurro, poi il pari dell'attaccante francese nella ripresa
11.
Muore sbranato da una tigre in uno zoo dello Yorkshire
4 articles · 4 sources
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13:33
Il Fatto Quotidiano
Entra nel recinto delle tigri siberiane in uno zoo: uno degli animali lo attacca e lo uccide. “Non postate i video dell’aggressione”: l’appello della polizia
È entrato nel recinto delle tigri dello Yorkshire Wildlife Park. Uno degli animali lo ha attaccato e ucciso. Siamo vicino a Doncaster, in Inghilterra, e l’episodio è avvenuto sabat...
07:01
Libero
Inghilterra, va allo zoo e viene sbranato da una tigre: "Non fate vedere il video"
Tragedia allo Yorkshire Wildlife Park, nei pressi di Doncaster, nel nord dell'Inghilterra, dove un uomo è morto dopo essere entrato nel recinto di una tigre. L'incidente è avvenuto...
08:44
La Stampa
Muore sbranato da una tigre in uno zoo dello Yorkshire
L’uomo era entrato nel recinto al Wildlife Park, vicino a Doncaster, dopo aver scavalcato le barriere di protezione. Parco evacuato
Il Post
Un uomo è stato ucciso da una tigre in Inghilterra, dopo essere entrato nel suo recinto in un parco faunistico
12.
Dimessa dall’ospedale, muore 33enne incinta al settimo mese: deceduta anche la bambina. Aperta un’inchiesta
4 articles · 4 sources
▼
12:04
Libero
Dimessa dall’ospedale dopo un malore, donna incinta muore con la figlia
Una tragedia ha colpito la penisola sorrentina: Greta Astarita, 33 anni, residente a Piano di Sorrento, è morta all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia, insieme alla b...
09:00
Il Fatto Quotidiano
Dimessa dall’ospedale, muore 33enne incinta al settimo mese: deceduta anche la bambina. Aperta un’inchiesta
Prima i dolori lancinanti, poi la visita in ospedale, le dimissioni e il ritorno a casa. Infine, poche ore dopo, una nuova corsa al pronto soccorso, il ricovero in Terapia intensiv...
09:42
ANSA
Incinta al settimo mese muore con il figlio, scatta l'inchiesta
A Castellammare di Stabia, la 33enne dopo un malore era stata dimessa. Poi il ricovero e la morte
08:59
Il Messaggero
Incinta al settimo mese viene dimessa dall'ospedale, Greta Astarita muore a 33 anni insieme alla sua bimba a Castellammare
La valigia era già pronta, preparata con cura per il giorno più bello. Quello in cui avrebbe finalmente stretto tra le braccia la sua bambina, dopo mesi trascorsi a immaginare quel...
13.
Sassuolo-Milan 1-1, Odenthal risponde a Rabiot - Diretta
4 articles · 3 sources
▼
18:32
La Repubblica
Rabiot segna, Odenthal risponde: Sassuolo-Milan 1-1, i rossoneri non decollano
La squadra di Amorim manca l’aggancio alla Roma
19:49
ANSA
Serie A: in campo Sassuolo-Milan 1-1 DIRETTA
Match valido per la sesta giornata di campionato
18:31
Adkronos
Sassuolo-Milan, lacrime per Gabbia e cambio forzato: cos'è successo
Il difensore rossonero, alla prima da titolare in questa stagione dopo diversi problemi fisici, si ferma dopo un quarto d'ora per un brutto infortunio
17:26
Adkronos
Sassuolo-Milan 1-1, Odenthal risponde a Rabiot - Diretta
La squadra di Aquilani ospita i rossoneri nella sesta giornata di campionato
14.
Da gennaio oltre 700 morti sul lavoro. Mattarella: 'La Carta tutela la sicurezza, serve prevenzione'
3 articles · 3 sources
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13:21
ANSA
Da gennaio oltre 700 morti sul lavoro. Mattarella: 'La Carta tutela la sicurezza, serve prevenzione'
L'Anmil: 'Nei primi otto mesi +5,4% di denunce totali di infortunio. L'omicidio sul lavoro sia un reato autonomo'
11:13
Libero
Giornata vittime lavoro, Calderone "Sicurezza si costruisce intervenendo prima"
Il Sole Ventiquattro Ore
Mattarella: la Carta tutela la sicurezza sul lavoro, serve prevenzione
«La tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro trova il suo fondamento nei principi della Costituzione». Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in ...
15.
Oggi primarie socialdemocratiche in Francia: Glucksmann spera di farcela al primo turno
3 articles · 3 sources
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21:14
ANSA
Glucksmann trionfa alle primarie socialdemocratiche, 'ora avanti fino all'Eliseo'
Il 46enne domina con oltre il 66%. 'Non lasciamo la Francia a trumpiani e putiniani'
16:51
Il Fatto Quotidiano
Francia, Glucksmann vince le primarie della sinistra socialdemocratica al primo turno: sarà candidato alle presidenziali del 2027
Raphaël Glucksmann, eurodeputato e leader di Place publique, sarà il candidato della sinistra socialdemocratica francese alle presidenziali del 2027. L’eurodeputato ha conquistato ...
10:47
La Repubblica
Oggi primarie socialdemocratiche in Francia: Glucksmann spera di farcela al primo turno
Giornata decisiva per la sinistra chiamata a scegliere il suo candidato all’Eliseo: in testa ai sondaggi c’è l’eurodeputato di Place Publique. Possibile ballottaggio con il princip...
16.
Polonia, piano per uccidere Tusk e ministro della Difesa. Intelligence: "Minaccia presa con la massima serietà"
3 articles · 3 sources
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17:54
Il Messaggero
Tusk: «Arrestato presunto attentatore che voleva colpire me e ministro difesa». E in Polonia sale l'allerta
È stato arrestato in Polonia un uomo accusato di aver minacciato un attentato contro il primo ministro Donald Tusk e il ministro della Difesa Wladyslaw Kosiniak-Kamysz. A darne not...
10:11
La Repubblica
Polonia, la polizia sventa un attentato per uccidere il premier Donald Tusk
Lo riferisce la portavoce del ministero dell'Interno. Il governo ha convocato una riunione del consiglio di sicurezza
12:09
Adkronos
Polonia, piano per uccidere Tusk e ministro della Difesa. Intelligence: "Minaccia presa con la massima serietà"
Le autorità della Paese sono in stato di massima allerta dopo che la polizia ha ricevuto informazioni su un possibile attentato contro il premier e il ministro della Difesa
17.
Fabrizio Corona aggredito e rapinato sotto casa
3 articles · 3 sources
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13:38
ANSA
Fabrizio Corona aggredito e rapinato sotto casa sua a Milano
Accerchiato da più persone, rubati orecchini e collanine
12:49
Adkronos
Fabrizio Corona aggredito e rapinato sotto casa
L'ex paparazzo sarebbe stato accerchiato e minacciato da un gruppo di persone che gli avrebbero sottratto due collanine. Ha riportato escoriazioni di lieve entità. L'avvocato: "Sta...
08:14
La Repubblica
Fabrizio Corona aggredito e picchiato da sei persone sotto casa: “Era una spedizione punitiva”
A raccontare l’episodio ai carabinieri è stato l’ex re dei paparazzi che ha detto di aver riconosciuto uno degli aggressori, un imprenditore con cui aveva collaborato
18.
Una giovane greca salvata con un trapianto di fegato in tempi record a Torino
3 articles · 3 sources
▼
13:15
Il Fatto Quotidiano
“Salvata nel mio ultimo giorno di vita”, storia di Eirini trapiantata in super urgenza alle Molinette di Torino
Quando è arrivata alle Molinette di Torino, Eirini era incosciente, intubata e in condizioni critiche. Le sue ore sembravano contate: una grave insufficienza epatica, rapidamente d...
13:52
ANSA
Una giovane greca salvata con un trapianto di fegato in tempi record a Torino
Alle Molinette. La 28enne, affetta da una rara malattia genetica, era in fin di vita
09:03
La Stampa
“Mi avete salvata nel mio ultimo giorno di vita”: il trapianto record alle Molinette di Torino
Giovane donna trasferita d’urgenza in aereo dalla Grecia a Torino con una insufficienza multi organo per il morbo di Wikson
19.
Tajani insiste su Perego candidato sindaco a Milano, la Lega: 'Se non riescono i partiti, primarie'
3 articles · 3 sources
▼
16:47
La Verità
Tajani: «Vogliamo governare Milano, Perego incarna la città»
Il leader di Forza Italia rilancia la candidatura di Matteo Perego di Cremnago a sindaco di Milano: «Serve un primo cittadino in sintonia con lo spirito della città, tra rinnovamen...
13:42
ANSA
Tajani insiste su Perego candidato sindaco a Milano, la Lega: 'Se non riescono i partiti, primarie'
Il leader di Fi: 'Vogliamo governare, lui incarna lo spirito della città'
10:21
Il Fatto Quotidiano
Milano, la Lega chiede le primarie per il sindaco. FI provoca: “Corrano da soli”. Tajani: “Vogliamo governare la città”
“Se proprio non si dovesse trovare la quadra, e se proprio la Lega volesse fare una partita identitaria e correre da sola, non sarebbe una tragedia“. Le parole di Alessandro Sorte,...
20.
Fabrizio Corona aggredito fuori casa da sei persone: «Erano calabresi, mi sono difeso come potevo»
3 articles · 3 sources
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09:17
Il Fatto Quotidiano
Fabrizio Corona “aggredito sotto casa da sei persone”: minacciato con un cacciavite, strappati orecchini e collanine. Il suo avvocato: “Molto esposto per il partito e per tutte le cose che fa”
“È stato aggredito fuori da casa sua da sei persone“. Con queste parole l’avvocato Ivano Chiesa ha confermato al TgR Lombardia l’aggressione subita dal suo assistito, Fabrizio Coro...
08:49
Libero
"Fabrizio Corona aggredito da 6 persone sotto casa"
Fabrizio Corona sarebbe stato aggredito sotto casa da sei persone. La notizia, circolata sui social nel pomeriggio di sabato, è stata confermata al TgR Lombardia dal suo avvocato, ...
10:45
Il Messaggero
Fabrizio Corona aggredito fuori casa da sei persone: «Erano calabresi, mi sono difeso come potevo»
Fabrizio Corona è stato aggredito da sei persone fuori da casa sua. A confermare la notizia al TgR Lombardia è il suo avvocato, Ivano Chiesa, dopo che nel pomeriggio di sabato le.....
21.
Leone XIV, i messaggi dopo l’annuncio dell’intervento. Mattarella: “Il popolo italiano le è vicino”
3 articles · 3 sources
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13:01
La Repubblica
Leone XIV, i messaggi dopo l’annuncio dell’intervento. Mattarella: “Il popolo italiano le è vicino”
La vicinanza delle istituzioni e la preghiera della Chiesa dopo le parole del Papa all’Angelus. Meloni sottolinea la serenità del Pontefice, Zuppi gli assicura il sostegno delle co...
12:58
Governo Italiano - Comunicati Stampa
Il Presidente Meloni esprime la sua vicinanza al Santo Padre
Desidero rivolgere al Santo Padre la mia vicinanza personale e quella del Governo italiano per la prova che è chiamato ad affrontare nei prossimi giorni. La serenità e la tranquill...
10:21
Libero
Papa Leone XIV: "A giorni subirò un intervento per rimuovere un nodulo polmonare"
Preoccupazione e commozione tra i fedeli dopo l'annuncio di Papa Leone XIV, che al termine dell'Angelus di domenica 11 ottobre 2026 ha comunicato di doversi sottoporre a un interve...
22.
Lazio-Monza 3-1, le pagelle: Tavares (7,5) è tornato, Pinamonti (7) primo gol, Lucchesi (4,5) espulso, Isaksen (7,5)
3 articles · 3 sources
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15:42
La Repubblica
Lazio, il volo continua: batte 3-1 il Monza e resta in testa con l’Inter
La squadra di Gattuso continua a stupire, in gol Tavares, Isaksen e Pinamonti
15:09
Libero
Lazio, vittoria in casa per 3 a 1 contro il Monza: Gattuso in vetta con Chivu
La Lazio non si ferma e torna in testa. I biancocelesti vincono 3-1 contro il Monza e riagganciano l'Inter in vetta alla classifica di Serie A a 16 punti: le reti di Nuno Tavares, ...
16:58
Il Messaggero
Lazio-Monza 3-1, le pagelle: Tavares (7,5) è tornato, Pinamonti (7) primo gol, Lucchesi (4,5) espulso, Isaksen (7,5)
La Lazio supera 3-1 il Monza e tiene il passo dell'Inter, agganciandola in vetta alla classifica a quota 16. Una vittoria importante per la squadra di Gattuso, la quinta nelle prim...
23.
Centrosinistra, Conte: "No veti ma chiedo garanzie, non a Renzi ma a Schlein"
3 articles · 3 sources
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13:15
Libero
Centrosinistra, Conte: "No veti ma chiedo garanzie, non a Renzi ma a Schlein"
13:01
Il Fatto Quotidiano
Conte chiede “garanzie” a Schlein su Renzi: “Paletti perché non faccia danni”. Lei: “Unica garanzia è non dividerci più”
Giuseppe Conte chiede “garanzie” su Matteo Renzi in coalizione. Ma non al leader di Italia viva, bensì a Elly Schlein: “Le garanzie le deve dare chi ritiene che Renzi sia essenzial...
11:20
La Repubblica
Conte: “Renzi? Mi depotenzia. Chiedo garanzie a Schlein”. La leader Pd: “Mai più l’errore del 2022”
I leader del campo largo alla festa di Fanpage. Il presidente del M5S sulla presenza in coalizione dell’ex premier: “Prima il programma poi le primarie, se no diventa uno sfascio”....
24.
Stellantis svela l'auto del futuro, da Citroën 2 CV elettrica a Alfa Cuorerosso
3 articles · 3 sources
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19:57
ANSA
Stellantis svela l'auto del futuro, da Citroën 2 CV elettrica a Alfa Cuorerosso
Elkann, Filosa e Cappellano delineano a Parigi la strategia: 'Puntiamo sull'Europa'
17:00
Il Fatto Quotidiano
Salone di Parigi, Stellantis cala tutte le carte. Tra ritorni dal passato e scommesse sul futuro – FOTO
I riflettori dell’automotive mondiale si (ri)accendono su Parigi. La kermesse francese segna un segnale di ripartenza per il settore grazie a una partecipazione nutrita e al ritorn...
17:10
La Stampa
Filosa: “Stellantis è radicata in Europa”. Cappellano: “50 nuovi prodotti entro il 2030”
Il ceo all’evento che precede il Salone dell’auto parigino: «Il futuro sta già prendendo forma»
25.
Milano, sale nelle coalizioni lo scontro per il candidato sindaco: ecco tutti i nomi in corsa
3 articles · 2 sources
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10 Oct
22:05
Il Manifesto
Milano, centrodestra ai ferri corti sul candidato
Per riconquistare Palazzo Marino nel 2027 il centrodestra deve prima trovare un nome su cui puntare. Ma la ricerca del candidato sindaco di Milano ha prodotto una lite che mette […...
Il Sole Ventiquattro Ore
Milano, la Lega insiste: primarie per il candidato. Il no di Forza Italia
Si complica nel centrodestra la partita per la candidatura a sindaco di Milano. La Lega spinge per le primarie e vorrebbe che a correre per la coalizione fosse la vicesegretaria...
Il Sole Ventiquattro Ore
Milano, sale nelle coalizioni lo scontro per il candidato sindaco: ecco tutti i nomi in corsa
A Milano la corsa a sindaco per la successione a Giuseppe Sala, in vista delle elezioni della prossima primavera, è già accesa. Nel centrosinistra si discute tra primarie e figure....
26.
L'allarme degli 007: 'Mosca intensifica i tentativi di assassinare i vertici della difesa europea'
3 articles · 2 sources
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19:46
ANSA
Ft: 'Mosca vuole uccidere i vertici della difesa europea'
Italia ridimensiona, ma in Polonia Tusk annuncia arresto del suo potenziale attentatore
12:35
ANSA
L'allarme degli 007: 'Mosca intensifica i tentativi di assassinare i vertici della difesa europea'
Il Ft rivela: 'Aumentate le misure di sicurezza attorno ai dirigenti di alto livello'. Fonti Italia, nessun allarme specifico
09:03
La Repubblica
L’allarme degli 007: “Mosca vuole uccidere i leader della Difesa europei”
Secondo indiscrezioni raccolte dal Financial Times presso cinque servizi segreti europei, il Gru, lo spionaggio militare di Mosca, ha avviato piani per assassinare dirigenti dell'i...
27.
Tg Ambiente - 11/10/2026
4 articles · 1 sources
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13:30
Libero
Motori Magazine - 11/10/2026
13:00
Libero
Tg Ambiente - 11/10/2026
08:00
Libero
Tg Giovani - 11/10/2026
07:00
Libero
Medicina Top - 11/10/2026
28.
Riad, l'attacco degli Houthi devasta l’aeroporto: passeggeri in fuga tra fumo e detriti
2 articles · 2 sources
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14:12
Il Fatto Quotidiano
Media Yemen: “I caccia sauditi hanno attaccato l’aeroporto di Sanàa”. Udita esplosione in centro a Riad
La tensione tra Arabia Saudita e miliziani Houthi si sposta nei cieli dello Yemen, dopo l’attacco che ha colpito l’aeroporto internazionale di Riad causando 12 morti e oltre 300 fe...
09:57
La Stampa
Riad, l'attacco degli Houthi devasta l’aeroporto: passeggeri in fuga tra fumo e detriti
Il boato, il fumo e le persone che corrono tra i detriti: le immagini mostrano i momenti successivi all’attacco contro il King Khalid International Airport di Riad. Il bilancio uff...
29.
Pestato e filmato, 33enne con disabilità finisce sui social: sei giovani denunciati nel Pavese
2 articles · 2 sources
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12:57
Il Fatto Quotidiano
Pestato e filmato, 33enne con disabilità finisce sui social: sei giovani denunciati nel Pavese
Una violenza consumata in tre momenti distinti, poi le immagini diffuse sui social network. È la sequenza ricostruita dai carabinieri di Belgioioso, in provincia di Pavia, che hann...
09:23
La Stampa
Pavia, aggrediscono un disabile e pubblicano i video sui social: denunciati sei ragazzi
Il gruppo, composto da giovani tra i 16 e i 21 anni, ha picchiato la vittima tre volte in pochi minuti
30.
Rilasciati in India i leader del 'Partito delle blatte', appelli a nuove proteste
2 articles · 2 sources
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11:53
ANSA
Rilasciati in India i leader del 'Partito delle blatte', appelli a nuove proteste
Tra loro anche il fondatore del movimento satirico-politico. 'Modi è una vergogna per il Paese'
10 Oct
22:01
Il Manifesto
India, mega-retate alla protesta contro Modi
Non hanno nemmeno fatto in tempo a uscire dall’aereo. Appena si è aperto il portellone, una decina di agenti della polizia di New Delhi si è fatta largo tra i […] The post India, m...
31.
Paolo Jannacci racconta 'Scimmie ovunque': "Autotune? Mi vergognerei, da Sanremo nessuna risposta"
2 articles · 2 sources
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11:57
Adkronos
Paolo Jannacci racconta 'Scimmie ovunque': "Autotune? Mi vergognerei, da Sanremo nessuna risposta"
Il nuovo disco del musicista in uscita venerdì 16 ottobre: "Il pianoforte mi piacerebbe suonarlo alla Scala come Paolo Conte"
10:08
ANSA
Torna Paolo Jannacci: 'Ridere dei guai per affrontare il dolore'
Il 16 ottobre esce 'Scimmie ovunque'. Il cantautore: 'Mi piacerebbe andare a Sanremo'
32.
«Una trappola, ci hanno usati come copertura. Eravamo seduti lì come idioti». Così gli ucraini hanno scoperto l’intesa Trump-Putin
2 articles · 2 sources
▼
08:34
Libero
"Una trappola. Eravamo seduti lì come idioti": esplode il caso dopo il patto Trump-Putin
La delegazione ucraina è arrivata negli Stati Uniti il 9 ottobre per discutere una possibile tregua energetica con la Russia, ma durante gli incontri con gli inviati americani Stev...
09:53
Il Messaggero
«Una trappola, ci hanno usati come copertura. Eravamo seduti lì come idioti». Così gli ucraini hanno scoperto l’intesa Trump-Putin
La delegazione ucraina era arrivata negli Stati Uniti per negoziare una possibile tregua energetica con la Russia. Ma il 9 ottobre, durante i colloqui con gli inviati americani Ste...
33.
Yemen, la Siria offre sostegno ai sauditi
2 articles · 2 sources
▼
16:48
La Repubblica
Guerra in Yemen, perché è ripresa ora e come rischia di allargarsi a conflitto regionale
Undici anni dopo il primo intervento di Riad, i sauditi sono tornati a bombardare gli Houthi, appoggiati dall’Iran. Chi sono gli attori in gioco e in che modo il coinvolgimento di ...
10 Oct
22:03
Il Manifesto
Yemen, la Siria offre sostegno ai sauditi
La guerra in Yemen ha aperto un nuovo fronte di pressione sulla Siria dell’ex qaedista, ora presidente autoproclamato, Ahmed al Sharaa. Mentre l’Arabia saudita intensifica la campa...
34.
Christa Pike fuori dall’ospedale, ma torna in carcere
2 articles · 2 sources
▼
11:40
Il Messaggero
«Christa Pike ha rinunciato al suo ultimo pasto prima del tentativo di iniezione fatale, ecco perché». Il retroscena dagli avvocati
Christa Pike, l’unica donna detenuta nel braccio della morte dello Stato del Tennessee, ha rinunciato alla facoltà di richiedere un pasto speciale prima del tentativo di esecuzione...
10 Oct
22:00
Il Manifesto
Christa Pike fuori dall’ospedale, ma torna in carcere
Dopo dieci giorni di degenza, Christa Pike è stata dimessa dall’ospedale di Nashville dove era stata ricoverata dopo essere sopravvissuta a due iniezioni di pentobarbital nel bracc...
35.
Gioielliere preso a sprangate: caccia alla banda che terrorizza Carrara
2 articles · 2 sources
▼
10:26
Libero
Gioielliere preso a sprangate: caccia alla banda che terrorizza Carrara
Violenta rapina nella serata di sabato 10 ottobre alla gioielleria Buoncristiani, ad Avenza, frazione di Carrara. Il titolare, Giovanni Buoncristiani, 74 anni, è stato aggredito da...
10:33
Il Messaggero
Rapina in gioielleria ad Avenza, il titolare Giovanni Buoncristiani aggredito a sprangate a 74 anni, caccia a tre banditi
Rapina nella serata di sabato 10 ottobre alla gioielleria Buoncristiani, ad Avenza, frazione di Carrara. Il titolare, Giovanni Buoncristiani, 74 anni, è stato aggredito da tre...
36.
Francesca e Sofia, Leo e Kean: i ragazzi di Crans si raccontano. “Vogliamo sapere la verità”
2 articles · 2 sources
▼
17:50
La Repubblica
Francesca e Sofia, Leo e Kean: i ragazzi di Crans si raccontano. “Vogliamo sapere la verità”
A Domenica In e Verissimo quattro degli studenti milanesi rimasti gravemente ustionati nel rogo di Capodanno: gli attimi di terrore, la lunga riabilitazione, il ritorno a scuola
19:15
Il Messaggero
Crans Montana, le sopravvissute: «Quelle sera siamo svenute per il fumo, c'erano persone e fiamme ovunque. Ecco com'è stato il recupero»
Sofia Donadio e Francesca Nota condividono la stessa scuola, il liceo Virgilio di Milano, ma soprattutto il ricordo di una notte che ha cambiato per sempre le loro vite. Entrambe s...
37.
Caso Roggero, il gioielliere scrive dal carcere: “Entrare in cella a 72 anni è stato devastante”
2 articles · 2 sources
▼
14:51
Libero
Mario Roggero, il dramma dal carcere: "Devastante entrare a 72 anni"
"Entrare in carcere ad oltre 72 anni, dopo una intensa e onesta vita lavorativa durata oltre mezzo secolo, è stato per me molto devastante, sia a livello psicologico che soprattutt...
14:03
La Stampa
Caso Roggero, il gioielliere scrive dal carcere: “Entrare in cella a 72 anni è stato devastante”
Le parole dell’uomo, condannato a 14 anni e 9 mesi per avere ucciso due rapinatori e averne ferito un terzo dopo l’assalto alla sua gioielleria di Grinzane Cavour, nel Cuneese, ver...
38.
