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1.
Nubifragio a Lipari, esondati torrenti: fango nelle strade e case allagate
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12 articles · 7 sources
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20:39
ANSA
Nubifragi, allagamenti e frane: il maltempo fa paura al Sud
A Lipari esondati i torrenti, bomba d'acqua nel Reggino. Acqua nella basilica di S.Nicola a Bari
19:00
ANSA
Nubifragi, allagamenti e frane, il maltempo sferza il Sud
A Lipari esondati i torrenti, bomba d'acqua nel Reggino. Acqua nella basilica di S.Nicola
14:10
La Verità
Maltempo a Lipari, case allagate e strade invase dal fango
Decine di abitazioni allagate e auto bloccate nel porto di Sottomonastero. Nella notte numerosi interventi dei vigili del fuoco, coinvolti anche automobilisti in difficoltà. L'arti...
13:07
La Repubblica
Maltempo, emergenza al Sud: esondazioni a Lipari, danni nel Reggino, scuole chiuse nel Salento
Nuovi allagamenti tra Sicilia e Calabria, ancora temporali in Campania. Nel Trapanese si assistono le famiglie sfollate dopo il tornado di ieri
09:26
Il Fatto Quotidiano
Crisi climatica, esondano i torrenti a Lipari: fango in strade e case allagate
Sono arrivati fino al mare i detriti trascinati dalla furia dell’acqua, dopo i forti temporali che nella notte si sono abbattuti su Lipari, la più grande delle sette Isole Eolie, a...
11:15
ANSA
Temporale a Lipari, esondati torrenti, fango in strade e case allagate
Strade e case allagate, nel litorale a sud di Roma chiesto stato di calamità. 'Ad Anzio e Nettuno in 24 ore caduti 80 millimetri di pioggia, un evento straordinario'
11:01
La Stampa
Lipari travolta dal fango: esondano due torrenti, case allagate e auto bloccate al porto
Fango nelle strade e decine di case allagate a Lipari, colpita nella notte da un violento temporale. I torrenti Ponte e Valle sono esondati trascinando detriti fino alle spiagge e ...
08:11
La Repubblica
Nubifragio a Lipari, esondati torrenti: fango nelle strade e case allagate
Nella notte numerosi interventi dei vigili del fuoco. Detriti in spiaggia e in mare
06:44
Libero
Maltempo a Napoli, 150 interventi Vigili del fuoco per le forti piogge
08:21
La Stampa
Il maltempo flagella il Sud: frane a Mergellina, il Reggino sott’acqua e trombe d’aria nel Trapanese
Evacuati tre appartamenti a Napoli, strade invase di fango in Calabria, scuola devastata a Marsala. Miglioramenti da domenica
07:11
Il Messaggero
Maltempo, nubifragio a Lipari, fiumi di fango e case allagate. Evacuati tre appartamenti a Mergellina per una frana, allerta meteo in 10 regioni
Meteo, maltempo da incubo sabato 10 ottobre 2026 in molte regioni d'Italia. Nubifragi, trombe d'aria e viabilità bloccata. È lo scenario che stanno vivendo molte città...
07:11
Il Messaggero
Maltempo nel Sud Italia: nubifragi, fiumi di fango e case allagate. Evacuati tre appartamenti a Mergellina per una frana
Nubifragi, allagamenti, frane. Il maltempo continua a flagellare diverse regioni, soprattutto al Sud. Tra le situazioni più critiche quella di Lipari dove sono esondati i torrenti ...
2.
F1: Verstappen vince la sprint a Singapore, due Ferrari sul podio
10 articles · 6 sources
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15:40
La Repubblica
Verstappen è tornato: pole a Singapore, ma Leclerc e Hamilton sono vicinissimi
Dopo aver vinto la Sprint, l’olandese è il più veloce nelle qualifiche. Quarto tempo per Antonelli, che limita i danni su una Mercedes difficile da guidare
14:36
Il Fatto Quotidiano
F1, Verstappen è inarrestabile a Singapore: sua anche la pole position. Bene le due Ferrari, Antonelli in seconda fila | La griglia di partenza
Pole position nella sprint, vittoria nella sprint, ora anche pole position in gara. Max Verstappen è un cannibale: il pilota olandese conquista una strepitosa pole position anche p...
15:03
La Stampa
Gp Singapore: Verstappen beffa le Ferrari: “Era la pole che volevo”
Super Max primo anche nelle qualifiche dopo aver vinto la Sprint: Leclerc si arrende per 54 millesimi, terzo Hamilton a un decimo. Lewis: «Se lavoriamo di squadra domani possiamo l...
11:06
La Repubblica
Verstappen vince la Sprint a Singapore davanti alle Ferrari. Antonelli (4°) allunga ancora
Il pilota della Red Bull precede Hamilton (partenza super) e Leclerc. Lo scontro tra le due McLaren consente a Kimi di guadagnare altri 5 punti su Russell, a muro dopo pochi giri
12:45
Il Messaggero
GP di Singapore, gara Sprint: Russell si butta via, Verstappen vince davanti a un super Hamilton e a Leclerc
Se George Russell aveva ancora qualche speranza di poter infastidire il compagno di squadra Andrea Kimi Antonelli nella rincorsa al titolo mondiale, doveva vincere la gara Sprint (...
12:40
Adkronos
Gp Singapore, Verstappen vince gara sprint e Antonelli (quarto) allunga nel Mondiale: ordine di arrivo e nuova classifica
Il quattro volte campione del mondo domina la gara corta a Marina Bay. Incidente al secondo giro per Russell, Kimi sempre più leader della classifica
12:32
ANSA
F1: Verstappen vince la sprint a Singapore, due Ferrari sul podio
L'olandese ha preceduto le rosse di Hamilton e Leclerc, quarto posto per il leader del Mondiale Kimi Antonelli
10:19
Il Fatto Quotidiano
Formula 1 a Singapore, Verstappen trionfa in una sprint folle: le due Ferrari sul podio. Antonelli fortunato | Ordine d’arrivo e nuova classifica
L’inizio rinviato di mezz’ora per il temporale, poi due giri di formazione con safety car, la partenza folle e da maestro di Lewis Hamilton, poi il botto di Russell e l’uscita di c...
11:33
Adkronos
Gp Singapore, maltempo a Marina Bay: gara sprint posticipata, i piloti... dormono
La pioggia sul circuito ha portato la direzione di gara a ritardare la partenza
10:44
La Stampa
Gp Singapore: la Sprint a Verstappen, Russell si schianta
L’olandese vince su pista bagnata, Hamilton secondo davanti a Leclerc dopo una grande partenza: «Adoro correre in queste condizioni». Antonelli quarto grazie anche allo scontro tra...
3.
Torino, manifestanti sfilano cantando 'Bella Ciao' al corteo pro Palestina
8 articles · 4 sources
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20:30
ANSA
Cortei pro-Pal in 50 città e c'è chi inneggia al 7 ottobre
Tensioni con gli agenti a Torino, bruciati cartonati di Trump e Netanyahu
18:55
ANSA
Pro-Pal a Torino, Trump e Netanyahu in fiamme: 'Li processiamo noi'
Corteo a Roma per chiedere 'la fine del genocidio'. Striscione '7 ottobre giornata della Resistenza'. A Torino sfilano 4mila persone. Greta Thunberg a Napoli
14:49
Libero
Torino, manifestanti sfilano cantando 'Bella Ciao' al corteo pro Palestina
14:14
Libero
Torino, manifestanti sfondano il corteo pro Palestina e raggiungono piazza Castello
16:13
ANSA
Greta Thunberg partecipa al corteo per Gaza a Napoli
L'attivista svedese per la prima volta in città alla manifestazione pro Palestina
13:52
La Repubblica
A Napoli Greta Thunberg per Gaza: “Governo fascista, Cpr campi di concentramento”
L'attivista svedese ha partecipato alla manifestazione pro Palestina
13:42
Libero
Cortei pro Palestina in tutto il mondo, le immagini da Londra
05:43
La Stampa
Torino, oggi il corteo pro Palestina dopo gli arresti di Askatasuna: si temono scontri. Il percorso
La partenza alle 14,30 da piazza Castello, il corteo sfilerà proprio davanti alla sede dell’ex centro sociale
4.
Il Papa: la pena di morte è inammissibile
6 articles · 6 sources
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16:06
Libero
Papa Leone XIV sulla pena di morte: "È inammissibile"
16:56
ANSA
Il Papa, 'la pena di morte è inammissibile'
"Il bene comune può essere tutelato senza ricorrere alla pena capitale"
16:55
Il Messaggero
Papa Leone: «La pena di morte è inammissibile». Il Vaticano contro l'esecuzione in streaming
Prima la durissima condanna dei vescovi americani, poi l'indignazione del cardinale Pietro Parolin e infine l'intervento diretto di Leone XIV, che affida a un messaggio su X, accom...
13:41
La Repubblica
Leone XIV dopo l’annuncio del Pentagono sull’esecuzione in streaming: “Pena di morte inammissibile”
Prevost scrive un messaggio su X in occasione della giornata contro la pena capitale. Ieri la condanna dei vescovi Usa
12:08
Il Fatto Quotidiano
Esecuzione in streaming, Papa Leone contro Trump: “Pena di morte inammissibile, attenta alla dignità”
“La pena di morte è inammissibile perché attenta all’inviolabilità e alla dignità della persona. Il bene comune può essere tutelato e i requisiti della giustizia possono essere sal...
Il Sole Ventiquattro Ore
Il Papa: la pena di morte è inammissibile
«La pena di morte è inammissibile perché attenta all’inviolabilità e dignità della persona. Il bene comune può essere tutelato e i requisiti della giustizia possono essere salvagua...
5.
Rai, la squadra di Report: “Mai sfiduciato Ranucci né chiesta la sua rimozione”
6 articles · 6 sources
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16:30
La Repubblica
Rai, la squadra di Report: “Mai sfiduciato Ranucci né chiesta la sua rimozione”
Lo redazione ricostruisce quanto accaduto all'indomani della decisione del giudice del lavoro che ha respinto l'istanza dell’ex conduttore per il reintegro alla guida del programma
15:52
Il Fatto Quotidiano
Ranucci, la squadra di Report dopo il no al reintegro: “Nessuno di noi ha mai sfiduciato Sigfrido”
“Nessuno di noi ha mai sfiduciato Sigfrido, né ha mai chiesto la sua rimozione”. La squadra di Report interviene con un comunicato dopo l’ordinanza del Tribunale del lavoro che ha ...
17:24
Adkronos
Report, i giornalisti: "Non abbiamo sfiduciato Ranucci né chiesto la rimozione"
La nota della redazione: "In questi mesi è stata alimentata la narrazione di una redazione spaccata, divisa tra traditori e collaborazionisti. Non è così"
17:18
ANSA
La squadra di Report: 'Mai sfiduciato Ranucci né chiesta la sua rimozione'
'Il programma non prende ordini dalla politica, alle polemiche risponderemo con le inchieste'
17:11
Il Messaggero
Ranucci, la redazione di Report: «Mai chiesta sua rimozione. Squadra divisa tra traditori e collaborazionisti? È falso»
«Con l'ordinanza del Tribunale di Roma si chiude una vicenda che per tutti noi è stata dolorosa. In questi mesi è stata alimentata la narrazione di una redazione spaccata,...
07:12
La Verità
Ranucci ha perso il ricorso: «Report» non è più cosa sua
Per il giudice, allontanarlo dalla conduzione tutela la redazione. Ora il giornalista deve trattare con la Rai: o andrà in politica? L'articolo Ranucci ha perso il ricorso: «Report...
6.
Christa Pike, la donna sopravvissuta a due iniezioni letali in Tennessee, è stata dimessa dall'ospedale e riportata in carcere
6 articles · 6 sources
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16:50
Il Fatto Quotidiano
Christa Pike, sopravvissuta all’iniezione letale: dimessa dall’ospedale, torna in carcere
Christa Pike, la detenuta statunitense di 50 anni sopravvissuta a un tentativo di esecuzione mediante iniezione letale lo scorso 30 settembre, è stata dimessa dall’ospedale e ripor...
18:29
Adkronos
Christa Pike dimessa dall'ospedale dopo le due iniezioni letali fallite: torna in carcere
Lo hano reso noto gli avvocati della donna: "È grata ai soccorritori e all'équipe medica per le cure prestate in queste circostanze eccezionali"
18:06
ANSA
Christa Pike dimessa dall'ospedale, torna in carcere in Usa
E' sopravvissuta a due iniezioni letali
15:41
La Repubblica
Stati Uniti, Christa Pike è stata dimessa dall'ospedale
La 50enne, sopravvissuta al tentativo di esecuzione in Tennessee, è tornata nel carcere femminile dove era stata detenuta per 30 anni
17:40
Il Messaggero
Christa Pike lascia l'ospedale e torna in carcere: cosa succede ora? «Altro tentativo di iniezione è incostituzionale»
Esecuzione della millesima condanna a morte negli USA Christa Pike, la cinquantenne sopravvissuta lo scorso a due tentativo di iniezione letale in Tennessee, è stata...
Il Post
Christa Pike, la donna sopravvissuta a due iniezioni letali in Tennessee, è stata dimessa dall'ospedale e riportata in carcere
7.
Trump ringrazia Putin per accordo su gasolio: in arrivo quantità enormi
5 articles · 5 sources
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14:04
ANSA
Il Cremlino: 'Da Putin molta comprensione verso alcune proposte Usa sulla de-escalation in Ucraina'
Axios: 'L'accordo di Trump con Putin sul diesel dopo che Zelensky ha ignorato le sue richieste'
10:44
Il Fatto Quotidiano
Accordo Usa-Russia sul gasolio, Axios: “Intesa raggiunta dopo il rifiuto di Zelensky di fermare i raid sulle centrali petrolifere”
L’andamento ondivago di Donald Trump sulla guerra in Ucraina questa volta premia Vladimir Putin. Un’ora e mezzo di telefonata per suggellare l’accordo sulla sospensione delle sanzi...
09:36
Libero
Trump ringrazia Putin per accordo su gasolio: in arrivo quantità enormi
09 Oct
23:00
La Repubblica
Trump sente Putin e leva le sanzioni a Mosca: “Ci venderà il suo diesel”
In vista di midterm gli Usa sospendono le misure contro la guerra: “Così i prezzi scenderanno”. Zelensky: “Un segno di debolezza”
Il Post
L’accordo di Trump e Putin sul gasolio potrebbe non servire a molto
8.
Allude sui social a stragi e atti violenti a scuola, denunciato 14enne
5 articles · 4 sources
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20:37
ANSA
Evoca sui social una strage a scuola, denunciato un 14enne
Nel Catanese, sequestrati casco militare, maglietta con svastiche e una videocamera
09:22
ANSA
Allude sui social a stragi e atti violenti a scuola, denunciato 14enne
Indagini della polizia postale e della Digos della Questura di Catania
05:36
Libero
Alludeva sui social network a stragi a scuola, denunciato minorenne a Catania
Il Sole Ventiquattro Ore
Allude sui social a stragi e atti violenti a scuola, denunciato 14enne
Scrivendo utilizzando l’alfabeto cirillico alludeva al compimento di stragi e di atti di terrorismo, mostrandosi con un casco militare e una videocamera indossabile. È l’accusa con...
AGI
Scriveva sul web di "imminenti stragi" a scuola, denunciato un 14enne a Catania [VIDEO]
Un 14enne della provincia di Catania è stato denunciato dalla polizia per avere diffuso in rete contenuti dal "forte valore apologetico e violento", con precisi riferimenti alla "c...
9.
Missile Houthi sull'aeroporto di Riad, 5 feriti e scalo chiuso
5 articles · 4 sources
▼
20:37
La Repubblica
Raid Houthi sull’Arabia Saudita: è strage all’aeroporto di Riad
Nuovo attacco dei ribelli yemeniti nello scalo King Khalid: secondo il “New York Times” ci sarebbero 12 morti e decine di feriti
19:41
ANSA
Missile Houthi sull'aeroporto di Riad, 5 feriti e scalo chiuso
Evacuazioni e caos per il nuovo attacco, Paesi sconsigliano voli sulla capitale saudita
18:12
Adkronos
Attacco Houthi all'aeroporto di Riad: missile colpisce lo scalo, diversi feriti di cui 5 gravi
Scene di panico, evacuata la zona. I casi più gravi sono stati trasportati in ospedale con gli elicotteri
13:39
La Stampa
Riad, aeroporto colpito da un missile Houthi: evacuazione e stop ai voli
Nuovo attacco all'aeroporto internazionale King Khalid di Riad, in Arabia Saudita, colpito da un missile lanciato dagli Houthi alle 15 ora locale, le 14 in Italia. Lo scalo è stato...
09 Oct
22:32
La Repubblica
Guerra in Iran. Esplosioni a Riad, evacuato l’aeroporto. Media: “Colpito da un missile Houthi”
Ci sarebbero decine di feriti, di cui almeno cinque gravi. Abu Mazen: “Elezioni palestinesi posticipate all’11 settembre 2027”. Ghalibaf risponde a Rubio sul risveglio dell’Occiden...
10.
L’Inter ne fa 3 al Parma di Gilardino, nerazzurri in vetta da soli
5 articles · 4 sources
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23:00
ANSA
All'Inter bastano 30 minuti, Parma travolto 3-0 a S.Siro
In gol Sucic, rigore di Calhanoglu e Thuram, poi solo gestione nella ripresa
17:54
Libero
Inter, tutto facile in casa con il Parma: vittoria per 3 a 0 contro Gilardino
L'Inter domina il Parma e torna a vincere in Serie A. La squadra nerazzurra ha battuto i ducali per 3-0 a San Siro nella sesta giornata di campionato. A decidere la partita le reti...
19:43
ANSA
Serie A: Inter-Parma 3-0 DIRETTA e FOTO
A San Siro il match valido per la sesta giornata di campionato
18:43
Il Messaggero
Inter-Parma, 3-0: le pagelle: Sucic (7,5) decimo marcatore in sei giornate, Thuram (7,5) cinico, Calhanoglu (7) cecchino dal dischetto
L'Inter travolge 3-0 il Parma nel match di San Siro e dopo 6 partite si prende la vetta in solitaria a quota 16 punti, in attesa delle risposte di Roma e Lazio. I nerazzurri indiri...