Urzulei, speleologo bloccato in una grotta dopo una frana: soccorsi in azione
2 articles · 2 sources
▼
19:59
La Repubblica
Sardegna, crolla la volta della grotta: giovane intrappolato a 10 metri. Ricerche in corso
Il recupero è complesso: il materiale roccioso franato ostruisce l'ingresso della grotta e la roccia è friabile. Secondo fonti locali, i tecnici starebbero rimuovendo a mano i detr...
18:37
Adkronos
Urzulei, speleologo bloccato in una grotta dopo una frana: soccorsi in azione
Non si hanno ancora notizie certe sulle sue condizioni
39.
Silvia Trillini, giornalista ferita durante la radiocronaca: pugni contro la tribuna stampa in Giulianova-Ancona
2 articles · 2 sources
▼
16:33
Il Fatto Quotidiano
Choc a Giulianova: tifosi aggrediscono due cronisti. Giornalista ferita alla testa: “Hanno dato l’ennesimo cazzotto al vetro”
Silvia Trillini e Ferdinando Vicini, cronisti anconetani di Tvrs, sono stati aggrediti durante la partita di serie D Giulianova-Ancona dai tifosi della squadra avversaria: la donna...
18:17
Il Messaggero
Silvia Trillini, giornalista ferita durante la radiocronaca: pugni contro la tribuna stampa in Giulianova-Ancona
Nuovo episodio di violenza all'interno degli stadi italiani. Una giornalista è stata ferita alla testa durante la radiocronaca di una partita di Serie D. È successo a Giulianova,.....
40.
Trump: “In vigore tregua energetica tra Russia e Ucraina”. Ma Zelensky non ne sa nulla: “Bene, diteci quando inizia”
2 articles · 2 sources
▼
14:58
Libero
Ucraina, Trump annuncia una tregua energetica. Stupore di Kiev: "Non ne sapevamo nulla"
"Con effetto immediato, è in vigore una tregua energetica nella guerra tra Russia e Ucraina. Entrambe le parti hanno concordato. Non violatela". Lo ha annunciato Donald Trump sul s...
14:43
Il Fatto Quotidiano
Trump: “In vigore tregua energetica tra Russia e Ucraina”. Ma Zelensky non ne sa nulla: “Bene, diteci quando inizia”
“Con effetto immediato, è in vigore una tregua energetica nella guerra tra Russia e Ucraina. Entrambe le parti hanno concordato. Non violatela”. Lo ha annunciato Donald Trump sul s...
41.
Spalletti-Pisacane, rissa sfiorata: cosa è successo
2 articles · 2 sources
▼
21:21
La Repubblica
Spalletti-Pisacane, rissa sfiorata: cosa è successo
I due allenatori a muso duro dopo il triplice fischio. Entrambi espulsi
23:02
Adkronos
Cagliari-Juve, nervi tesi al fischio finale ed espulsione per Spalletti e Pisacane
Clima infuocato alla fine della partita dell'Unipol Domus Arena, con cartellino rosso per i due allenatori
42.
Banda della minicar a Roma, al setaccio 40 telecamere. «L'auto nera non ha mai lasciato il quartiere»
2 articles · 2 sources
▼
22:47
Il Messaggero
Banda della minicar a Roma, al setaccio 40 telecamere. «L'auto nera non ha mai lasciato il quartiere»
Una quarantina di telecamere, in parte già visionate, per cercare di risalire all'identità dei due ragazzi - il sospetto è che siano minorenni - che tra il 4 e il 5...
20:27
Adkronos
Banda delle minicar a Roma, è caccia agli aggressori: al vaglio filmati telecamere
Con il passare delle ore si stringe il cerchio attorno ai responsabili delle aggressioni avvenute tra il 4 e 5 ottobre nella Capitale da parte di due persone, forse minorenni
43.
La trattativa con Putin per ottenere la tregua sulla pelle degli alleati
2 articles · 1 sources
▼
10 Oct
23:00
La Repubblica
La trattativa con Putin per ottenere la tregua sulla pelle degli alleati
Il deal economico tra la Casa Bianca e il Cremlino offre al russo una via di uscita. Ma in gioco ci sono le democrazie europee
10 Oct
22:01
La Repubblica
Il golpe bianco di Washington
Trump scarica Zelensky e realizza il piano di Putin. Pesa anche la tiepidezza dell’Europa. Il Nobel a Pillay è un monito per tutti
44.
Sostenibilità, Piemontese: "Nell'era dell'Ai giornalista deve andare sul posto per cogliere sfumature"
2 articles · 1 sources
▼
14:23
Adkronos
Sostenibilità, Piemontese: "Nell'era dell'Ai giornalista deve andare sul posto per cogliere sfumature"
"Premio dedicato ai colleghi freelance, l'indipendenza e la stabilità dell'informazione sono una bussola"
14:13
Adkronos
Sostenibilità, 'Fenice Conai' per giornalismo ambientale giovane: vincono Piemontese e Ricchiuti
La cerimonia di premiazione dell’edizione 2026 si è svolta a Urbino, nell’ambito del Festival del giornalismo culturale, main partner del premio insieme a Legambiente.
45.
Gasperini: "Rosso a Malen? Era fallo ripetuto su di lui. Basta fotogrammi, il calcio non è questo"
2 articles · 1 sources
▼
16:12
Adkronos
Gasperini: "Rosso a Malen? Era fallo ripetuto su di lui. Basta fotogrammi, il calcio non è questo"
Il tecnico giallorosso ha parlato del discusso episodio che ha portato all'espulsione dell'attaccante
13:58
Adkronos
Como-Roma, Malen espulso per fallo su Kaiki: cosa è successo
Cartellino rosso per l'attaccante a inizio secondo tempo
46.
Non sarà una leadership
2 articles · 1 sources
▼
10 Oct
22:08
Il Manifesto
Non sarà una leadership
Campo largo è un’autodefinizione. Che la coalizione salita ieri sul palco della manifestival si dimostri larga anche per la parte di Paese che rappresenta, dunque nei voti, al mome...
10 Oct
22:01
Il Manifesto
Tutti in fila al Palladium perché c’è alternativa
Non c’è sconfitta. C’è alternativa. Quale sia si capirà nei prossimi mesi (o magari nelle prossime settimane), ma il secondo giorno della manifestival è quello in cui si può dire [...

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Articles not grouped into main stories.

Libero 49
19:20
Realpolitik, Sara Kelany zittisce l'ex grillino: "Grazie a Giorgia Meloni..."
"Oggi anche se io non ho nulla da condividere con la Meloni direi vabbè per lo meno ha fatto gli interessi del Paese. Che cosa abbiamo ricevuto noi dalla milizia? Che cosa abbiamo ottenuto noi dagli Stati Uniti, anzi da Trump? Lei ha cercato un rapporto personale, se lo hai venduto, questo ci ha indebolito rispetto alla Germania, rispetto alla Francia. Oggi l'Italia deve fare una sola cosa, deve ritornare a essere forte in Europa. La Meloni lo ha capito?". Questo è il ragionamento dell'ex ministro del governo Conte II Vincenzo Spadafora. L'ex grillino è stato ospite a Realpolitik, il programma di approfondimento politico di rete 4 condotto da Tommaso Labate. In studio c'era anche Sara Kelany di Fratelli d'Italia che non ha perso tempo e ha replicato alle sue pesanti accuse. "L'Italia è forte in Europa proprio grazie alla Meloni", ha detto. "Concludo dicendo semplicemente che adesso, quando mi auguro - ha proseguito l'ex ministro dello Sport -, nelle prossime elezioni ci sarà un governo diverso, quello che noi dobbiamo fare è avere una posizione forte di leadership in Europa". Sara Kelany a #Realpolitik: "Grazie alla Meloni oggi l'Italia è forte in Europa" https://t.co/jkiyAyD3c9 — Realpolitik (@RealPolitikR4) October 11, 2026
18:27
Pescara, accoltella un uomo per un parcheggio: l'orrore della 40enne straniera
La polizia di Stato ha preso la presunta responsabile dell'aggressione avvenuta questa mattina nella zona della stazione di Porta Nuova a Pescara ai danni di un uomo ora ricoverato in ospedale in gravi condizioni. Si tratta di una donna di origine straniera di circa 40 anni attualmente trattenuta in Questura per i provvedimenti del caso. La donna, secondo quanto si apprende, avrebbe colpito l'uomo alla gola, probabilmente con un coccio di bottiglia, al culmine di una lite. La vittima si era rifugiata in un vicino centro commerciale e da lì era stato lanciato l'allarme alle forze dell'ordine. Trasportata al pronto soccorso dal 118, intervenuto con l'ambulanza medicalizzata, è stata sottoposta a intervento chirurgico. Degli accertamenti si sono occupati gli uomini della Questura di Pescara intervenuti con Volanti e Polizia Scientifica. La donna è stata arrestata in flagranza di reato, con l'accusa di tentato omicidio. Subito intervenuti, gli agenti delle volanti hanno perlustrato il parcheggio della stazione ferroviaria di Porta Nuova e le zone limitrofe, individuando nella vicina piazza Garibaldi una donna a bordo di un'ambulanza, con macchie di sangue sui pantaloni. Accompagnata in Questura, la stessa, una cittadina straniera di circa 40 anni, ha riferito di una lite avvenuta poco prima per futili motivi con un suo conoscente ed ha ammesso di averlo colpito al collo con il coccio di una bottiglia, poi rinvenuto e posto sotto sequestro dai poliziotti. La dinamica è stata confermata anche dalla visione delle immagini della videosorveglianza comunale, che ha immortalato la lite e l'aggressione. Alla luce della gravità dei fatti, del mezzo utilizzato e della zona del corpo colpita, spiega la Questura in una nota, la donna è stata arrestata per tentato omicidio e trasferita nel carcere di Chieti.
18:11
È morta Wilma De Angelis: “Abbiamo il cuore a pezzi”
E' morta all'età di 96 anni Wilma De Angelis, cantante e conduttrice televisiva. Attiva dal 1956 è riuscita ad affermarsi non solo nel mondo della televisione, ma anche in quello della musica, essendo una cantante davvero molto amata. Nel 1960 partecipa al Festival di Sanremo con la canzone Quando vien la sera e, successivamente, a Canzonissima, dove conquista tutti con La ruota dell’amore. Nel 1961 Il 1961 è di nuovo a Sanremo, il suo brano 'Patatina'. In seguito ad una fortunata idea, insieme all'amico Paolo Limiti, nel 1979 su Telemontecarlo nasce una collaborazione artistica che la vedrà conduttrice per anni di alcune rubriche culinarie. Limiti, in quegli anni direttore artistico di rete e autore di un programma in onda tutti i giorni nel palinsesto della rete, le offre di condurlo. Per Wilma dunque inizia una nuova esperienza nella conduzione televisiva con Telemenù in seguito diventato Sale, pepe e fantasia, che andrà in onda per diciotto anni consecutivi, anche con una collocazione all'interno del salotto di Luciano Rispoli, Tappeto volante. Inoltre propone format diversi in tale tematica come La spesa di Wilma, Complimenti allo chef, A pranzo con Wilma, dove la cantante-conduttrice, ospita ed intervista numerosi vip dello spettacolo e della politica; riprendendo il format Pranzo in TV ideato e condotto proprio da Rispoli per la Rai nei primi anni ottanta.
17:45
Milan, Amorim non va oltre il pareggio col Sassuolo: al Mapei finisce 1 a 1
Non va oltre l'1-1 il Milan di Ruben Amorim che pareggia in casa del Sassuolo e manca l'aggancio alla Roma al terzo posto. Al momentaneo vantaggio rossonero siglato da Rabiot ha risposto Odenthal. Inizio di gara equilibrato, con il Milan costretto al cambio al 19' per l'infortunio muscolare occorso a Gabbia, sostituito da De Winter. Situazione che si ripeterà in maniera speculare, al 26', sponda Sassuolo, con Leysen che esce zoppicando in seguito a un contrasto con Pulisic e viene rilevato da Odenthal. Ritmo spezzettato e Milan che ci prova da palla inattiva, con Rabiot che stacca di testa nell'aria piccola spedendo il pallone alto. Cresce la squadra di Amorim che, nel finale di primo tempo, si crea una doppia occasione con Gonzalo Ramos: prima un tiro dalla destra e poi un colpo di testa sotto porta, attento Muric in entrambe le circostanze. Nel recupero è ancora pericoloso il Milan, con il colpo di testa di Pavlovic parato ancora da Muric. Si va all'intervallo e al rientro in campo Amorim inserisce Modric al posto di Estupinian per aumentare le geometrie in mezzo al campo. Al quarto d'ora della ripresa è invece Aquilani a operare due sostituzioni, con gli ingressi di Thorstvedt e Bowie. Al 63' è il Milan a sbloccare il risultato, con Rabiot che riceve palla sul filo del fuorigioco e defilato sulla sinistra lascia partire la conclusione mancina che sorprese Muric sul primo palo. Risponde subito il Sassuolo, proprio con Bowie pescato in profondità e rapido nella conclusione che Maignan para in tuffo. Occasione fallita per i neroverdi, che però al 68' troveranno il pari: corner battuto da Berardi e pallone che Odenthal trova nella mischia e riesce a deviare in rete. Diversi i cambi per entrambi gli allenatori in un finale a basso ritmo, ma nel quale il Sassuolo completerebbe la rimonta grazie alla rete di Thorstvedt, ma l'arbitro annulla per un fallo precedente di Bowie. Fourneau concede quattro minuti di recupero che non regalano ulteriori emozioni, mandando ai titoli di coda la gara del Mapei Stadium.
16:46
Angelo Bonelli, la domanda che lo manda in tilt: figuraccia clamorosa
Prometti, prometti, ma poi quando ti chiedono come finanzierai le tue promesse cadi dal pero. Questo è, in estrema sintesi, quanto accaduto ad Angelo Bonelli a margine della conferenza stampa con gli altri leader del campo largo. Insomma, dove li prendono tutti sti soldi? "L'aliquota IRPEF che costa 22 miliardi. Dove prendete questi soldi? Sono tanti", la domanda di un cronista al co-portaavoce dei Verdi e membro di spicco del campo largo. "La nostra copertura deriva da una introduzione di una patrimoniale...", la replica del compagno Bonelli. "La patrimoniale però non ce la fa ad arrivare a 22 miliardi di copertura, mi scusi", gli ha fatto notare il giornalista. "Dove lo ha letto lei questo, mi scusi?", si è indispettito il leader di Alleanza Verdi e Sinistra. "Lo avete detto anche voi", "No non lo abbiamo detto anche noi. E se lei non ha partecipato alla conferenza stampa...", "L'ho guardata. E avete parlato anche di recuperare i soldi dall'evasione fiscale, ma per farlo ci vogliono anni. Quindi al momento non ci sono le coperture". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:49335247]] A quel punto il compagno Bonelli l'ha presa sul personale: "Guardi... è libero di dire pure che 1 + 1 fa 3, non c'è problema guardi". "Io mi attengo ai numeri, ai dati", ha sottolineato il cronista. "No, lei non si attiene ai numeri. Però se vuole fare una polemica a una conferenza stampa... non c'è problema", ha chiosato Bonelli. BONELLI, CHE FIGURA DI ME.DA! UN AUTENTICO DEMENTE! https://t.co/Mi72x7Y8uU — Alberto Rosselli (@AlbertoRos67373) October 11, 2026
16:29
Da noi...a ruota libera, la confessione di Aurora Ramazzotti: "Questa cosa mi spaventa"
Ospite di Francesca Fialdini a “Da noi… a ruota libera”, su Rai1, insieme a Nikita Perotti, Aurora Ramazzotti ha parlato della maternità: «È una grazia, mi ha cambiata. È una grande opportunità di crescita. Il mio sguardo è cambiato completamente da quando mio figlio è nella mia vita, voglio essere una persona migliore per lui e per me stessa». E ancora: «Sto creando la sua infanzia, è una cosa che mi spaventa ma mi stimola tanto. Posso dargli un’infanzia serena, insegnargli dei valori». Ramazzotti ha parlato anche delle proprie insicurezze: «Soffro della sindrome dell’impostore. Tante volte non mi permetto neanche di accettare che una cosa la sto facendo bene, mi sento sempre inadeguata in quello che sto facendo».
16:14
Fraraccio "Da sport a impresa, cambiamento da costruire un tassello alla volta"
16:08
Giovanni Donzelli smaschera Cancellato: caos all'evento di Fanpage
Rumoreggiamenti e proteste dal pubblico durante l'intervento del responsabile organizzazione di FdI Giovanni Donzelli alla festa di Fanpage quando nel dibattito è stato affrontato il tema dell'inchiesta sui giovani del partito della premier. "Questo - ha detto tra l'altro Donzelli attaccando i giovani del Pd e dei centri sociali - è il miglior movimento giovani che sia mai esistito". Donzelli rispetto all'inchiesta ha detto di essere uscito "arrabbiato con alcuni ma orglioso in generale". "Sono uscito da quell'inchiesta arrabbiato con alcuni singoli ma orgoglioso del movimento", ha detto Donzelli replicando a Francesco Cancellato e osservando come dopo mesi di inchiesta fatta da una persona infiltrata "nel suo insieme il gruppo è uscito più forte e più trasparente: abbiamo dimostrato che sono ragazzi che si battono per le proprie idee, puliti e senza i difetti che hanno purtroppo i loro coetanei" come droga, bullismo, teppismo. "Magari si facesse un'inchiesta sui movimenti giovanili di sinistra che secondo me sono molto più estremisti" prosegue Donzelli tra qualche protesta in platea. "Non spetta a me giudicare gli altri - prosegue l'esponente di FdI - ma i giovani del Pd erano orgogliosamente con una maglietta con la stella a cinque punte delle brigate rosse, i giovani del Pd cantavano canzoni in cui bisognava tagliare la gola ai padroni in nome del comunismo e l'hanno anche condiviso sui social e rivendicato...Senza poi andare a vedere nei centri sociali dove c'è anche chi voleva bruciare i carabinieri". "La linea difensiva 'si' ma gli altri fanno peggio' anche no", critica Cancellato. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:49326567]] Donzelli però cita la presentazione, al Monk di Roma, della seconda puntata dell'inchiesta: "so che non è una scelta vostra, però veniva pubblicizzata con la canzone, mentre si vedevano i ragazzi di Fratelli Italia, 'rigurgito fascista se vedo un punto nero gli sparo a vista'. Abbiamo avuto ragazzi di 14-16 anni impauriti per uscire di casa. Io sono per il confronto ma da noi - ha proseguito Donzelli - non sentirete mai dire 'se vedo un punto rosso gli sparo a vista'. Se con l'occasione voi volete prendere le distanze dalla canzone utilizzata dal Monk sono ben felice e vi faccio un applauso", dice allora Donzelli fra le voci di dissenso del pubblico. "Io non rispondo nel merito perchè questa è una mistificazione: questo giornale - è la replica secca di Cancellato - non ha mai chiesto a nessuno di sparare su nessuno. "Basta con questo vittimismo - ha incalzato ancora - da chi governa da quattro anni. Hai dimostrato di avere argomenti per sostenere qualunque dibattito. La cifra comunicativa del vittimismo è abbastanza desolante". "Non e' vittimismo su di me. Dite quello che volete - chiude Donzelli - ma io non voglio che un ragazzino di 16 anni a scuola sia aggredito perchè qualcuno dice spariamo. Voglio che un ragazzo di destra, di sinistra, di centro, possa esprimere le proprie idee liberamente, senza che nessuno pensi di impedirglielo in nome dell'antifascismo o del comunismo". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:49342356]]
16:01
Mazzucchi "Cultura non è solo un archivio da conservare, è anche innovazione"
15:58
Da noi… a ruota libera, dramma-Elena Sofia Ricci: "Fatico a perdonare gli abusi"
Ospite di Francesca Fialdini a “Da noi… a ruota libera”, su Rai1, Elena Sofia Ricci ha parlato del perdono e della difficoltà di fare i conti con le proprie ferite: "La cosa più difficile è perdonare se stessi. Ci siamo passati in tanti, magari abbiamo avuto delle situazioni difficili, delle ferite. Quando qualcuno ti fa del male, quella cosa riguarda te, ma anche chi ti ha fatto del male. Se riesci a vedere quella ferita e a empatizzare, allora forse riesci anche a perdonare quella persona". Alla domanda se sia riuscita a perdonare chi le ha fatto del male, l’attrice ha risposto: "Quasi tutti. Faccio un po’ fatica a perdonare chi ha abusato di me quando avevo 12 anni. Continuo a farci fatica, perché la violenza è una cosa inaccettabile, a qualsiasi età. Sicuramente è coinvolta una patologia dall’altra parte, ma resta faticoso". Elena Sofia Ricci ha spiegato di avere difficoltà soprattutto nel perdonare se stessa: "Per non aver saputo prima dire quello che sentivo, quello che provavo, senza essere ruvida, sgarbata. Ma sono sulla buona strada, credo". Infine, il suo invito al perdono: "Consiglio vivamente il perdono, siamo tutti esseri umani, imperfetti. Forse lo dobbiamo a tutti".
15:53
Ippolito "Con gli Italian Reputation Awards premiamo l'eccellenza tricolore"
15:40
In Onda, Vincenzo De Luca esalta Meloni e demolisce la sinistra: "Incomprensibili"
C'è un video che sta circolando con insistenza sui social. Vincenzo De Luca, certamente non un esponente della destra meloniana, che ospite a In Onda da Luca Telese e Marianna Aprile, fotografa perfettamente lo stato della sinistra italiana. Il sindaco di Salerno ha spiegato ai telespettatori di La7 che Giorgia Meloni è un grande leader politico perché riesce a farsi comprendere dai cittadini. Discorso diverso per i compagni del campo largo che, a suo dire, risultano incomprensibili soprattutto quando vanno ospiti su La7. Bella frecciatina anche ai conduttori, in pieno stile De Luca. "Prendiamo gli altri, la Meloni è un leader politico intelligente, ha molto mestiere, ha una caratteristica che non hanno gli altri esponenti politici, ha un'empatia con i cittadini normali, parla chiaro, parla chiaro, si fa capire - ha spiegato Vincenzo De Luca ai telespettatori di In Onda -. Tutto il contrario di quello che avviene per gli esponenti politici della sinistra. Se lei ascolta un dibattito televisivo, dopo un minuto deve cambiare canale perché sono insopportabili. Ragazzi, vi dico quello che penso io". E le parole dell'ex governatore della Campania hanno lasciato completamente di sasso i due conduttori della trasmissione politica di La7, che non si aspettavano una critica così mirata alla sinistra italiana. Adesso capisco cosa volesse dire quel ragazzino che diceva su TikTok "godo come un riccio": anch'io mi sento felice come lui, ma non per le parole di Vincenzo De Luca, bensì nel pensare a cosa stiano provando Marianna Aprile e Luca Telese per quelle parole. https://t.co/FGj9LBlZ7z — Roberto Avila (@avila92796) October 11, 2026
15:24
Ucraina, raid russo colpisce dei magazzini nella regione di Kiev
14:44
Prato, clamoroso in carcere: spunta il vademecum anti-Cpr per i migranti
Due fogli manoscritti fotografati all'interno del carcere di Prato e che potrebbero un nuovo capitolo sui certificati medici utilizzati come strumento per evitare che i migranti finiscano nei Cpr, i centri di permanenza e rimpatrio. In un servizio andato in onda su Tgcom24 il nuovo capitolo di una vicenda che si fa sempre più intricata. L'appunto ora è al vaglio della magistratura. Si tratta di un vero e proprio vademecum che potrebbe comportare un'accusa di falso ideologico, la stessa che viene contestata ai medici di Ravenna finiti sotto indagine perché sospettati di aver redatto falsi certificati ad alcuni migranti per impedire il loro trasferimento nei Cpr. Ma non finisce qui. Ci sarebbero poi i cosiddetti escamotage. In sostanza si può fare leva sulla sofferenza psichica del clandestino, oltre sul fatto che i Cpr sarebbero patogeni. Quindi negli scritti viene anche spiegato come comportarsi in caso di perquisizione. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:49275598]] "A Prato trovati appunti, prescrizioni e materiale manoscritto con istruzioni e indicazioni destinate ai sanitari sulle modalità di certificazione delle condizioni di salute dei detenuti stranieri che dovevano essere trasferiti presso i Centri di Permanenza per il Rimpatrio - il commento di Silvia Sardone su Instagram -. Basta con questi medici che fanno politica!". Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Silvia Sardone (@silviasardone)
14:34
Il tutti contro tutti dentro il campo largo: ma come possono governare?