17:55
La Stampa
L’Inter ne fa 3 al Parma di Gilardino, nerazzurri in vetta da soli
A segno nel primo tempo Sucic, Calhanoglu su rigore e Thuram. La squadra di Chivu gestisce nella ripresa
11.
Napoli-Frosinone 3-0, Allegri torna a vincere con De Bruyne e Lang
5 articles · 4 sources
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22:52
Il Messaggero
Napoli-Frosinone 3-0, le pagelle: De Bruyne (8) versione prime, Lang (7) spicca, Badiashile (6,5) in crescita
Il Napoli si impone 3-0 sul Frosinone e riprende nel migliore dei modi il proprio campionato dopo la lunga sosta. Il trascinatore è De Bruyne che apre le marcature su calcio di rig...
21:28
Adkronos
Hojlund sbaglia il rigore, arbitro fa ripetere e De Bruyne segna: caos in Napoli-Frosinone
Episodio arbitrale in Serie A
20:45
La Stampa
Il Napoli riparte con una vittoria, la doppietta di De Bryune e Lang piegano il Frosinone
Rigore generoso su Hojlund che poi sbaglia dagli 11 metri, l’arbitro fa ribattere e sul dischetto va il belga che batte Palmisani
18:09
Libero
Napoli, travolto il Frosinone 3 a 0: Max Allegri ritrova i tre punti
Il Napoli ha superato per 3 a 0 il Frosinone allo stadio 'Maradona' nella gara valida per la sesta giornata di serie A.
19:59
Adkronos
Napoli-Frosinone 3-0, Allegri torna a vincere con De Bruyne e Lang
Gli azzurri di Allegri hanno battuto i ciociari nella sesta giornata di Serie A
12.
Verona, bambina investita nel cortile di casa: è grave
4 articles · 4 sources
▼
14:10
Adkronos
Verona, bambina investita nel cortile di casa: è grave
E' accaduto verso le 10.45 nel cortile di una casa in via Borghetto, a Casaleone
11:56
Il Fatto Quotidiano
Bimba di due anni investita nel cortile di casa a Casaleone (Verona): è grave
Una bambina di due anni è rimasta gravemente ferita dopo essere stata investita da un’auto nel cortile di casa a Casaleone, in provincia di Verona. L’allarme è scattato immediatame...
13:51
ANSA
Bambina investita da un'auto nel cortile di casa, è grave
La piccola è stata trasportata in codice rosso al pronto soccorso, indagano i carabinieri
13:40
Il Messaggero
Bambina di 2 anni investita da un'auto nel cortile di casa: ricoverata in terapia intensiva. L'incidente a Casaleone
Grave incidente nella mattinata di oggi, sabato 10 ottobre, quando una bambina è stata investita da un'auto nel cortile di casa, a Casaleone. Ancora da capire la dinamica...
13.
Mosca, droni ucraini contro aeroporti impediscono l'atterraggio di Putin
4 articles · 4 sources
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20:51
Adkronos
Mosca, droni ucraini contro aeroporti impediscono l'atterraggio di Putin
Il presidente russo stava tornando con i suoi collaboratori dal vertice in Turkmenistan. Il 'Cremlino Volante' potrebbe anche aver dovuto deviare verso San Pietroburgo
16:07
Il Fatto Quotidiano
Sciame di droni ucraini su Mosca, scali chiusi. Il “Cremlino volante” di Putin costretto ad atterrare a San Pietroburgo
Uno sciame di droni ucraini ha paralizzato per ore gli aeroporti di Mosca, costringendo diversi voli governativi, compresi quelli utilizzati dal presidente Vladimir Putin, a sorvol...
12:53
La Repubblica
La risposta di Kiev ai raid russi: sciame di droni ucraini impedisce l’atterraggio di Putin a Mosca
L’attacco la scorsa notte, mentre il presidente russo rientrava dal vertice degli ex Stati sovietici in Turkmenistan
12:30
Il Messaggero
«Putin bloccato sull'aereo durante un attacco di droni ucraini su Mosca». Caos negli aeroporti, i jet presidenziali costretti a cambiare rotta
Kiev attacca, Mosca chiude gli aeroporti e Vladimir Putin rimane "bloccato" in cielo. Mentre il presidente russo rientrava da un vertice in Turkmenistan, venerdì sera un attacco...
14.
La Russa: 'Guai al muro contro muro, sintesi per Milano con o senza primarie'
4 articles · 3 sources
▼
19:14
La Repubblica
Comunali a Milano, la destra va in tilt. Forza Italia attacca la Lega: “Possono correre da soli”
Salvini per il dopo Sala insiste sull’eurodeputata Sardone e rilancia le primarie. Gli azzurri: “Allora facciamole ovunque”. La Russa media
13:15
ANSA
La Russa: 'Guai al muro contro muro, sintesi per Milano con o senza primarie'
Noi come FdI non le abbiamo chieste, ma sbagliato dire alla Lega 'vada da sola'
10:50
Libero
La Russa: primarie a Milano? No muro contro muro, serve sintesi
08:26
Libero
Milano, Salvini: se non c'è accordo centrodestra faccia primarie subito
15.
Del Vecchio si confessa a Fedez, dal privato all’uso di droga: “Papà ci ha dato tutto, non l’amore”
3 articles · 3 sources
▼
11:23
Il Fatto Quotidiano
“Ho fatto l’amore con 2.000 donne, il 90% le ho conquistate cantando loro Hero. Mio padre? Ci ha dato tutto ma non l’amore”: Leonardo Maria Del Vecchio si confessa a Fedez
“Sono qui per far vedere l’altra parte, quella che nessun ufficio stampa, nessun Ceo mi avrebbe consigliato di mostrare”. Così Leonardo Maria Del Vecchio risponde a Fedez quando gl...
10:42
La Stampa
Del Vecchio: “Ho fatto l’amore con 2000 donne. Mio padre mi ha dato tutto, ma non l’affetto”
Il giovane magnate, 31 anni, si racconta senza filtri a Fedez in un podcast. «Non ho mai licenziato nessuno, solo manager. Voglio vendere uno yatch, se qualcuno ha un’offerta...»
08:00
La Repubblica
Del Vecchio si confessa a Fedez, dal privato all’uso di droga: “Papà ci ha dato tutto, non l’amore”
L’imprenditore nelle anticipazioni del podcast: “Ho fatto l’amore con più di duemila donne”
16.
MotoGp: Marc Marquez vince la sprint in Indonesia ed è in testa al Mondiale
3 articles · 3 sources
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09:40
ANSA
MotoGp: Marc Marquez vince la sprint in Indonesia ed è in testa al Mondiale
Il pilota Ducati ora ha 4 punti di vantaggio su Martin, arrivato quarto
07:27
La Repubblica
MotoGp, Marc Marquez vince la Sprint in Indonesia e sale in testa al Mondiale. Bezzecchi cade
Lo spagnolo della Ducati si impone nella mini gara davanti a Ogura e Di Giannantonio e scavalca Martin (4°). Il pilota dell’Aprilia giù alla prima curva dopo un contatto con Fernan...
07:44
La Stampa
GP Indonesia, Marquez vince la sprint e diventa leader mondiale
Il pilota spagnolo della Ducati conquista il successo in rimonta davanti a Ogura e Di Giannantonio e sale in testa alla classifica
17.
Elisa Isoardi rompe il silenzio: "Dispiaciuta per toto-morti, non è mio ma me ne assumo responsabilità"
3 articles · 3 sources
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14:02
Adkronos
Elisa Isoardi rompe il silenzio: "Dispiaciuta per toto-morti, non è mio ma me ne assumo responsabilità"
La conduttrice dopo la bufera sul "toto-morti": "Notte insonne e molte lacrime, involontariamente mancato di rispetto ad amici e personalità ma ora andiamo avanti"
11:54
Il Fatto Quotidiano
“Dopo una notte insonne e molte lacrime trovo la forza di parlare. Sono dispiaciuta per questo incidente che ha mancato di rispetto ad amici e personalità della cultura”: Elisa Isoardi si scusa per il “toto-morti”
È bastata una storia su Instagram perché Elisa Isoardi finisse al centro delle polemiche. La conduttrice ha condiviso alcune immagini di una riunione della redazione di Bar Central...
12:30
ANSA
La gaffe di Isoardi, il toto-morituri sulla lavagna di Bar Centrale
Ventidue nomi da Segre a Mina, bufera social. Banfi: "Io il primo! La conduttrice si è scusata"
18.
E-bike truccate, la stretta: in arrivo "bicivelox" e multe fino a 15 mila euro. Come funzionano i controlli
3 articles · 3 sources
▼
12:07
Il Messaggero
E-bike truccate, la stretta: in arrivo "bicivelox" e multe fino a 15 mila euro. Come funzionano i controlli
Dopo i monopattini elettrici arriva la stretta sulle e-bike. Con la diffusione delle biciclete con pedalata assistita aumentano anche le verifiche sui mezzi modificati per superare...
08:53
Libero
Arrivano i bicivelox: ecco chi rischia una stangata senza precedenti
Dopo i controlli sui monopattini elettrici, in diverse città italiane arrivano i bicivelox, strumenti progettati per individuare le biciclette elettriche modificate e non conformi ...
10:48
ANSA
Dopo i monopattini stretta su e-bike, arrivano bicivelox e multe fino a 15mila euro
In Italia 1,8 milioni di bici elettriche, ma in diverse città 8 su 10 sono irregolari
19.
Trump attacca la Nobel per la Pace Pillay: "Dovevano vincerlo gli Usa, macchia indelebile sulla Norvegia"
4 articles · 2 sources
▼
16:00
La Verità
Nobel per la pace all’Albanese nera, è polemica
Pillay, ex giudice della Cpi, sbeffeggia Trump, che sanziona la Corte. E l’Ue si sdegna. L'articolo Nobel per la pace all’Albanese nera, è polemica proviene da La Verità.
10:34
Libero
Trump: Usa avrebbero dovuto ricevere Nobel Pace, una macchia sulla Norvegia. Non dimenticheremo
09:11
Libero
Trump attacca la Nobel per la Pace Pillay: "Dovevano vincerlo gli Usa, macchia indelebile sulla Norvegia"
07:23
Libero
Trump: mai sentito parlare di Pillay, Nobel Pace dovevano darlo a me
20.
Presidio Stop Data Center a Milano, centinaia in piazza Scala: “No alla colonizzazione digitale”
3 articles · 2 sources
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15:33
La Repubblica
Presidio Stop Data Center a Milano, centinaia in piazza Scala: “No alla colonizzazione digitale”
Le critiche alla legge regionale lombarda approvata a giugno: “Parliamo di industrie pesanti, impattanti ed energivore che non possono essere collocate in mezzo ai centri abitati”
09 Oct
23:00
La Repubblica
L’invasione dei data center al posto dei campi di riso. “Stop all’avanzata selvaggia”
Si moltiplicano le infrastrutture per lo sviluppo tecnologico. In Italia sono 262. Oggi a Milano il corteo per chiedere regole chiare
09 Oct
22:01
Il Manifesto
Oggi in piazza a Milano la Rete nazionale Stop Data Center
La Rete nazionale dei comitati «Stop Data Center» si è data appuntamento oggi alle 15 a Milano in piazza della Scala per la prima manifestazione nazionale sul tema dei centri […] T...
21.
India, il Partito delle blatte contro Modi: migliaia di manifestanti fermati a New Delhi
3 articles · 2 sources
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17:53
ANSA
Proteste a New Delhi contro la revisione delle liste elettorali, migliaia le persone fermate
Rahul Gandhi esorta i giovani indiani a 'continuare a protestare'
14:29
La Stampa
India, il Partito delle blatte contro Modi: migliaia di manifestanti fermati a New Delhi
La polizia indiana blocca la capitale per impedire una manifestazione contro la revisione delle liste elettorali, che ha portato alla cancellazione di 130 milioni di nominativi
14:00
ANSA
India, arrestato il leader del partito delle blatte prima di una manifestazione non autorizzata
A capo della forza trainante della rivolta studentesca
22.
La Ue: “Gli Usa ritirino subito le sanzioni contro la Cpi”. Pillay: “Sono misure inaudite”
3 articles · 2 sources
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21:18
ANSA
L'Ue agli Usa: 'Ritirare le sanzioni alla Cpi, pronti a difenderla'
Trump minaccia Oslo sul Nobel: 'Non dimentichiamo'. E boccia i candidati per l'Onu
17:28
La Repubblica
La Ue: “Gli Usa ritirino subito le sanzioni contro la Cpi”. Pillay: “Sono misure inaudite”
L’indomani della consegna del Premio Nobel per la pace alla giurista pro Gaza Kallas promette: “Pronti a ogni intervento necessario a difesa della Corte”
13:47
ANSA
L'Ue chiede agli Usa ritiro sanzioni a Cpi: 'Pronti a ogni misura necessaria'
I 27 accolgono con favore la disponibilità americana al dialogo
23.
Tromba d'aria a Marsala, al via gli accertamenti tecnici per la conta dei danni
3 articles · 2 sources
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12:07
Libero
Tromba d'aria nel Trapanese, Schifani "Faremo la nostra parte"
11:44
Libero
Tromba d'aria a Marsala, al via gli accertamenti tecnici per la conta dei danni
11:37
Il Fatto Quotidiano
Un vortice di terra rossa si abbatte su Marsala: il video della tromba d’aria nel Trapanese
Un vortice gigantesco che dal mare arriva sulla costa e travolge Marsala. Le immagini registrate venerdì nel Trapanese sono impressionanti: la tromba d’aria ha sollevato una colonn...
24.
Ucraina, Trump contro Zelensky: "E' ora di un nuovo presidente"
3 articles · 2 sources
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21:17
ANSA
Trump scarica Zelensky: 'Serve un nuovo presidente a Kiev per un accordo'
Duro attacco dopo lo scontro sul diesel russo. Mosca esulta. L'Ue con Kiev: 'La revoca delle sanzioni aiuta Putin'. La delegazione ucraina lascia Miami in anticipo. Bombardamenti r...
19:33
ANSA
Trump: 'All'Ucraina serve un nuovo leader, Zelensky vuole creare problemi al mondo'
Dopo le critiche di Zelensky sulla revoca delle sanzioni sul diesel russo, gli Usa minacciano lo stop alla condivisione di informazione di intelligence con Kiev. Il Cremlino: 'Puti...
19:01
Adkronos
Ucraina, Trump contro Zelensky: "E' ora di un nuovo presidente"
Il presidente americano attacca dopo le critiche di Kiev all'accordo sulla fornitura di diesel russo agli Usa
25.
Caro carburanti, le imprese di autotrasporto siciliane si fermano dal 16 al 22 ottobre: l’annuncio di Confindustria Catania
2 articles · 2 sources
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09:43
Il Fatto Quotidiano
Caro carburanti, le imprese di autotrasporto siciliane si fermano dal 16 al 22 ottobre: l’annuncio di Confindustria Catania
Le imprese dell’autotrasporto siciliane fermeranno i mezzi dalle 00.01 del 16 ottobre alla mezzanotte del 22 ottobre. La decisione, rende noto la sezione Trasporti di Confindustria...
Il Sole Ventiquattro Ore
Confindustria Catania: autotrasporto siciliano fermo dal 16 al 22 ottobre
Le imprese dell’autotrasporto siciliane fermeranno i mezzi dalle 00.01 del 16 ottobre alla mezzanotte del 22 ottobre. La decisione, rende noto la sezione Trasporti di Confindustria...
26.
Katie Zacharia, chi è la nuova portavoce della Casa Bianca
2 articles · 2 sources
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04:05
La Repubblica
Katie Zacharia, chi è la fedelissima di Trump che prende il posto di Leavitt come portavoce della Casa Bianca
Il presidente Usa nomina l’avvocata ed ex commentatrice di Fox News come responsabile della sua comunicazione
05:37
La Stampa
Katie Zacharia, chi è la nuova portavoce della Casa Bianca
Californiana, 41 anni, prendere il posto di Karoline Leavitt
27.
Centrosinistra, Schlein: "Prima si vota e meglio è"
2 articles · 2 sources
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12:39
Adkronos
Centrosinistra, Schlein: "Prima si vota e meglio è"
La segretaria del Pd: "Ho due idee precise, le priorità da affrontare nel primo Consiglio dei ministri dopo che avremo vinto le elezioni: la questione dei salari e il costo dell'en...
09 Oct
23:00
La Repubblica
Schlein-Conte, prove di coalizione: “Prima si va alle urne e meglio è”
A margine dell’evento romano, la Biennale dell’economia cooperativa, i due si sono concessi una breve chiacchierata
28.
Guerra Ucraina - Russia, le news. Peskov: “Per Putin sono sensate alcune proposte Usa su de-escalation”
2 articles · 2 sources
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12:01
Il Fatto Quotidiano
Peskov: “Putin comprensivo verso alcune proposte di de-escalation Usa”. Attacco russo su Zaporizhzhia: almeno 15 morti, 3 sono bambini
Una telefonata duratura ma distesa, nella quale Vladimir Putin e Donald Trump sono tornati a parlare delle proposte americane per una de-escalation in Ucraina. Così il portavoce de...
09 Oct
22:17
La Repubblica
Guerra Ucraina - Russia, le news. Peskov: “Per Putin sono sensate alcune proposte Usa su de-escalation”
Axios: “Trump si è accordato con Putin dopo che Zelensky ha ignorato le sue richieste”. Raid russo su Zaporizhzhia, quindici morti tra cui tre bambini. Kiev: “Attacco di Mosca su K...
29.
Gli agenti AI di Anthropic hanno presentato 20 richieste di visto al governo Usa
2 articles · 2 sources
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18:37
ANSA
Anthropic ammette: 'Prima segnalazione falsa inviata dall'IA su un omicidio'
'Azioni inappropriate su siti web federali'. La Casa Bianca: 'Obbligo di segnalare incidenti'
09:51
La Stampa
Gli agenti AI di Anthropic hanno presentato 20 richieste di visto al governo Usa
Hanno anche inviato una falsa segnalazione di omicidio alla polizia di Philadelphia. Gli incidenti spingono la Casa Bianca a chiedere alle aziende di segnalare subito i comportamen...
30.