13:31
Garlasco, retroscena: ecco perché sarà la settimana decisiva per Andrea Sempio
I genitori e il fratello di Chiara Poggi non cambiano idea. Mentre si apre una settimana cruciale in cui Andrea Sempio sceglierà le mosse in vista del 18 ottobre, data della scadenza dei termini per il deposito di memorie e contro consulenze nell'indagine in cui è accusato dell'omicidio di Garlasco, ribadiscono che non saranno parte civile nel processo che si profila nei confronti del 38enne. È lo scenario che si prospetta dopo la seconda chiusura dell'inchiesta della Procura di Pavia sul delitto per il quale è stato condannato a 16 anni di carcere il fidanzato Alberto Stasi e di cui ora i pm pavesi guidati offrono una rilettura, incolpando Sempio. Per lui, quindi, si profila, forse già nelle prossime settimane, la richiesta di rinvio a giudizio. La madre e il padre della vittima, come ha ripetuto il loro legale, Gian Luigi Tizzoni, "non si costituiranno" contro di lui. Non solo sono convinti della colpevolezza di Stasi, ma inoltre non possono chiedere per due volte il risarcimento per lo stesso 'danno' avendo lo Stato, con la sentenza passata in giudicato, "già deciso". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:49340027]] Ciò, comunque non pregiudica il loro essere parte offesa nel procedimento ed eventualmente ricorrere ad un'azione civile. Intanto domani si terrà una riunione tra i legali e i consulenti di Sempio in cui si deciderà a quali e quanti punti rispondere alle relazioni di approfondimento dei pm di Pavia sulla dinamica dell'aggressione e sull'impronta a pallini lasciata dal killer sulla scena del crimine e su altri temi. Infine sono attese le convocazioni di testimoni nel filone di inchiesta che riguarda l'operato del Ris di Parma ai tempi della prima indagine coordinata dalla pm di Vigevano, ora giudice a Milano, Rosa Muscio. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:49345056]]
13:08
Geotermia, il progetto Shift di Enel protagonista al congresso nazionale
L’innovazione come alleata principale della risorsa geotermica, con Enel a fare da capofila: dalla Toscana all’Islanda, passando dal cuore della Terra, il Gruppo ha infatti rafforzato ulteriormente il proprio ruolo internazionale nello sviluppo della geotermia avanzata, portando competenze e tecnologie sulle nuove frontiere della cosiddetta “Geotermia superhot”. Il nuovo progetto del Gruppo è stato protagonista nel corso della celebrazione del 25° anno di fondazione dell’Unione Geotermica Italiana, occasione per sottolineare una volta di più la crescente rilevanza della geotermia, ormai riconosciuta unanimemente come tecnologia strategica per raggiungere la neutralità climatica entro il 2050, come da traguardi europei fissati nel Net-zero Industry Act. Nel corso del congresso si è discusso delle opportunità e delle prospettive del settore, a partire dalla semplificazione normativa dei processi autorizzativi, i modelli finanziari e l’esigenza di un’azione coordinata e condivisa dell’intero settore nazionale, si è aggiunta la disamina delle nuove tecnologie in sperimentazione per la geotermia profonda, che permetteranno di valorizzare risorse geotermiche che fino a pochi anni fa non erano considerate utilizzabili. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:49345489]] Capofila di questo settore è Enel, che già aveva conquistato i riflettori nell’ottobre 2025 al Superhot Geothermal Summit di Reykjavik, nell’ambito dell’Assemblea del Circolo Polare Artico 2025, dove sono stati condivisi i risultati del progetto europeo Descramble, dedicato alla perforazione in ambienti geotermici ad altissima temperatura, tra il 19 e il 20 maggio Enel ha ospitato a Larderello, capitale mondiale della geotermia, il Kick-off Meeting tecnico del progetto SHiFT (SuperHot geothermal - Integrated demonstration and Flow Testing). Il programma, guidato da Reykjavík Energy e finanziato dal programma Horizon Europe con 10 milioni di euro su un investimento complessivo di 28 milioni, coinvolge 17 partner europei e punta a sviluppare tecnologie per l’utilizzo di fluidi geotermici oltre i 400°C, attraverso pozzi più profondi e performanti, con l’obiettivo di ampliare in modo significativo il potenziale della geotermia. Già Descramble, guidato da Enel come capofila, aveva segnato un passaggio chiave per lo sviluppo delle tecnologie nelle Superhot Rocks, raggiungendo temperature fino a 515°C, tra le più alte registrate a livello mondiale in sistemi idrotermali, e contribuendo ad aprire orizzonti innovativi di ricerca e sviluppo per materiali e attività di perforazione in condizioni estreme. Il contributo di Enel si fonda sulla consolidata esperienza industriale dell’Azienda a livello internazionale: in Toscana è attivo il più antico e innovativo complesso geotermico al mondo, con 34 centrali che, tra le province di Pisa, Siena e Grosseto, producono ogni anno quasi 6 miliardi di kWh, pari al 33% del fabbisogno elettrico regionale e utili a riscaldare 13mila utenti nonché 26 ettari di serre grazie ai teleriscaldamenti geotermici, alimentando anche un’importante filiera turistica con oltre 60mila visite annue. La partecipazione al summit islandese e l’impegno nel progetto SHiFT confermano il valore della collaborazione europea tra industria, ricerca e istituzioni per accelerare lo sviluppo della ‘geotermia supercalda’ e il suo ruolo chiave nella transizione energetica. L’Italia è uno dei Paesi Europei con le maggiori potenzialità entro i primi 5 km di profondità, tali da rendere la geotermia una risorsa strategica chiave del Paese per accelerare la transizione. Diversi strumenti normativi e misure specifiche sono attualmente in vigore ed in itinere, ma è assolutamente urgente un ulteriore sforzo per mettere a terra un Piano d’Azione nazionale per la Geotermia ed una Roadmap al 2030 e 2050 che permettano di ridurre il divario che ci divide dagli altri Paesi Europei e, allo stesso tempo, di offrire un’opportunità di crescita ed innovazione agli investitori, alla filiera nazionale di settore e al contesto socioeconomico dell’Italia.
12:58
Italia, Servizio pubblico: un'eccellenza indebolita dalla burocrazia
Facciamo bene a vantarci di avere una sanità e una scuola che, nonostante le criticità, rappresentano ancora una delle grandi infrastrutture sociali del nostro Paese. La professionalità del personale, l'universalità dell'assistenza sanitaria e l'accessibilità dell'istruzione pubblica costituiscono un patrimonio che non dovrebbe essere dato per scontato. Ma anche un'eccellenza ha il suo punto debole. E se per le eccellenze alimentari può essere la concorrenza di prodotti contraffatti o una difficoltà nel promuoverle, per il settore pubblico è, senza dubbio, la burocrazia. Origini lontane La burocrazia non è nata ieri. La pubblica amministrazione italiana affonda le proprie radici anche negli apparati degli Stati preunitari e, dopo l'Unità, il nuovo Regno dovette utilizzare una parte delle strutture e del personale già esistenti. Era soprattutto una necessità pratica: amministrazione, giustizia, ordine pubblico e fisco richiedono personale qualificato e non possono essere costruiti dal nulla. La storia europea offre esempi analoghi. Dopo il 1945, sia nella Germania occidentale sia in quella orientale la ricostruzione degli apparati statali dovette confrontarsi con il problema della continuità amministrativa e dell'utilizzo di personale proveniente dai precedenti ordinamenti. Anche nella Repubblica italiana una parte del personale proveniente dall'ordinamento monarchico e dal periodo fascista continuò a prestare servizio. La continuità è indispensabile per far funzionare lo Stato, ma può diventare un problema quando strutture e procedure sopravvivono a lungo alle ragioni per cui erano state create. Il gioco delle percentuali «Se vincerà la destra porterà al 5% del Pil la spesa militare, se vinceremo noi porteremo al 7% la spesa sanitaria». Le parole della segretaria del PD Elly Schlein, all'inizio di ottobre, rappresentano bene una comunicazione politica spesso concentrata sulle percentuali. Cinque, sei, sette per cento del PIL: numeri importanti, ma che da soli raccontano soltanto una parte della storia. Sanità, istruzione, difesa e cultura non sono compartimenti appartenenti a schieramenti diversi: sono funzioni dello stesso Stato. Il problema, quindi, non è soltanto quanto denaro viene stanziato, ma quanto riesce effettivamente a trasformarsi in un servizio efficiente. Nel 2024 la spesa pubblica italiana complessiva per l'istruzione ha raggiunto circa 89 miliardi di euro, pari al 4% del PIL, meno della media europea. Secondo l'OCSE, tra il 2015 e il 2023 la spesa italiana per l'istruzione primaria e secondaria è scesa dal 2,8% al 2,7% del PIL, contro una media OCSE del 3,1%. Per la Difesa il confronto è più complesso. Il bilancio del Ministero della Difesa per il 2026 è di circa 32 miliardi di euro, mentre secondo la metodologia NATO la spesa italiana raggiunge circa 48 miliardi. Non è una contraddizione: sono criteri contabili differenti. I conti in tasca allo Stato Il solo Ministero dell'Istruzione e del Merito ha avuto nel 2025 impegni per circa 57,7 miliardi di euro. Di questi, 50,9 miliardi, quasi il 90%, erano destinati ai redditi da lavoro dipendente. L'istruzione è naturalmente un settore ad alta intensità di lavoro: non si può avere una scuola senza insegnanti e personale. Ma proprio per questo la struttura della spesa è rigida. Con oltre un milione di persone impiegate, il sistema scolastico rappresenta uno dei più grandi datori di lavoro del Paese. Una quota enorme delle risorse viene quindi necessariamente assorbita dal personale, lasciando meno margine per edilizia scolastica, manutenzione, tecnologie, laboratori e innovazione. Questo non significa che gli insegnanti siano il problema. Al contrario, sono parte dell'eccellenza del sistema. La questione riguarda il modo in cui le risorse vengono organizzate. Com'è possibile che un comparto di queste dimensioni continui a registrare carenze di insegnanti, retribuzioni meno competitive rispetto a quelle di lavoratori con analogo livello di istruzione in altri Paesi e strutture ancora problematiche? La domanda non è contro chi lavora nella scuola, ma contro la macchina amministrativa che dovrebbe consentirgli di lavorare meglio. Anche il passaggio dalla leva obbligatoria a un modello basato sul personale volontario e professionale ha rappresentato, nella Difesa, un esempio di come la riduzione degli organici possa essere accompagnata da maggiori investimenti nella professionalizzazione, nell'addestramento, nella manutenzione e nell'equipaggiamento. Scuola e Difesa non sono naturalmente comparabili, ma il principio rimane: non conta soltanto quanto si spende, ma come si distribuisce la spesa. La sanità e la burocrazia Per la sanità il discorso è ancora più complesso. L'Italia destina al Servizio sanitario nazionale risorse molto rilevanti, anche se il rapporto tra spesa sanitaria pubblica e PIL rimane inferiore a quello di diversi grandi Paesi europei. Aumentare il finanziamento, però, non basta. Una parte delle difficoltà nasce da modelli organizzativi stratificati nel tempo, procedure complesse e una quantità crescente di adempimenti che gravano direttamente sui professionisti. Pensiamo alla documentazione che un medico deve compilare dopo un intervento, alle procedure amministrative di un ricovero, alle certificazioni e ai diversi sistemi informatici che spesso non comunicano efficacemente tra loro. La digitalizzazione avrebbe dovuto semplificare questo processo. In alcuni casi lo ha fatto; in altri ha semplicemente trasformato la carta in un documento elettronico, lasciando quasi invariata la complessità. Spendere meglio Questo è il nodo centrale. Non si può risolvere ogni difficoltà aumentando semplicemente la quantità di denaro destinata ai singoli comparti. Ma neppure ogni riduzione di spesa rappresenta automaticamente una riforma. Una pubblica amministrazione efficiente dovrebbe essere valutata sulla capacità di trasformare le risorse disponibili in servizi: meno passaggi burocratici inutili, procedure più semplici, sistemi informatici realmente inter-operabili, responsabilità più chiare e tempi amministrativi più brevi. E soprattutto una domanda dovrebbe accompagnare ogni decisione di spesa pubblica: quanto di ciò che spendiamo arriva realmente al cittadino? Scuola, sanità e difesa non sono tre concorrenti che combattono per una fetta della torta. Sono tre funzioni fondamentali dello stesso Stato. Difendere il servizio pubblico significa quindi anche avere il coraggio di guardare dentro la sua macchina amministrativa e chiedersi quali ingranaggi siano ancora indispensabili e quali continuino a girare soltanto perché nessuno ha mai avuto il coraggio di fermarli. Perché il problema dell'Italia non è necessariamente avere uno Stato che spende troppo o troppo poco. È avere uno Stato che, troppo spesso, fatica a trasformare ciò che spende in ciò di cui il cittadino ha realmente bisogno.
12:56
Libano, un treno a energia solare ripercorre la storica linea costiera
12:42
Roma, orrore in stazione: africano fuori controllo minaccia di morte due donne
"Vai a fancul*** putt***", "Chiama la guardia. Aiuto, ci serve subito". Attimi di panico alla stazione Cristoforo Colombo di Roma. Un africano completamente fuori controllo ha insultato e minacciato due donne con una bottiglia di vetro. Lo straniero si è subito mostrano aggressivo. E soltanto la barriera di vetro che separava le donne dall'immigrato ha evitato il peggio. "Ci sta minacciando di morte", il grido dall'allarme delle povere vittime. Il video è stato pubblicato sui social ed è diventato subito virale. "Inaccettabile. Identificazione e tolleranza zero", ha commentato la Lega che ha ricondiviso il filmato su Instagram. In tanto hanno lasciato commenti, sconvolti alla vista della furia dell'africano: "Che risorsa! Lo portiamo a lavorare nel villone della Boldrini?", "A casa espulsione immediata", "Aspetto di vederlo presto su un carro diretto al suo paese …. Sono sicuro che manca molto alla sua famiglia…", "La situazione è davvero insostenibile dappertutto!!! Fate qualcosa o qui prima o poi, scoppierà una guerra civile!", "Chi chiami? La guardia? Poi passano la palla ai giudici e voi sarete incriminati e loro (i clandestini delinquenti e terroristi) saranno risarciti", "Quanto dobbiamo ancora sopportare?", "Bella gente che importiamo", "Fanno i forti perché certa magistratura li perdona", "E quasi fatta l'integrazione si nota da queste immagini". Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Lega - Salvini Premier (@legaofficial)
12:37
Conte scherza durante foto del campo largo: Mi buttano fuori. Fratoianni: Vieni, però non davanti
12:27
Ilaria Salis, i suoi ex dipendenti licenziati: "Clima tossico, mobbing quotidiano"
Lavorare con loro era diventato "impossibile" già dopo pochi mesi e il rapporto di fiducia "si è sgretolato" anche perché "cercavano di orientare risorse pubbliche per i loro interessi". E quando ha deciso di interrompere la loro collaborazione, "mi hanno detto che avrebbero fatto tutto quello che potevano per distruggermi": è quanto ha spiegato all'ANSA Ilaria Salis, parlando del processo di appello che si aprirà domani a Milano relativo al licenziamento di Valentina Dadda e François Gelmetti, due suoi ex collaboratori che hanno ottenuto in primo grado un risarcimento di 300mila euro. L'eurodeputata di Avs è stata infatti condannata per aver interrotto il loro rapporto di lavoro senza giusta causa "ma senza poter portare le mie ragioni in aula visto che il ricorso era stato notificato erroneamente con la procedura riservata agli irreperibili, cosa che io evidentemente non sono", e ora attende "serena e fiduciosa" l'inizio del processo di appello per potersi questa volta difendere "molto sicura delle mie ragioni". Dopo il mancato pagamento di circa 7mila euro di spese legali, le è stato pignorato il conto "che è stato sbloccato poi dopo due giorni, quando ho versato quei soldi. E, di nuovo, mi chiedo come mai non siano state rispettate anche in quel caso le normali regole per le notifiche". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:49316133]] "Utilizzavano il mio mandato come una risorsa loro invece che un'attività a beneficio di chi mi aveva eletto", prosegue parlando di una "vicenda molto dolorosa" e definendo "bugie, illazioni e diffamazioni" tutto ciò che è contenuto in un documento anonimo firmato 'ex lavoratori/e di Ilaria Salis in cui si parla di "clima tossico" e "mobbing quotidiano" diffuso in rete: "Non si sa chi l'abbia scritto ma, se verrà fuori, dovrà risponderne". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:49341148]]
12:25
Palermo, Lagalla "Pronto a ricandidarmi, un 'no' dovrà essere giustificato"
12:18
Sondaggio Pagnoncelli, schiaffo alla sinistra: cosa pensano davvero gli italiani
Ancora una volta la sinistra viene smentita dalla realtà. Un sondaggio realizzato da Nando Pagnoncelli per il Corriere della Sera fotografa perfettamente cosa pensano gli italiani del tema sicurezza nel nostro Paese. Come spiega la rilevazione elaborata da Ipsos Doxa, nel 2022 la sicurezza occupava il decimo posto con il 10% delle citazioni; oggi si attesta al secondo posto con il 35%, registrando un valore più che triplicato. Cosa è cambiato? La maggioranza degli italiani sondati ritiene (il 54%) di sentirsi “molto” o “abbastanza” sicura nella propria zona, ma il 46% esprime un giudizio opposto (“poco” o “per nulla” sicura). Perciò è evidente che nel nostro Paese la percezione del rischio - anche a livello locale - sta crescendo a dismisura. Da qui, il sondaggio entra più nel dettaglio. I ceti più vulnerabili - anziani, persone con basso titolo di studio, casalinghe e lavoratori esecutivi - sono quelli più condizionati dal senso di insicurezza. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:49342983]] E, analizzando il piano geografico, il fenomeno si concentra maggiormente nel Nord e nelle periferie dei grandi centri urbani. Le minacce maggiormente avvertite sono: criminalità comune: 38%, Baby gang: 28%, Degrado urbano: 27%, Immigrazione irregolare: 27%, Violenza di genere: 23%, Criminalità organizzata: 19%. Per il 48% degli intervistati il tema sicurezza sarà ancora centrale per quanto riguarda la prossima campagna elettorale. La quota poi sale al 65% tra gli elettori di maggioranza e al 52% tra quelli di opposizione. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:49343298]]
11:22
"Si è superato ogni limite!": su Garlasco finisce in rissa
Nuove polemiche sul delitto di Garlasco dopo il confronto tra i genetisti Ugo Ricci e Marina Baldi durante la trasmissione Ignoto X. I due consulenti, rispettivamente di Alberto Stasi e Andrea Sempio, hanno espresso posizioni contrastanti sulle tracce rilevate sui pedali della bicicletta di Stasi e sugli accertamenti eseguiti dal RIS nel 2007. Ricci contesta l'interpretazione del Combur test, sottolineando che il reagente può risultare positivo anche in presenza di sostanze diverse dal sangue. "Non c’è nessuna evidenza di sangue su quelle tracce, nessuna, mai!", ha dichiarato. Il genetista ha inoltre sollevato dubbi sulla ripetizione degli esami il 20 settembre, dopo risultati già replicati il giorno precedente: "È inspiegabile che qualunque genetista che ottenga dei risultati così limpidi, come quelli del 19 fatti in doppio, il giorno dopo rifaccia degli esami sullo stesso campione". Baldi ha invece invitato alla cautela: "Non è che abbiamo la sicurezza che non sia sangue, anzi ci sono delle buone possibilità che lo sia". Sul profilo genetico rilevato il 19 settembre ha aggiunto: "Quando noi abbiamo trovato un profilo di buona qualità, replicato come quello del 19, sicuramente quel DNA lì c’era. A meno che non ci sia a monte uno scambio". Al centro della discussione resta l'ipotesi di un possibile scambio di campioni, che potrebbe contribuire a spiegare alcune anomalie. Ricci ha precisato: "Non sappiamo se questo abbia riguardato il cucchiaino o altre tracce". Nel dibattito è intervenuto anche Armando Palmegiani, consulente di Sempio, che ha denunciato la crescente contrapposizione tra sostenitori delle diverse posizioni. "Si è superato ogni limite", è il senso della polemica sulle cosiddette tifoserie, mentre il consulente ha dichiarato: "Ci sono due schieramenti allucinanti". E ha aggiunto: "non ci deve essere una divisione del genere, ci dovrebbe essere una giustizia". Palmegiani ha infine invitato a evitare giudizi anticipati, ricordando che le responsabilità devono essere valutate sulla base delle prove e non delle convinzioni dell'opinione pubblica.
11:11
Ecco il video che indigna Milano. Sardone: "Ma per il Pd è integrazione"
Ancora una rissa, ancora violenza per strada a Milano. A segnalarlo con un video è l'europarlamentare della Lega, Silvia Sardone. Nel post pubblicato sui social, la Sardone commenta così le immagini choc: "Ennesima rissa nel quartiere Adriano a Milano (la zona in cui vivo). Sono diverse sere che i maranza fanno casino bevendo alcolici, delinquendo e minacciando i cittadini: ieri sera rissa con i bastoni. La mattina molto spesso si trovano bottiglie rotte e immondizia ovunque. Ecco le periferie della sinistra al caviale, appena esci dal centro questa è la quotidianità. Eppure per il Pd questa è integrazione positiva...". Ma non c'è solo Milano. Tre persone sono state denunciate dalla polizia locale di Voghera per rissa e detenzione di strumenti atti a offendere, in relazione a uno scontro avvenuto la sera del 1° ottobre in piazza San Bovo, all'incrocio con via Emilia. L'episodio si è verificato intorno alle 20.30 e ha coinvolto più persone. Durante la colluttazione, un ragazzo ha avuto la peggio. Non è stato necessario l'intervento di un'ambulanza. La vicenda aveva attirato l'attenzione anche sui social network, dove alcuni residenti avevano pubblicato video della scena ripresi dai balconi. Insomma, le risse tra bande di extracomunitari sta diventando un problema sul fronte della sicurezza.
10:41
Varchi "Contenta De Luca abbia scelto Cdx, mi aspetto sintesi anche in Sicilia"
10:31
Renzi-Appendino, esplode la rissa: "Persone pregiudicate"
Il possibile ingresso di Matteo Renzi nell'alleanza di centrosinistra accende lo scontro nel campo largo. A contestare l'ipotesi è Chiara Appendino, deputata del Movimento 5 Stelle ed ex sindaca di Torino, che considera l'intesa con Italia Viva un rischio elettorale e politico per l'opposizione al governo Meloni. Intervenendo alla Festa dell'Ottimismo del Foglio, Appendino ha messo in discussione l'utilità di coinvolgere il senatore fiorentino: "Tutti i più recenti sondaggi dicono che allontana voti e che è un fattore sottrattivo: la vera domanda da porsi non è quanti voti porta ma quanti ce ne fa perdere". Secondo l'esponente pentastellata, il problema riguarda anche l'affidabilità politica di Renzi, che nel gennaio 2021 provocò la caduta del governo Conte II durante la pandemia. Appendino ha inoltre richiamato le divisioni legate alle riforme del passato, citando il Jobs Act, la Buona scuola e le posizioni dell'ex premier sul reddito di cittadinanza. A suo giudizio, queste scelte continuano a pesare sull'immagine di Renzi tra lavoratori, studenti e cittadini in difficoltà. Per questo, ha sostenuto, "a volte mettere un veto è un atto di coraggio necessario per costruire un’alternativa forte e credibile". La risposta di Renzi non si è fatta attendere. Il leader di Italia Viva ha attaccato direttamente la deputata, dichiarando: "Non candideremo persone come Chiara Appendino che sono state condannate con sentenza passata in giudicato. Una cosa è il garantismo, altro è farsi fare la morale da persone pregiudicate con condanne passate in giudicato". Appendino ha replicato accusandolo di spostare il confronto sul piano personale anziché rispondere alle questioni politiche: "Purtroppo, Renzi preferisce inquinare il dibattito cadendo in basso".
10:16
Extra-bonus sulla pensione di fine anno: ecco chi lo avrà, tutti i calcoli
Con la pensione di dicembre, alcuni pensionati potranno beneficiare di un contributo straordinario fino a 154,94 euro, previsto dalla Legge n. 388/2000 per sostenere chi percepisce trattamenti previdenziali di importo contenuto. Il pagamento avverrà automaticamente, senza necessità di presentare una domanda, ma soltanto per chi rispetta specifici requisiti economici. Il bonus non va confuso con la quattordicesima: si tratta di due misure distinte, che possono essere riconosciute contemporaneamente a chi possiede i requisiti per entrambe. Per ottenere il contributo, infatti, non basta avere una pensione bassa: l'Inps verifica anche il reddito personale e, quando previsto, quello familiare. Per ricevere l'importo intero, la pensione annua complessiva non deve superare 8.108,99 euro. Il reddito personale ai fini Irpef deve rimanere entro 11.931,08 euro annui, mentre quello cumulato del nucleo familiare non può oltrepassare 23.862,15 euro, fermo restando il rispetto del limite individuale. La somma riconosciuta varia in base all'importo della pensione. Chi rientra nella soglia minima prevista dalla legge e rispetta i limiti reddituali può ottenere l'intero contributo di 154,94 euro. Per chi percepisce una pensione superiore alla soglia minima, ma inferiore al limite stabilito, l'importo viene ridotto progressivamente. Sono esclusi alcuni beneficiari di prestazioni assistenziali, tra cui l'assegno sociale e le prestazioni di invalidità civile, oltre a specifiche categorie di pensionati provenienti da contesti ex dirigenziali. Poiché l'erogazione è automatica, eventuali disallineamenti nei dati possono impedire il pagamento. In caso di mancato accredito, chi ritiene di averne diritto può controllare la propria posizione sul portale Inps e chiedere una verifica o un ricalcolo, anche attraverso un patronato.
09:00
"Ranucci ha fatto 3 errori". Poi Formigli infanga Meloni
In un'intervista al Corriere della Sera, Corrado Formigli, conduttore di Piazzapulita su La7, commenta l'ordinanza che ha negato il reintegro in Rai a Sigfrido Ranucci, sottolineando la necessità di tenere la politica fuori dalle vicende editoriali e dalle decisioni giudiziarie. Secondo Formigli, Ranucci ha commesso tre errori. Il primo riguarda il rapporto con Valter Lavitola, fonte dalla quale il giornalista avrebbe ricevuto numerose informazioni. "Si può essere rapiti dalla quantità di notizie che può offrire un personaggio simile, ed è quello che è successo a Sigfrido. Ma se poi questo signore confessa di averti messo una bomba come fai a difenderlo? Questo è un errore". Il secondo errore, secondo il conduttore, è stato non mantenere una sufficiente distanza dalla fonte, chiarendo sempre i rispettivi ruoli: "Tu, fonte. Io, giornalista". Il terzo riguarda la gestione delle vicende personali durante gli attacchi a Report: "E c'è ne è un altro: non aver difeso la credibilità di Report nel momento in cui era sotto attacco per sue vicende personali". Una situazione che, secondo Formigli, ha messo in difficoltà l'intera redazione. Il giornalista critica sia la destra, accusata di aver attaccato strumentalmente Ranucci, sia una parte della sinistra, che avrebbe esitato a esprimere giudizi critici. Formigli denuncia inoltre le pressioni sul giornalismo d'inchiesta, citando le polemiche sul documentario Naza e le contestazioni rivolte al lavoro giornalistico. Infine, parla di un problema democratico legato al rapporto tra politica e informazione. Nel mirino finisce la premier Giorgia Meloni, che, secondo Formigli, "si sceglie gli interlocutori". Critiche anche alla legge elettorale, che a suo avviso potrebbe consegnare a chi ottiene il 25% dei voti il controllo del governo e del Quirinale.
08:53
"È giusto che il mio cammino si fermi qui": la confessione di Casini
"È giusto che il mio cammino si fermi qui". Pier Ferdinando Casini conferma la decisione di non ricandidarsi alle prossime elezioni politiche in una lettera su Quotidiano Nazionale, nella quale ripercorre oltre quarant'anni di attività parlamentare e ribadisce il proprio impegno per la democrazia liberale, la giustizia sociale e i valori dell'Occidente. Casini ringrazia il centrosinistra che lo ha sostenuto negli ultimi dieci anni come senatore indipendente e spiega le ragioni della scelta: "Sono veramente grato di questa fiducia, ma alla vigilia di un processo elettorale che si preannuncia lungo e complicato, il mio pensiero è semplice e chiaro: tempi nuovi richiedono personalità più in sintonia con le formazioni politiche che si presenteranno agli elettori. È giusto che il mio cammino si fermi qui". L'addio al Parlamento, sottolinea, non significa però abbandonare l'impegno politico. "La politica è una passione che non si abbandona e che varrà sempre la pena impegnarsi per la difesa della democrazia liberale, per la giustizia sociale in un mondo attraversato da inaccettabili disuguaglianze, per la pace e la serena convivenza fra i popoli, per i valori di un Occidente assediato da nemici esterni e interni e per un'Europa che, sola, può rendere i nostri figli protagonisti del loro destino e non vassalli di qualcuno". Casini conclude richiamando il messaggio di Alcide De Gasperi: "Mai come oggi sento forte l'attualità del messaggio degasperiano della mia giovinezza: 'Se siamo uniti saremo forti, se siamo forti saremo liberi'".
08:41
Viti, bulloni: la sinistra si copre di ridicolo, la foto fa il giro del web
Il centrosinistra prova a ricomporre le divisioni e a trovare un'intesa sul programma, con l'obiettivo di costruire un'alleanza competitiva in vista delle prossime elezioni. Al centro del confronto, il cosiddetto "tavolo Ikea", evocato da Riccardo Magi con una metafora ironica sulle istruzioni necessarie per assemblare un progetto comune. Dopo le tensioni delle ultime settimane, Elly Schlein e Giuseppe Conte si sono incontrati alla festa del Manifesto. Resta però da definire la formula dell'alleanza: il nome "campo largo" sembra ormai destinato a essere abbandonato, mentre Conte continua a insistere sulla necessità di un'intesa fondata sulla Costituzione. Le distanze tra le forze progressiste rimangono evidenti, soprattutto sulla politica estera e sul sostegno militare all'Ucraina. Schlein rivendica la difesa del diritto internazionale, mentre Conte mantiene posizioni più critiche verso la strategia occidentale nei confronti della Russia. Anche sul ruolo dei moderati il confronto resta aperto, dopo le parole della segretaria Pd contro l'idea che per vincere sia necessario spostarsi al centro. Un altro nodo riguarda le primarie, guardate con scetticismo da diversi alleati. La consultazione potrebbe comunque diventare uno strumento per scegliere il candidato alla guida della coalizione e coinvolgere gli elettori. Schlein si dice disponibile a lavorare "tutta una notte" per raggiungere un accordo. Conte, invece, prova a indicare una scadenza concreta: "Ce la possiamo fare in due settimane". Il leader del Movimento 5 Stelle sostiene inoltre che le primarie servano soprattutto a "portare a votare gli elettori". Il tempo stringe: il "tavolo Ikea" dovrà trasformare le divergenze in un programma condiviso. Ma i bulloni non ci sono.
08:20
La Nobel non vede il genocidio fatto dalla Cina
Denunciatrice di un genocidio a Gaza ma silente o addirittura complice sul genocidio degli uguri in Cina, oltre che di altre violazioni dei diritti umani: è la denuncia di Un Wattch sull’ultimo Premio Nobel per la Pace assegnato a Navi Pillay. Sono evidenti le preoccupazioni di bilanciamento del Comitato di Oslo, dopo che ben sette degli ultimi nove premi erano stati dati a destinatari considerabili come filo-occidentali. Un Watch ha però reso pubbliche le accuse dell’ex funzionaria delle Nazioni Unite Emma Reilly, secondo cui Navi Pillay avrebbe consegnato a Pechino le identità di oltre 50 dissidenti, ignorando i suoi avvertimenti sui rischi che correvano non solo quelle persone, ma anche i loro familiari. Ed ha dunque chiesto spiegazioni al comitato che assegna il premio. Secondo la Reilly, i familiari dei dissidenti i cui nomi sono stati rivelati al governo cinese hanno poi testimoniato in tribunale riguardo a intimidazioni, detenzioni arbitrarie, torture, sparizioni e morti. Ma per queste denunce sarebbe stata poi cacciata. «Sono stata licenziata per aver parlato apertamente», ha dichiarato l’ex funzionaria, secondo quanto riportato nel comunicato. La Reilly ha definito la decisione di assegnare il premio a Pillay una «vergogna assoluta» e ha sostenuto che l’ex alta funzionaria era «letteralmente complice del genocidio degli uiguri». Ha anche affermato che tre vittime avrebbero denunciato Pillay se non avesse goduto dell’immunità diplomatica. Nella dichiarazione riprodotta da Un Watch, la Reilly ha raccontato di aver allertato per la prima volta le Nazioni Unite in merito alla consegna dei nomi alla Cina quando la Pillay era a capo dell'ufficio. Secondo la sua testimonianza, la risposta dell’allora Alto Commissario fu quella di chiedere un’altra sedia perché si sentiva scomoda. La whistleblower ha aggiunto che i dipendenti che avevano consegnato direttamente i nomi furono invece promossi. «Navi Pillay ha supervisionato la comunicazione dei nomi di oltre 50 dissidenti alla Cina», ha affermato la Reilly. «Il comitato del Nobel deve dare spiegazioni ai dissidenti i cui nomi sono stati consegnati alla Cina», dice il direttore esecutivo di Un Watch Hillel Neuer. Un Watch ha poi ribadito che la Pillay non partecipò alla cerimonia del 2010 a Oslo in onore del dissidente cinese imprigionato Liu Xiaobo. Foreign Policy riportò all’epoca che la funzionaria aveva declinato l’invito, affermando di dover partecipare a un evento di livello inferiore a Ginevra; la stessa Pillay in seguito dichiarò di non aver mai ricevuto un invito alla cerimonia; ma Un Watch cita l’appello di una coalizione di 40 organizzazioni per i diritti umani alla Pillay perché sostenesse pubblicamente Liu. Dunque, osserva Neuer, «nel 2010 il Comitato per il Nobel ha premiato Liu Xiaobo per essersi opposto alla dittatura cinese. Pillay si è rifiutata di partecipare alla sua cerimonia. Ora il comitato le sta conferendo lo stesso premio». C’È CHI PUÒ REPRIMERE E CHI NON PUÒ Un Watch ha anche citato un proprio studio del 2011 sui primi due anni di Pillay come responsabile per i diritti umani delle Nazioni Unite, in cui non commentò gli abusi a Cuba, in Corea del Nord, in Eritrea, in Arabia Saudita, in Sudan, in Bielorussia, in Siria e in altri 27 Paesi classificati da Freedom House come «non liberi». Ha invece rilasciato 21 dichiarazioni su Paesi del Medio Oriente e del Nord Africa, di cui nove su Israele; l’unico Paese democratico della regione, secondo Un Watch. L’organizzazione ha anche messo in discussione la risposta di Pillay alla repressione delle proteste in Iran dopo le elezioni presidenziali del giugno 2009, quando non rilasciò alcuna dichiarazione pubblica specifica durante i primi tre mesi successivi alle accuse e alla diffusione di video che mostravano arresti, pestaggi e morti. Solo a settembre nel suo discorso di apertura al Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite esortò infine il governo iraniano a «rilasciare coloro che sono stati arrestati per aver protestato pacificamente, a indagare sulle denunce di maltrattamenti e a garantire il rispetto dei diritti umani».
08:17
Da fasciosfera a capocrazia: le parole usate per inventare allarmi
Il governo guidato da Giorgia Meloni ha festeggiato a Bari il 4 settembre scorso il traguardo di 1.413 giorni in carica, diventando così il più longevo della storia della Repubblica e si prepara a tagliare il quarto anniversario, quello del 22 ottobre dal conferimento dell’incarico. «Ma tanto non dura», ripetevano a sinistra compatti (forse l’ultima volta in cui lo sono stati), inaugurando un quadriennio all’insegna della diffusione di allarmi democratici di ogni tipo ancora oggi strillati dappertutto. Essendo incapace di contrastare l’esecutivo sul piano politico e dei fatti, la strategia principale dell’opposizione è stata manipolare le parole, inventare neologismi, affidarsi a ragionate crasi per suscitare apprensione, fabbricare casi inesistenti, portare la gente in piazza. Molle per alimentare un disagio sociale costruite ad arte per sfruttare, non per definire realmente qualcosa. «L’ultima possibilità di evitare la capocrazia», sbattuta in prima pagina ieri da Repubblica, è un’altra perla da aggiungere alla collana delle balle. Capocrazia. Il riferimento è alla legge elettorale appena varata (il Melonellum), poco meno di un colpo di Stato per le sinistre e i media di area che adesso - ovviamente - sperano nei giudici della Consulta per cancellarla. Lo spauracchio sventolato è quello che, se vince il centrodestra alle Politiche 2027, automaticamente sarà instaurato un regime che neanche il Ventennio... Roba ridicola già smentita: le simulazioni effettuate dagli analisti politici e dagli istituti di ricerca (come YouTrend) indicano addirittura che con la nuova legge elettorale l’attuale maggioranza di governo rischierebbe di ottenere meno seggi o persino di perdere la maggioranza assoluta. Eppure si va verso la «capocrazia», anche questa andrà messa nel nuovo vocabolario a far compagnia alle altre definizioni in voga. Come Telemeloni. La crasi in assoluto più fortunata e diffusa, entrata perfino nel vocabolario dei neologismi Treccani. Nata per denunciare la presunta «occupazione» della Rai da parte della maggioranza, viene usata per descrivere il palinsesto dell’emittente pubblica orientato verso narrazioni vicine al governo. Una balla colossale smontata lo scorso maggio dall’Osservatorio di Pavia: l’esecutivo Meloni è il meno presente fra quelli monitorati a partire dal 2008. Fasciosfera. Qui si va sul raffinato, ricorrendo a un termine giornalistico usato per definire la galassia giovanile, culturale o mediatica vicina a Fratelli d’Italia e ritenuta nostalgica della destra radicale. Ducetta. Un diminutivo satirico usato dagli oppositori più radicali per accusare la premier di atteggiamenti autoritari o accentratori, evocando ironicamente il Duce. È un termine sarcastico che galvanizza i già convinti e comodo strumento per aizzare i violenti in piazza, quelli che spesso appendono a testa in giù poster o fotografie della premier. Almeno qui, la sinistra raggiunge il proprio obiettivo. Complimenti. Melonomics. Sarebbe il tentativo di riproposizione del celebre Reaganomics, usato spesso con tono critico o scettico da economisti e commentatori progressisti per indicare la ricetta economica del governo: una miscela di corporativismo, assistenzialismo mirato e prudenza fiscale. La critica è che manchi una visione di lungo periodo, e che la prudenza dei conti si accompagni a una scarsa spinta alla crescita. Peccato che tutte le agenzie di rating abbiano confermato la solidità della nostra economia, pur con tutte le criticità. E poi via con «amichettismo», «familismo di Stato», «premierato assoluto», «Sindrome dell’underdog», «garantismo a targhe alterne», «vittimismo di governo», «#noMeloniday», «la destra destra». Il sospetto è che fra poco il campo largo chiederà perfino a Mina la disponibilità ad esserne il leader. Come faceva? «Parole, parole...».
08:15
Sull’Europa gli elettori dem si scoprono missini
Il campo largo continua a brancolare nel buio, incapace di mettere insieme uno straccio di programma comune. Ma in fondo al tunnel della loro permanente confusione ideologica, ora c’è una luce. Basterebbe che i progressisti iniziassero a dire cose di destra. Mettano pure in naftalina i santini di Gramsci, Berlinguer e Spinelli e ripartano direttamente da... Pino Rauti e Giorgio Almirante. L’illuminante e divertentissimo suggerimento arriva dall’ultimo sondaggio di Arnaldo Ferrari Nasi per “Analisi Politica”, che ha sottoposto a un campione di mille italiani un vecchio slogan del Movimento Sociale Italiano: «Né Mosca, né Washington: Europa Nazione». La domanda era lineare: siete d’accordo oppure no? Il 64% degli intervistati risponde con un bel sì. Ma il vero capolavoro comico esplode quando si va a spulciare la mappa degli entusiasti: tra i militanti e gli elettori del Pd il consenso schizza all’88%. Praticamente un plebiscito in camicia nera. Seguono a ruota i “moderati” di Azione con l’83%, la premiata ditta Alleanza Verdi-Sinistra con l’81% e Movimento 5 Stelle con il 76%. Insomma, la regola è matematica: più ci si spinge a sinistra, più ci si scopre folgorati dal fascino ipnotico dello slogan che negli anni Settanta rimbombava nelle sezioni missine e tra i ragazzi del Fronte della Gioventù. Gli stessi che oggi la sinistra ufficiale descrive puntualmente come gli antenati mostruosi da cui prendere solennemente le distanze, possibilmente con una bella autocertificazione di antifascismo militante da allegare ai cv. «Europa Nazione» era infatti una delle suggestioni ideologiche più ambiziose della destra radicale del dopoguerra. Un’idea coltivata dalle teorie geopolitiche di Jean Thiriart, poi trasformata nel cavallo di battaglia della Nuova Destra rautiana, fino alla celebre sintesi almirantiana: «L’Europa o va a destra o non si fa». Di certo, non proprio la traccia standard per l’ordine del giorno della prossima assemblea dell’Anpi. Naturalmente, gli equilibri geopolitici sono cambiati e oggi a sinistra si attribuiscono a quelle parole significati comodi: Mosca non è più la capitale dell’Urss e Washington, specie nell’era Trump, suscita nei salotti progressisti orticaria immediata. Ma resta irresistibile osservare un elettorato che passa le giornate a fare l’esame del sangue e della genealogia politica a tutti, applaudire scrosciante uno dei cavalli di battaglia del Msi. Manca solo che tornino a cantare i vecchi cori: «Europa, Nazione, Rivoluzione». A proposito: e la destra odierna che ne pensa? Qui il sondaggio regala un secondo cortocircuito. Gli elettori di Fratelli d’Italia approvano la frase con un 64% perfettamente in linea con la media nazionale, ma soltanto un timido 11% si dice “molto d’accordo”. «Potrebbe essere lo zoccolo duro governista di FdI della prima ora - osserva a Libero Ferrari Nasi -. Molti non lo sanno, ma nel 2017, prima della grande escalation, i miei sondaggi ritraevano FdI come il partito più europeista del panorama. Voglioso di riformare l’Ue, certo, ma nettamente europeista». Poi, con l’allargamento della base, la rotta s’è spostata su un pragmatismo atlantista. Un travaso dei missini “duri e puri” pare esserci stato verso Futuro Nazionale, che però si ferma a un misero 38% di consensi totali: «Solo gli astensionisti registrano un dato più basso», chiarisce il sondaggista. Pesano la forte presenza di ex leghisti, ex grillini e soprattutto della nuova leva di Fn, notoriamente affascinata dalla Russia di Putin. Non è dato sapere quanti elettori di sinistra avrebbero sottoscritto la frase conoscendone in anticipo la paternità missina. Ed è proprio questo il dettaglio più gustoso di tutta la vicenda. Sono di destra ma non lo sanno. Prenda quindi nota la segreteria del Pd: anziché consumarsi in estenuanti tavoli di coalizione alla ricerca di un’identità comune, provino a sfogliare qualche archivio del Msi. Chissà che non ne ricavino finalmente pure un programma elettorale coerente. E vedranno che, per una volta, all’interno del campo largo saranno tutti missinamente d’accordo.
08:13
Verbania e Trieste: il ricordo di Ramelli indigna la sinistra
La vicenda l’abbiamo raccontata su queste colonne. A Verbania, in Piemonte, a inizio agosto la giunta della città aveva approvato una delibera per intitolare un tratto del lungolago di Intra alla memoria dello studente del Fronte della Gioventù, Sergio Ramelli, assassinato dalle chiavi inglesi di Avanguardia operaia nel 1975. Aveva 18 anni e tutta la vita davanti, ma l’antifascismo militante ha disegnato per lui un tragico destino. Da quel giorno sono arrivate decine e decine, oltre 50, di intitolazioni di piazze, vie e strade nel ricordo del giovane missino. Il simbolo di una cruenta stagione politica, dove vivere per le proprie idee poteva costare la vita. Vi abbiamo detto della raccolta firme, Pd in testa, lanciata dalla sinistra per impedire la titolatura. Della manifestazione, di fine settembre, voluta dall’Anpi per dire no a Ramelli. Nessuna prece, nessuna pacificazione nei loro gesti e nelle loro parole, solo il livore figlio di un razzismo ideologico che non passa mai. L’intitolazione pareva cosa sicura. E invece l’amministrazione comunale ha deciso, con una nuova delibera datata 7 ottobre, di revocare la decisione e di dedicare a Sergio il ponte ciclopedonale sul torrente San Bernardino, inaugurato nel 2025, che collega il teatro Maggiore con il porto di Intra. Il sindaco, Giandomenico Albertella, ha detto che la scelta «non è un passo indietro, ma uno avanti verso chi ci ha chiesto di essere ascoltato. Un’amministrazione forte è quella capace di sentire e di accogliere». Per tutta risposta il Pd verbanese e i suoi fratelli hanno asserito che «la decisione del sindaco Albertella di rinunciare all’intitolazione del lungolago di Intra a Sergio Ramelli rappresenta una chiara e inequivocabile marcia indietro politica, imposta dalla forza della mobilitazione democratica, antifascista e popolare». Una decisione che, ovviamente, non soddisferà la sinistra che troverà il modo di avversare anche la nuova destinazione indicata. Davanti alla tracotanza degli antifascisti, che vogliono il monopolio sulla memoria, la risolutezza delle idee diventa, quindi, essenziale. Anzi l’aspetto da cui partire per prendere ogni decisione. Intanto a Trieste, ieri, è stata intitolata a Ramelli la palestra comunale della scuola primaria Don Milani. Nei giorni scorsi, nei pressi dell’istituto, è comparsa la scritta “nessun spazio ai fascisti di ieri e di oggi”. Presente all’inaugurazione anche il sottosegretario al ministero dell’Istruzione, Paola Frassinetti, che abbiamo sentito. «Trovo triste - ci confessa - che il Pd triestino abbia fatto una nota contro la scelta dell’amministrazione. E lo ha fatto dicendo che Sergio non era di Trieste», il solito spartito. «Quali problemi ci sono nel ricordare un giovane ucciso a colpi di chiave inglese? Bisogna essere in malafede o avere problemi per negarne la memoria. L’odio politico non si è istinto». No, quel livore resta ed è l’ospite indesiderato del tempo in cui viviamo.
08:04
I volontari pro-migranti stufi dei migranti violenti
L’accoglienza si ferma per minacce. A Trieste le associazioni che distribuiscono cibo e offrono assistenza ai migranti, arrivati dalla rotta balcanica, hanno deciso di fermarsi per una settimana. A rendere insostenibile la situazione, secondo i loro responsabili, è un piccolo gruppo di persone che avrebbe intimidito proprio chi si occupa di aiutarle. Il cortocircuito è evidente: anche chi pratica quotidianamente la solidarietà deve misurarsi con il problema che governo, prefetture e forze dell’ordine affrontano ogni giorno. Come proteggere le persone, garantire la convivenza e impedire che uno spazio pubblico diventi il territorio dei più aggressivi. Le buone intenzioni spesso non bastano e non fanno da servizio d’ordine. La testimonianza di Gian Andrea Franchi, vicepresidente di Linea d’Ombra, è esplicita. «In questi giorni si sono verificati episodi spiacevoli e inaccettabili», racconta al Piccolo. Poi precisa: «Un afghano, ex detenuto, ci ha ripetutamente minacciati, ci ha aggrediti verbalmente, arrivando a strattonarci». Secondo Franchi, l’uomo e un connazionale starebbero influenzando altri migranti presenti in piazza della Libertà. Il principale responsabile, già noto alle forze dell’ordine, accuserebbe l’associazione di avere provocato la sua incarcerazione. «Un piccolo gruppo in realtà, ma la situazione è diventata problematica», sottolinea il vicepresidente. È una precisazione che rende il quadro più significativo, non meno grave. Non occorre che un’intera piazza diventi violenta: basta che pochi riescano a condizionarla. Il risultato è che i volontari si ritirano e l’assistenza viene sospesa anche per chi non ha minacciato nessuno. La prepotenza presenta il conto anche ai più vulnerabili. Franchi aggiunge un elemento che merita attenzione: «Evidentemente nella piazza gravita anche un gruppo che campa di vari traffici. C’è un mondo che non conosciamo». È la sua valutazione, non un accertamento giudiziario. Ma descrive il limite di un presidio umanitario quando si trova davanti a dinamiche che richiedono indagini, prevenzione e interventi di polizia. Accogliere, offrire pasti, abiti e un tetto è una cosa; contrastare eventuali attività illecite è un’altra. Da qui la decisione presa insieme alla moglie Lorena Fornasir, presidente di Linea d’Ombra, e alle altre associazioni: fermarsi per una settimana e lasciare diminuire la tensione. Alla preoccupazione per le minacce ricevute sui social, comprese intimidazioni contro la propria abitazione e riferimenti ai forni crematori, si aggiungono le condizioni di salute di Fornasir, che, riferisce il marito, ha contratto una polmonite batterica che, ipotizza, potrebbe essere collegata alla sua attività. La pausa, dunque, nasce da un intreccio di minacce, stanchezza, problemi di salute. E da qualcosa di molto più concreto che si cela dietro una domanda: come si può accogliere qualcuno che intimorisce e non ci fa stare tranquilli? È la stessa tranquillità che reclamano residenti, commercianti, viaggiatori e lavoratori della zona della stazione. La sicurezza ha questa caratteristica poco compatibile con le divisioni da talk show: serve anche a chi non condivide la politica del governo. Il 7 ottobre è scattato un servizio straordinario disposto nell’ambito del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. In piazza erano presenti circa settanta persone. Due cittadini stranieri sono stati accompagnati in Questura per verifiche sulla loro posizione; per undici sono stati fissati appuntamenti relativi alle procedure di richiesta d’asilo. Durante i controlli un soggetto avrebbe cercato di liberarsi di circa 25 grammi di hashish. La ricostruzione diffusa dalla Questura richiama condotte aggressive nei confronti di due giornalisti e di una volontaria. Alcuni frequentatori avrebbero mostrato insofferenza verso la presenza di persone esterne, comportandosi come se la piazza fosse uno spazio di loro esclusiva pertinenza. Una piazza, però, non si assegna a chi urla più forte. Non diventa proprietà di chi minaccia, né un luogo nel quale giornalisti e volontari debbano chiedere permesso per entrare. Se qualcuno pretende di stabilire chi può restare e chi deve andarsene, il problema ha già superato il campo della buona volontà. Qui sta il punto politico: l’accoglienza senza una gestione efficace dei flussi, dell’assistenza e della sicurezza può produrre situazioni difficili da governare. Il caso di Trieste mostra che a subirne le conseguenze possono essere anche i suoi sostenitori più convinti. Proteggere chi ha bisogno e fermare chi commette illeciti sono responsabilità che devono procedere insieme. Per una settimana i volontari possono sospendere il servizio. Lo Stato invece non può sospendere il proprio. È chiamato a garantire quella tranquillità che, quando manca, diventa urgente anche per i paladini dell’accoglienza.