Fiorello e Biggio, il nuovo video aumenta il mistero: "Ma alla fine questo varietà si fa o no?"
2 articles · 2 sources
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11:07
Il Fatto Quotidiano
“Come si fa a non essere Brad Pitt?”, “Innanzitutto devi essere cesso…”: Fiorello e Biggio annunciano il ritorno su Rai1 con un gustosissimo promo. Ecco quando li vedremo
“Questo non è Brad Pitt”. “Frena, frena, frena. Qui se c’è uno che non è Brad Pitt sono io”. Lo sketch con cui Fiorello e Fabrizio Biggio annunciano il loro ritorno su Rai1 è gusto...
09:39
La Stampa
Fiorello e Biggio, il nuovo video aumenta il mistero: "Ma alla fine questo varietà si fa o no?"
Un altro indizio, ma ancora nessuna risposta definitiva. Fiorello pubblica la terza clip che accompagna il suo atteso ritorno su Rai1, questa volta insieme a Fabrizio Biggio. Nel f...
31.
«Va ora in onda» una fucilazione. Gli Stati Uniti imitano i loro nemici
2 articles · 2 sources
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14:00
La Verità
«Va ora in onda» una fucilazione. Gli Stati Uniti imitano i loro nemici
Hasan verrà giustiziato in diretta per la strage di Fort Hood Una barbarie, identica a quella dell’Iran che gli Usa combattono. L'articolo «Va ora in onda» una fucilazione. Gli Sta...
05:35
La Stampa
La fucilazione del killer di Ford Hood in streaming. La scelta degli Usa indigna il mondo
La morte di Nidal Hasan, maggiore e psichiatra dello US. Army, che nel 2009 uccise in Texas 13 soldati e ne ferì 32, avverrà in diretta davanti a un plotone di esecuzione
32.
Terremoto a Panama, i racconti: “Mai vista una cosa del genere, abbiamo paura di tornare nelle case”. Polemiche per il mancato alert sugli smartphone
2 articles · 2 sources
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14:18
Il Fatto Quotidiano
Terremoto a Panama, i racconti: “Mai vista una cosa del genere, abbiamo paura di tornare nelle case”. Polemiche per il mancato alert sugli smartphone
Oltre centosette scosse sono state registrate in Panama a seguito del doppio terremoto di magnitudo 7.6 e 6.0 – con epicentro a Pitaloza Arriba, a circa 13 chilometri di profondità...
12:20
ANSA
Terremoto di magnitudo 7.6 a Panama, gli Usa escludono il rischio tsunami
Sospesa l'attività dell'aeroporto, chiuse le scuole. Scene di panico nella capitale. Al momento non si hanno notizie di vittime. Seconda scossa di magnitudo 6
33.
Musk punta a un’altra frontiera: la telefonia
2 articles · 2 sources
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15:00
La Verità
Musk punta a un’altra frontiera: la telefonia
Il magnate ha comprato licenze per frequenze a bassa banda per 8 miliardi di dollari, in vista dell’espansione di Starlink Mobile La svolta fa tremare i big Usa del settore come AT...
11:16
ANSA
SpaceX prepara il debutto come operatore tlc con Starlink Mobile
L'acquisto di nuove frequenze permetterà di fornire una migliore connessione dallo Spazio
34.
Crans-Montana. "Le spese mediche per gli italiani ammontano a 1,6 milioni"
2 articles · 2 sources
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10:00
La Verità
Gli svizzeri battono cassa per Crans-Montana: «I feriti italiani ci devono 1,6 milioni»
La televisione di Stato elvetica calcola le spese ospedaliere dei ragazzi ustionati al Constellation e richiama l’accordo bilaterale secondo cui spetterebbe a Roma saldare. La Melo...
10:36
ANSA
Crans-Montana. "Le spese mediche per gli italiani ammontano a 1,6 milioni"
È la stima degli ospedali svizzeri. Il governo elvetico deve ancora decidere chi pagherà
35.
Meteo, Giuliacci avverte gli italiani: "Freddo e temporali", chi avrà il weekend rovinato
2 articles · 2 sources
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14:24
Libero
Meteo, Giuliacci avverte gli italiani: "Freddo e temporali", chi avrà il weekend rovinato
Una breve pausa dal maltempo, con il ritorno del sole su buona parte dell’Italia e temperature in risalita, prima di una nuova perturbazione. È lo scenario delineato dal colonnello...
AGI
Ancora temporali e maltempo, ma poi torna l'anticiclone con l''ottobrata'
Il maltempo con piogge e temporali continua ancora nelle prossime ore, specie al Sud, anche se già da domani il tempo sarà in miglioramento con fenomeni residui. E dalla prossima s...
36.
Tre attacchi alla tomba dell’ex sindaco di Treviglio (Bergamo) in due mesi: denunciata 92enne
2 articles · 2 sources
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13:53
Il Fatto Quotidiano
Tre attacchi alla tomba dell’ex sindaco di Treviglio (Bergamo) in due mesi: denunciata 92enne
Tre episodi in appena due mesi contro la stessa lapide, nel cimitero di Treviglio, in provincia di Bergamo. Nel mirino la tomba di Ermanno Riganti, sindaco della città dal 1965 al ...
13:03
Adkronos
Treviglio, si accanisce contro lapide ex sindaco per una vicenda degli anni '60: denunciata 90enne
Quando era primo cittadino Riganti, il Comune procedette all’esproprio di un terreno appartenente alla famiglia della donna
37.
Non solo Gianni Di Vita: su chi punta l'indagine sulla Ricina, una clamorosa svolta
2 articles · 2 sources
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11:41
Il Fatto Quotidiano
Al setaccio 155 computer in tre scuole: si cercano le tracce delle ricerche sulla ricina che ha ucciso Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita
Tre giorni di perquisizioni informatiche, 155 computer da ispezionare e un obiettivo preciso: ricostruire eventuali ricerche sulla ricina, il veleno che a dicembre ha ucciso Sara D...
08:48
Libero
Non solo Gianni Di Vita: su chi punta l'indagine sulla Ricina, una clamorosa svolta
Proseguono le indagini sul caso della madre e della figlia morte per avvelenamento da ricina, con nuovi accertamenti previsti in tre istituti scolastici del Molise. Gli investigato...
38.
"L'intercettazione contro i Poggi?": la risposta sconcertante di mamma Sempio
2 articles · 2 sources
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10:47
Il Fatto Quotidiano
Parla la mamma di Andrea Sempio: “Sto male, prendo ancora i farmaci. Non posso uscire, andare a fare una passeggiata, sono inseguita a qualsiasi ora. Le parole sui Poggi? Hanno a che fare solo con me e con la mia coscienza”
La Procura di Pavia ha chiuso le indagini nei confronti di Andrea Sempio, ma questo per Daniela Ferrari, madre del 38enne, non è ancora il momento di tirare il fiato: “Per noi sarà...
06:36
Libero
"L'intercettazione contro i Poggi?": la risposta sconcertante di mamma Sempio
Daniela Ferrari, madre di Andrea Sempio, torna a parlare del caso Garlasco e racconta la sofferenza vissuta dalla famiglia durante le indagini che coinvolgono il figlio. Intervenut...
39.
Trump attacca la Norvegia sul Nobel per la Pace: “Ho risolto otto guerre e l’hanno dato a una persona mai sentita. Non lo dimenticherò”
2 articles · 2 sources
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08:43
Il Fatto Quotidiano
Trump attacca la Norvegia sul Nobel per la Pace: “Ho risolto otto guerre e l’hanno dato a una persona mai sentita. Non lo dimenticherò”
Donald Trump chiude l’accordo con Vladimir Putin sul diesel, ma immediatamente il suo pensiero torna al Nobel per la Pace, vinto da Navanethem ‘Navi’ Pillay, giurista sudafricana d...
06:25
Il Messaggero
Nobel per la pace 2026, Trump attacca: «Ho risolto 8 guerre e il premio è andato a una persona mai sentita. Una macchia indelebile per la Norvegia»
«Ho risolto otto guerre e ci vorrebbe un Nobel per ognuna. Non dimenticheremo il rifiuto della Norvegia di conferire il Nobel agli Stati Uniti». Lo ha detto Donald Trump....
40.
QuiEuropa Magazine - 10/10/2026
3 articles · 1 sources
▼
10:00
Libero
Turismo Magazine - 10/10/2026
09:00
Libero
QuiEuropa Magazine - 10/10/2026
07:00
Libero
Longevity Magazine - Puntata del 10/10/2026
41.
Aggressione a Iacopini: cosa sappiamo dalle indagini sul giallo della minicar
2 articles · 2 sources
▼
06:39
Libero
La minicar che terrorizza tutta Roma: colpi col tubo e si finisce a terra
Una minicar nera terrorizza Roma. Affianca i passanti, li colpisce e li scaraventa sull’asfalto. Sei aggressioni tra il 4 e il 9 ottobre, un attore in terapia intensiva e due giova...
AGI
Aggressione a Iacopini: cosa sappiamo dalle indagini sul giallo della minicar
Prosegue senza sosta il lavoro dei carabinieri del comando provinciale di Roma e della polizia locale, i quali coordinati dal sostituto procuratore Ambrogio Cassiani provano da cin...
42.
Navi Pillay, un premio per la “pace giusta” alla giudice di Durban
3 articles · 1 sources
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09 Oct
22:00
Il Manifesto
La sottile linea rossa tra ordine e caos
Il premio Nobel per la pace a Navi Pillay non è solo un riconoscimento a una giurista straordinaria, è anche un omaggio al ruolo della giustizia internazionale e all’importanza del...
09 Oct
22:00
Il Manifesto
Navi Pillay, un premio per la “pace giusta” alla giudice di Durban
Di inspiegabile, nell’annuncio di ieri che il Nobel per la pace va alla giurista sudafricana Navanethem “Navi” Pillay, c’è solo il fatto che l’anno prima la scelta era caduta sull’...
09 Oct
22:00
Il Manifesto
Il giurista Mariniello: «Sudafrica, Ruanda, Gaza… Questo è diritto universale»
«L’ultima cosa che ho fatto è stata consegnare un rapporto su Gaza in cui definivo ciò che sta accadendo un genocidio» ha detto Navanethem «Navi» Pillay alla notizia del Nobel […] ...
43.
Garlasco, Nordio: “Stasi condannato dopo due assoluzioni, sistema demenziale”
2 articles · 2 sources
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15:39
Il Fatto Quotidiano
Garlasco, Nordio: “Sistema demenziale. Stasi condannato senza rifare il processo”. Ma l’appello bis durò otto mesi perché fu riaperto il dibattimento
Il ministro della Giustizia Carlo Nordio dice di non volersi pronunciare sui processi, presenti e passati, ma poi, parlando del delitto di Garlasco, definisce “demenziale” il siste...
13:39
La Stampa
Garlasco, Nordio: “Stasi condannato dopo due assoluzioni, sistema demenziale”
Il ministro della Giustizia critica il sistema processuale penale sull’omicidio di Chiara Poggi
44.
Nuova ondata di furti di account Whatsapp, i consigli della Polizia
2 articles · 2 sources
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13:17
Libero
Nuova ondata di furti di account Whatsapp, i consigli della Polizia
12:29
La Stampa
La truffa del finto concorso: nuova ondata di furti di account WhatsApp
La Polizia di Stato segnala numerosi messaggi fraudolenti che invitano a votare una bambina in una competizione online. Il link porta a un sito malevolo, dal quale i truffatori pos...
45.
Ucraina, raid russo su Zaporizhzhia: almeno 11 morti
3 articles · 1 sources
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12:48
Libero
Ucraina, Russia colpisce palazzo a Zaporizhzhia: 12 morti
12:40
Libero
Ucraina, raid russo su Zaporizhzhia: almeno 11 morti
10:50
Libero
Esercito russo colpisce edifici a Zaporižžja con 5 bombe aree, le immagini dei soccorsi
46.
Trump: A Pavarotti non piaceva nessuno, era uno difficile, ma io gli piacevo. Era mio amico
3 articles · 1 sources
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12:35
Libero
Trump: A Pavarotti non piaceva nessuno, era uno difficile, ma io gli piacevo. Era mio amico
12:34
Libero
Trump: Pavarotti era un uomo, ma era una grandissima diva, come nessuna donna potrà mai essere
10:23
Libero
Mike Tyson raggiunge Trump sul palco a New York: Il mio Presidente
47.
Salvini: “Voto anticipato? Governeremo fino all’autunno 2027”. E anche La Russa frena
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09:23
La Repubblica
Salvini: “Voto anticipato? Governeremo fino all’autunno 2027”. E anche La Russa frena
Il vicepremier a Milano e il presidente del Senato a Firenze rispondono sull’ipotesi di anticipare le urne
09 Oct
23:00
La Repubblica
Voto anticipato a giugno, Forza Italia fa muro ma Meloni allerta FdI
La premier prepara un tour e prenota il Circo Massimo per Atreju. Salvini: ora l’autonomia. Gli azzurri chiedono tempo per rilanciarsi
48.
“Per andare a lezione all’università di Bologna dormo nell’ostello di un’altra provincia”
2 articles · 1 sources
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09 Oct
23:00
La Repubblica
Addio città degli studenti a Bologna 660 euro per una stanza in cantina
Sempre più difficile trovare casa per chi frequenta l’Alma Mater. E i grandi gruppi immobiliari investono nelle residenze di lusso
09 Oct
23:00
La Repubblica
“Per andare a lezione all’università di Bologna dormo nell’ostello di un’altra provincia”
La storia di Barbara Busnardo, 24 anni: a marzo dovrebbe laurearsi in Economia, sogna di lavorare nelle istituzioni europee, ma nel frattempo non sa dove dormire
49.
Ice spara a uomo in macchina con bambino di 5 anni, il video della polizia
2 articles · 1 sources
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09:12
Libero
New York, l'ICE apre il fuoco contro un cittadino domenicano: le immagini delle telecamere di sorveglianza
07:47
Libero
Ice spara a uomo in macchina con bambino di 5 anni, il video della polizia
50.
Foucault, le rivolte che non hanno ancora un nome iniziano da un rifiuto
2 articles · 1 sources
▼
09 Oct
22:08
Il Manifesto
Foucault, ben giocato, vecchio granchio
Nel centenario della nascita di Michel Foucault ci interroghiamo sulle ragioni di un’alleanza con uno dei pensieri filosofici e politici più inquieti del nostro tempo. Il filosofo ...
09 Oct
22:06
Il Manifesto
Foucault, le rivolte che non hanno ancora un nome iniziano da un rifiuto
Come interrogarsi sull’attualità di Foucault a cent’anni dalla sua nascita, in una congiuntura storica nella quale forze reazionarie e reattive sembrano riconquistare terreno? L’op...
51.
Milano, i padroni del mattone scelgono i residenti
2 articles · 1 sources
▼
09 Oct
22:07
Il Manifesto
Edilizia pubblica per salvare le città dalla rendita turistica
La rendita urbana è un problema delle grandi città? Così sembra, a leggere il dibattito sul caro-affitti, che ruota attorno a Milano, Roma, Firenze, Bologna. Tuttavia, basta passeg...
09 Oct
22:02
Il Manifesto
Milano, i padroni del mattone scelgono i residenti
Cosa poteva succedere in una città passata in una decina d’anni da 4 a 10 milioni di turisti l’anno, dove si poteva costruire con gli oneri di urbanizzazione più bassi […] The post...
52.
Gasperini: «Roma senza Svilar almeno un mese. Una squadra diventa importante con la proprietà vicina»
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Il Messaggero
Gasperini: «Roma senza Svilar almeno un mese. Una squadra diventa importante con la proprietà vicina»
La Roma riparte dopo la lunga sosta per le nazionali, ma perde uno dei suoi uomini più importanti. Alla vigilia della sfida d'alta classifica contro il Como, in programma domani...
14:11
Il Messaggero
Gasperini: «Roma senza Svilar almeno un mese. Una squadra diventa importante con la proprietà vicina»
La Roma riparte dopo la lunga sosta per le nazionali, ma perde uno dei suoi uomini più importanti. Alla vigilia della sfida d'alta classifica contro il Como, in programma domani...
53.
"Tout le monde déteste la police": il corteo si apre un varco tra gli agenti
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13:38
La Stampa
La polizia blocca il furgone del corteo: tensione ai Giardini Reali
Prima il blocco della polizia, poi il varco aperto dal corteo. Momenti di tensione a Torino, durante la manifestazione pro Palestina. La polizia impedisce a un furgone dei partecip...
13:03
La Stampa
"Tout le monde déteste la police": il corteo si apre un varco tra gli agenti
Il corteo pro Palestina si fa strada tra il cordone delle forze dell’ordine e raggiunge piazza Castello, a Torino, tra applausi e cori dei manifestanti. «Tout le monde déteste la p...
54.
Pecoraro Scanio "La Sicilia merita un piano specifico per l'emergenza climatica"
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Libero
Pecoraro Scanio "La Sicilia merita un piano specifico per l'emergenza climatica"
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Pecoraro Scanio: Sicilia merita piano straordinario per emergenza clima

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Il vocabolario della sinistra: parole, parole, parole
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Vannacci, Ronzulli "Non bisogna vincere a ogni costo se equivale a snaturarci"
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Realpolitik, mostrano a Schlein questo sondaggio? Lei va nel panico
"I sondaggi delle ultime primarie che ho fatto mi davano sotto di 20 punti e le abbiamo vinte, quindi non mi preoccupo dei sondaggi. Non mi sono mai preoccupata neanche di quelli delle Europee che davano il Pd al 18% e poi abbiamo fatto il 24. Quindi, da un certo punto di vista, quasi mi preoccuperei del contrario". Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, ai microfoni di 'Realpolitik', in onda stasera, sabato 10 ottobre, su Retequattro. "Noi dobbiamo fare presto in questa discussione, con tutti e non dobbiamo fare da soli, con tutte l'alleanza progressista con cui governiamo bene nelle Regioni, dove non è saltata per aria una Giunta". Dopo il programma "viene il resto. Le strade sono due: o si fa un accordo politico per cui chi guida la forza politica che prende un voto in più" ha la leadership, "o io sono disponibile alla strada delle primarie, se è lo strumento che tiene unita l'alleanza - aveva detto Schlein in occasione della Manifestival del quotidiano 'il manifesto', a Roma -. Noi abbiamo sempre anteposto l'idea dell'accordo politico, ma è la prima volta che queste forze politiche - aveva concluso la segretaria del Pd - si presentano insieme".