07:07
I volontari pro-migranti picchiati dai migranti, cosa resta di Ranucci, Elly disperata: le 3 cosa da non perdere in edicola con Libero
07:05
Parcheggio del supermercato, quando scatta la multa da 990 euro
Il Codice della strada può essere applicato anche nei parcheggi privati dei supermercati, con multe e, nei casi previsti, decurtazione dei punti dalla patente. A determinare l'applicabilità delle norme è soprattutto l'accessibilità dell'area, generalmente aperta a tutti i clienti e non riservata a persone preventivamente autorizzate. Come ricorda Brocardi.it, richiamando la sentenza della Corte di Cassazione n. 17279 del 2009, le regole sulla circolazione possono valere anche negli spazi privati aperti al pubblico. La proprietà privata, quindi, non esclude automaticamente l'applicazione delle disposizioni stradali, soprattutto quando l'area è frequentata da una pluralità indeterminata di automobilisti. Tra le violazioni più rilevanti figura l'occupazione abusiva degli stalli riservati alle persone con disabilità. Per auto e altri veicoli, esclusi ciclomotori e motocicli a due ruote, la sanzione prevista dall'articolo 158 del Codice della strada va da 330 a 990 euro, con la decurtazione di sei punti dalla patente. Anche parcheggiare in uno stallo riservato senza esporre il contrassegno richiesto può comportare conseguenze economiche e amministrative. Secondo quanto riportato da Brocardi.it, la multa può arrivare a 600 euro, con la perdita di quattro punti e l'eventuale rimozione del veicolo, a spese del proprietario. Le conseguenze dipendono dalla violazione contestata. Gli obblighi degli automobilisti riguardano anche la circolazione interna: occorre rispettare stop, precedenze, segnaletica e indicazioni relative a corsie e intersezioni. In caso di incidente, le autorità possono ricostruire la dinamica, verificare eventuali manovre pericolose e accertare le responsabilità. Nei casi previsti, possono inoltre effettuare controlli sul tasso alcolemico dei conducenti. Anche nel parcheggio del supermercato, dunque, comportamenti scorretti possono avere conseguenze legali.
06:57
Mohammad Hannoun resti in cercare: è un bene per la società se la giustizia impedisce al terrore di agire. Chi finanzia il terrore non può nascondersi dietro la beneficenza
Il ricorso respinto dalla Cassazione lascia in piedi la custodia cautelare dell’attivista palestinese, accusato di aver finanziato Hamas, organizzazione terroristica di islamici radicali, attraverso una rete di associazioni. La battaglia contro il terrorismo non ammette zone d’ombra: la solidarietà autentica aiuta i civili, non alimenta la violenza. Che la società debba essere protetta da chi finanzia il terrorismo è un principio che non dovrebbe ammettere ambiguità. Quando emergono sospetti di trasferimenti di denaro a favore di organizzazioni terroristiche, le autorità hanno il dovere come hanno fatto in modo egregio, di indagare con fermezza e di adottare, quando ne ricorrono i presupposti, le misure cautelari previste dalla legge. È in questo contesto che si inserisce il caso di Mohammad Hannoun, arrestato nel dicembre 2025 e accusato dagli inquirenti di aver finanziato Hamas attraverso una rete di associazioni benefiche. La Cassazione ha respinto il secondo ricorso dei suoi difensori contro la custodia cautelare, lasciandolo in carcere in attesa degli sviluppi del procedimento. Se la custodia cautelare è necessaria per tutelare la collettività e soddisfa i requisiti di legge, mantenerla può rappresentare una misura importante per la sicurezza pubblica. Le accuse contestate sono gravi e meritano un accertamento rigoroso. La responsabilità penale, tuttavia, dovrà essere stabilita sulla base delle prove e nel rispetto della presunzione di innocenza. Il punto centrale è semplice: la beneficenza non può trasformarsi in uno schermo dietro cui far transitare risorse destinate al terrorismo. Le associazioni che raccolgono fondi per le popolazioni colpite dalla guerra devono operare nella massima trasparenza. Ogni euro raccolto in nome della sofferenza dei civili deve raggiungere i destinatari dichiarati, non diventare uno strumento per sostenere gruppi armati e terroristici. Hamas è un’organizzazione terroristica responsabile di gravi violenze. Contrastarne il finanziamento è una necessità di sicurezza e un dovere verso le vittime. Non basta presentarsi come promotori di iniziative umanitarie: occorre che i fatti, i documenti e i movimenti finanziari confermino la reale destinazione degli aiuti. Lo stesso principio vale per tutti gli altri indagati nell’inchiesta: nessuno deve essere considerato colpevole prima di una sentenza definitiva, ma nessuno può pretendere che accuse di questa portata vengano ignorate o trattate con leggerezza. Gli investigatori devono seguire il denaro, ricostruire i rapporti tra le persone coinvolte e verificare ogni elemento utile, come stanno facendo in modo molto puntiglioso ed egregio. Ai magistrati e alle forze dell’ordine che hanno seguito e che stanno seguendo questa vicenda giudiziaria va il mio più sincero ringraziamento e la mia stima. La solidarietà verso la popolazione palestinese non è in discussione. Proprio per questo è necessario distinguere con assoluta chiarezza l’aiuto umanitario dal sostegno al terrorismo. Difendere i civili significa anche impedire che la loro sofferenza venga utilizzata come giustificazione o copertura per attività illecite. La decisione della Cassazione non costituisce una condanna definitiva di Hannoun. Le motivazioni chiariranno le ragioni del rigetto del ricorso. Nel frattempo, il procedimento deve proseguire con rigore, senza pressioni politiche e senza sconti per chiunque dovesse essere riconosciuto responsabile. La società ha diritto di difendersi dal terrorismo. La giustizia deve essere ferma, le indagini approfondite e le responsabilità accertate. Perché la beneficenza deve salvare vite, non finanziare la violenza. E chiunque venga provato responsabile di aver sostenuto il terrorismo deve risponderne davanti alla legge.
06:49
"Trombe marine, ecco cosa può accadere": meteo-Giuliacci, scatta l'allarme
Il maltempo ha colpito diverse zone d'Italia, da Lipari al Trapanese, passando per la Calabria e il litorale romano, provocando allagamenti e danni. In Sicilia, in particolare, due trombe marine hanno interessato il territorio di Marsala, costringendo 11 famiglie ad abbandonare le proprie abitazioni. L'episodio riaccende l'attenzione sui fenomeni meteorologici estremi che possono verificarsi lungo le coste meridionali anche durante l'autunno. Secondo Meteo Giuliacci, la formazione delle trombe marine è favorita dal contrasto tra le acque ancora calde del Mediterraneo e le correnti d'aria più fredda in quota, una combinazione che può generare condizioni atmosferiche instabili. Le trombe marine sono vortici d'aria che si sviluppano sulla superficie del mare e possono raggiungere intensità tali da provocare danni significativi. La loro formazione è favorita da tre condizioni principali: temperature dell'acqua superiori ai 26 gradi, aria calda e umida negli strati più bassi dell'atmosfera e venti che cambiano direzione con la quota. In determinate circostanze, questi fenomeni possono manifestarsi contemporaneamente nella stessa area, con la comparsa di due o tre vortici. Gli episodi più violenti possono danneggiare edifici e infrastrutture costiere, spostare imbarcazioni e sollevare oggetti pesanti, comprese le automobili. I mesi di settembre e ottobre risultano particolarmente favorevoli alla formazione delle trombe marine nei mari meridionali, soprattutto tra Sicilia e Sardegna. In questo periodo, infatti, il Mediterraneo conserva parte del calore accumulato durante l'estate, con temperature che possono raggiungere i 26-27 gradi. Secondo Giuliacci, queste condizioni potrebbero rendere tali fenomeni meno eccezionali nelle regioni meridionali anche durante la stagione autunnale, aumentando l'attenzione sui rischi legati agli eventi meteorologici intensi.
06:38
"Potrei andare avanti...": Fidanza fa a pezzi la sinistra in tv. E Sommi reagisce così
Carlo Fidanza, eurodeputato di Fdi, a Dritto e Rovescio le canta a Luca Sommi del Fatto Quotidiano. E lo fa elencando i risultati raggiunti dal governo Meloni sul piano dell'occupazione e soprattutto sul piano della stabilità economica che questo esecutivo ha dato al Paese con una legislatura di lungo periodo. "Abbiamo portato al massimo storico il Fondo Nazionale per la Sanità, abbiamo aumentato i soldi per la sanità, abbiamo aumentato i soldi per le scuole, abbiamo tagliato le tasse ai centi medio-bassi, abbiamo aggiunto un milione e trecentomila posti di lavoro, la gran parte dei quali a tempo indeterminato, con il record assoluto storico delle donne al lavoro. Potrei andare avanti tutto questo mentre il mondo intorno a noi brucia e mentre la sinistra, il governo giallo-rosso, i PD e i suoi amici 5 Stelle hanno lasciato un buco di 134 miliardi con il super bonus per ristrutturare la villetta a 42 mila persone. Questo è quello che ha evitato il governo Meloni e questo è ciò che abbiamo fatto noi per dare fiato agli italiani". Sommi prova a ribattere ridendo mentre Fidanza parla, ma il match è perso...
06:31
"Poveretti!": Sardone saluta le forze dell'ordine? Cosa fanno gli amici della Salis
È Silvia Sardone, eurodeputata della Lega e consigliera comunale a Milano, a guidare la protesta di via Rizzoli contro la gestione degli immobili pubblici e l'affidamento di uno stabile al centro sociale Lambretta. Il presidio "Milano più sicura", organizzato insieme a Matteo Salvini nella mattinata di sabato 10 ottobre, aveva l'obiettivo di incontrare i residenti delle case popolari e denunciare le criticità del quartiere. "Siamo qua per due ragioni – ha spiegato Sardone –: volevamo andare a vedere per l’ennesima volta le case Mm dove ci sono stati casi di legionella e ogni anno d’inverno ci sono problemi di riscaldamento. Sicuramente anche quest’anno staranno al freddo e al gelo: la cattiva gestione Mm che oramai subiscono ogni giorno". L'esponente leghista ha poi puntato il dito contro l'assegnazione di un immobile comunale al Lambretta, contestando le modalità dell'affidamento. "Dall’altro lato proprio qua avanti c’è un immobile di proprietà del Comune di Milano, gestito da Mm, che è stato dato in affidamento diretto senza alcun bando al centro sociale Lambretta, mascherato dietro l’associazione Mutuo soccorso". Sardone ha inoltre richiamato le precedenti occupazioni abusive e gli scontri con le forze dell'ordine, rilanciando la linea politica della Lega in vista delle prossime elezioni comunali. "Noi siamo qua per dire che quando vinceremo le elezioni a Milano loro possono prendere le loro cose e andarsene, gli abbiamo portato anche i cartoni". Il presidio è stato contestato dai centri sociali, che hanno organizzato l'iniziativa "Milano più giusta", con la partecipazione di esponenti del centrosinistra, tra cui Pierfrancesco Majorino e Ilaria Salis. Separati dalle transenne, i due gruppi hanno dato vita a momenti di tensione verbale, prima del ritorno alla calma intorno a mezzogiorno. L'incontro con i residenti è stato rinviato. E sui social la Sardone ha postato un video in cui i compagni rumoreggiano mentre saluta le forze dell'ordine: "Al termine del presidio di oggi sono andata giustamente a ringraziare le forze dell'ordine. Gli estremisti dei centri sociali che odiano uomini e donne in divisa si sono subito agitati. Che poveretti...".
06:27
"Mio padre votava Almirante. La sinistra?": Brunori Sas, parole pesantissime
Dario Brunori porta agli Arcimboldi di Milano "TuttoBrunori", uno spettacolo che intreccia musica, ricordi familiari e riflessioni politiche, sulla scia dei recital di Giorgio Gaber. Al centro, il rapporto sempre più complicato tra la sinistra e il popolo, raccontato attraverso le contraddizioni del cantautore, diventato una voce simbolica del mondo progressista nonostante le origini familiari lontane da quell'ambiente. Il padre votava Almirante, mentre il figlio ha costruito una carriera legata alla cultura di sinistra. Da questa distanza nasce un dialogo immaginario, ironico e affettuoso, con il genitore scomparso prima del suo successo: "Sono diventato cantautore, quindi di sinistra. Tu che hai sempre votato Almirante…". Brunori ricorda anche la frequentazione di programmi televisivi che il padre detestava, sintetizzando ancora una volta il contrasto: "Sono diventato cantautore, e quindi di sinistra. Un figlio che canta per i comunisti mentre tu votavi Fiamma Tricolore…". Lo spettacolo, come riporta IlSecolo d'Italia, diventa così anche un'autocritica dell'identità progressista e della sua rappresentazione pubblica. Brunori ironizza sul proprio ruolo di artista impegnato, tra iniziative benefiche e battaglie sociali: "Sono il king del woke, il santino perfetto del cantautore di sinistra". Ma dietro l'ironia emerge una domanda politica precisa: perché la sinistra sembra perdere il contatto con la gente comune? "Possibile che ogni volta che la nomino scompare?", si chiede il cantautore. La provocazione culmina in una riflessione amara sul cambiamento del Paese: "Il popolo è come il lattosio, non lo tolleriamo più". E conclude con un ritratto sarcastico di una società sempre più distante dalle aspettative progressiste: "Il popolo è diventato nazionalista, negazionista, razzista. Sono come un caffè di cicoria: nero, amaro e fa cacare".
06:21
"Vannacci? Ecco cosa è davvero un militare dell'esercito italiano": la lezione della Medaglia d'oro Paglia
Il patriottismo non si misura con gli slogan, ma con il rispetto della divisa e la fedeltà al giuramento. È il messaggio lanciato da Gianfranco Paglia, Medaglia d'oro al Valor militare e tenente colonnello dell'Esercito, che dalla Festa dell'Ottimismo organizzata a Firenze da Il Foglio torna a criticare le posizioni del generale Roberto Vannacci, leader di Futuro nazionale. "Ho sempre rispettato l'uniforme che ho indossato – spiega Paglia – anche quando ho fatto politica. Certe affermazioni fanno male perché sei costretto a difenderti dall'opinione pubblica e costretto a spiegare che il militare non è sessista, razzista, omofobo o fascista". Nel mirino finiscono le dichiarazioni sulle donne, le tesi del libro Il mondo al contrario e i riferimenti ai rastrellamenti. "I rastrellamenti li ho visti fare in Russia e qui fortunatamente siamo in Italia, in una democrazia, e queste cose non le vedremo mai", afferma Paglia, sottolineando l'incoerenza di chi ha indossato la divisa. "I valori dell'esercito sono ben altri". Paracadutista della Folgore, Paglia perse l'uso delle gambe nel 1993, durante un'imboscata a Mogadiscio, in Somalia. Da allora, il servizio alla Repubblica resta il principio cardine del suo impegno. Già in passato aveva contestato Vannacci, sostenendo che il suo libro "ha macchiato l'uniforme" e ribadendo che ai militari non interessano il colore della pelle o la vita privata dei soldati, ma la capacità di servire il Paese. L'avvertimento finale riguarda i "falsi patrioti" e l'uso strumentale dell'esercito in politica: "Trovo assurdo che chi ha indossato a lungo l’uniforme possa permettere che passi un messaggio pericoloso: ‘l’esercito la pensa come me’. Non è così. È un falso”.
04:22
Strage all'aeroporto di Riad. Usa pronti ad attaccare gli Huthi
Il presidente americano Donald Trump ha dichiarato che Washington sta valutando la possibilità di unirsi all’Arabia Saudita in attacchi contro i ribelli Huthi e di riprendere i bombardamenti sull’Iran, dopo l’ennesimo attacco contro l’aeroporto internazionale Re Khalid di Riad. «Abbiamo appena saputo dell’ultimo attacco, prenderemo una decisione», ha detto Trump ai giornalisti. «Esamineremo la situazione». Un cambio di tono rispetto a giovedì, quando il presidente aveva escluso nuovi raid statunitensi contro l’Iran prima delle elezioni di metà mandato del 3 novembre. Lo scalo della capitale saudita è da giorni nel mirino della milizia yemenita sostenuta da Teheran. Un attacco con droni a metà settimana ha ucciso una persona, secondo le autorità saudite, e ha provocato ritardi nei voli per due giorni. Giovedì gli Huthi hanno rivendicato il lancio di un missile balistico contro lo stesso aeroporto, mentre testimoni riferivano di esplosioni in diverse zone della città; Riad non ha confermato l’attacco né eventuali danni. In serata il portavoce militare del gruppo, Yahya Saree, ha annunciato su X un’ulteriore ondata: due missili cruise contro il Re Khalid, un missile balistico contro l’aeroporto di Najran e un altro contro la base aerea di Khamis Mushait, sostenendo di aver interrotto il traffico aereo nei due scali. L’offensiva si inserisce in una crisi regionale che si trascina da mesi. A luglio gli Huthi hanno proclamato un blocco navale contro l’Arabia Saudita, che per aggirare il blocco iraniano dello Stretto di Hormuz dirotta milioni di barili di greggio al giorno via oleodotto verso il Mar Rosso. Dopo gli attacchi del gruppo a due petroliere saudite, Trump aveva minacciato «gravi punizioni militari» sia per l’Iran sia per gli stessi Huthi, una emanazione di Teheran. Sul terreno, intanto, le forze governative yemenite avanzano nell’area di Bab el-Mandeb, lo stretto che controlla l’accesso meridionale al Mar Rosso. E la tensione tra Riad e i ribelli è salita ulteriormente dopo che l’Arabia Saudita li ha accusati di aver preso di mira luoghi sacri a Medina, accusa respinta dagli Huthi. Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha espresso «piena solidarietà all’Arabia Saudita e al suo popolo» e ha condannato «gli attacchi alle infrastrutture civili, incluso l’aeroporto di Riad». La Farnesina raccomanda ai connazionali di evitare spostamenti non essenziali verso l’aeroporto di Riad e l’utilizzo dello scalo.
04:12
Ecco chi sono gli incendiari da 10.000 euro al mese
Le opposizioni soffiano sul fuoco delle rivolte di piazza in Spagna (per la casa) e in Francia (per la scuola) sperando che qualche tizzone arrivi anche a incendiare l’Italia. Qualcosa qui e là accade, ma parliamo dei soliti professionisti della rivolta (centri sociali e affini che le case le occupano e le aule non le frequentano) che da buoni mercenari si mettono al servizio di qualsiasi causa (Palestina e caro benzina pari sono) per fare casino e quindi esistere. Non uno, dicasi uno, di quei ragazzotti sbandati e violenti ha a che fare con i problemi di cui si discute. Non vorrei essere smentito domani mattina, ma allo stato in Italia evidentemente non c’è una emergenza sociale tale da giustificare una mobilitazione delle masse, il che non significa che non ci siano sacche di ingiustizie sociali che meritano rispetto e possibilmente aiuto. Parlavo di questo l’altra sera in tv in un parterre di politici e colleghi che invece sostenevano il contrario, che l’Italia a guida meloniana ha già oltrepassato il baratro e sta precipitando. Mentre questi narravano di rovine e catastrofi riflettevo che nessuno dei presenti guadagnava meno di diecimila euro netti al mese, che le loro abbronzature, seppur sbiadite, raccontano di un’estate non di stenti e rinunce, insomma mi sono sembrati buoni testimonial di un’Italia che sia pure tra mille problemi è comunque in discreta salute e che quindi non sente il bisogno di rivoltarsi platealmente e spontaneamente contro il governo, che a differenza di Spagna e Francia non è di sinistra bensì di destra. Al punto che la coalizione che lo sostiene, al netto di travasi interni e new entry, dopo ben quattro anni di lavoro gode nei sondaggi dello stesso gradimento elettorale. Sono ottimista sì, e scommetto che chi spera in un autunno caldo dovrà accontentarsi del caldo climatico.
04:09
Trump dà lo sfratto a Zelensky: "Serve un nuovo leader"
È ormai scontro aperto tra Stati Uniti e Ucraina dopo la decisione di venerdì di Trump di sospendere le sanzioni russe sul gasolio. Il presidente Zelensky ha scritto sui social che l’attacco di ieri a Zaporizhzhya, che ha provocato la morte di 17 persone tra cui tre bambini, è il «ringraziamento russo», sottolineando come il bombardamento dimostra che «qualsiasi allentamento della pressione viene interpretato da Mosca come un via libera per continuare a combattere e a sganciare bombe sulle città». «Servono segnali diversi» ha aggiunto Zelensky a cui è arrivato il sostegno incondizionato di alcuni leader europei, tra i quali quello più esplicito del presidente francese Macron. Ma secondo Trump l’unico segnale «diverso» che potrebbe arrivare è proprio che Zelensky si faccia da parte. «È arrivato il momento che l’Ucraina abbia un nuovo presidente che stringa un’intesa», ha detto chiedendosi «per quale ragione Zelensky non fa mai una». Secondo Trump, il presidente ucraino «avrebbe avuto molte occasioni, ma vuole solo creare problemi colpendo le raffinerie». Il nervosismo è tangibile, tanto più che in un articolo di retroscena il Financial Times ha rivelato come durante le trattative di venerdì gli inviati di Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, avevano prospettato la possibilità di interrompere la condivisione di informazioni di intelligence qualora Kiev non smettesse di bombardare le raffinerie russe come espressamente richiesto dall’Amministrazione americana. Quegli attacchi tuttavia sono quelli che hanno permesso all’Ucraina di invertire le sorti del conflitto rendendo sempre più problematica l’avanzata russa, per cui è difficile che Kiev ci rinunci senza che Mosca faccia altrettanto. La linea ucraina si è poi concretizzata poche ore dopo, e dopo l’annuncio di Trump, con un attacco di droni al terminal petrolifero di Yug Rusi, a Rostov sul Don. Sebbene Witkoff su X abbia poi definito «produttivi» i colloqui di Miami, secondo fonti del Ft sarebbero stati un disastro, tanto che Kiev ha partecipato a quelli di ieri con una delegazione assai ridotta, mentre gli inviati americani saranno a Mosca nei prossimi giorni. I media ucraini parlano di una delegazione colta di sorpresa ma, secondo Axios, Trump aveva già chiesto all’Ucraina per ben sei volte di interrompere gli attacchi alle raffinerie russe, senza tuttavia ottenere alcun risultato. Un funzionario vicino alla presidenza assicura che questo atteggiamento avrebbe danneggiato il rapporto favorevole che Zelensky aveva instaurato con Trump negli ultimi mesi. L’ACCORDO In base all’accordo, la Russia fornirà immediatamente 300.000 tonnellate di gasolio agli Stati Uniti e al mercato globale, seguite da 500.000 tonnellate a novembre e da un ulteriore milione di tonnellate poco dopo. Negli Usa il prezzo medio di un gallone di gasolio è attualmente a 6,23 dollari (1,5 euro al litro) quando prima della guerra in Iran e degli attacchi ucraini alle raffinerie russe era di circa 3,50 dollari (0,85 euro al litro). L’accordo con la Russia tuttavia potrebbe rivelarsi insufficiente e soprattutto tardivo in vista delle elezioni che si terranno tra meno di un mese, specie perché i volumi maggiori arriveranno dopo il voto, mentre nella fase più calda della campagna verrà rilasciato poco. I GUAI EUROPEI Per l'Europa, dove il diesel costa già più che negli Usa (2,25 euro al litro), la situazione potrebbe addirittura peggiorare. Perché il mercato è cortissimo, se lo tiri da una parte, si scopre dall'altra: Hormuz è semi-bloccato dalla guerra in Iran, le raffinerie russe esportano il 42% in meno rispetto a un anno fa, le scorte globali sono ai minimi. In questo contesto l'accordo Trump-Putin non aggiunge offerta, la sposta. La Russia ha poco diesel da vendere: se lo dirotta con licenza diretta verso gli Usa, quel poco non alimenta più il circuito globale che oggi porta diesel mediorientale e americano in Europa. Il pool si restringe e l'Europa deve contendersi con l'Asia le stesse tonnellate mediorientali, pagandole di più, con le riserve strategiche già intaccate dal rilascio di 100 milioni di barili chiesto da Washington. Eppure politicamente l’Europa non può certo indietreggiare. La Commissione ieri ha garantito che «l’Ue sta riducendo la propria dipendenza dai combustibili fossili russi e continuerà a farlo con determinazione». Il problema è che ci sono Stati europei, come Cipro, la Grecia e l’Irlanda (presidente di turno della UE), dove il riscaldamento dipende in gran parte dal gasolio. Per non parlare dell’agricoltura e del trasporto merci.