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Roma, Svilar out per un mese: le immagini dell'infortunio in allenamento
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Greta Thunberg, il delirio a Napoli: "Fascisti, Cpr campi di concentramento"
"Anche se la popolazione italiana ha dimostrato di essere dalla parte della Palestina, dalla parte dei palestinesi e contro il genocidio, sappiamo che ancora oggi questo Governo, fascista, continua a essere complice diretto, autore diretto, di politiche sistemiche volte alla completa deumanizzazione delle persone che provano ad attraversare il Mediterraneo: questa deumanizzazione passa attraverso la costruzione dei Cpr che sono dei veri e propri campi di concentramento". Lo ha detto l'attivista Greta Thunberg, sul palco del Marea Village a Napoli. "Il mio messaggio ai giovani è di non avere paura di essere arrabbiati, bisogna canalizzare la propria rabbia e il proprio disappunto e utilizzare quella rabbia per riprendersi ciò che di diritto spetta alle nuove generazioni", aveva detto l'attivista svedese, in conferenza stampa a Napoli a margine di un appuntamento dal titolo "Contro militarismo e genocidio, per un manifesto di resistenza e libertà nel Mediterraneo", organizzato nell'ambito del Marea Village al Parco San Laise, ex base Nato. "La mia generazione - aveva proseguito l'ambientalista - ha visto in prima persona gli effetti di quello che accade dal punto di vista climatico e ambientale ma si è sentita dire, da chi ha provocato quei disagi e problemi, che bisognava costruirsi un futuro. In quel momento, chi diceva questa cosa, il futuro lo stava rubando".
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Verissimo, pesante accusa da Evelina Sgarbi: "Mio padre ricoverato troppo tardi"
'Quando l'ho visto era sedato, completamente intubato, pieno di cavi, gonfio in viso''. Così Evelina Sgarbi, ospite oggi, sabato 10 ottobre a Verissimo, parla delle condizioni di salute del padre Vittorio, attualmente ricoverato in terapia intensiva. ''L'hanno ricoverato troppo tardi. Purtroppo non mi stupisce, ma è veramente allucinante. Per tutta l'estate è stato portato in giro come un pacco postale''. A Silvia Toffanin che le chiede delle cartelle cliniche che in questi mesi non era mai riuscita a leggere, Evelina dichiara: ''Dopo quasi un anno, le abbiamo finalmente ottenute''. E, a proposito di quanto riportato nella documentazione clinica, specifica: ''Diciamo che la depressione è l'ultimo dei problemi''. La figlia del critico parla, inoltre, di anomalie: ''C'è scritto 'coniugato'. È un'altra cosa incredibile''. E proprio sul rapporto con la compagna del padre, Sabrina Colle, racconta: ''L'ho vista in ospedale. Lei mi ha fulminato, io ho fulminato lei. Poi non ho più rivolto la parola a nessuno''. Inoltre, parlando delle cure che avrebbe seguito il padre e riferendosi alle persone a lui vicine, dice: ''Papà era stato sottoposto a delle cure pesanti, di tutto di più, ha preso anche dei medicinali, so neanche presi in Italia, presi all'estero''. Riguardo al legame con i fratelli, Evelina chiarisce: ''Con mio fratello siamo uniti mentre con mia sorella, dopo quello che mi ha fatto l'anno scorso in tribunale, ci ho messo una croce sopra''. Infine, sul suo più grande rammarico confessa: ''La colpa che mi do è di non aver agito prima. Sarei dovuta andare a casa sua a buttar giù la porta e mandare tutti fuori''. E conclude: ''Nel suo sangue ci sono io, che sono sua figlia, non loro''.
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Pro-Pal, a Bologna funamboli sospesi a decine di metri per protesta
16:50
Quote rosa, Donzelli smaschera Schlein e Boschi: "Cosa vuol dire difendere le donne"
La sinistra ha svelato il vero motivo per cui da mesi sta attaccando la nuova legge elettorale appena varata dal Parlamento. In sostanza, i compagni hanno paura di non essere più rieletti e di perdere il bel stipendio che la carica garantisce loro. "I capilista potrebbero essere tutti uomini - ha tuonato Elly Schlein alla Camera -. E rinnovo l'appello alle deputate della destra: reagite, ribellatevi". Le fa eco Maria Elena Boschi di Italia Viva: "Ma quando a Palazzo Chigi Giorgia Meloni ha fatto di tutto per chiudere quelle porte, per ostacolare le altre donne. Lo fa anche con questa legge elettorale". "Care colleghe che state tanto parlando di quote rose... vi svelo un segreto - ha replicato Giovanni Donzelli -. Difendere le donne in questa nazione non vuol dire difendere la possibilità per voi di tornare in Parlamento, nominate da un uomo con le quote rosa ma vuol dire garantire alle donne il massimo dell'occupazione storica che hanno mai raggiunto grazie al governo Meloni. 10 milioni di donne occupate. Difendere le donne non è difendere il vostro posto in Parlamento deciso da un uomo ma è difendere le donne fuori da questo palazzo - ha concluso - come ha fatto Giorgia Meloni". Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Giovanni Donzelli (@giovadonze)
15:57
Sinner, la rivelazione di Carlos Ferrero: "Se dovessi allenarlo...", bomba dalla spagna
“A poco a poco cresce quella fiamma competitiva che ho sempre avuto come giocatore. Sta nascendo il pensiero di voler tornare nel tour l'anno prossimo o quando sarà. Non ho ancora chiuso nulla. Vorrei iniziare l'anno prossimo, ma non ho ancora il giocatore". In una lunga intervista a Marca, Juan Carlos Ferrero ha parlato del suo ritorno in panchina. E ha spiegato chiaramente che tipo di giocatore vorrebbe allenare. "Ultimamente ho sentito dei rumors e che i tifosi di Carlos pensano che sarebbe una brutta cosa se fossi l'allenatore di Jannik - ha proseguito il coach -. Quello che devono capire è che nella mia carriera, se voglio evolvere, ho bisogno di allenare giocatori interessanti e che possano darmi quella motivazione di andare avanti. Se un giorno dovessi unirmi al team di Jannik, spero che lo capiscano e non lo prendano come se fosse un mio tradimento verso Carlos: non è affatto mia intenzione". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:49336704]] E ancora: "Le offerte che ho ricevuto sono quelle che ci si aspetterebbe per un allenatore della mia esperienza. Ho ricevuto chiamate di ogni tipo e mi fa piacere che le persone si ricordino di me. Se Sinner potrebbe essere uno dei giocatori che meglio si sposerebbero con a quello che cerco? Sì, ma vale anche per altri. Quello che posso assicurare è che non ho chiaro chi allenerò. Non vorrei un altro ragazzo di 15 anni, bensì un giocatore già nel circuito, ma allo stesso tempo con dei margini di miglioramento. È importante entrare a far parte di un team dove le mie conoscenza possano essere utili". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:49336444]]
15:35
Corteo pro-pal, Montaruli (FdI): "Giovani pd in piazza chi sfonda polizia e viola ordinanze prefetto"
“L’aggressione alle forze di polizia, evidente e inequivocabile come si può guardare dai video, è un esordio vomitevole per una manifestazione torinese che nulla ha a che fare con la Palestina. Il corteo pro-Pal mette vergognosamente insieme Askatasuna, galassie estremiste anche islamiche e i giovani del PD. Torino oggi scrive un’altra pagina di una gravità inaudita, in cui i partecipanti vogliono sfidare gli uomini in divisa. Chi vuole manifestare davvero non lo fa al fianco di chi cerca lo scontro con gli agenti. Invece l’opposizione al governo Meloni, che vorrebbe governare l’Italia e già amministra Torino, ha gravi responsabilità: prende parte ai cortei delle minacce e della violenza, continua a coccolare chi definisce gli agenti "mafiosi" e viola le ordinanze prefettizie, e manda irresponsabilmente i propri movimenti giovanili a farsi dettare i cori da autonomi e maranza. Il PD, che non ha smentito la presenza dei GD in piazza, da noi denunciata solo qualche giorno fa, si sta comportando in maniera irresponsabile, aderendo alla narrazione di esaltazione dei gravissimi fatti del 7 ottobre, richiamato in maniera vergognosa nel corso della manifestazione con frasi irripetibili”. Così in una nota il Vicecapogruppo di Fdl alla Camera dei deputati, Augusta Montaruli.
15:27
Conte scherza durante foto del campo largo: Mi buttano fuori. Fratoianni: Vieni, però non davanti
15:23
Giuseppe Conte, Di Maio bombarda il M5s: "Su queste cose cadono i governi"
"La vera questione, secondo me, sta adesso su quello che il Movimento 5 Stelle pensa legittimamente, e io non lo condivido e me ne sono andato anche per questo, anzi soprattutto per questo, sull'Ucraina e sulla politica estera dell'Italia". Lo ha dichiarato Luigi Di Maio, ex leader del Movimento 5 Stelle e oggi rappresentante speciale dell'Ue per il Golfo, intervenendo alla Festa dell'Ottimismo organizzata dal Foglio. Secondo l'ex vicepremier, la posizione del M5S sulla guerra in Ucraina sarà un tema "molto dirimente" soprattutto nei rapporti con il centrosinistra: "Ci sono esponenti del Partito Democratico che la pensano esattamente come me sull'Ucraina e sul fatto che vada sostenuta". Di Maio ha quindi sollevato il problema della tenuta di un eventuale governo di centrosinistra di fronte alle decisioni europee sugli aiuti a Kiev. "Se un governo va al primo Consiglio dell'Unione Europea o al primo Consiglio dei Ministri dell'Unione Europea e c'è da votare il nuovo pacchetto di finanziamento all'Ucraina, che include anche lo stanziamento militare, quel ministro o quel leader, chiunque esso sia, cosa vota? Pone il veto?", si è chiesto. "Su queste cose cadono i governi e noi ci condanniamo di nuovo all'instabilità di governo", ha avvertito, sottolineando che "se c'è un diritto per gli italiani che deve essere tutelato in vista delle prossime elezioni è creare coalizioni che siano stabili". Quanto alla costruzione del campo largo e alla scelta del suo leader, Di Maio ha sostenuto che "se non si riesce a trovare un compromesso" è giusto "andare alle primarie". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:49335323]] "Quello che stanno facendo in questo momento, secondo me, soprattutto Elly Schlein e Conte, è provare a costruire un metodo per finalmente fondare il centrosinistra", ha spiegato, aggiungendo che "sarà molto interessante vedere le regole, perché è tramite quelle regole che si formerà l'identità di questa coalizione". Interpellato su una preferenza tra Schlein e Conte, ha risposto: "Non sono chiamato a votare alle primarie, non sono iscritto a nessuno di quei partiti". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:49335358]]
14:51
L’intelligenza artificiale ci risponde su tutto. Ma chi ci insegna a restare umani?
Il collega instancabile, il confidente sempre disponibile, l’interlocutore che non guarda l’orologio. L’intelligenza artificiale sta conquistando un posto che va ben oltre il computer dell’ufficio: entra nelle nostre esitazioni, nelle decisioni personali, perfino nelle conversazioni che fatichiamo ad avere con chi ci sta accanto. Le chiediamo di scrivere una mail. Poi, magari, di dirci se lasciare un lavoro, chiudere una relazione, fidarci di qualcuno. Il salto è culturale prima ancora che tecnologico. Delegare la stesura di un documento e affidare a una macchina l’interpretazione della propria vita implicano responsabilità differenti. La domanda più interessante comincia dove finiscono le dimostrazioni delle sue straordinarie prestazioni: mentre l’IA diventa più abile a parlarci, quali capacità vogliamo continuare a esercitare in prima persona? Da questa domanda nasce “Visioni sul futuro – Custodire l’umano nell’era dell’intelligenza artificiale”, il convegno ideato e promosso da Manuela Pompas, giornalista, scrittrice e direttrice di Karmanews, organizzato insieme a Koscenthia, con il coordinamento organizzativo di Guido Della Volpe. L’appuntamento è sabato 21 novembre 2026 a Palazzo Biandrà, nel centro di Milano, per una giornata di confronto fra divulgazione scientifica, medicina, psicologia e ricerca interiore. «Con il nostro convegno vogliamo buttare un seme per costruire un futuro migliore», spiega Pompas. Una dichiarazione che dà all’incontro una direzione precisa: interrogarsi sul cambiamento per capire come parteciparvi. Mentre discutiamo di ciò che le macchine potranno fare, resta aperta la questione di ciò che ciascuno di noi può cominciare a fare oggi. Che il problema sia attuale lo mostrano anche i dati delle aziende che sviluppano questi sistemi. In una ricerca pubblicata il 30 aprile 2026, Anthropic ha analizzato un campione iniziale di un milione di conversazioni con Claude. Dopo aver selezionato una conversazione per utente, ha rilevato che circa il 6% riguardava richieste di orientamento personale. Salute, carriera, relazioni e finanze concentravano il 76% di queste richieste. Lo studio ha individuato anche un’insidia: l’eccessiva condiscendenza del sistema, la tendenza a confermare la prospettiva dell’utente anziché metterla alla prova. Nelle conversazioni sentimentali e relazionali questo comportamento compariva nel 25% dei casi esaminati. Sono risultati riferiti a un prodotto e a un campione specifici, non una fotografia universale dell’IA. Rendono però concreta una distinzione decisiva: sentirsi dare ragione non equivale a essere aiutati a capire. Anche sul lavoro la fiducia merita di essere dosata. Una ricerca di Microsoft Research, presentata alla conferenza CHI 2025, ha raccolto le esperienze di 319 lavoratori della conoscenza, con 936 esempi di utilizzo dell’IA generativa. Una maggiore fiducia nello strumento risultava associata a un minore esercizio dichiarato del pensiero critico; una maggiore fiducia nelle proprie competenze, al contrario, a un impegno critico più elevato. Lo studio si basa su autovalutazioni e non dimostra che l’IA danneggi automaticamente le capacità cognitive. Suggerisce, tuttavia, che il modo in cui la usiamo conta quanto la sua potenza. Il confine riguarda anche gli affetti. In un esperimento di quattro settimane con 981 partecipanti, ricercatori del MIT Media Lab e di OpenAI hanno osservato che un uso quotidiano più intenso dei chatbot era correlato a maggiore solitudine, dipendenza emotiva e minore socializzazione. Gli effetti variavano secondo modalità d’interazione e comportamenti individuali. La questione è capire quando un sostegno digitale arricchisce la vita e quando comincia a occupare lo spazio delle relazioni. A Milano sarà Pierangelo Garzia, giornalista scientifico e responsabile dell’ufficio stampa dell’IRCCS Istituto Auxologico Italiano, a portare questa discussione verso il suo interrogativo più radicale: i robot avranno una coscienza? Il passaggio dai sistemi conversazionali ai robot capaci di agire nel mondo fisico rende la domanda ancora più impegnativa. Un comportamento convincente, tuttavia, non basta a dimostrare un’esperienza soggettiva. Dire “capisco” e provare comprensione sono due piani che non possiamo sovrapporre per il solo effetto di una buona conversazione. È una difficoltà affrontata anche dalla ricerca internazionale. Un lavoro pubblicato su Trends in Cognitive Sciences, firmato fra gli altri da Patrick Butlin, Yoshua Bengio e David Chalmers, propone di valutare possibili indicatori di coscienza a partire dalle teorie neuroscientifiche, riconoscendo l’incertezza ancora presente nel settore. La sfida è costruire criteri rigorosi, senza scambiare la somiglianza con l’essere umano per una prova definitiva. Il convegno allargherà il confronto oltre i chatbot. Ubaldo Carloni aprirà gli interventi con una riflessione sul tempo, sulla memoria e sulla presenza. Il suo contributo invita a interrogare il nostro rapporto con l’“adesso”: una prospettiva sulla consapevolezza che acquista rilievo in un ambiente digitale costruito per accelerare risposte, aspettative e attenzione. Alberto Ugo Caddeo, medico e psicoterapeuta, affronterà il ruolo della biofisica e il possibile dialogo fra medicina convenzionale, prevenzione e approcci informazionali. Il suo intervento porterà nel dibattito prospettive emergenti che richiedono di distinguere fra meccanismi ipotizzati, risultati clinici ed efficacia dimostrata: livelli di evidenza differenti, da discutere attraverso il confronto e la verifica. Amadeo Furlan, medico e ideatore della metodologia PHC, si concentrerà sulle relazioni fra cervello, emozioni, comportamento e salute. Il contributo dedicato alla neuropsicologia 5.0 offrirà un ulteriore punto di osservazione sui modelli con cui interpretiamo la persona e sul rapporto fra ricerca clinica e innovazione. Nel pomeriggio, lo psichiatra e ipnologo Bruno Renzi, in collegamento online, proporrà la propria riflessione su un nuovo umanesimo fondato sulla coscienza. Il tema è il rischio che l’accelerazione tecnologica riduca la persona alle sue prestazioni, lasciando sullo sfondo responsabilità, interiorità e qualità dei rapporti. Lorenzo Campese, counselor e coach, individua cinque qualità da coltivare: presenza, compassione, discernimento, responsabilità generativa e meraviglia. Una proposta che traduce la discussione in domande quotidiane: sappiamo ascoltare senza preparare subito una risposta? Distinguere una conferma rassicurante da un consiglio fondato? Assumerci le conseguenze di una scelta, anche quando l’abbiamo elaborata con l’aiuto di un algoritmo? [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:49341935]] A Manuela Pompas, ideatrice della giornata, spetterà ricondurre il confronto alla dimensione della coscienza e della spiritualità: quale contributo può offrire la trasformazione interiore a una società attraversata da cambiamenti tanto rapidi? La sua proposta mette al centro l’impegno personale, la ricerca di senso e la possibilità di tradurre i valori in comportamenti. Una prospettiva filosofica e spirituale da mettere in dialogo con la scienza, mantenendone riconoscibili linguaggi e metodi. La tavola rotonda conclusiva aprirà poi il confronto alle domande del pubblico. Il valore dell’incontro sta nella possibilità di portare queste prospettive allo stesso tavolo e sottoporle alla discussione. Parlare di futuro richiede competenze tecnologiche, ma anche la capacità di interrogarsi su ciò che intendiamo per benessere, autonomia, cura e responsabilità. L’IA può aiutarci a lavorare, studiare, formulare ipotesi. Può offrirci parole utili in un momento difficile. Resta nostra la scelta di verificarle, discuterle, accettarle o respingerle. Pompas affida il senso dell’iniziativa a un’immagine: nella savana scoppia un incendio, gli animali fuggono e un colibrì vola verso le fiamme con una goccia d’acqua nel becco. «Se tutti portassimo una goccia, potremmo spegnere l’incendio». È una favola, ma contiene una domanda concreta sulla responsabilità. Il futuro prende forma anche attraverso le decisioni quotidiane: come usiamo uno strumento, a chi prestiamo ascolto, quanto spazio lasciamo al dubbio e al confronto. «Per costruire un futuro migliore, ognuno di noi può e deve impegnarsi nel proprio ambito», conclude Pompas. «Tante luci spengono l’oscurità». “Visioni sul futuro – Custodire l’umano nell’era dell’intelligenza artificiale” si terrà sabato 21 novembre 2026, dalle 9.30 alle 18.30, a Palazzo Biandrà, via Santa Margherita 1/A, Milano, con partecipazione in presenza e in diretta streaming. La quota in sala comprende lunch e due coffee break: 100 euro fino al 16 ottobre, 120 euro dal 17 ottobre. Lo streaming costa 60 euro e consente la sola visione in diretta, senza registrazione successiva. Programma completo e iscrizioni: ⁠www.karmanews.it/visioni-sul-futuro/
14:40
Fiorentina, il Genoa vince 2 a 1: Daniele De Rossi salva la panchina
Il Genoa ha battuto al 'Ferraris' la Fiorentina per 2-1 nella gara valida per la sesta giornata di Serie A. Rossoblù in vantaggio co Osmajic all'8', raddoppio di Messias al 15'. I Viola accorciano le distanze al 73' grazie ad una autorete di Vasquez. Per la squadra di De Rossi si tratta della prima vittoria in campionato. Quarta sconfitta invece per i Viola che vengono raggiunti dai rossoblù al terz'ultimo posto restando a 4 punti.