10 Oct
22:18
Pd e M5S calano nei sondaggi Meloni sale al 27,5%: è in testa Vannacci? Scende ancora
Come ogni giovedì a Piazzapulita, il programma di approfondimento politico di La7 condotto da Corrado Formigli, è stato presentato il sondaggio realizzato da Renato Mannheimer. E, ancora una volta, è una bella doccia gelata per la sinistra. Fratelli d’Italia, infatti, resta il partito più apprezzato dagli elettori italiani. Non solo. Giorgia Meloni guadagna lo 0,4% e si piazza così al 27,5%. Brutte notizie per il campo largo. Scendono sia il Pd sia il M5s, entrambi dello 0,2%. Il Partito democratico crolla al 20,3%; il Movimento Cinque Stelle al 12,6%. Poi c’è Futuro Nazionale di Roberto Vannacci, che continua nel suo trend negativo. La formazione politica guidata dall’ex generale perde lo 0,4% e cala così al 7,6%. Forza Italia è stabile al 7,4%, Alleanza Verdi e Sinistra guadagna lo 0,1% e si piazza così al 6,5% e la Lega di Matteo Salvini conquista lo 0,2% e in questo modo si attesta al 5,7%. Per quanto riguarda tutti quei partiti considerati “minori”, in testa troviamo Azione che è stabile al 3,2%, così come Italia Viva al 2,2%. Infine troviamo Più Europa, che guadagna lo 0,1% e sale così all’1,8% e Noi Moderati, che conquista lo 0,1% e si attesta così all’1,1%. Le due “super medie” degli altri istituti di ricerca confermano in parte, soprattutto per quanto riguarda Fratelli d’Italia e Pd, questa tendenza. Secondo l’analisi di BiDiMedia, Fratelli d’Italia mantiene la prima posizione, crescendo di 2 decimi al 26,9%. Il Partito democratico, invece, cala di 8 decimi al 20,3%, mentre il Movimento 5 Stelle cresce di 4 decimi al 12,9%. Le altre liste del centrodestra vedono Forza Italia in calo di 2 decimi al 7,3% e la Lega stabile al 5,6%, con Noi Moderati in crescita di un decimo all’1,2%. Per effetto di queste variazioni, il centrodestra cresce di 0,1 punti e sale al 41,0% delle intenzioni di voto, mentre il Campo largo per effetto della discesa del Pd cala di 0,5 punti al 43,5%, con Alleanza Verdi e Sinistra in calo di un decimo al 6,4%, Italia Viva in calo di un decimo al 2,3% e + Europa in crescita di un decimo all’1,6%. Fuori dalle coalizioni principali, Futuro Nazionale cresce di un decimo e sale al 7,8%, superando Forza Italia e portandosi al quarto posto. A seguire Azione, in crescita di 4 decimi al 3,3%. In precedenza era stata la “super media” di You- Trend a certificare la buona salute di FdI e il momento negativo del Pd: il partito della premier si era confermato in testa con il 26,8%, in crescita di 0,2 punti rispetto alla rilevazione precedente, del 17 settembre. Il Partito democratico, invece, era rimasto sì al secondo posto, ma perdendo terreno: era sceso al 20,4% (-0,7%), la variazione più ampia della rilevazione, e il distacco da FdI era salito a 6,4 punti percentuali.
Il Manifesto 33
10 Oct
22:22
Sanvitale nella camera ottica
Guarda fuori campo e sorride Adriana Asti, poi le note del lento che sta ballando si troncano e dall’interno di un salotto borghese lo spettatore si trova sbalzato all’esterno sugli […] The post Sanvitale nella camera ottica first appeared on il manifesto.
10 Oct
22:15
Affinati, le vere radici non stanno nell’anagrafe
In tutti i suoi libri, anche in quelli che manifestano una considerevole distanza rispetto a tale argomento, Eraldo Affinati ha sempre trovato il modo per agganciarsi alla sua storia personale […] The post Affinati, le vere radici non stanno nell’anagrafe first appeared on il manifesto.
10 Oct
22:09
Jean Meckert, con il sudore della lingua farsi belli in società: non va
«Il secondo libro è sempre il più difficile da scrivere», ripeteva Jérôme Lindon, l’influente direttore delle Éditions de Minuit, con una frase diventata proverbiale: un recente convegno francesistico, alla Sapienza […] The post Jean Meckert, con il sudore della lingua farsi belli in società: non va first appeared on il manifesto.
10 Oct
22:05
La paranoia da Nobel è pericolosa
Le invettive di Trump contro la Norvegia per il Nobel della Pace assegnato a «una persona che non conosco» (la giurista sudafricana Navi Pillay) sarebbero state meno rilevanti se non […] The post La paranoia da Nobel è pericolosa first appeared on il manifesto.
10 Oct
22:05
Hans J. Morgenthau, contro l’inevitabile crudeltà del potere
«Hey, what’s that?» – «Arc Light, B-52 strike». Tutti ricorderanno la domanda stupita Jay «chef» Hicks e la risposta gridata dal capitano Willard (Martin Sheen), mentre i boati in sottofondo […] The post Hans J. Morgenthau, contro l’inevitabile crudeltà del potere first appeared on il manifesto.
10 Oct
22:04
Legge elettorale, via ai ricorsi. «Si decida prima del voto»
Se non è cominciata la campagna elettorale vera è propria, siamo entrati in quel piano inclinato che conduce al voto. Ma il tutto non è esattamente così lineare. Perché fatta […] The post Legge elettorale, via ai ricorsi. «Si decida prima del voto» first appeared on il manifesto.
10 Oct
22:04
Ue, la trattativa sul bilancio parte da 141 miliardi di tagli
L’Europa rischia di trovarsi in un paradosso: ridurre le risorse comuni mentre i costi economici delle tensioni geopolitiche richiederebbero una maggiore capacità d’intervento dell’Unione. L’Irlanda, alla presidenza di turno del […] The post Ue, la trattativa sul bilancio parte da 141 miliardi di tagli first appeared on il manifesto.
10 Oct
22:03
Alessandro, non solo le battaglie
Il titolo brillante di un libro è un modo per attirare l’attenzione. Nel caso di Alexandre dans l’ombre de Darius, il più recente volume di Pierre Briant, è invece un […] The post Alessandro, non solo le battaglie first appeared on il manifesto.
10 Oct
22:03
Julio Llamazares, verso tutti i luoghi, arrivando a nessuno
Attraversare mezza Spagna sulle orme di don Chisciotte e Sancio Panza: questo l’arduo compito affidato nel 2016 da Juan Cruz, vicedirettore di «El País», allo scrittore spagnolo Julio Llamazares nel […] The post Julio Llamazares, verso tutti i luoghi, arrivando a nessuno first appeared on il manifesto.
10 Oct
22:03
Gaea Schoeters, la natura della preda
Negli sforzi di immaginazione che il romanzo contemporaneo si concede, è frequente una certa premura nel sondare terreni poco familiari prima di descriverli, a volte persino coinvolgendo chi li abita […] The post Gaea Schoeters, la natura della preda first appeared on il manifesto.
10 Oct
22:03
Elena Setién: «Le mie canzoni in un’altra dimensione sonora»
Avevamo parlato con Elena Setién all’inizio del 2024 in occasione dell’uscita di Moonlit Reveries. La cantante, polistrumentista e compositrice di San Sebastián era alle prese con un gatto gravemente malato […] The post Elena Setién: «Le mie canzoni in un’altra dimensione sonora» first appeared on il manifesto.
10 Oct
22:03
L’assillo di Foucault in un inedito: come la verità ha preso forma nella civiltà occidentale
«Il sapere è malvagio, ma l’Occidente non lo sa»: attorno al gioco delle finzioni che occulta il legame del sapere con il potere, dunque con l’ingiustizia, il disordine, la tirannia, […] The post L’assillo di Foucault in un inedito: come la verità ha preso forma nella civiltà occidentale first appeared on il manifesto.
10 Oct
22:02
Desmond Morris, quanti incroci proibiti nel rilucente zoo dell’etologo
I surrealisti amavano i simboli. Era questo uno dei lasciti del decadentismo. L’erudito Remy de Gourmont – che Breton metteva fra i precursori del movimento – aveva rispolverato gli antichi […] The post Desmond Morris, quanti incroci proibiti nel rilucente zoo dell’etologo first appeared on il manifesto.
10 Oct
22:02
Si rischia un Brasile «autoritario e miliziano, fascista in senso classico». Ma la rimonta di Lula è possibile
Secondo i primi sondaggi dopo le elezioni del 4 ottobre, una svolta ancora non c’è. Per tutti tranne uno (quello di Vox Brasil che dà Lula in vantaggio di un […] The post Si rischia un Brasile «autoritario e miliziano, fascista in senso classico». Ma la rimonta di Lula è possibile first appeared on il manifesto.
10 Oct
22:02
Maurizio Cattelan, loop storici, ambiguità conciliante
Un mese fa, durante l’affollata Berlin Art Week, la Neue Nationalgalerie pareva aver dismesso l’austera veste monumentale e l’eleganza geometrica di vetro e acciaio che ne fanno un capolavoro del […] The post Maurizio Cattelan, loop storici, ambiguità conciliante first appeared on il manifesto.
10 Oct
22:02
Hans Joas, genealogia di un ideale immarcescibile alla prova dei fatti
Nell’Apocalisse, dopo l’apertura del sesto sigillo, il cielo si riavvolge su se stesso come il rotolo della Torah, e la terra resta senza cielo e senza legge. Paradossalmente necessario, è […] The post Hans Joas, genealogia di un ideale immarcescibile alla prova dei fatti first appeared on il manifesto.
10 Oct
22:02
Renzi: «Se ci sono veti corriamo soli»
«Il mio dovere civile è costruire un centrosinistra in grado di vincere. Se lo vogliono noi ci saremo, se il centrosinistra vuole perdere lo farà ma not in my name. […] The post Renzi: «Se ci sono veti corriamo soli» first appeared on il manifesto.
10 Oct
22:02
Guy de Maupassant mette a nudo i congegni del realismo narrativo
Scriveva Ejzenštejn nelle sue Memorie che se smontiamo le opere d’arte e arriviamo a scoprire le molle segrete dei loro meccanismi creativi possiamo provare un intenso piacere. È quanto ci […] The post Guy de Maupassant mette a nudo i congegni del realismo narrativo first appeared on il manifesto.
10 Oct
22:02
Giorgio Morandi, la stanza-studio: la luce, gli oggetti
All’indomani della morte di Giorgio Morandi per la sua casa studio di via Fondazza era iniziata una piccola Odissea. Le tre sorelle, Anna, Ada e Maria Teresa, decidevano di trasferirsi […] The post Giorgio Morandi, la stanza-studio: la luce, gli oggetti first appeared on il manifesto.
10 Oct
22:02
Vincenzo Agnetti, immagine, parola, teoria, ricezione: l’artista circolare
Il 14 settembre scorso si è celebrato il centenario della nascita di Vincenzo Agnetti, «l’artista concettuale numero uno, in Italia», come scrive nel 1975 Renato Barilli. Tra le tante iniziative […] The post Vincenzo Agnetti, immagine, parola, teoria, ricezione: l’artista circolare first appeared on il manifesto.
10 Oct
22:02
Herman de vries e le terre di Cézanne
From Earth: pays de Cézanne (2000) è un collage dell’artista naturalista herman de vries (1931) che firma il suo nome e i suoi testi utilizzando esclusivamente la minuscola. Se la […] The post Herman de vries e le terre di Cézanne first appeared on il manifesto.
10 Oct
22:02
Con laica leggerezza Martín Caparrós rifiuta i religiosi appigli
«Morirò presto»: Martín Caparrós mette subito le cose in chiaro. Ma non per questo rinuncia alle sue prerogative di intellettuale e scrittore. In Senzadio (tradotto da Sara Cavarero, Einaudi, pp. […] The post Con laica leggerezza Martín Caparrós rifiuta i religiosi appigli first appeared on il manifesto.
10 Oct
22:02
Amawtay Wasi, l’università che non discrimina finisce sotto esame
Da bambino, Saywa Katarhy Masaquiza Caizabanda sognava di diventare pilota e di costruire prototipi di aerei. Quel sogno, però, è svanito appena un anno dopo aver iniziato gli studi di […] The post Amawtay Wasi, l’università che non discrimina finisce sotto esame first appeared on il manifesto.
10 Oct
22:02
«L’antifascismo non è terrorismo, ma serve a resistere»
Antifascisti terroristi. Negli Stati Uniti è così per legge da quando nel novembre del 2025 Donald Trump ha inserito la sigla Antifa nell’elenco delle organizzazioni terroristiche straniere, come l’Isis o […] The post «L’antifascismo non è terrorismo, ma serve a resistere» first appeared on il manifesto.
10 Oct
22:01
Questione di cellule, la progressione dei Gnoomes
C’è una tale varietà di registri nell’ultimo disco degli Gnoomes, Losey, da risultare paradossalmente compatto dalla prima nota fino all’ultima gibigianna che pare sfumare dentro il prato verde del vinile. […] The post Questione di cellule, la progressione dei Gnoomes first appeared on il manifesto.
10 Oct
22:01
Bradisismo e regate. Per i napoletani non c’è più posto
Flora ha 55 anni, lavora come collaboratrice domestica in tre famiglie del centro storico di Napoli, vive con l’incubo che l’ufficiale giudiziario la mandi via dalla casa dove è nata […] The post Bradisismo e regate. Per i napoletani non c’è più posto first appeared on il manifesto.
10 Oct
22:01
Milano, i No data center: «Serve una moratoria»
Erano circa duemila i partecipanti alla prima manifestazione nazionale contro i data center che si è tenuta ieri a Milano davanti a Palazzo Marino. Una quarantina i comitati locali arrivati […] The post Milano, i No data center: «Serve una moratoria» first appeared on il manifesto.
10 Oct
22:01
Fascismo americano contro il New Deal
Se nel Complotto contro l’America Philiph Roth immaginava che Charles Lindbergh, forte della popolarità raggiunta dopo aver volato per la prima volta da un capo all’altro dell’Atlantico nel 1927, battesse […] The post Fascismo americano contro il New Deal first appeared on il manifesto.
10 Oct
22:01
Dirottato cargo di benzina per Cuba: «È pirateria»
«È un atto di pirateria». L’accusa è stata lanciata mercoledì dal vice ministro degli esteri cubano de Cossío e ripresa giovedì dal capo della diplomazia dell’Avana, Bruno Rodríguez. I fatti […] The post Dirottato cargo di benzina per Cuba: «È pirateria» first appeared on il manifesto.
10 Oct
22:01
Il centrosinistra prende forma: «Programma in due settimane»
Il programma? «Ce la faremo a chiudere entro qualche settimana», dice Giuseppe Conte. La platea del teatro Palladium di Roma urla «Nooooo», «Lo vogliamo prima», il leader 5 stelle prova […] The post Il centrosinistra prende forma: «Programma in due settimane» first appeared on il manifesto.
10 Oct
22:01
«Il Piano casa non funziona, serve ai fondi che investono su Milano e Roma»
Giovanni Paglia, assessore alle politiche abitative dell’Emilia-Romagna, venerdì la Corte costituzionale ha bocciato una parte della norma regionale che limita gli affitti brevi turistici. Secondo i giudici è giusto e […] The post «Il Piano casa non funziona, serve ai fondi che investono su Milano e Roma» first appeared on il manifesto.
10 Oct
22:01
«Una competizione olimpica: la chiave della sfida Usa-Cina»
Mabel Lu Miao, segretaria generale del Center for China and Globalization (CCG), think tank cinese non governativo, e del programma Global Young Leaders Dialogue, racconta al manifesto la visione di […] The post «Una competizione olimpica: la chiave della sfida Usa-Cina» first appeared on il manifesto.
10 Oct
22:00
L’Anp rinvia (ancora) il voto in Palestina: l’11 settembre 2027
Il presidente palestinese Mahmoud Abbas ha emanato il decreto che indice elezioni presidenziali e legislative simultanee per l’11 settembre 2027, revocando il precedente decreto che fissava le elezioni legislative al […] The post L’Anp rinvia (ancora) il voto in Palestina: l’11 settembre 2027 first appeared on il manifesto.
Il Fatto Quotidiano 28
18:00
Sinner si affida a Schoenhuber, l’ortopedico del “miracolo di Pechino” di Goggia: “Tornerà a farvi sognare”
Mancano ancora più di due mesi e mezzo alla fine del 2026, ma Jannik Sinner è già focalizzato al 2027. E per arrivarci al meglio, si affida al dottor Herbert Schoenhuber, cofondatore di Physioclinic, ortopedico di fama internazionale, storico presidente della commissione medica della FISI (prima di lasciare il testimone al dottor Andrea Panzeri e […] L'articolo Sinner si affida a Schoenhuber, l’ortopedico del “miracolo di Pechino” di Goggia: “Tornerà a farvi sognare” proviene da Il Fatto Quotidiano.
16:46
Seixas entra nella storia del Giro di Lombardia e dopo 15 ore torna in bici al Roc d’Azur: “Volevo divertirmi, non volevo essere d’intralcio”
C’è chi, dopo aver conquistato una vittoria prestigiosa come il Giro di Lombardia, si concede qualche giorno di riposo per recuperare le energie. E poi c’è Paul Seixas, che a distanza di appena 15 ore dal trionfo nella Classica delle Foglie Morte è tornato subito in bicicletta, presentandosi al via del Roc d’Azur, celebre appuntamento […] L'articolo Seixas entra nella storia del Giro di Lombardia e dopo 15 ore torna in bici al Roc d’Azur: “Volevo divertirmi, non volevo essere d’intralcio” proviene da Il Fatto Quotidiano.
14:42
“Mia figlia di tre anni ha trovato un sex toy nella camera d’albergo. L’ho presa con ironia, ma alla reception mi hanno fatto infuriare. Mi hanno offerto circa 1000 euro per non raccontare la storia”: il racconto di Mike Gross
“Sembrava perfetto, aveva ottime recensioni. Proprio per questo è stato così scioccante”. Sono le parole di Mike Gross, un papà californiano che racconta al New York Post come una vacanza in famiglia sia stata “rovinata” da un ritrovamento fatto in un cassetto dell’hotel. La figlia di 3 anni ha trovato un sex toy e si […] L'articolo “Mia figlia di tre anni ha trovato un sex toy nella camera d’albergo. L’ho presa con ironia, ma alla reception mi hanno fatto infuriare. Mi hanno offerto circa 1000 euro per non raccontare la storia”: il racconto di Mike Gross proviene da Il Fatto Quotidiano.
14:15
“Se a Milano una stanza costa 800 euro, non ci vive nessuno se non chi ha già una casa. Perché non ci sono alloggi per lo staff dei ristoranti? Io do un servizio alla città, la città me lo deve restituire”: parla lo chef Matias Perdomo
“Siamo un’azienda. Prima di essere chef devi essere imprenditore: prima viene il conto economico”. Così Matias Perdomo risponde quando gli viene chiesto perché abbia deciso di tenere aperto ad agosto il suo ristorante stellato di Milano. “Abbiamo fatto settecento coperti. Settecento. La gente non sapeva dove andare”, racconta nella lunga intervista rilasciata al Corriere della […] L'articolo “Se a Milano una stanza costa 800 euro, non ci vive nessuno se non chi ha già una casa. Perché non ci sono alloggi per lo staff dei ristoranti? Io do un servizio alla città, la città me lo deve restituire”: parla lo chef Matias Perdomo proviene da Il Fatto Quotidiano.
14:03
Da Pio XI a Leone XIV, l’evoluzione della comunicazione vaticana circa la salute dei Papi
Le condizioni di salute del pontefice sono tornate al centro del dibattito pubblico dopo la recente notizia del ritrovamento di un nodulo al polmone di Papa Leone XIV. Oggi può apparire normale ricevere aggiornamenti giornalieri sulle condizioni del Santo Padre, ma non è sempre stato così. In passato le condizioni fisiche del Papa venivano trattate […] L'articolo Da Pio XI a Leone XIV, l’evoluzione della comunicazione vaticana circa la salute dei Papi proviene da Il Fatto Quotidiano.
13:23
Trump incredibile ma vero: “Potrei dirvi le cose più stupide e voi applaudireste…”. E scatta l’applauso
“Potrei dirvi le cose più stupide e voi applaudireste”. Incredibile ma vero, Donald Trump lo ha detto sabato 10 ottobre a Clarksville, in Tennessee, durante un comizio elettorale per sostenere i candidati repubblicani in vista delle elezioni di metà mandato del 3 novembre. E i suoi elettori non lo smentiscono: scatta l’applauso. Tanto l’affetto ricevuto […] L'articolo Trump incredibile ma vero: “Potrei dirvi le cose più stupide e voi applaudireste…”. E scatta l’applauso proviene da Il Fatto Quotidiano.
13:11
“Ho lasciato io mio lavoro come social media manager per aprire una pasticceria nella cucina di casa. All’inizio sbagliavo i prezzi, ma sto imparando. Romantico? Sì, ma su TikTok vedete solo una parte”: la storia di Joanna Walesiewicz
Preparare torte per rilassarsi non è una cosa inusuale. Lasciare un lavoro sicuro per aprire una sorta di pasticceria nella cucina di casa è invece ben più raro. È la storia che Joanna Walesiewicz, 26 anni, racconta a People. Siamo a San Diego e Walesiewicz si occupava di social media marketing. Questo durante il giorno, […] L'articolo “Ho lasciato io mio lavoro come social media manager per aprire una pasticceria nella cucina di casa. All’inizio sbagliavo i prezzi, ma sto imparando. Romantico? Sì, ma su TikTok vedete solo una parte”: la storia di Joanna Walesiewicz proviene da Il Fatto Quotidiano.
13:05
Marattin litiga con Mannocchi, poi insulta Romano: “Propagandista ignorante”. Ma sbaglia la risoluzione Onu: la gaffe su La7
Scontro incandescente a Piazzapulita, su La7, sulla situazione in Cisgiordania e sulle violenze dei coloni israeliani. Al centro della polemica Luigi Marattin, deputato e segretario del Partito Liberaldemocratico, già esponente del Pd e di Italia Viva, che si rende protagonista di un acceso confronto con la giornalista Francesca Mannocchi e il consigliere regionale lombardo del […] L'articolo Marattin litiga con Mannocchi, poi insulta Romano: “Propagandista ignorante”. Ma sbaglia la risoluzione Onu: la gaffe su La7 proviene da Il Fatto Quotidiano.
12:44
“Smettetela di urlare contro i miei dipendenti. Sono ragazzi, per molti è il primo lavoro. È gelato, per l’amor del cielo, crescete e comportatevi da adulti”: il post del proprietario di una gelateria diventa virale
Ha deciso di difendere i giovani dipendenti della sua gelateria dalle parole spesso “troppo aggressive” di alcuni clienti. E lo ha fatto con un post diventato virale. “Smettetela di urlare contro i miei ca* di dipendenti**”, ha scritto Dave Miller, coproprietario della gelateria Coldstuff Ice Cream di Blackstone, in Massachusetts. E ancora: “Sono ragazzi. Per […] L'articolo “Smettetela di urlare contro i miei dipendenti. Sono ragazzi, per molti è il primo lavoro. È gelato, per l’amor del cielo, crescete e comportatevi da adulti”: il post del proprietario di una gelateria diventa virale proviene da Il Fatto Quotidiano.
12:27
“Le donne al cinema? C’è una vecchia visione della perfezione, invece bisogna raccontare il lato sfatto. Sono richieste che spesso partono da noi attrici al trucco, io dico sempre ‘non mi ritoccare'”: così Carolina Crescentini
“Simona è una donna che abusa della sua posizione di potere e, in una forma vaga, molesta i dipendenti. A noi donne è successo duecento miliardi di volte, ora il disagio lo vive un uomo”. Così Carolina Crescentini racconta a Repubblica il suo personaggio in Maschi Veri, la serie scritta da Furio Andreotti, Giulia Calenda […] L'articolo “Le donne al cinema? C’è una vecchia visione della perfezione, invece bisogna raccontare il lato sfatto. Sono richieste che spesso partono da noi attrici al trucco, io dico sempre ‘non mi ritoccare'”: così Carolina Crescentini proviene da Il Fatto Quotidiano.
12:23
Molise, in vendita il reparto di radioterapia: il privato fa affari d’oro e la sanità pubblica sparisce. Ai pazienti resta un’assistenza tra le peggiori d’Italia
Il reparto di oncologia affidato a un privato. Quello di radioterapia a un altro. Insomma, la diagnosi e la cura divise. È l’ultimo capitolo della parabola della sanità in Molise: le classifiche dell’assistenza agli ultimi posti in Italia, reparti essenziali ormai completamente in mano ai privati, la politica che si intreccia con la sanità in […] L'articolo Molise, in vendita il reparto di radioterapia: il privato fa affari d’oro e la sanità pubblica sparisce. Ai pazienti resta un’assistenza tra le peggiori d’Italia proviene da Il Fatto Quotidiano.
12:17
“Due figli registrati come del marito ma erano dell’amante”, l’accusa contro una marescialla dei carabinieri indagata a Rimini
Due atti di nascita, risalenti al 2023 e al 2025, e il sospetto che la paternità dichiarata non corrisponda a quella biologica. È il punto centrale dell’indagine della Procura di Rimini che vede coinvolta una marescialla dei carabinieri, accusata di due presunti episodi di alterazione dello stato civile dei propri figli. Secondo l’ipotesi investigativa, la […] L'articolo “Due figli registrati come del marito ma erano dell’amante”, l’accusa contro una marescialla dei carabinieri indagata a Rimini proviene da Il Fatto Quotidiano.
12:16
Lang attacca ancora Conte: “Allegri mi parla, l’altro no”. Ferrara si arrabbia: “Non è la prima volta che lo fa, non ha capito dove si trova”
Noa Lang ancora contro Antonio Conte, Ciro Ferrara interviene subito e lo bacchetta. L’attaccante olandese, protagonista con un gol nel 3-0 del Napoli contro il Frosinone, ha attribuito il suo attuale rendimento al rapporto instaurato con Massimiliano Allegri, lanciando al tempo stesso una frecciata al suo precedente tecnico, Antonio Conte. Nel corso dell’intervista rilasciata a […] L'articolo Lang attacca ancora Conte: “Allegri mi parla, l’altro no”. Ferrara si arrabbia: “Non è la prima volta che lo fa, non ha capito dove si trova” proviene da Il Fatto Quotidiano.
11:24
“Lorella Cuccarini mi ha dato del maschilista, non mi ci ritrovo e per fortuna in tanti non si ritrovano in questa descrizione. Se ha percepito questo mi dispiace, ma il tempo lenisce tutto”: Alberto Matano risponde alla conduttrice
“C’è una ‘prima volta’ alla quale non ero preparata: il confronto con l’ego sfrenato e — sì, diciamolo pure — con l’insospettabile maschilismo di un collega di lavoro. Esercitato più o meno sottilmente, ma con determinazione”: così, senza nominare mai Alberto Matano, Lorella Cuccarini diceva addio alla conduzione de La Vita in Diretta nel 2020. […] L'articolo “Lorella Cuccarini mi ha dato del maschilista, non mi ci ritrovo e per fortuna in tanti non si ritrovano in questa descrizione. Se ha percepito questo mi dispiace, ma il tempo lenisce tutto”: Alberto Matano risponde alla conduttrice proviene da Il Fatto Quotidiano.
11:20
“Prima di una partita negli Usa mi bloccò la polizia, un agente ha preso la pistola e mi ha detto: ‘Fermati o sei finito”‘: il racconto choc di Vidigal
“Affrontavamo il Brasile di Ronaldo, Rivaldo e Bebeto per il terzo posto alle Olimpiadi. Dopo ore di controlli antidoping, io e un compagno siamo partiti in ritardo e ho chiesto all’autista di accelerare: morivo di fame”. A parlare è Vidigal, centrocampista di Napoli, Livorno e Udinese in Italia, simbolo dello Sporting in patria. “Ci ha […] L'articolo “Prima di una partita negli Usa mi bloccò la polizia, un agente ha preso la pistola e mi ha detto: ‘Fermati o sei finito”‘: il racconto choc di Vidigal proviene da Il Fatto Quotidiano.
11:00
Trump giù nei sondaggi anche tra i repubblicani. L’azzardo sul diesel di Putin tra costi reali e benefici incerti
A meno di un mese dalle elezioni di metà mandato, Donald Trump punta su Vladimir Putin, anche per recuperare consensi. La scommessa, lanciata il 9 ottobre con l’accordo tra i due leader, è alleggerire le sanzioni contro Mosca in cambio di nuove forniture di diesel russo, abbassare i prezzi dei carburanti e presentarsi al voto […] L'articolo Trump giù nei sondaggi anche tra i repubblicani. L’azzardo sul diesel di Putin tra costi reali e benefici incerti proviene da Il Fatto Quotidiano.
10:56
Arbitri, si cambia ancora (4 volte nell’ultimo lustro): il nuovo presidente è Massini, ma l’associazione resta spaccata a metà
Per la quarta volta in cinque anni, gli arbitri italiani hanno un nuovo presidente, che poi in un certo senso è anche un po’ il vecchio, perché negli ultimi mesi aveva fatto da reggente dopo la decadenza dell’ex n.1 Zappi. Romano, 57 anni, Massini è stato arbitro internazionale di calcio a 5, dal 2013 ha […] L'articolo Arbitri, si cambia ancora (4 volte nell’ultimo lustro): il nuovo presidente è Massini, ma l’associazione resta spaccata a metà proviene da Il Fatto Quotidiano.
10:46
“Sporcare la vittima – Sigfrido Ranucci e il potere che non sopporta di essere osservato”: il libro sul caso dell’ex conduttore di Report
“REPORT, SPORCARE LA VITTIMA – Sigfrido Ranucci e il potere che non sopporta di essere osservato”. È questo il titolo del nuovo libro di Marco Milioni e Gianluca Prestigiacomo, che come si ben percepisce dalla titolazione, affronta il caso Ranucci ma da un’altra prospettiva: la vittima che viene “sporcata“. Prendendo le mosse dall’attentato subìto da […] L'articolo “Sporcare la vittima – Sigfrido Ranucci e il potere che non sopporta di essere osservato”: il libro sul caso dell’ex conduttore di Report proviene da Il Fatto Quotidiano.
10:40
“La nostra auto è stata travolta da due ubriachi che hanno tirato dritto a un semaforo rosso. Ci siamo ribaltati e schiantati. Ho capito due cose: ero ancora vivo e siamo davvero appesi a un filo”: il racconto di Bruno Barbieri
Un incidente in auto e la consapevolezza che tutto può finire da un momento all’altro. Bruno Barbieri ospite a “Verissimo” nella puntata in onda sabato 10 ottobre racconta quel che gli è capitato in Florida, nel giorno del SuperBowl. Lo chef stava andando a cena con il proprio assistente quando l’auto su cui viaggiavano è […] L'articolo “La nostra auto è stata travolta da due ubriachi che hanno tirato dritto a un semaforo rosso. Ci siamo ribaltati e schiantati. Ho capito due cose: ero ancora vivo e siamo davvero appesi a un filo”: il racconto di Bruno Barbieri proviene da Il Fatto Quotidiano.
10:32
Formigli sbotta con Giubilei: “Bambini israeliani bruciati da Hamas? Notizia falsa, non accetto fake news in questa trasmissione”
Scontro acceso a Piazzapulita, il talk show condotto da Corrado Formigli su La7, tra il giornalista e Francesco Giubilei, presidente della Fondazione Tatarella e collaboratore de Il Giornale. Al centro della polemica, il massacro compiuto da Hamas il 7 ottobre 2023 e, in particolare, le notizie sui bambini israeliani che sarebbero stati bruciati durante l’attacco. […] L'articolo Formigli sbotta con Giubilei: “Bambini israeliani bruciati da Hamas? Notizia falsa, non accetto fake news in questa trasmissione” proviene da Il Fatto Quotidiano.
10:27
“Ho messo in pausa la carriera per occuparmi dei figli. A 50 anni mi sono iscritta a Giurisprudenza, a 64 sono diventata responsabile dell’ufficio legale. All’univesità mi scambiavano per la mamma di uno studente, ma non mi sono arresa”: la storia di Nancy Vinsel
La storia di Nancy Vinsel la racconta Business Insider ed è una storia che parla di come si possa ricominciare a tutte le età. Dopo aver messo in pausa la carriera per anni per occuparsi dei figli, Nancy ha deciso di iscriversi a Giurisprudenza a 50 anni. A 57 ha ottenuto il lavoro che desiderava, […] L'articolo “Ho messo in pausa la carriera per occuparmi dei figli. A 50 anni mi sono iscritta a Giurisprudenza, a 64 sono diventata responsabile dell’ufficio legale. All’univesità mi scambiavano per la mamma di uno studente, ma non mi sono arresa”: la storia di Nancy Vinsel proviene da Il Fatto Quotidiano.
09:54
Due escursionisti morti nel Comasco, cinque soccorsi in Abruzzo
Nel Comasco, nella serata di ieri sabato 10 settembre, sono stati recuperati i corpi senza vita di due escursionisti. Si tratta di un 62enne cercatore di funghi, trovato a Malè a Cusino, sulle montagne dell’alto lago in Val Cavargna, e di un 58enne rinvenuto a Eupilio, a cavallo tra le province di Como e Lecco. […] L'articolo Due escursionisti morti nel Comasco, cinque soccorsi in Abruzzo proviene da Il Fatto Quotidiano.
09:43
Travaglio: “Una buona notizia quando le potenze si parlano e non si sparano”. Lerner: “Putin e Trump pacifisti? Una caricatura”. Il confronto sul Nove
“Per me è sempre una buona notizia quando le grandi potenze si parlano e non si sparano“. Marco Travaglio commenta così ad Accordi & Disaccordi, il talk condotto da Luca Sommi il sabato sul Nove, l’intesa tra Putin e Trump sulle forniture di gasolio, esentate dalle sanzioni statunitensi fino ad aprile per contenere i prezzi […] L'articolo Travaglio: “Una buona notizia quando le potenze si parlano e non si sparano”. Lerner: “Putin e Trump pacifisti? Una caricatura”. Il confronto sul Nove proviene da Il Fatto Quotidiano.
09:42
Jebreal sul Nove: “La distruzione del diritto internazionale è solo l’inizio. L’Italia ha contribuito a delegittimarlo, aprendo la strada a Trump e Netanyahu”
“Il nostro Paese ha contribuito alla delegittimazione del diritto internazionale e queste istituzioni internazionali. Quando Tajani dice: «Il diritto internazionale vale fino a un certo punto», ha aperto la porta a dei barbari come Trump e Netanyahu, che vogliono distruggere la libertà e le democrazie ovunque”. Lo ha dichiarato Rula Jebreal ad Accordi&Disaccordi, il programma […] L'articolo Jebreal sul Nove: “La distruzione del diritto internazionale è solo l’inizio. L’Italia ha contribuito a delegittimarlo, aprendo la strada a Trump e Netanyahu” proviene da Il Fatto Quotidiano.
09:41
“Quando Milly Carlucci mi ha chiamato e mi ha detto ‘tu sai quanto ti stimiamo’, ho capito che qualcosa non andava. La giuria di Ballando? A Guillermo Mariotto darei come voto un 3”: parla Fabio Canino
“Sono sincero: non avrei mai avuto il coraggio di lasciare il programma se quest’estate non avessi ricevuto una telefonata di Milly che, dopo i convenevoli, mi ha detto: ‘Tu sai quanto ti stimiamo’. Ho subito pensato che se la telefonata iniziava così doveva esserci qualcosa che non andava. Non mi sbagliavo”. Fabio Canino dopo 17 […] L'articolo “Quando Milly Carlucci mi ha chiamato e mi ha detto ‘tu sai quanto ti stimiamo’, ho capito che qualcosa non andava. La giuria di Ballando? A Guillermo Mariotto darei come voto un 3”: parla Fabio Canino proviene da Il Fatto Quotidiano.
09:10
Bimba morta dopo le dimissioni dal pronto soccorso, la Procura verso l’archiviazione per il pediatra
Una febbre che non passava, la corsa al pronto soccorso nel cuore della notte, una diagnosi di laringotracheite e il ritorno a casa. Poi, a distanza di poche ore, la morte. È la sequenza che ha segnato la vicenda di una bambina di due anni, morta nel novembre dello scorso anno per meningite dopo essere […] L'articolo Bimba morta dopo le dimissioni dal pronto soccorso, la Procura verso l’archiviazione per il pediatra proviene da Il Fatto Quotidiano.
08:30
Attacco all’aeroporto di Riad, l’Ue: “Atto di terrorismo spaventoso”. Guterres (Onu): “Scioccato”. Condannano anche Pakistan, Siria e Kuwait
Condanna internazionale unanime per l’attacco attribuito agli Houthi contro l’aeroporto internazionale King Khalid di Riad, in Arabia Saudita, che ha provocato 12 morti e oltre 300 feriti. Tra le vittime c’è anche un cittadino statunitense, come confermato dal segretario di Stato americano Marco Rubio. Dall’Unione europea al Canada, dal Pakistan al Kuwait e alla Siria, […] L'articolo Attacco all’aeroporto di Riad, l’Ue: “Atto di terrorismo spaventoso”. Guterres (Onu): “Scioccato”. Condannano anche Pakistan, Siria e Kuwait proviene da Il Fatto Quotidiano.
08:26
“Nei reality tutti raccontano quanto sono forti e bravi. Che rottura di cogl****! Non interessa a nessuno questa roba qua. Interessa il carattere estremo delle donne”: così Monica Guerritore, che vince la puntata di Ballando con Le Stelle
Ogni esibizione, a Ballando con le Stelle, è preceduta da una clip. Va da sé che ce ne sono alcune di cui lo spettatore farebbe volentieri a meno, anche perché il programma dura fino a notte fonda e accorciarlo non sarebbe un delitto, e altre che invece finiscono per essere tra le parti migliori dello […] L'articolo “Nei reality tutti raccontano quanto sono forti e bravi. Che rottura di cogl****! Non interessa a nessuno questa roba qua. Interessa il carattere estremo delle donne”: così Monica Guerritore, che vince la puntata di Ballando con Le Stelle proviene da Il Fatto Quotidiano.
La Stampa 23
16:56
Ecco la “nonna” delle Alpi: una scoperta geologica riscrive l’età delle montagne
Con due reperti trovati in Val Chisone l’Università ridisegna la storia dei nostri monti
16:39
Dall’Alaska alla Cina senza mai fermarsi: nasce la mappa mondiale degli animali in viaggio
A Vasto la presentazione del portale che racconta migliaia di percorsi
14:50
Biagio Conte in tv sul cammino di San Francesco: “Un piccolo santo, un promotore di socialità”
Lo sceneggiatore Stefano Rulli: «Inventa una nuova catena sociale, dando alla città di Palermo quello che le istituzioni non riuscivano a concedere»
13:12
Garlasco, l’ex capitano del Ris Marino e le prove cancellate: “Voglio parlare"
«Mi piacerebbe parlare in aula». Così Alberto Marino, capitano del Ris nel 2007, risponde all’inviata de Lo Stato delle Cose sul caso Garlasco. Marino eseguì gli accertamenti sui pedali della bici di Alberto Stasi, oggi al centro delle verifiche della Procura di Pavia. Dai vecchi dati sono emerse due controanalisi negative sul Dna e un appunto relativo a un Obti test negativo per la ricerca di sangue, risultati che non risultano confluiti negli atti dell’epoca.
12:56
Tragico incidente in Turchia, autobus e camion si scontrano e si ribaltano: 11 morti e 27 feriti
Undici morti e 27 feriti: è il bilancio del violento scontro tra un autobus e un camion avvenuto domenica 11 ottobre nella provincia di Manisa, nella Turchia occidentale. Dopo l'impatto, entrambi i mezzi si sono ribaltati su un fianco. Le immagini riprese da un drone mostrano l'autobus gravemente danneggiato, il carico del camion rovesciato e le sacche per il trasporto delle salme disposte accanto ai mezzi, mentre le squadre di soccorso intervengono sul posto. A confermare il bilancio delle vittime è stato il governatore Vahdettin Özkan. Restano da chiarire le cause dell'incidente.
12:41
Mamdani replica a Trump sul Columbus Day: al posto di Colombo sceglie l'italoamericano Marcantonio
Due simboli opposti per parlare alla comunità italoamericana di New York. In vista del Columbus Day del 12 ottobre, il sindaco Zohran Mamdani ha scelto di ricordare Vito Marcantonio, deputato di East Harlem eletto per sette mandati tra il 1935 e il 1951, protagonista della sinistra americana e delle battaglie per i diritti civili. «Forme diverse di politica non sono solo possibili, ma popolari», ha detto Mamdani. Una replica a Donald Trump, che nella proclamazione presidenziale ha celebrato Cristoforo Colombo, promettendo di difenderne l’eredità e attaccando la «sinistra radicale» accusata di voler cancellare la ricorrenza.
12:36
Il nodulo, il viaggio e quelle nomine dei vertici vaticani: cosa c’è dietro l’annuncio del Papa
Il tono colloquiale e la rassicurazione con la conferma del viaggio in Sud America dal 6 novembre
11:57
Il Boeing interrompe l’atterraggio e si rialza all’ultimo secondo: la coda a un soffio dall’asfalto
La coda arriva a un soffio dall’asfalto, poi il Boeing 747-8 di Lufthansa torna a salire. È accaduto il 10 ottobre all’aeroporto di Los Angeles, durante il primo tentativo di atterraggio del volo LH456 da Francoforte. Il carrello principale aveva già toccato la pista quando l’equipaggio ha effettuato un go-around, interrompendo la manovra e riprendendo quota. Non c’è stato alcun contatto della coda con la pista. Il velivolo è poi atterrato regolarmente al secondo tentativo.
11:49
Ecobonus, il governo prepara il ritorno al 65%: quali lavori rientrano e quanto si recupera
Enea pubblica 13 nuovi vademecum sull’efficientamento energetico. Nel 2026 l’agevolazione per la prima casa resta al 50%, mentre dal 2027 è previsto un taglio: meglio iniziare subito o aspettare la Manovra?
11:11
A Portici di Carta la coda che non ti aspetti: decine in fila per il buono libri da 10 euro
Duemila i voucher donati in piazza San Carlo dalla Regione. Ecco gli ultimi appuntamenti di domenica pomeriggio
11:08
Nubifragio a Bari, allagata la cripta di San Nicola: volontari al lavoro con secchi e stracci
L’acqua invade la cripta che custodisce le spoglie di San Nicola, nel cuore di Bari Vecchia. Dopo le forti piogge di sabato 10 ottobre, sono servite oltre quattro ore a volontari e fedeli per riportare gli ambienti alla normalità. Il priore della basilica, padre Giovanni Distante, indica tra le criticità una rete fognaria ancora mista e scarichi insufficienti: durante i nubifragi l’acqua supera le barriere poste agli ingressi e scende lungo le scale della cripta. Disagi e allagamenti hanno interessato anche diversi sottopassaggi della città.
08:14
Novi Ligure, 12 nati in 24 ore: il record del reparto di Ostetricia
Nel corso del 2025 la struttura ha totalizzato 504 parti, con un incremento netta di 60 parti in più rispetto al 2024
06:49
I segni sul corpo e la Panda danneggiata: così si cerca la verità sul bimbo investito dall’amante furiosa
Camilla D’Alessandra 15 giorni fa ha ferito il figlio della donna con cui il fidanzato aveva un’altra relazione
06:38
Auto fuoristrada dopo la notte in discoteca, muore a 17 anni. Altri quattro feriti, uno grave
A Pragelato, la ragazza rianimata sul posto dal 118 non è sopravvissuta. Preoccupano anche le condizioni di un 27enne con trauma cranico e una frattura
06:07
“Solo una pioggia di nuove poltrone”: scontro Pd-Regione sul futuro di Sant’Anna e Regina Margherita
L’azienda ospedaliera unificata dopo lo scorporo con Città della salute accende il dibattito in Regione su costi e utilità
05:54
Torture al 15enne alla festa di Halloween, per i giudici fu “goliardia”: la procura si ribella
Appello contro l’assoluzione dei due imputati che torturarono il quindicenne di Moncalieri con disabilità psichica
05:45
Quel ditino alzato di Fabregas può far crescere il nostro calcio
L’allenatore spagnolo provoca il sistema e accende il confronto tra Como e Nazionale dopo il caso Kean, tra critiche alla gestione degli azzurri e frecciate ai colleghi
05:22
Einstein Telescope, un gigante sotto la Sardegna: il rendering svela tunnel e caverne nel Nuorese
Viaggio sotto la Sardegna. L’Istituto nazionale di fisica nucleare ha diffuso il rendering del progetto dell’Einstein Telescope, il futuro osservatorio europeo per le onde gravitazionali che l’Italia candida a realizzare nell’ex miniera di Sos Enattos, a Lula, nel Nuorese. Il video mostra caverne e tunnel a quota 330 metri sul livello del mare, protetti da 150 a 450 metri di roccia. Il punto di forza del sito è il suo eccezionale “silenzio”, con bassissima attività sismica e poco rumore prodotto dalle attività umane. La Sardegna resta però una candidatura: sono allo studio diverse configurazioni dell’infrastruttura e la scelta definitiva del sito non è ancora stata presa.
05:22
L'Amazzonia brucia, Manaus scompare sotto una nube di fumo: le impressionanti immagini dal drone
Manaus scompare sotto una nube di fumo. Le immagini riprese da un drone mostrano la capitale dello Stato brasiliano di Amazonas avvolta da una coltre grigia che oscura il cielo, il porto e i monumenti della città. A provocarla sono gli incendi che stanno colpendo l’Amazzonia: soltanto mercoledì 7 ottobre sono stati registrati 749 focolai nello Stato. Secondo la Protezione civile locale, la concentrazione di polveri sottili PM2,5 ha raggiunto nella notte i 213 microgrammi per metro cubo, segnalando una qualità dell’aria estremamente scadente. A complicare la situazione è l’ondata di caldo, con temperature previste fino a 40 gradi.
05:21
Metallo contro muscoli, il fight club dei robot: a Singapore volano pugni e calci
Pugni, calci e prese sul ring. A Singapore robot umanoidi controllati a distanza da combattenti umani si sono sfidati nel primo torneo locale dell’Avatar Robot Combat. In gara i Unitree G1, alti 1,32 metri e pesanti 35 chili, e gli EngineAI T800, fino a 1,73 metri e 75 chili nella configurazione impiegata. I piloti guidano ogni movimento anche attraverso tute aptiche: tra il gesto umano e quello della macchina resta un ritardo che può arrivare a circa mezzo secondo. Non è quindi un duello tra intelligenze artificiali: secondo gli organizzatori, il combattimento serve anche come stress test per verificare velocità, potenza e resistenza di robot umanoidi destinati a impieghi reali.