14:17
Modena, ultraleggero cade a Sassuolo: un ferito
14:07
Garlasco, Carlo Nordio azzera le toghe: "Questo è un sistema demenziale"
"È quasi banale dire che il ministro della Giustizia non può, non deve, né vuole pronunciarsi sui processi in corso e nemmeno su quelli passati. In linea generale questa vicenda dimostra nel complesso quanto sia non solo obsoleto, ma contraddittorio e per certi aspetti irragionevole il nostro sistema processuale penale che avremmo cercato di cambiare ma che non riusciremo (a fare ndr) per via di quanto accaduto con il referendum". Lo ha detto il ministro della Giustizia Carlo Nordio intervenendo alla 'Festa dell'ottimismo' organizzata dal quotidiano 'Il Foglio' rispondendo a una domanda sul caso Garlasco. Il ministro ha ricordato che, "come dice la legge, puoi essere condannato solo al di là di ogni ragionevole dubbio" e Stasi "è stato assolto una volta poi assolto una seconda volta poi alla fine, senza rifare il processo ex novo, è stato condannato sulla base di quelle stesse prove per le quali era stato assolto ben due volte". "Questo è un sistema demenziale", ha continuato Nordio. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:49337583]] Infine, anche una riflessione sul sistema delle correnti nella magistratura: "Tutte le critiche che ho rivolto al sistema correntizio certamente non le rinnego. La riforma che noi volevamo è stata bocciata dagli italiani, anche se non in maniera catastrofica. Se adesso il sistema continua a essere quello di prima lo hanno deciso gli italiani". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:49340027]]
13:47
“Window Display nel Mondo” compie dieci anni: lunedì a Roma il decennale al Ministero delle Imprese e del Made in Italy
Tutto pronto per il decennale di “Window Display nel Mondo”. Lunedì 12 ottobre 2026, alle ore 11.00, nella prestigiosa Sala degli Arazzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, in Via Veneto 33 a Roma, l’Associazione Vetrinisti & Visual Europei celebrerà dieci anni di creatività, formazione, crescita e internazionalizzazione attraverso il mondo delle vetrine. Un appuntamento particolarmente significativo, dedicato alla vetrinistica, al Visual Merchandising e alle professionalità che, attraverso il proprio lavoro, contribuiscono quotidianamente alla valorizzazione del Made in Italy. Il Cav. Giuseppe Marco Pasquarella, Presidente dell’Associazione Vetrinisti & Visual Europei, insieme al Direttivo, ha lavorato alla realizzazione di un evento che vuole rappresentare non soltanto la celebrazione di un importante traguardo, ma anche un momento di confronto sul presente e sul futuro del settore. La giornata ripercorrerà dieci anni di attività, mettendo al centro il percorso compiuto nel campo della formazione, della crescita professionale e dell’internazionalizzazione e valorizzando il ruolo dei professionisti e delle diverse realtà che operano nel mondo della vetrinistica e del Visual Merchandising. Nel corso dell’evento saranno assegnati riconoscimenti nelle categorie Scuole, Concorso Vetrine 2026, Partner, Benemerenze Professionali e Istituzionali, Internazionale, Maestro d’Arte, Arte, Storytelling, Comunicazione, Giornalismo, Fotografia di Moda e Vetrina Internazionale. Il decennale sarà inoltre un’occasione per sottolineare l’importanza della formazione, dell’innovazione tecnologica e delle nuove competenze, insieme alla necessità di rafforzare la collaborazione tra professionisti, scuole, imprese e istituzioni. Al centro resta la vetrina, riconosciuta non soltanto come elemento estetico o commerciale, ma come vero strumento di comunicazione e cultura, capace di raccontare un prodotto, interpretare un territorio e contribuire alla valorizzazione dell’identità italiana. L’appuntamento di lunedì 12 ottobre al Ministero delle Imprese e del Made in Italy rappresenterà così un importante traguardo e, allo stesso tempo, un nuovo punto di partenza verso i prossimi dieci anni, con l’obiettivo di continuare a sostenere la crescita professionale e rafforzare la dimensione internazionale del settore. Dieci anni di storia, un futuro da costruire insieme.
13:42
BORDERS: dal 16 al 18 ottobre a Villafranca il Festival Europeo di Solidarietà e Reportage
Dal 16 al 18 ottobre Villafranca di Verona ospiterà la prima edizione di BORDERS – Festival Europeo di Solidarietà e Reportage, tre giornate dedicate al racconto delle grandi trasformazioni contemporanee attraverso giornalismo, geopolitica, fotografia, testimonianze dal campo e formazione. Il festival è stato presentato ufficialmente l’8 ottobre a Venezia, nella Sala Stampa “Oriana Fallaci” di Palazzo Ferro Fini, sede del Consiglio regionale del Veneto. Alla conferenza stampa sono intervenuti, tra gli altri, la consigliera regionale Claudia Barbera, gli organizzatori e il giornalista e reporter di guerra Fausto Biloslavo. Nel corso dell’incontro è stata sottolineata l’importanza di iniziative capaci di riportare l’attenzione su crisi, conflitti e aree del mondo che spesso rimangono ai margini del dibattito pubblico. BORDERS nasce dall’esperienza di Solid – European Volunteers e Borderline Visual, con l’obiettivo di creare un luogo di incontro tra chi gli scenari internazionali li studia, chi li racconta e chi vi opera direttamente. Il programma alternerà appuntamenti aperti al pubblico e un percorso formativo riservato ai corsisti, affrontando temi che spaziano dal giornalismo di guerra ai nuovi equilibri geopolitici, dall’Ucraina al Medio Oriente, dal Myanmar al Mediterraneo, fino all’impatto delle nuove tecnologie nei contesti di crisi. Tra gli appuntamenti pubblici, Gian Micalessin sarà protagonista dell’incontro “Oltre il fronte: Almerigo Grilz e il giornalismo di guerra”. Francesco Semprini analizzerà guerre, potenze e nuovi equilibri internazionali, mentre Greta Cristini affronterà il ruolo del Mediterraneo come spazio strategico del nuovo ordine globale. La fotografia avrà un ruolo centrale con la mostra del concorso europeo Beyond the Line, dedicato all’immagine come strumento di testimonianza e narrazione sociale. Spazio anche alla solidarietà internazionale con “Un tamburo nella giungla”, serata dedicata al popolo Karen del Myanmar e alla raccolta fondi per le attività umanitarie. Parallelamente, il percorso riservato ai corsisti comprenderà panel formativi, Frontline Talks, incontri diretti con i docenti e laboratori. Tra questi Drone Awareness, dedicato al ruolo crescente dei droni nei contesti contemporanei, e Stop the Bleed, a cura di Silent Croc, sul riconoscimento e il controllo delle emorragie nei contesti di emergenza. BORDERS vuole così unire analisi, testimonianza, esperienza sul campo e solidarietà, mettendo in relazione professionisti dell’informazione, operatori e pubblico attraverso un programma costruito attorno a un principio comune: raccontare le frontiere del nostro tempo. Il festival si svolgerà a Villafranca di Verona dal 16 al 18 ottobre 2026, con il patrocinio delle istituzioni che sostengono la manifestazione. Per informazioni e contatti stampa: BORDERS – Festival Europeo di Solidarietà e Reportage festivalborders@gmail.com
13:40
Bonelli: pronti a definizione programma ma non chiamateci "campo largo"
13:25
Agricoltura, industria e istituzioni a confronto per il futuro
13:15
Roberto Vannacci, siluro clamoroso di Cruciani: "Se non si allea con Meloni..."
"Ho un mio socio d'affari che certamente non è vannacciano. Ma dall'agosto del 2023 abbiamo seguito Roberto Vannacci, che era una roba che faceva fare ascolti". Lo ha detto il giornalista e conduttore radiofonico Giuseppe Cruciani alla Festa dell'Ottimismo del quotidiano "Il Foglio", intervistato da Mariarosa Mancuso. Del resto, "il talk serve a fare quattrini, l'unico obiettivo è fare lo share. Quando vedete un talk dovete disilludervi dall'idea che vogliano spiegarvi qualcosa. Ecco perché abbiamo a lungo parlato di Vannacci, aiutando indirettamente questa ascesa, perché fa ascolti. Le sue proposte, in alcuni casi strampalate e shock, fanno ascolto e creano divisioni". Un conduttore di talk show, ha sostenuto Cruciani, artefice della "Zanzara" su Radio 24, "non si pone temi etici, costruisce ogni blocco per capire soluzione migliore per arrivare all'obiettivo. Quelli del centrodestra nelle segrete stanze danno colpa ai giornalisti di ciò, ma che dobbiamo fare? Era un'operazione che conveniva a tutti". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:49332946]] Sul piano politico, "ho auspiscato un ticket Meloni-Vannacci contro la sinistra. Trovo che la roba antifascista contro di lui ridicola, e sono convinto che buona parte degli elettori di Vannacci non vogliano andare da soli. Io ho votato tante cose, anche a sinistra e Renzi - ha concluso -, ma credo che alla fine se Vannacci non andrà con la destra voterò centrodestra, e non lui". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:49333983]]
13:15
«Chista fimmina è!», l’avvocata dei pentiti racconta trent’anni di mafia
«Chista fimmina è!». Fu questa la reazione del primo collaboratore di giustizia affidato a Civita Di Russo quando vide arrivare la giovane avvocata che avrebbe dovuto difenderlo. L’uomo, legato alla mafia di Caltanissetta, si aspettava un difensore maschio. Lei chiese di parlargli da sola e lo convinse al grande passo: lo ha assistito per trent’anni e alla fine, il pentito ha ammesso che gli aveva salvato la vita. Di Russo era entrata nel mondo dei pentiti quasi per caso negli anni delle stragi di Falcone e Borsellino. A Rebibbia c’era un processo per mafia con sessanta imputati e un pubblico ministero le propose di assisterne uno. Da allora ha trascorso gran parte della sua vita professionale fra carceri, aule bunker e processi, affrontando anche minacce e periodi sotto scorta. Oggi è vicecapo di gabinetto vicario del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e ha raccontato la sua esperienza in «Indomita. La mia battaglia contro le mafie», pubblicato da Castelvecchi nel 2025. Il libro ripercorre il rapporto dell’avvocata con collaboratori e testimoni di giustizia, comprese le famiglie che hanno condiviso le conseguenze della loro scelta. Tra i suoi assistiti c’erano persone che confessavano omicidi. Una sola volta Di Russo rinunciò alla difesa: durante un interrogatorio a Palermo, un pentito raccontò di aver tenuto per mesi in casa Giuseppe Di Matteo, dodicenne rapito da Cosa nostra per costringere il padre a ritrattare sulla strage di Capaci. L’uomo aveva assistito all’uccisione del bambino - strangolato e poi sciolto nell'acido - senza intervenire. L’avvocata spiegò che non se la sentiva di chiedere per quell’uomo lo sconto di pena previsto per chi collabora con la giustizia. Per Antonio Valerio, pentito del processo Aemilia, Di Russo chiese nel 2018 invece la riduzione della misura massima perché l'uomo aveva ricostruito le attività della ’ndrangheta in Emilia contribuendo in maniera significativa all'individuazione dei boss. L’avvocata ha assistito anche Salvatore Cucuzza, già capo del mandamento di Porta Nuova che confessò di aver partecipato all’omicidio di Pio La Torre, e Mattia Pulicanò, ex affiliato alla cosca Lanzino-Ruà-Patitucci, che testimoniò sui presunti favori ai detenuti nel carcere di Cosenza. Tra le donne che ha difeso, la Di Russo ricorda una collaboratrice che faceva uscire dal carcere i messaggi di un boss detenuto al 41 bis. Decise di parlare con lei dopo aver scoperto il tradimento del compagno e lasciò i figli con il padre. Ma nel libro trovano spazio anche la maternità dell’autrice e la solitudine di un mestiere che le impediva di condividere molti aspetti delle proprie giornate. La presentazione del libro è in programma martedì 13 ottobre alle 18 al Circolo Canottieri Aniene di Roma (Lungotevere dell’Acqua Acetosa 119). Con l’autrice interverrà Assunta Cocomello, sostituto procuratore presso la Corte di Cassazione. A moderare sarà la giornalista Valeria D’Onofrio.
13:05
Elly Schlein, la gaffe clamorosa: "Perché Meloni non ci dice quando si vota?"
Nuovo giorno, altra gaffe clamorosa di Elly Schlein. La segretaria del Pd ha attaccato Giorgia Meloni alla all'annuale Festa del Foglio, che si tiene a Palazzo Vecchio. Ma, ascoltando le sue parole, pare che la dem non conosca affatto la nostra Costituzione. "Penso che prima si va a votare e meglio è per il Paese. Se guardiamo i dati della crescita siamo in coda ai paesi del G20. Cosa incredibile è che Meloni non dica quando si andrà a votare e questo è divisivo nel centrodestra", ha la segretaria del Pd. "In qualsiasi momento ci faremo trovare pronti e quello che è sicuro è che saremo uniti", ha concluso. Peccato che, come evidenzia il sito nicolaporro.it non spetta al presidente del Consiglio indire nuove elezioni e quindi scegliere la data del voto. Questo potere è nelle mani del Capo dello Stato. "Da quando sono qua io come segretaria del Pd hanno sempre provato a commissariarmi, a federarmi o farmi fuori eppure siamo ancora qui", ha proseguito. "Non credo che sia il momento di farci spiegare, come è stato per tanti anni nel centrosinistra, come fare a vincere, perché ci diranno sempre la stessa cosa: che si vince al centro e quindi sarebbe meglio un candidato più disponibile alle larghe intese, più moderato o più rassicurante - ha aggiunto Schlein -. In questi vent'anni ci hanno fatto perdere sempre così, quindi è ora di cambiare".
12:59
Manovra, Fumarola "Detassare tredicesime e indicizzare pensioni"
12:47
Ue, Fratelli Musulmani come un gruppo terroristico? Clamoroso, chi ha votato contro
Il Parlamento europeo chiede al Consiglio Ue "di valutare se enti o individui collegati ai Fratelli Musulmani debbano essere inseriti nell'elenco delle organizzazioni terroristiche", invitando allo stesso tempo l'esecutivo comunitario a "garantire che le organizzazioni legate al Consiglio dei Musulmani d'Europa sia negato l'accesso alle istituzioni europee". È quanto si legge nel testo della risoluzione sulla strategia Ue contro il terrorismo islamista e l'influenza dei Fratelli Musulmani, che al Pe ha incassato 381 voti a favore, 167 contrari e 15 astenuti ed è stata accolta da un applauso dell'Aula. E tra i voti contrari spunta anche quello di Alessandro Zan, l'europarlamentare del Pd che si è sempre mostrato come il paladino dei diritti della comunità lgbtqi+ ma che poi fatica a riconoscere come terroristri come i Fratelli Musulmani. Zan, però, non è il solo. A votare contro anche tanti eurodeputati del Pd, di Avs e del M5s. L'asse Ppe e gruppi di destra all'Eurocamera (la maggioranza Giorgia) - composta da Partito popolare europeo, Ecr, Patrioti ed Esn - ha sostenuto in blocco la risoluzione votata oggi a Strasburgo sulla strategia Ue contro il terrorismo islamista e l'influenza dei Fratelli Musulmani, con i sì anche di gran parte degli esponenti dei Liberali Ue. È quanto emerge dall'analisi del voto nominale. Contrari, invece, i gruppi dei Socialisti, dei Verdi, della Sinistra e una manciata di esponenti del gruppo Renew. Uno scenario analogo si è verificato anche guardando alle posizioni di voto dei partiti italiani, con FdI, Forza Italia, Lega e Futuro Nazionale a favore del testo, stessa scelta dell'eurodeputata di Spazio Pubblico Elisabetta Gualmini.
12:42
Trump: La mappa di New York senza Little Italy è una vergogna SOTT
12:37
Milano, Salvini: "Attenti alle case libere e sfitte, c'è anche Ilaria Salis"
12:14
"Il collezionista", il mistero di 8 ragazze
IL COLLEZIONISTA Iris ore 21.15 Con Morgan Freeman, Ashley Judd e Cary Elwes. Regia di Gary Fleder. Produzione USA 1996. Durata: 1 ora e 55 minuti LA TRAMA In un'università della Carolina spariscono otto belle ragazze. La nona vittimaa però riesce a sfuggire e a mettere la polizia sulle tracce del rapitore, uno psicopatico che sequestra le belle per farne una collezione. PERCHE' VEDERLO Perchè è un giallo ottimamente costruito (come lo era il romanzo di David Patterson). Morgan Freeman doveva tornare nei panni del detective Alex Cross. E Ashley Judd (allora sconosciuta) doveva tornare per la gioia degli spettatori.
12:12
Siete favorevoli all'introduzione dei bicivelox?
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12:11
Marina Militare Nastro Rosa Veloce, Giro Italia a Vela finisce a Trieste
12:04
Sigfrido Ranucci, il delirio dal palco: "Sostituito perché porto i jeans attillati?"
"Se qualcuno pensa che sia stato sostituito perché porto i jeans attillati, non ha capito. L'obiettivo era chiaro: cancellare la storia di Report. Gran parte dello 'strepitus' mediatico che ha messo in ginocchio la mia redazione ed è servito a motivare la sentenza di rigetto è una narrazione artefatta, guidata da precise regie politiche e mediatiche". Con queste parole Sigfrido Ranucci è intervenuto a Roma di fronte al bagno di folla, oltre mille persone dentro la sala, radunatosi al Teatro Italia per l'evento "Censura di Stato - A sostegno di Report e del giornalismo d'inchiesta", organizzato da ANTIMAFIA Duemila. Nel corso di un accorato intervento, il conduttore ha ripercorso la complessa vicenda giudiziaria e la valanga di attacchi subiti negli ultimi mesi, criticando duramente le motivazioni poste alla base della decisione della Rai e della pronuncia dei giudici sul rigetto del reintegro: "Rispetto la giustizia e il ruolo della magistratura, che per me in questo Paese è sacro, ma resta il fatto che la Rai ha motivato il mio mancato reintegro parlando di 'clamore mediatico' e di 'ombre' che avrebbero condizionato la redazione. Ma quale clamore? Un fango fatto di oltre 3.500 articoli, dossieraggi, notizie false e persino immagini manipolate con l'intelligenza artificiale, costruiti ad arte da un gruppo di giornali e da piattaforme digitali vicine a settori politici". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:49339332]] Ranucci ha poi rivelato dettagli sul ruolo delle fonti e delle pressioni politiche che avrebbero puntato a condizionare l'informazione di servizio pubblico: "Siamo stati accusati per mesi di essere condizionati da Lavitola, per poi scoprire che era Italo Bocchino, responsabile editoriale del quotidiano di Fratelli d'Italia, a inviare mail a Lavitola per tentare di condizionare Report. Nessun politico ha ripreso questa notizia. Ho messaggi di parlamentari e di colleghi giornalisti che ammettono chiaramente che non avrebbero mollato finché non mi avessero fatto fuori, per pagare il prezzo delle inchieste scomode che abbiamo realizzato". Ranucci ha infine richiamato l'attenzione sui pericoli che corrono la libertà di stampa e l'indipendenza dell'informazione nell'era dei social e della disinformazione globale: "Oggi l'informazione non serve più per informare, ma per ordinare e fare piazza pulita dei mediatori. Quando grandi multinazionali o poteri politici agiscono, gli unici in grado di fermarli sono i magistrati indipendenti e i giornalisti d'inchiesta. Per questo vanno combattuti entrambi. Ma io vi dico: difendete il prossimo Sigfrido Ranucci che nascerà, tutelatelo e non consentite a nessuno di rendervi infelici. La libertà di stampa è il pilastro della nostra democrazia". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:49339098]]
12:02
Immigrazione, clamoroso schiaffo di Piantedosi alla sinistra: "Nessun passo indietro"
Sui Cpr "noi non siamo disponibili a fare un passo indietro perché siamo fortemente convinti dell'utilità, oltre che della legittimità, di queste iniziative" che "servono non solo a sanzionare la condizione di irregolarità del soggiorno delle persone, ma anche per contenere la loro pericolosità". Così il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi intervenendo alla 'Festa dell'ottimismo' organizzata dal quotidiano Il Foglio, in corso a Firenze. Commentando lo scetticismo e la contrarietà dimostrata da alcuni amministratori locali, Piantedosi osserva: "A volte registriamo obiezioni da parte degli amministratori territoriali che, poi però, sono gli stessi che quando avvengono episodi in cui un cittadino straniero irregolare, che magari commette un reato, sono i primi a chiederci perché non lo avevamo espulso". Quindi "è proprio per andare incontro a questa sollecitazione, che proviene dagli amministratori che talvolta esprimono una pregiudiziale contrarietà, che siamo motivati ad andare avanti". "Negli ultimi anni abbiamo visto maturare movimenti di piazza che hanno fatto ricorso alla violenza. Le forze di polizia hanno visto che c'è un coordinamento sugli scenari europei e non solo. Per esempio al cantiere tav, tra i diversi fermati, alcuni arrestati, abbiamo riscontrato una forte e variegata presenza straniera, quasi sempre da Francia, Spagna, Germania, Grecia, ma anche Gambia e Marocco C'è una sorta di galassia. Abbiamo anche contezza che in alcune manifestazioni in Francia degli ultimi giorni c'erano persone dall'Italia, in particolare dal Piemonte", ha spiegato poi il Viminale.
11:52
"Introduciamo un nuovo reato per i certificati di verginità": Sara Kelany, pugno duro
"Introduciamo un nuovo reato, quello dei certificati di verginità, punendo sia i medici che li rilasciano sia le persone che costringono le donne a ottenerli. Aumentiamo le pene per i matrimoni combinati e impediamo l'utilizzo del velo integrale in tutti i luoghi pubblici. La donna non deve essere mortificata nella sua espressione fondamentale che è quella del volto". Lo ha detto la deputata Sara Kelany, responsabile nazionale del Dipartimento immigrazione di Fratelli d'Italia, intervenendo a Trento per il lancio della campagna 'Nessuna resti nascosta'. Per il coordinatore regionale del partito Alessandro Urzì "la proposta sarà approvata entro la fine della legislatura". L'Europa "segue ancora una volta la linea del governo Meloni, perché anche il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione che invita gli Stati membri a non far indossare il burqa negli spazi pubblici, per motivi di sicurezza, di coesione sociale e di integrazione", ha spiegato l'eurodeputato di Fratelli d'Italia, Michele Picaro, a Bari per la raccolta firme (lanciata da FdI e Gioventù nazionale) per la revoca delle chiavi della città a Francesca Albanese, consegnate dal sindaco Vito Leccese nell'agosto 2025. La risoluzione, ha aggiunto Picaro, prevede anche "un ulteriore controllo sull'elargizione dei fondi dei finanziamenti europei che", ha sottolineato Picaro, sarebbero finiti "a tante associazioni di matrice islamica integraliste ed estremiste", anche "vicine ai Fratelli musulmani".
11:35
Il Nessun Dorma del tenore italo-americano Christopher Macchio alla Casa Bianca per il Columbus Day
11:32
Ilaria Salis senza vergogna: cosa spunta mentre vomita odio sulla Lega
Nuove polemiche attorno a Ilaria Salis, europarlamentare di Alleanza Verdi e Sinistra, dopo la pubblicazione sui social di un video girato davanti al centro sociale Lambretta di Milano. Nelle immagini compare una bandiera italiana con una stella rossa al centro, simbolo che richiama le formazioni partigiane comuniste delle Brigate Garibaldi e i loro rapporti con l’esercito jugoslavo di Josip Broz Tito. "Sempre con i centri sociali, sempre contro la Lega": è il messaggio pubblicato da Salis insieme al filmato, in aperta contrapposizione al presidio per la sicurezza organizzato nella stessa mattinata dal vicepremier Matteo Salvini e dall’europarlamentare Silvia Sardone, proprio davanti al Lambretta, in via Rizzoli. La zona è stata presidiata dalle forze dell’ordine. Il centro sociale è al centro delle polemiche per le occupazioni abusive e le questioni legate alla legalità. A suscitare ulteriori critiche è soprattutto la bandiera esibita nel video, il cui simbolismo riporta alle vicende storiche del confine orientale italiano e al periodo successivo alla Seconda guerra mondiale, segnato anche dalle violenze associate al regime di Tito e dalla tragedia delle foibe. La vicenda apre inoltre interrogativi sugli equilibri interni ad Alleanza Verdi e Sinistra. Resta da capire quale posizione assumeranno Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni di fronte all’iniziativa della loro europarlamentare. Nulla da dire?
11:23
"Nel 2027 un incidente catastrofico": la profezia che fa tremare il mondo
Un grave incidente legato all’intelligenza artificiale potrebbe verificarsi entro il 2027, provocando conseguenze significative per la società. A lanciare l’allarme sono diversi esperti e dirigenti del settore, secondo quanto riportato da un’inchiesta di Axios, che evidenzia le preoccupazioni delle principali aziende tecnologiche, tra cui OpenAI e Anthropic. Lo scenario ritenuto più plausibile è un attacco informatico su larga scala, provocato da sistemi autonomi sfuggiti al controllo oppure dall’utilizzo dell’IA da parte di criminali. Le conseguenze potrebbero includere il blocco di Internet e dei conti correnti, blackout elettrici e interruzioni delle forniture idriche. Oltre ai danni materiali, un simile evento rischierebbe di alimentare la sfiducia dell’opinione pubblica nei confronti della tecnologia e dei suoi sviluppatori. Nel mirino delle critiche potrebbero finire figure come Sam Altman, amministratore delegato di OpenAI, e Dario Amodei, alla guida di Anthropic, insieme al presidente statunitense Donald Trump, accusato di essere poco propenso a regolamentare il settore. Le aziende stanno già elaborando piani di emergenza e si preparano a un possibile confronto con il Congresso americano. Tra le misure ipotizzate figurano la sospensione dei modelli più avanzati e l’introduzione di sistemi di spegnimento d’emergenza. Tuttavia, bloccare tecnologie già diffuse su numerosi dispositivi potrebbe rivelarsi particolarmente complesso. Secondo alcune fonti citate da Axios, l’incidente potrebbe verificarsi entro sei-dodici mesi. OpenAI sottolinea, però, che le esercitazioni interne servono a prepararsi a diversi scenari possibili, che non vengono considerati inevitabili.
11:14
Moser-Tony Effe: "Ci alleniamo dietro il tram", scoppia la polemica per questa foto
Allenamento insolito per il rapper Tony Effe e il ciclista-volto tv Ignazio Moser. Insieme a un amico, tutti in tutina da runner, hanno deciso di correre dietro a un tram a Milano. Per documentare l’impresa hanno fissato il telefono sulla parte posteriore del mezzo pubblico. I video della corsa urbana sono stati pubblicati sui rispettivi profili social. Moser ha condiviso anche l’immagine del cellulare "attaccato" al tram, accompagnata dalla scritta "Attenzione non accostarsi in curva". Nel filmato si sente Tony Effe esortare il conducente ("Troppo lento") e Moser rispondere "Go, go", mentre il gruppo accelera, spesso in mezzo alla strada e sui binari. Tony Effe ha poi postato una foto del trio con i dati della corsa: oltre 8 chilometri in 44 minuti.L’iniziativa ha generato numerose critiche tra i follower, che hanno sottolineato i pericoli creati per tutti e messo in dubbio la legalità dell’azione, auspicando multe e invitando i protagonisti a "andare a lavorare". In risposta, Tony Effe ha scritto in una storia: "La corsa e lo sport in generale non sono fatti per dividere i forti dai deboli. Il vero campione non è chi arriva primo, ma chi tende la mano a chi rischia di rimanere indietro. Oggi più che mai mi sento parte di un gruppo, anzi di una famiglia. Vi voglio bene soldati".
11:09
Industria, Casasco (FI): “Energia, infrastrutture e IA sono la catena del valore del futuro”
“Nel 1965, l’Olivetti presentò a New York il primo computer da tavolo della storia, il Programma 101. Pochi anni prima, Enrico Mattei aveva capito che senza autonomia energetica l’Italia non avrebbe potuto realizzare il boom economico degli anni Sessanta. Oggi la sfida è la stessa, ma cambiano gli strumenti: energia, infrastrutture e intelligenza artificiale”. Lo ha detto Maurizio Casasco, deputato di Forza Italia e responsabile del Dipartimento Economia del partito, intervenendo a «L’ottimismo della volontà», la tre giorni organizzata da FI a Milano. “Possiamo discutere di questi temi come una catena del valore che comincia con l’energia e termina con la tecnologia: l’intelligenza artificiale, la robotica, la fabbrica del futuro. In mezzo ci sono le infrastrutture: reti elettriche, porti, ferrovie e data center. È una catena in cui ogni anello è alla base dell’altro. Senza energia a un prezzo giusto non si costruiscono i data center e i centri di calcolo e, senza questi, non c’è intelligenza artificiale. Noi paghiamo l’energia molto più degli Stati Uniti e questo riduce i margini per investire nel futuro. C’è anche una questione geopolitica: l’Europa dipende spesso da Stati Uniti e Cina per diversi anelli di questa catena. Chi la controlla, quindi, detiene anche un potere geopolitico, oltre che un vantaggio competitivo. Ma l’Italia non parte da zero. Abbiamo centri di ricerca di livello mondiale, come l’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova e l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, e imprese che costruiscono sistemi di intelligenza artificiale capaci di competere con quelli americani. Il problema, quindi, non è soltanto inventare, ma trasformare le invenzioni in industria e crescita, attraverso un progetto industriale integrato. È necessario capire dove l’Italia debba costruire i propri punti di forza, dove le convenga allearsi con i partner europei e dove, invece, affidarsi al mercato. Energia, infrastrutture e intelligenza artificiale non sono tre capitoli separati, ma un’unica politica industriale. Il prezzo dell’energia è politica industriale, i data center e la capacità quantistica sono politica industriale. E quando lo Stato e le grandi aziende pubbliche scelgono di acquistare tecnologia italiana ed europea, anche quella è politica industriale”, ha concluso.
11:01
Chiudi gli occhi. Su Camera con Vista, la trasmissione di Alexander Jakhnagiev su La7
10:57
Giro di vite contro Askatasuna: 19 arresti per la guerriglia. Finalmente chi lincia un agente si becca il tentato omicidio
Torino non è più un porto franco per i professionisti della sovversione rossa. Il centro sociale Askatasuna, da trent’anni roccaforte dell’antagonismo violento e coccolato da certa sinistra parlamentare e sindacale, incassa una svolta giudiziaria senza precedenti. Per la prima volta la magistratura ha deciso di alzare la barra della contestazione giudiziaria al livello massimo, fino all’accusa di tentato omicidio. Il pubblico ministero Paolo Scafi l’ha messa sul piatto nell’ambito dell’indagine coordinata dalla Procura di Torino sugli scontri del 31 gennaio scorso, scatenati durante la manifestazione nazionale indetta per protestare contro lo sgombero dello stabile occupato al civico 47 di corso Regina Margherita. La Polizia di Stato di Torino, sostenuta dalle questure di Genova, Cagliari, Firenze, Imperia e Reggio Emilia, ha notificato i decreti di fissazione degli interrogatori preventivi disposti dal gip, ed eseguito ben 14 perquisizioni domiciliari. In totale sono 19 le misure cautelari avanzate dal pm a carico di diversi esponenti della frangia antagonista. Le accuse nel loro insieme sono da bollettino di guerra: si va dalla resistenza aggravata e lesioni a pubblico ufficiale al danneggiamento, fino al travisamento, al porto di oggetti atti all’offesa, alla rapina e, appunto, al tentato omicidio. Tra i nomi che figurano nell’elenco degli indagati spicca Stefano Millesimo, uno dei leader storici del collettivo torinese: l’udienza di convalida e le decisioni del giudice per le indagini preliminari sono attese per la fine di ottobre. TAFFERUGLI A far scattare il capo d’imputazione più grave è stata la brutalità dei tafferugli di corso Regina Margherita, quando un commando di oltre mille manifestanti vestiti di nero e a volto coperto aveva deviato dal percorso autorizzato per dare l’assalto alle forze dell’ordine poste a difesa dell’ex Askatasuna. Per oltre due ore Torino si è trasformata in un campo di battaglia. In quel caos, la furia degli antagonisti si è accanita in particolare contro una camionetta del Reparto Mobile. Al volante c’era un agente con 25 anni di servizio alle spalle, rimasto intrappolato dentro il mezzo, con gli assalitori che avevano incastrato una pesante pedana di legno nel parabrezza e gli avevano dato fuoco. Quando la portiera è stata circondata, dalla folla si è alzato il: «Tu da qui non esci». È stato salvato solo dall’intervento di due colleghi della Guardia di Finanza, scattati tra una pioggia di pietre per strapparlo al rogo. Il quadro, drammatico, si somma ad un bilancio stellare di violenze: 103 appartenenti alle forze dell’ordine feriti con prognosi fino a 100 giorni, vetrine devastate, arredi urbani distrutti e un secondo poliziotto accerchiato, spogliato del casco e brutalmente preso a martellate da un branco di incappucciati. LA NUOVA INDAGINE E quella dell’assalto alla camionetta del 31 gennaio potrebbe non rimanere un’eccezione. Il pm ha infatti sul tavolo un altro dossier bollente: i disordini scoppiati il 25 luglio durante l’assedio dei No Tav al cantiere di Chiomonte. In quell’occasione, contro una camionetta dei Carabinieri era stata lanciata una bomba Molotov. L’innesco aveva proiettato le fiamme sul mezzo militare mentre gli uomini dell’Arma si trovavano a un passo. Anche per quell’attentato, la Procura sta valutando di applicare un capo d’accusa analogo, tracciando così una continuità tra l’estremismo di Torino e la guerriglia della Val di Susa. Dinanzi al pugno duro della magistratura, il centro sociale risponde col solito retorico vittimismo. In un comunicato ufficiale, gli attivisti hanno bollato le richieste di custodia cautelare come «tentativo di punire alcuni per una giornata che rimane nella storia», definendo il corteo del 31 gennaio come una «manifestazione di rabbia popolare con 50mila persone» e accusando le forze dell’ordine per «l’uso massiccio di lacrimogeni sparati ad altezza uomo». Nessuna autocritica, anzi, un rilancio della mobilitazione in vista delle prossime adunate di piazza del 24 ottobre. Soddisfazione, invece, tra gli agenti. Luca Pantanella, Segretario Generale provinciale di Torino della Federazione Sindacale di Polizia (FSP), dice: «Dopo mesi di indagini sta finalmente emergendo ciò che denunciamo da tempo: l'esistenza di una vera e propria organizzazione criminale dotata di una regia che coordina, progetta e ordina assalti. Il 31 gennaio abbiamo assistito a un'aggressione frontale allo Stato, avvenuta peraltro con la copertura politica di esponenti della sinistra e dei sindacati che erano presenti al corteo per difendere un’occupazione abusiva durata trent’anni. Askatasuna rappresenta il male assoluto per Torino e un cancro per la Nazione. Confidiamo nella fermezza dei giudici contro questi nemici dello Stato che stanno spingendo lo scontro verso la soglia del conflitto armato». Ora la parola passa al gip, ma la svolta è tracciata: la stagione dell’impunità per chi sogna la rivoluzione violenta sembra davvero giunta al capolinea.