04:04
Se l’amore romanticizzato dei social non ha nulla a che vedere con la vita vera
Se l’amore romanticizzato dei social non ha nulla a che vedere con la vita vera . Ecco l'analisi della dottoressa Valeria Randone, psicologo e sessuologo clinico a Catania, Milano e online (www.valeriarandone.it), autrice della rubrica "Amore non è solo amare" (clicca qui) e del libro "L'aggiustatrice di cuori, Le parole che riparano" (clicca qui) - LEGGI ANCHE: Bacio e sessualità nel rapporto di coppia
03:00
Montagne senza neve, perché i cannoni non salveranno lo sci
All’Università della Valle d’Aosta si è discusso di sport e turismo nel tempo del cambiamento climatico
03:00
Ricky Memphis: “Gli estranei siamo noi”
L’attore torna a vestire la divisa nella serie di Rai 2: «Interpreto un italiano medio. Maschilista e pieno di pregiudizi. Eppure basta volerlo e nessuno si sentirebbe straniero»
La Repubblica 21
20:29
Salis da Fazio: “Le primarie sono divisive, ma noi sindaci possiamo dare una mano al centrosinistra”
La sindaca di Genova in diretta sul Nove annuncia la sua presenza al fianco degli operai di Cornigliano in lotta contro la chiusura della fabbrica, e commenta lo stallo nel centrosinistra
18:23
Roma è Maxima: 96-95 alla BC nel derby della Capitale. Esulta anche Totti
Partita vibrante al PalaEur finita punto a punto. L’ex 10 giallorosso, advisor del club di Paul Matiasic, sorride e ricambia i cori della curva
17:21
Usa, nuovo affondo di Trump contro la stampa: sotto inchiesta cinque tv
Abc, Cnn, Cbs, Nbc e anche Fox News sono accusate di aver violato le leggi antitrust per aver sospeso la copertura del vertice con Xi
16:42
Brexit, la rivelazione di Burnham: “Sì, la russia ha interferito nel referendum”
Per la prima volta un premier britannico riconosce che ci fu un’interferenza di Mosca nel processo democratico del 2016
16:03
Hamilton, malessere dopo il gran premio di Singapore. E si scusa con la Ferrari: “Vi ho deluso”
Errore del britannico nella strategia. Al team radio lo ammette: “Colpa mia”
15:10
Bologna, finalmente una vittoria: a Lecce capolavoro di Orsolini, Enem mette il sigillo finale
Il 2-1 dei rossoblù in trasferta. Palladino fa debuttare Darmian. Grave errore di Pessina che consente il pareggio momentaneo dei salentini, poi si fa perdonare
11:14
La sostanza che trasforma in serial killer
Tre famigerati serial killer americani hanno vissuto da bambini nello stesso luogo, ricorda il quotidiano tedesco Welt. Una coincidenza? Una teoria attribuisce le loro perversioni all'inquinamento. Ecco perché negli anni Settanta si scatenò un'epidemia di omicidi seriali
10:36
De Bruyne, il siparietto con Hojlund sul dischetto e la doppietta che ha rilanciato il Napoli
Il belga è stato il grande protagonista del successo sul Frosinone, ma in occasione del rigore che ha sbloccato il risultato aveva lasciato il pallone al danese. Per fortuna il Var ha cambiato la storia
10:15
Colpito il terzo data center della “Google russa” Yandex: web in tilt a Mosca
I droni ucraini hanno centrato l’infrastruttura di Vladimir, nella Russia centrale, causando un crollo nel traffico internet e disservizi online
09:20
Vinicius, notte folle: tira i capelli a un avversario, viene espulso, tenta di aggredire l’arbitro
L’episodio nella partita poi vinta 1-0 dal Real Madrid sul Villareal. La scorrettezza del brasiliano, entrato nella ripresa, all’inizio dell’azione che lui stesso aveva concluso con una rete, poi annullata
08:25
Ultima chiamata per le cabine telefoniche: diventano biblioteche o chioschi per il caffè
In Scozia gli abitanti si sono organizzati per usare la vecchia postazione in modo da non farla dismettere. Ma anche altri estimatori sono pronti a tutto per garantire una second life al “gettone”
06:00
Ranucci dopo lo stop a Report: “Voglio fare il giornalista, ma sono a disposizione della società”
Dopo il no al reintegro, il conduttore prepara con i suoi legali le prossime mosse contro la Rai. Sullo sfondo la sospensione disciplinare, la testimonianza sull’attentato e il caso Lavitola. La redazione: «Nessuno lo ha sfiduciato». La giudice: pressioni del governo sui vertici della tv pubblica
04:00
A century of lights at San Siro: football and dreams in Milan
The iconic football stadium faces demolition, but this remains a place of the heart, one we will never truly leave behind
04:00
George Clooney to open an Italian Restaurant in southern France
The Hollywood star's venue will be located in Cotignac, Provence. The opening is scheduled for spring 2027
04:00
Goodbye Gomorrah: new homes rise in place of Scampia’s Vele
Green homes will replace Naples’ decaying housing blocks, made notorious by Roberto Saviano’s portrayal of the Camorra
10 Oct
23:00
A rate anche la spesa: “Single e giovani coppie non ce la fanno più”
La catena Pewex permette di pagare a uno o tre mesi senza interessi con un’app direttamente in cassa. “Per ora la usano le famiglie più smart”. Gli anziani sono più prudenti
10 Oct
23:00
Lansdale: “Vogliono fare un reality dell’esecuzione è una barbarie da Colosseo”
Sulla trasmissione in diretta della pena di morte negli Usa, parla lo scrittore texano autore tra gli altri della “Trilogia del drive-in”. “Forse pensano di dimostrare in questo modo quanto sono duri e conservatori”
10 Oct
23:00
Meloni irritata chiama Tajani: “Basta spaccare il centrodestra sui nomi per le Comunali”
La linea della premier: “I nomi per le città dopo il congresso del Carroccio”. Fastidio anche per gli elogi di Occhiuto a Renzi
10 Oct
23:00
Pena di morte, quei due secoli e mezzo di lutti: l’America non rinuncia al patibolo
Spesso, più che per punire i reati, la pena capitale è stata usata come strumento di controllo sociale. E ancora oggi la maggioranza dei cittadini è favorevole
10 Oct
23:00
Sidoti: “Così con Navi Pillay ho trovato le prove del genocidio a Gaza”
Intervista al giurista australiano che ha lavorato con la premio Nobel per la Pace al report sulla Striscia: “Il riconoscimento per meriti professionali”
10 Oct
22:01
Philippe Sands: “Così le Carré ispira i miei romanzi che indagano il potere”
Lo scrittore inglese, che è anche un avvocato esperto di diritto internazionale, è stato premiato alla Buchmesse. E qui svela le sue battaglie
La Verità 19
20:00
Tutto il colorato caos di Napoli, grande capitale imperfetta d’Italia
A spasso per l’antica Neapolis, tra sacro e profano, fede e scaramanzia, vie decadenti e palazzi nobiliari. L'articolo Tutto il colorato caos di Napoli, grande capitale imperfetta d’Italia proviene da La Verità.
19:00
Fabio Brescacin: «Pane più caro di 20 cent per garantire il futuro degli agricoltori italiani»
Il presidente di NaturaSì illustra la campagna contro l’abbandono della terra: «Senza chi coltiva non si mangia, il grano è la base della nostra alimentazione». L'articolo Fabio Brescacin: «Pane più caro di 20 cent per garantire il futuro degli agricoltori italiani» proviene da La Verità.
18:00
Susanna Tamaro: «La vita è considerata una malattia Figli cresciuti come Buddha viventi»
La scrittrice: «Le famiglie smembrate e le mamme single hanno distrutto il ruolo dell’autorità. Oggi si parla solo dei diritti delle donne o di quando e come si vuole morire. I nostri ragazzi crollano alla prima difficoltà». L'articolo Susanna Tamaro: «La vita è considerata una malattia Figli cresciuti come Buddha viventi» proviene da La Verità.
17:00
L’oste campione di flop coccolato dai giornali
Benedetto dall’amico Renzi e dai media compiacenti, ha accumulato buchi nei conti e gaffe su cibo e vino. Eppure la sua intuizione di vendere l’Italia a tavola resta una trovata geniale. E, disastri economici a parte, sui dividendi non sbaglia mai. L'articolo L’oste campione di flop coccolato dai giornali proviene da La Verità.
16:57
Ceuta, sgomberato l’accampamento di migranti
Le autorità spagnole hanno smantellato l'accampamento nell'enclave nordafricana a due giorni dall'arrivo dei reali di Spagna. La struttura era nata dopo l'afflusso di oltre 70.000 persone dal vicino Marocco. L'articolo Ceuta, sgomberato l’accampamento di migranti proviene da La Verità.
16:00
Modello Franceschini: miliardi ai film ricchi
Una relazione alle Camere mostra i danni inferti al settore dalla legge del 2016 voluta dal dem. Alle piccole case di produzione vanno le briciole, le aziende non reggono senza sussidi. E spopolano i flop al botteghino. L'articolo Modello Franceschini: miliardi ai film ricchi proviene da La Verità.
15:00
Mentre i prelati pensano ai barconi i musulmani si aprono i loro tribunali
Le delegazioni Caritas e Migrantes del Triveneto pubblicano un documento in cui si chiede di «disarmare» le parole usate nei confronti degli stranieri, per far sì che non vengano visti come un pericolo e siano integrati. L'articolo Mentre i prelati pensano ai barconi i musulmani si aprono i loro tribunali proviene da La Verità.
14:00
Persino il dolce di Natale si fa halal per esportare i panettoni nel Golfo
Lavorazioni senza alcol e derivati del maiale. Alla faccia di identità e tradizione. L'articolo Persino il dolce di Natale si fa halal per esportare i panettoni nel Golfo proviene da La Verità.
13:00
I no Cpr gestiranno un corso di formazione
La Società per la medicina delle migrazioni e la Caritas di Roma organizzano un master nella capitale per fine mese Tra i coordinatori c’è anche Salvatore Geraci, citato nelle carte della Procura di Ravenna sui falsi certificati di inidoneità. L'articolo I no Cpr gestiranno un corso di formazione proviene da La Verità.
12:00
La Consulta mette i paletti solo ai pro vita
Il presidente Amoroso sale pure sul palco del «Foglio», invocando una legge sul suicidio assistito: il Parlamento potrà discostarsi dalle sentenze, purché renda la norma «meno rigorosa». Come con il Melonellum: la politica è sovrana... Se obbedisce ai giudici. L'articolo La Consulta mette i paletti solo ai pro vita proviene da La Verità.
11:30
L’accordo con la Cina fa ridere. L’Unione sfrutti le sue leve negoziali
Il compromesso sulle auto ibride non incide sul maxi deficit commerciale con Pechino. L'articolo L’accordo con la Cina fa ridere. L’Unione sfrutti le sue leve negoziali proviene da La Verità.
11:00
Meno fondi a noi e nuove tasse. La manovra Ue è recessiva
Tagli a molte voci, tra cui crisi e competitività, rispetto alla bozza di Ursula. Nuove entrate da imprese, tabacco, Ets e Cbam. L'articolo Meno fondi a noi e nuove tasse. La manovra Ue è recessiva proviene da La Verità.
10:00
Merz boccia la proposta irlandese: «Ci vuole rigore, l’intesa è lontana»
Il cancelliere tedesco: «Bilancio da sfoltire ancora». Con lui Austria, Svezia e Paesi Bassi. Critiche anche da Lollobrigida: «Salvata la Pac, ma persi 2,5 miliardi per le emergenze». Parigi delusa sui soldi per la Difesa. L'articolo Merz boccia la proposta irlandese: «Ci vuole rigore, l’intesa è lontana» proviene da La Verità.
09:30
Pillole di galateo | Il corretto uso dei braccioli nelle sedie
Pillole di galateo | Il corretto uso dei braccioli nelle sedie L'articolo Pillole di galateo | Il corretto uso dei braccioli nelle sedie proviene da La Verità.
09:30
Ruffini insiste per il terzo nome
L’ex esattore battezza Più Uno. Tabacci benedice: «È una quercia di serietà» E Gualtieri strizza l’occhio al Centrino. De Luca: «Un pulviscolo di opportunisti». L'articolo Ruffini insiste per il terzo nome proviene da La Verità.
09:00
Schlein teme il Pd più delle primarie: «Hanno provato a commissariarmi»
Il capo del Nazareno parla del suo partito come di un covo di serpenti. E prova a guadagnare tempo: «Programma entro fine anno». Conte la brucia: «Perché aspettare ancora? In due settimane si scrive». L'articolo Schlein teme il Pd più delle primarie: «Hanno provato a commissariarmi» proviene da La Verità.
08:30
Cuciniamo insieme | Penne lisce con crema di noci
Tempo di silenzi e funghi per dirla con Francesco De Gregori, ma anche di sapori un po’ speziati, morbidi, confidenti con la frescura che avanza. Ecco un primo piatto facilissimo, rapido e gustoso da fare che ha come primo ingrediente… L'articolo Cuciniamo insieme | Penne lisce con crema di noci proviene da La Verità.
08:00
Occhiuto si dichiara a Renzi: «Genio». Rissa Lega-Fi sulla corsa a Milano
Gli azzurri: «Sardone vuole le consultazioni? Vadano da soli». La replica: «Follia» L'articolo Occhiuto si dichiara a Renzi: «Genio». Rissa Lega-Fi sulla corsa a Milano proviene da La Verità.
07:15
La Fornero ci fece piangere e ora parla di welfare tradito
Per la prof la rabbia parte dalle riduzioni dei servizi. Si può essere d’accordo, l’origine però è il suo governo dell’austerity. L'articolo La Fornero ci fece piangere e ora parla di welfare tradito proviene da La Verità.
ANSA 12
23:46
Lazio in testa con l'Inter, la Roma in 10 resiste al Como e il Cagliari si gode il quarto posto
La Juventus bloccata a Cagliari, anche il Milan fa 1-1 col Sassuolo. Prima vittoria per il Bologna
18:46
Bolelli-Vavassori, si separa la coppia d'oro del tennis azzurro
Il doppio verso l'addio a fine stagione: ultimo obiettivo le Finals
18:45
Donald vuole ribattezzare un oceano con il suo nome
Il presidente guarda al Pacifico o all'Atlantico, vorrebbe anche un fiume
14:35
A Nottingham il primo impegno pubblico congiunto in Gb per Harry e Meghan
Giovedì visiteranno tre organizzazioni locali che aiutano i giovani
13:30
Massimo Ranieri rilancia gli anni Sessanta: 'Oggi non si fanno più canzoni'
Un album con hit di quel decennio. 'Sanremo? Non vorrei essere nei panni di De Martino'
13:30
Il carrello sempre più vuoto, dal 2019 la spesa reale è diminuita del 9%
Il Crc: 'Una famiglia su 3 taglia acquisti alimentari, quasi la metà ridimensiona i viaggi'
13:22
Unicef, nel mondo una ragazza su cinque data in sposa prima dei 18 anni
Ogni anno più di 12 milioni costrette al matrimonio precoce, circa 1 ogni 3 secondi
12:19
Almeno 109 migranti morti in un naufragio al largo di Gibuti, oltre 116 i dispersi
Il bilancio è destinato a salire, anche 15 bambini tra le vittime
11:40
Nave Vespucci a Trieste, oggi a bordo altri due eventi
Alle 12,30 'Un caffè sul Vespucci: la Ministra per la Disabilità, Alessandra Locatelli si racconta'
09:21
I cromosomi sessuali agiscono anche su malattie e longevità
Dagli studi informazioni utili per diagnosi e terapie più mirate
09:10
De Martino: 'Non farò un Sanremo populista ma popolare, mi ispiro a Baudo'
'Festival pre-elettorale? Il palco aperto a tutti. Ho accettato perché ho sentito la Rai compatta'
07:20
La barbarie della morte in streaming
La decisione del governo Usa di trasmettere l'esecuzione di Hassan ci riporta al medioevo.
Adkronos 8
23:17
David Rossi, il giallo dell'uomo nel vicolo: in Commissione approda perizia Ris sul video
Studiando il filmato, ma anche attraverso gli elementi raccolti e le misurazioni svolte in un sopralluogo sul posto, gli esperti daranno "una certificazione praticamente vicina al 100% di quello che è successo quella sera prima e dopo la caduta"
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Ecco i campioni del mondo di tiramisù, trionfano Italia e Brasile
Per la ricetta originale, ha trionfato Marcos Muzzi, apicoltore di San Paolo, in Brasile. Per la ricetta creativa, ha vinto Ciro Tomassini
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Cede un balcone a Napoli, quattro feriti: due sono ricoverati in codice rosso
È accaduto a Santa Maria la Carità: indagano i carabinieri
18:35
Giorgia Palmas e Filippo Magnini: "Diventeremo genitori di un maschietto"
La showgirl svela il sesso del bebè nella puntata di Verissimo condotta da Silvia Toffanin. Per la coppia, già genitori di Mia, una nuova gioia in famiglia
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Selvaggia Lucarelli e l'addio a Ballando: "Non mi manca fare la giudice, al Grande Fratello sono giudice supremo"
"Negli altri programmi si giudica una performance, un balletto, si dà un voto e via. Qui si giudica il modo di stare al mondo delle persone"
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Sostenibilità, Costarella (Conai): "Raccolta differenziata ha valore ambientale ed economico ma va fatta bene"
"L’Italia è un'eccellenza europea, ma l'economia circolare oggi subisce l'impatto di crisi e caro energia"
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Sostenibilità Ricchiuti (RaiNews24): "Verde urbano non è ornamentale ma parte della nostra vita"
"La parola essenziale è armonia, ognuno di noi può fare la differenza partendo anche dai balconi"
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Auto travolge un gruppo di ciclisti nel Fiorentino: otto feriti, tre sono gravi
Secondo alcune testimonianze, la donna alla guida, dopo essere scesa dal veicolo, avrebbe chiesto scusa agli atleti, riferendo di essersi distratta mentre guardava il cellulare
Il Messaggero 8
21:24
Treviso, cade dal tettuccio di un'auto in movimento mentre girano un video: 23enne in fin di vita
Un ragazzo di 23 anni è ricoverato in condizioni gravissime dopo essere caduto dal tetto di un'auto in movimento. L'incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio a Padernello,...
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Inverno, neve sotto la media in Italia? Le proiezioni (e perché El Niño può cambiare lo scenario)
La neve potrebbe diventare una delle grandi incognite dell'inverno 2026-2027. Mentre il riscaldamento anomalo del Pacifico continua a intensificarsi, le proiezioni meteorologiche delineano una...
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Buco nero che punta dritto verso la Terra: cosa è e cosa significa
Ci sono scoperte che lasciano senza fiato, specialmente quando, dopo diversi anni di ricerca e studio, finalmente arrivano a manifestarsi, confermando teorie che prima erano solo delle strane...
16:59
Luigi Carbone, chi è il medico personale di Papa Leone XIV: dalla cura di Francesco alla Direzione sanitaria vaticana
È stato uno dei volti più riconoscibili durante il ricovero di Papa Francesco al Policlinico Gemelli, nella primavera del 2025, quando contribuiva a informare i giornalisti sulle...
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Garlasco, per Sempio è la settimana cruciale. Cosa succede il 18 ottobre, la scelta dei Poggi e la strategia dei suoi legali: «Giochiamo duro»
Per Andrea Sempio la settimana prossima, quella che va fino al 18 ottobre, sarà cruciale. Sempio sceglierà le mosse della data della scadenza dei termini per il deposito di memorie e...
15:30
Legge 104, nuovi importi massimi nel 2027 per il congedo straordinario: come aumentano per la rivalutazione, quanto si può ricevere
Legge 104. In arrivo nel 2027 l'aumento dei massimali economici del congedo straordinario previsto dalla normativa che consente ai lavoratori dipendenti di assentarsi dal lavoro per...
11:29
Meteo Giuliacci: «Crollano le temperature, il maltempo sarà sempre molto intenso». Ma tornerà il sole (e l'ottobrata)
«Entro domenica le temperature saranno al valore più basso probabilmente osservato da maggio a oggi». È il passaggio chiave delle previsioni di Meteo Giuliacci: dopo mesi...
09:10
«Peste in Siberia? Di sicuro è negli Stati Uniti. La Yersinia pestis vive negli animali, soprattutto topi e ratti»: il punto del virologo Ferrante
Una ricercatrice è risultata positiva alla peste a Irkutsk, in Siberia. Il caso, che avrebbe colpito nella forma polmonare una donna di 28 anni in servizio presso l’Irkutsk...
AGI 2
Il maltempo concede una tregua al Sud Italia, scatta la conta dei danni
Il maltempo sta concedendo una tregua alle regioni del Sud Italia colpite nelle scorse ore da eccezionali condizioni avverse. Se per molte località è in corso la sistemazione delle cose devastate dalla furia del vento e dell'acqua, parallelamente inizia anche la conta dei danni. Maltempo, l'appello del sindaco di Lipari Viene intanto dall'Isola di Lipari l'appello del sindaco Riccardo Gullo che ha chiesto al Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani "di valutare l’opportunità di dichiarare lo stato di crisi". "Le forti piogge - scrive su Facebook il primo cittadino dell'isola delle Eolie - hanno causato danni e versamenti di detriti" in molte strade. Parte la conta dei danni Non molte diversa la situazione nel Trapanese, dopo la tromba d'aria che si è abbattuta su Marsala. Situazione ripristinata anche in altre località del Mezzogiorno, come in Calabria, in Campania e in particolare a Bari. Si lavora senza sosta per ripristinare i danni causati dagli allagamenti, i torrenti esondati e le frane che hanno interessato i diversi territori. Le previsioni per la prossima settimana Secondo le previsioni dei meteorologi la prossima settimana sarà caratterizzata da un vasto e robusto campo di alta pressione, con valori al suolo fino a 1030 hPa, espandersi tra Atlantico ed Europa centro-occidentale. Una goccia d'aria fredda interesserà invece i Balcani scendendo fin sul Mediterraneo orientale. Condizioni meteo che dovrebbero risultare più stabili sull'Italia centro-settentrionale mentre al Sud non si escludono ancora piogge e temporali sparsi. Gli ultimi aggiornamenti dei modelli, in vista della metà di ottobre, mostrano ancora una volta un robusto campo di alta pressione dominare sull'Europa.
La spettacolare demolizione di 13 campate del viadotto Tevere
Una successione rapida di esplosioni controllate e il viadotto viene giù come un castello di carte: è la spettacolare operazione che l'Anas ha eseguito a Orte, in provincia di Viterbo e alle porte della Capitale, facendo crollare le prime 13 campate della carreggiata in direzione Terni del viadotto Tevere, situato al km 33,088 della strada statale 675 "Umbro Laziale". La demolizione è avvenuta attraverso la caduta verticale delle porzioni di impalcato, resa possibile da cerniere plastiche ottenute con la detonazione controllata di cariche esplosive in appositi fori nelle travi esistenti. La tecnica adottata, spiega l'Anas, è stata individuata con l'obiettivo di salvaguardare le sottostrutture esistenti, comprese pile e spalle, e l'impalcato della carreggiata adiacente. Il viadotto Tevere si sviluppa complessivamente per 1.353 metri ed è costituito, per ciascuna carreggiata, da 33 campate, con una luce media di circa 41 metri. L'intervento rientra nel primo lotto dei lavori straordinari di risanamento del viadotto e prevede, oltre agli interventi di rinforzo e manutenzione delle sottostrutture esistenti, la completa demolizione dell'attuale impalcato della carreggiata interessata dai lavori e la successiva realizzazione di un nuovo impalcato a struttura mista acciaio-calcestruzzo. La nuova struttura sarà inoltre dotata di un sistema di isolamento sismico, mediante isolatori a pendolo posizionati sulla sommità delle pile, con l'obiettivo di migliorare le prestazioni dell'opera e incrementarne i livelli di sicurezza e durabilità e la sede stradale avrà una larghezza complessiva di 10,70 metri, di cui 9,50 metri pavimentati e 1,20 metri destinati complessivamente ai cordoli laterali per l'installazione delle barriere di sicurezza. L'investimento complessivo per l'intervento ammonta a oltre 41,5 milioni di euro.
Governo Italiano - Comunicati Stampa 1
12:23
Dichiarazione del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni
Condanno con fermezza gli attacchi degli Houthi che hanno colpito l’aeroporto di Riad. Sono vicina all’Arabia Saudita e alle famiglie delle vittime e auguro ai feriti pronta guarigione. Gli attacchi contro i civili e le infrastrutture civili sono inaccettabili e devono cessare. L’Italia continuerà a lavorare con i partner della Regione per ridurre le tensioni e promuovere la stabilità e la libertà di navigazione nell’area.
Il Post 1