10:49
"Pianorama", nuovo album solista di Boosta: il mio paesaggio sonoro
10:45
La foto del compleanno di Putin diventa uno scandalo: l'ira della Germania
L’ex cancelliere tedesco Gerhard Schröder è volato a Mosca per incontrare Vladimir Putin in occasione del suo 74° compleanno, suscitando dure critiche in Germania. La notizia è emersa giovedì sera, quando il Cremlino ha diffuso una fotografia dei due amici davanti a un caminetto, accompagnata da una nota che confermava l’invito del presidente russo all’ex leader tedesco, presente nella capitale per impegni professionali legati alla società Globus. L’immagine ha alimentato curiosità e polemiche. Gli utenti del web hanno cercato di individuare il luogo della festa privata, ipotizzando che si trattasse del complesso presidenziale di Valdaj, tra Mosca e San Pietroburgo, anziché del Cremlino o della residenza abituale di Putin. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:49340986]] A suscitare indignazione è stata soprattutto la tempistica dell’incontro. Mentre i due brindavano, un attacco missilistico russo su Chernihiv, in Ucraina, provocava 22 vittime, tra cui cinque bambini. Il cancelliere tedesco Friedrich Merz, attraverso il proprio portavoce, ha definito "immorale" il comportamento del predecessore, dichiarandosi profondamente indignato. Il rapporto tra Schröder e Putin non è una novità. L’ex cancelliere, da tempo vicino al presidente russo, era stato persino indicato da quest’ultimo come possibile mediatore europeo nel conflitto ucraino, elogiandone l’autonomia di giudizio e il coraggio politico.
10:41
Calenda: Alleanza di centro? Bisognerà decidere candidato premier
10:39
Venezia, guida senza pneumatico e tasso alcol 6 volte limite: chi c'era alla guida della 500 impazzita
Guidava una Fiat 500 con la ruota anteriore destra completamente distrutta, procedendo a zig-zag sul solo cerchione, senza piu' nemmeno pneumatico, convinta di trovarsi a Trieste. E' quanto accaduto nei giorni scorsi nei pressi dell'aeroporto di Treviso, dove gli agenti della Polizia Locale di Treviso sono intervenuti fermando una donna di quarant'anni risultata successivamente positiva all'alcoltest con un tasso di 3,01 g/l, oltre sei volte superiore al limite consentito dalla legge. L'intervento e' scattato nel tardo pomeriggio, a seguito della segnalazione alla Centrale Operativa da parte di una cittadina che aveva notato un'automobile procedere con un'andatura estremamente pericolosa. -Alla guida si trovava una cittadina rumena residente in provincia di Verona apparsa fin da subito in condizioni psicofisiche fortemente alterate. La donna aveva difficolta' a formulare frasi di senso compiuto ed era convinta di trovarsi a Trieste, senza rendersi conto di aver percorso un tratto di strada con lo pneumatico completamente distrutto. Gli accertamenti alcolemici effettuati sul posto hanno evidenziato un valore di 3,01 grammi di alcol per litro di sangue, a fronte del limite di 0,5 g/l previsto dal Codice della Strada. Per la conducente e' scattata la denuncia all'autorita' giudiziaria per guida in stato di ebbrezza, con il contestuale ritiro della patente ai fini della sospensione. La Fiat 500, di proprieta' della donna, e' stata inoltre sottoposta a sequestro amministrativo finalizzato alla confisca. "Ci siamo trovati di fronte a una situazione di estrema pericolosita', con un veicolo che procedeva in condizioni tali da mettere seriamente a rischio la sicurezza degli altri utenti della strada - ha spiegato Patrich Antonello, comandante della Polizia Locale di Treviso - Gli agenti sono intervenuti rapidamente ma e' doveroso ringraziare anche la cittadina che ha prontamente segnalato quanto stava accadendo. E' proprio grazie a questa collaborazione tra cittadini e Polizia Locale che siamo riusciti a interrompere una condotta potenzialmente capace di provocare conseguenze drammatiche. Segnalare tempestivamente situazioni di pericolo e' un gesto di grande senso civico e puo' fare davvero la differenza".
10:35
Torino, si avvicina a due ragazze sedute su una panchina: il gesto sconcertante dopo averle salutate
Si è avvicinato a due giovani amiche neppure ventenni che si erano sedute a chiacchierare su una panchina in piazza a Pinerolo poi le ha palpeggiare, ha tentato di baciarle e le ha invitate a seguirlo a casa. Solo la reazione di una coppia di anziani che passeggiava lì vicino ha permesso alla coppia di amiche di liberarsi dall'approccio invasivo dell'uomo, un quarantaquattrenne residente nel torinese che si è allontanato prima dell'arrivo dei carabinieri. Giunti sul posto, i militari, dopo aver raccolto le testimonianze delle due giovani e degli anziani, sono riusciti poco dopo a identificare l'autore della violenza sessuale e a chiedere a suo carico una misura cautelare alla procura di Torino. Accolta la richiesta, nei giorni scorsi giorni il gip del tribunale ha emesso nei confronti dell'uomo un'ordinanza di custodia cautelare in carcere.
10:32
Le performance di High Tide a Fondazione ICA Milano
09:26
Cura dell'obesità: la nuova frontiera della salute
09:26
Una bomba su Merz? Dalla Bompiani neanche una lacrima
Per il comparsero premier Pedro Sánchez anche più d’una lacrima, ma per Herr Kanzler Friedrich Merz giammai. Dal fantacalcio da bar dello sport ai fantabombardamenti dello Zar Vladimir Putin, che purtroppo su Kiev sono amari come il pane dell’Ucraina, il passo lo misura a freddo Ginevra Bompiani davanti a un David Parenzo con la risposta pronta ma insolitamente senza parole di fronte alla raggelante sottolineatura. Se i droni russi si fossero portati via con una fiammata il cancelliere tedesco «qualcuno avrebbe pianto? Non credo», ha chiosato non retoricamente la scrittrice dal suo scranno televisivo sbilanciato a sinistra, con tanto di risatina altrettanto sinistra. Parenzo è corso ai ripari e ha preso le distanze, mentre invece Bompiani le distanze ci ha tenuto a marcarle: in caso di dipartita precoce dopo il ronzio mortifero del drone, non si sarebbe dispiaciuta «neanche per sogno». Ma mica perché ce l’ha con Merz: gli ha accomunato Emmanuel Macron, il presidente francese con il gradimento più basso dell’indice di Wall Street nel 1929. «Non voglio che muoiano», ha eccepito alle rimostranze di Parenzo, «dico che non piangerei, mi dispiacerebbe solo per Sánchez». Il quale poverino ha tanti di quei guai a casa, in famiglia, in Spagna e pure nell’exclave di Ceuta, che gli manca solo l’esplosione in salsa russa nell’elenco delle disgrazie. Magari una lacrimuccia alla Bompiani sarebbe potuta sfuggire metaforicamente per le 33 vittime senza nome che si trovavano sul minibus fatto saltare in aria a Kramatorsk da un attacco russo dal cielo su un obiettivo civile. Nessuno a bordo aveva incarichi politici da giustificare che fossero un bersaglio militare legittimo ed è tutto da dimostrare che fossero simpatizzanti di quel “nazismo” contro cui Putin ha scatenato una guerra d’aggressione e d’annessione spacciata per Operazione militare speciale. Specialissima, considerato che si è rivelata più lunga dell’impegno nella Seconda guerra mondiale in quella che Stalin battezzò, e fece adottare come dogma alle sinistre, Grande guerra patriottica. Il tutto mentre Merz era in visita a Volodimir Zelensky per sostenerne lo sforzo bellico, che è poi quello di resistere ai morsi dell’orso russo e arrivare in qualche modo a chiudere un conflitto che nei salotti buoni del Belpaese si segue da tifosi e dove gli avversari ideologici diventano nemici nei confronti dei quali non si applica neppure la pietas degli antichi. Ugo Foscolo mise in versi che Machiavelli svelava alle genti «di che lacrime grondi e di che sangue» il potere, Ginevra Bompiani nel salotto tv ha banalizzato le lacrime e pure il sangue.
09:22
Il Nobel per la pace che piace ad Hamas
Ieri, quando il comitato norvegese le ha assegnato il premio Nobel per la pace, Navi Pillay era seduta nell’aula 600 del palazzo di giustizia di Norimberga. È la stanza dove nel 1945 gli Alleati processarono i gerarchi del Terzo Reich, ascoltarono l’accusa, soppesarono la difesa, fecero sfilare i testimoni e soltanto alla fine, a dibattimento esaurito, emisero le sentenze. Con Israele la giurista sudafricana ha fatto l’esatto contrario: ha emesso la condanna aggirando la noia del processo. Non stupisce, quindi, che ad applaudire la decisione di Oslo sia stata Hamas. Fra i complimenti arrivati alla medagliata, quelli di Bassem Naim, dirigente dell’organizzazione terroristica che il 7 ottobre 2023 ha massacrato milleduecento ebrei, compresi i bambini bruciati che Corrado Formigli ha avuto il privilegio di non vedere, sono senza dubbio i più sinceri. Naim ha parlato del riconoscimento come un «messaggio di speranza». E dal suo personalissimo punto di vista non ha torto. E dire che fino al 2008 la biografia di Pillay il premio lo avrebbe meritato per davvero. Nata a Durban nel 1941 in una famiglia tamil, figlia di un autista di autobus, fu respinta dagli studi legali perché riservati ai bianchi. Non si piegò: nel 1967 aprì uno studio suo per difendere gli oppositori dell’apartheid e i detenuti politici di Robben Island, l’isola-prigione da cui uscì Nelson Mandela. Fu proprio Madiba da presidente, nel 1995, a nominarla prima giudice nera dell’Alta corte, il tribunale che in Sudafrica giudica i reati più gravi. Poi arrivò la vertigine internazionale: il Tribunale dell’Onu per il Ruanda (che arrivò a presiedere), la Corte penale internazionale, l’Alto commissariato Onu per i diritti umani, la commissione d’inchiesta su Israele e oggi la toga all’Aia, giudice ad hoc nel procedimento contro il Myanmar. LA TRASFORMAZIONE Il guaio, la trasformazione da paladina dei diritti a megafono del doppiopesismo terzomondista, comincia a Ginevra. È il 2009 e l’alto commissario Pillay organizza Durban II, la conferenza dell’Onu contro il razzismo figlia di quella del 2001 che si trasformò in un processo a Israele e passata inosservata perché si concluse tre giorni prima dell’11 settembre. L’Italia di Berlusconi diserta i lavori insieme agli Stati Uniti e ad altri sette Paesi occidentali: la bozza finale, spiegò l'allora ministro degli Esteri Franco Frattini, equiparava in modo inaccettabile Israele a un Paese razzista. L’unico capo di Stato a presentarsi in aula è l’iraniano Mahmoud Ahmadinejad, negazionista dell’Olocausto, che dal podio attacca duramente Israele spingendo le delegazioni europee a uscire. E Pillay? Si dichiara scioccata, ma dal boicottaggio americano. Liquida Ahmadinejad come un abituale autore di frasi odiose e chiude i lavori celebrando la «tolleranza». Un anno dopo, Pechino intima ai governi di disertare la cerimonia per il Nobel a Liu Xiaobo, dissidente democratico morto poi in carcere nel 2017. Diciannove Stati, fra cui Russia e Iran, obbediscono. Agli assenti si aggiunge lei. La scusa che doveva celebrare a Ginevra la Giornata dei diritti umani. A Oslo, al posto di Liu, rimase una sedia vuota. Il capolavoro si compie però con la commissione d’inchiesta, che non è un tribunale ma una specie di pubblico ministero e raccoglie prove senza ascoltare la difesa, e l'uso politico delle categorie giuridiche. Nel settembre 2025, la commissione presieduta da Pillay sentenzia che Israele ha commesso un genocidio a Gaza sulla base di «fondati motivi», la formula del sospetto, che basta per accusare e non per condannare. Per condannare serve un processo, e quello su Gaza è in corso alla Corte internazionale di giustizia dell’Aia, il tribunale dell’Onu che giudica gli Stati, dove la sentenza non arriverà prima del 2029. Eppure la giurista, due giorni dopo la pubblicazione del rapporto, confida all’agenzia France Presse di sperare di vedere un giorno i leader israeliani in carcere. Proprio lei che nel 1998, per il Ruanda, pronunciò la prima condanna internazionale per genocidio, accertando in un processo ciò che lo distingue da ogni altra strage, cioè l’intenzione di distruggere un gruppo umano in quanto tale. Lì la giudice riconobbe nello stupro uno strumento del genocidio. Nel giugno 2024, la sua commissione si è dichiarata incapace di verificare in modo indipendente gli stupri del 7 ottobre. Nel giugno 2024, però, la sua commissione si è detta incapace di verificare in modo indipendente gli stupri del 7 ottobre, che tre mesi prima l’inviata dell’Onu per la violenza sessuale nei conflitti, Pramila Patten, aveva ritenuto avvenuti, con fondati motivi, in almeno tre luoghi del massacro. Per non farsi mancare nulla nel marzo 2025 la stessa commissione ha accusato Israele di «uso sistematico» della violenza sessuale. TRA ORDINE E CAOS Il comitato di Oslo, nel premiarla, ha lodato la sua «salda bussola morale», e il presidente Jørgen Watne Frydnes ha gongolato che sono i giudici a sorvegliare la linea fra l’ordine e il caos. Ma a mettere un confine al caos di Gaza non sono stati i giudici. Ci ha pensato la politica, e la tregua che oggi compie un anno, la sola che abbia riportato a casa tutti gli ostaggi vivi e placato le armi, è nata dal piano di Donald Trump insieme con i mediatori regionali, non dai giudici né dall’Onu. Il 28 ottobre 2025 Pillay disse all’Assemblea generale che il sistema multilaterale del dopoguerra aveva fallito. Intendeva altro, ma aveva ragione. Tanto che ieri, tradita da un lampo di onestà, le è pure scappato: «Se applaudite un po’ più forte, magari dividerò il premio con Trump».
09:18
Da Napoleone ad oggi: il mistero della Chiesa che resiste nonostante tutto
Così inizia un’Odissea. Il ritorno alla patria del sacro». Lo scriveva Michel Maffesoli, imd’Oltralpe, portante intellettuale laico nel 2020, in La nostalgia del sacro. Il ritorno della religione nelle società postmoderne (Armando). Tuttavia, nel viaggio di Leone XIV in Francia, fra 25 e 28 settembre, la straordinaria risposta dei francesi ha sorpreso tutti, a cominciare dai vescovi. Per quanto ci siano, da diversi anni, segni di risveglio e di interesse verso la Chiesa (come le migliaia di adulti che ogni anno chiedono il battesimo) i cattolici praticanti restano una piccola minoranza e la Francia è molto laica, con una forte crescita della componente immigratoria musulmana. Come si spiega dunque ciò che è accaduto e che ha stupito tutti? Qual è la forza di questa antica istituzione che sembra sempre sul punto di soccombere, ma che invece rinasce anche dopo terribili persecuzioni? Ci sono considerazioni molto razionali e realiste lasciate da un personaggio ben noto in Francia che pure ebbe un rapporto non proprio idilliaco con la Chiesa: Napoleone Bonaparte. Nel suo ultimo esilio sull’isola di S. Elena, dove morì, meditò profondamente sulla sua vita, sul cristianesimo e sulle vicende del mondo. Alcune sue riflessioni furono trascritte e poi pubblicate da Antoine de Beauterne nel 1840. Conosco due traduzioni italiane. Quella di Editori Riuniti del 2004, Conversazioni religiose, a cura di Luigi Mascilli Migliorini. Poi, nel 2016, Conversazioni sul cristianesimo delle Edizioni Studio Domenicano di Bologna, a cura di padre Giorgio Carbone, con una prefazione del card. Giacomo Biffi. Discutendo con il generale Bertrand, Napoleone espone una serie di argomenti molto forti, talora impressionanti, sull’esistenza di Dio e la divinità di Gesù Cristo: «Tutto di lui sorprende. Il suo spirito mi supera e la sua volontà mi confonde. Tra lui e qualsiasi altra persona al mondo non c’è possibilità di paragone. Cerco invano nella storia qualcuno simile a Gesù Cristo o qualcuno che comunque si avvicini al Vangelo... Nel suo caso tutto è straordinario». Dice ancora: «Che parli o che agisca, Gesù è luminoso... riunisce in sé tutti i tratti del sublime». Ed ecco le sue considerazioni sulla Chiesa e sulla diffusione del cristianesimo in tutto il mondo, particolarmente interessanti perché vengono da un uomo che fu un conquistatore. Napoleone nota che non solo Gesù muore sulla croce, una sconfitta che sembra totale e definitiva, ma i suoi annunciano «la follia della Croce» e non dispongono di nessun potere umano: «Dopo Pietro i trentadue vescovi di Roma che gli sono succeduti sulla cattedra, hanno, come lui, subito il martirio... e raramente gli altri vescovi di questo periodo ebbero un destino migliore». Si stupiva: «Tutti i re e tutte le forze della terra si trovano da una parte» e dall’altra solo «una misteriosa energia... i cristiani soccombono ovunque e ovunque sono loro a trionfare. Voi parlate di Cesare e di Alessandro, delle loro conquiste e dell’entusiasmo che seppero suscitare nel cuore dei soldati... Ma quanti anni è durato l’impero di Cesare?... Potete concepire un morto che fa delle conquiste con un esercito fedele e del tutto devoto alla sua memoria? Potete concepire un fantasma che ha soldati senza paga, senza speranza per questo mondo e che ispira loro la perseveranza e la sopportazione di ogni genere di privazione?». Poi da generale dice: «Io ho trascinato delle moltitudini che morivano per me... Ma era necessaria la mia presenza». E si chiede: «Qual è dunque la forza che mantiene in piedi questa Chiesa, assalita dall’oceano dell’odio del mondo?». E risponde: «Cristo regna al di là della vita e al di là della morte», «è il solo che abbia detto chiaramente e affermato senza esitazione di se stesso: io sono Dio. La storia non menziona nessun altro». www.antoniosocci.com
09:16
Piogge torrenziali e blackout, l'uragano Isaias in Florida
08:50
PAC Milano presente Ri-scatti Prima che sia notte
08:33
Passeggero tenta di strangolare col filo del telefono addetta al check in: Napoli-choc
Momenti di terrore all'aeroporto di Napoli Capodichino, dove un passeggero è stato arrestato dopo aver aggredito un'addetta al check-in e aver tentato di strangolarla utilizzando il filo del telefono. Decisivo l'intervento di un collega della lavoratrice, che è riuscito a bloccare l'uomo in attesa dell'arrivo delle forze dell'ordine. Secondo la ricostruzione fornita dai sindacati FILT CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI e UGL Trasporto Aereo, l'episodio sarebbe avvenuto dopo il rifiuto del check-in al passeggero per un volo programmato nel pomeriggio. L'uomo si sarebbe quindi diretto verso un'altra postazione, dove era impegnata una dipendente estranea alla precedente discussione. Qui avrebbe afferrato il telefono, danneggiandone il vetro, per poi raggiungere la lavoratrice alle spalle e tentare di strangolarla con il cavo dell'apparecchio e il proprio braccio. La situazione è stata sventata grazie al tempestivo intervento di un collega, che avrebbe scavalcato il banco dedicato al check-in dei bagagli per liberare la donna e immobilizzare l'aggressore fino all'arrivo delle forze dell'ordine. L'uomo è stato successivamente arrestato. L'accaduto ha suscitato la reazione delle organizzazioni sindacali, che hanno espresso solidarietà alla dipendente e ringraziato il collega per il suo intervento. I rappresentanti dei lavoratori hanno inoltre chiesto all'azienda e agli enti competenti di verificare quanto accaduto e adottare misure urgenti per rafforzare la sicurezza aeroportuale, migliorare i protocolli di emergenza e garantire una maggiore protezione al personale. "Basta violenza nei luoghi di lavoro. La sicurezza dei lavoratori è un diritto, non un'opzione", hanno concluso i sindacati, tornando a richiamare l'attenzione sulla necessità di prevenire episodi di aggressione nei confronti degli operatori aeroportuali.
08:03
Schlein e Conte si evitano ancora. E il capo M5S si fa il suo centro
Il chiarimento, se mai ci sarà, è ancora rimandato. Dopo la freddezza che si è vista platealmente giovedì nell’Aula di Montecitorio (non solo tra i gruppi del Pd e del M5S, ciascuno a mani conserte quando il leader dell’alleato veniva applaudito dai suoi, ma anche tra loro due: Conte ha assistito immobile all’intervento di Schlein) anche ieri i due leader del campo largo, pur incrociandosi, hanno mantenuto la distanza. È accaduto a Milano per l’evento organizzato da Legacoop, la Biennale dell’Economia cooperativa. Una stretta di mano, sorrisi, qualche foto insieme. Cortesia e distanza. Si sono alternati sul palco: prima il leader dei Cinquestelle, poi la segretaria del Pd. Al termine dell’intervento della segretaria Pd, Conte ha lasciato l’auditorium. Mentre la segreteria dem, dopo aver scambiato due parole con Conte, è rientrata in sala. Sarà un lungo week end per entrambi. E non mancheranno altre occasione per vedersi. Oggi saranno sul palco della festa del Manifesto, al Teatro Palladium, nel quartiere della Garbatella, insieme anche ad Angelo Bonelli, Nicola Fratoianni e Riccardo Magi. Domenica mattina Schlein, Conte e Fratoianni parteciperanno a un dibattito organizzato dal Festival di Fanpage. Le occasioni, insomma, non mancano. Ma per ricucire un rapporto logorato (da ultimo per l’accusa reciproca di non aver detto la verità sull’incontro riservato nel quale si sarebbe fatta la proposta del terzo nome), ci vuole la volontà. E l’impressione è che, per ora, nessuno dei due voglia fare un passo verso l’altro. Conte, a Milano, ha vestito di nuovo i panni del garante di un pacifismo radicale: «Non possiamo investire soltanto in armi per garantirci un’effimera sicurezza. Il piano di riarmo europeo è un’altra camicia di forza». Più complessa la posizione di Schlein: «L’attacco frontale alla cooperazione oggi è anche un attacco al modello europeo». Occorre difendere «la giustizia internazionale» dagli attacchi in corso «così come le sedi del multilateralismo». Peraltro, quando si affronterà il programma, i problemi non verranno solo dalla politica estera. Ieri, per esempio, Bonelli ha rilanciato la proposta di una patrimoniale sia pure per i redditi molto alti: un contributo dallo «0,2% della popolazione, pari a 50mila persone», per finanziare una riduzione progressiva delle tasse per gli altri cittadini. Un’idea, questa, che sostiene anche una parte del M5S, a cominciare da Chiara Appendino che da mesi insiste su questo tasto. Dopo l’Ucraina è il secondo argomento su cui si potrebbe creare un asse tra Avs e M5S, mettendo in minoranza il Pd. Intanto continua il dibattito su chi guiderà la coalizione. «Se chiedessero a me di guidarla, direi no», ha detto ieri Beppe Sala, sindaco di Milano. Rispetto all’idea di Conte di avere un terzo nome oltre a lui e Schlein, «secondo me», ha detto Sala, «è tattica». Ancora più tranchant Clemente Mastella, protagonista di tanti governi e stagioni del centrosinistra: «Purtroppo la verità», ha detto a Rai Radio 1, ospite di Un Giorno da Pecora, «è che in questo centrosinistra non c’è un leader, mentre dall’altra parte c’è la Meloni. Chi è più adatto a batterla? La mia tesi è che se si mettono d’accordo su una terza figura, questa terza persona batterà la Meloni». Mentre i partiti più grandi sono alle prese con questi nodi, fatta la legge elettorale, cominciano a organizzarsi i piccoli. E chi li sostiene. Ieri il senatore del M5S Luigi Nave è passato al gruppo Misto di Palazzo Madama, pronto a costituire, appena si troveranno altri due senatori, una componente sotto il simbolo di Avanti Psi e Progetto civico Italia, così a permettere a Alessandro Onorato, fondatore di Progetto Civico, di raccogliere non più 6.000 firme a circoscrizione, ma solo 1.500 firme. Non si tratta di «una manovra di palazzo», spiegano da Campo Marzio, ma di una mossa «contro una legge liberticida e antidemocratica». Intanto oggi Ernesto Ruffini, fondatore di Più Uno, al Salone delle Colonne, all’Eur, lancerà ufficialmente il nuovo partito. Anche per lui la scalata delle firme sarà meno complicata, dal momento che Bruno Tabacci presterà a lui e a Franco Gabrielli il simbolo di Centro Democratico.
08:00
Sorsi di Benessere - Come si prepara il vero tè matcha
07:43
Egiziani fingono di aiutare mamma col bimbo. Poi tornano e la rapinano
Un gesto che sembrava un aiuto, in pochi istanti, si sarebbe trasformato in un’aggressione. Una donna che stava cercando di portare il passeggino con il figlio di appena due anni lungo le scale della metropolitana si sarebbe fidata di due giovani che si erano offerti di darle una mano. Ma, secondo la ricostruzione degli investigatori, quell’assistenza sarebbe stata soltanto un pretesto per avvicinarla, seguirla e colpirla alle spalle, facendola cadere insieme al bambino. Poi la fuga con un orecchino e una collana. Per la rapina, avvenuta la mattina del 5 maggio nella stazione M1 Palestro, due giovani cittadini egiziani sono stati arrestati e trasferiti nel carcere di San Vittore. Il provvedimento di custodia cautelare in carcere è stato eseguito nei giorni scorsi dalla Polizia di Stato, su ordinanza dell’autorità giudiziaria. I due sono gravemente indiziati di rapina aggravata. La vicenda, ricostruita dagli investigatori del commissariato Garibaldi Venezia, guidato da Angelo De Simone, è partita dalla denuncia presentata dalla vittima e si è sviluppata attraverso l’esame dei filmati delle telecamere di sorveglianza di Atm. Le immagini avrebbero permesso di seguire i movimenti dei sospettati all’interno della stazione e di ricostruire la sequenza dell’aggressione. Dopo aver aiutato la donna a superare una rampa di scale con il passeggino, i due avrebbero continuato a seguirla, aspettando di trovarsi in una zona più favorevole per entrare in azione. A quel punto l’avrebbero assalita alle spalle, approfittando della difficoltà di una madre impegnata a occuparsi del figlio piccolo. La spinta ha provocato la caduta della donna e del bambino: un episodio che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi. La donna ha riportato contusioni multiple, giudicate guaribili in cinque giorni. Il piccolo è stato dimesso con una prognosi di due giorni per un trauma cranico non commotivo. I rapinatori sono riusciti a impossessarsi di un orecchino e di una collana prima di dileguarsi tra i corridoi della metropolitana. Per risalire ai presunti responsabili, gli agenti hanno incrociato i filmati di Atm con gli accertamenti effettuati attraverso Sari, il sistema automatico di riconoscimento delle immagini in uso alla polizia. L’attività investigativa è stata completata da mirati controlli sul territorio e dal riconoscimento fotografico effettuato dalla vittima. Un insieme di elementi che ha consentito agli inquirenti di individuare i due giovani e di chiedere le misure cautelari. A pesare nella valutazione dell’autorità giudiziaria sarebbero stati anche il rischio concreto e attuale che possano commettere altri reati analoghi e i precedenti di polizia e giudiziari a loro carico. Per entrambi si sono quindi aperte le porte di San Vittore, dove restano a disposizione della magistratura. Il procedimento è tuttavia ancora nella fase delle indagini preliminari. Resta la violenza di quanto denunciato: una madre aggredita mentre cercava di spostarsi con il figlio, dopo essersi affidata a chi, almeno in apparenza, le stava offrendo aiuto. Nella stazione di Palestro, quel gesto di apparente solidarietà si sarebbe trasformato in una trappola.
07:38
Sondaggio Eumetra, Fdi mette il turbo. Il Pd crolla, chi fa il botto
Fratelli d'Italia si conferma il primo partito italiano, mentre il Partito Democratico registra una flessione. È quanto emerge dal sondaggio Eumetra pubblicato da BiDiMedia e rilanciato da Agenzia giornalistica Opinione, che fotografa gli orientamenti di voto degli italiani. Il partito guidato da Giorgia Meloni raggiunge il 27,1%, guadagnando 0,4 punti percentuali rispetto alla precedente rilevazione. Segno negativo, invece, per il Partito Democratico, che scende al 20,5%, perdendo 0,6 punti. Tra le altre forze politiche, il Movimento 5 Stelle cresce dello 0,3% e raggiunge il 12,8%. Futuro Nazionale si attesta all'8%, mentre Forza Italia rimane stabile al 7,4%. Alleanza Verdi e Sinistra perde un decimo di punto e scende al 6,4%, mentre la Lega conferma il 5,5%. Per quanto riguarda gli altri partiti, Azione si mantiene al 3,2%, Italia Viva scende al 2,2% e +Europa sale all'1,7%. Il dato più significativo riguarda il confronto tra le coalizioni. Il cosiddetto Campo largo, formato da Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra e Italia Viva, raggiunge complessivamente il 41,9%. Il centrodestra, composto da Fratelli d'Italia, Forza Italia, Lega e Noi Moderati, si attesta invece al 41%. Il vantaggio del centrosinistra è quindi di 0,9 punti percentuali, una distanza contenuta che evidenzia l'equilibrio tra i due schieramenti. I dati confermano la leadership di Fratelli d'Italia tra i singoli partiti, ma mostrano una competizione ancora aperta sul piano delle coalizioni.
07:09
George e Amal Clooney a Londra premiano chi lotta per giustizia
07:04
Il fuorigioco di Wanda
Wanda Nara debutta come showgirl in Argentina nel 2005 e un anno dopo è già sulle copertine per una presunta liaison con Diego Armando Maradona. Da lì, vita e carriera si aggrappano saldamente al calcio. E ai calciatori. Sposa Maxi López, lo segue in Italia, poi passa al suo amico Mauro Icardi: stessa squadra, stesso campionato, cambio di calciatore. Per dieci anni è volto tv, imprenditrice e perfino manager del coniuge. Icardi è un marito ma pure un acceleratore di visibilità e, quindi, di liquidità: le nozze diventano il miglior curriculum per tv, social e riviste. Quando l’amore finisce, chiede un assegno di divorzio da 100mila euro al mese. Ma ieri il Tribunale di Milano l’ha messa in fuorigioco con un principio sacrosanto: lo squilibrio economico tra coniugi non basta, serve dimostrare che la differenza di reddito nasce dal sacrificio delle proprie aspettative professionali. Di sacrificio i giudici non hanno trovato traccia. Riconoscerle l’assegno sarebbe stato uno schiaffo alle donne che davvero chiudono le proprie ambizioni nella naftalina. Quelle di Wanda sono state nozze di platino (non per la durata ma per la redditività). Stavolta ha perso la partita.
06:45
Ranucci va a casa, le martellate ai poliziotti e Wanda in fuorigioco: le 3 cose da non perdere su Libero in edicola
Buongiorno, ecco i temi in prima pagina su Libero / Clicca qui e abbonati a Libero - Ranucci va a casa - Alessandro Sallusti: Elly scrive la Costituzione ma non legge - Finalmente! Le martellate a un poliziotto sono tentato omicidio - Il Nobel ad Hamas fa infuriare Trump - Mattarella delude ancora il Pd - Libera: Il fuorigioco di Wanda
06:32
Grosseto, trovato morto dietro l’ospedale: è giallo sulle cause del decesso
Il corpo senza vita di un uomo adulto è stato trovato nel pomeriggio nei pressi dell’ospedale Misericordia di Grosseto, sul terrapieno erboso lungo una traversa di via della Serenissima, nella zona retrostante il presidio sanitario. Sulla vicenda sono in corso gli accertamenti della polizia di Stato per chiarire le cause del decesso e ricostruire quanto accaduto. Come riportato da Il Tirreno, la segnalazione alle autorità è arrivata tra le 17 e le 17.30. Gli agenti sono intervenuti sul posto insieme al personale della polizia scientifica, incaricato di effettuare i rilievi necessari. La vittima sarebbe un uomo di età compresa tra i 50 e i 60 anni, con barba bianca. Al momento del ritrovamento, il corpo si trovava sull’erba, ai margini della strada che conduce al parcheggio sul retro dell’ospedale. Non è ancora stato possibile stabilire da quanto tempo fosse lì prima della segnalazione. Le operazioni di accertamento sono proseguite per circa due o tre ore. Al termine dei rilievi, il corpo è stato trasferito all’obitorio per gli ulteriori approfondimenti del caso. Nell’area non sarebbero stati rilevati, secondo le prime informazioni, evidenti segni di frenata sull’asfalto né tracce di sangue. Elementi che, tuttavia, non consentono al momento di chiarire le circostanze della morte. Le indagini proseguono per determinare che cosa sia successo. Al momento non viene esclusa alcuna ipotesi e resta da stabilire se sarà disposta l’autopsia. La decisione spetterà alla magistratura, che valuterà gli elementi raccolti dagli investigatori per individuare le cause del decesso e fare luce sulla vicenda.
06:28
Sparita dopo 100 anni l'ancora del Giglio: il mistero
Un simbolo della storia e dell’identità di Giglio Campese è scomparso dal fondale marino. Si tratta di un’ancora lunga circa due o tre metri e dal peso di alcuni quintali, che si trovava a pochi metri dalla spiaggia, a una profondità di circa quattro o cinque metri. La sua sparizione, avvenuta presumibilmente tra la fine di settembre e i primi giorni di ottobre, ha suscitato indignazione tra gli abitanti dell’isola. Come riportato da Il Tirreno, ad accorgersi dell’assenza del manufatto è stato un operatore impegnato nella rimozione di alcuni corpi morti sul fondale. La segnalazione alle autorità è stata immediata e la Guardia costiera ha avviato le indagini per ricostruire l’accaduto e individuare i responsabili. L’ancora, pur non avendo un particolare valore storico riconosciuto, rappresentava da generazioni un punto di riferimento per la comunità locale. Secondo alcuni residenti, potrebbe risalire ai primi del Novecento e appartenere a un vecchio bastimento che attraccava a Campese per caricare merci. Nel tempo era diventata una meta abituale per subacquei e bagnanti, soprattutto per i più giovani, che si sfidavano a raggiungerla durante le immersioni. Le modalità della sottrazione restano da chiarire. Nei giorni precedenti era stato segnalato ai carabinieri un possibile trascinamento dell’ancora. Considerate le dimensioni e il peso, il recupero avrebbe richiesto mezzi adeguati e probabilmente più operazioni. Sull’isola cresce intanto lo sdegno, condiviso anche dai turisti che da anni conoscevano quel manufatto. Per i campesi non era soltanto un oggetto sul fondale, ma una parte della memoria collettiva. La speranza è che le indagini permettano di ritrovarlo e restituirlo alla comunità: "Quell’ancora è dell’isola".
06:25
Isola d'Elba, mangiano e dormono in un agriturismo per 17 giorni: quando devono pagare...
Diciassette notti trascorse all’Isola d’Elba tra sole, buon cibo e vino, ma alla partenza il conto sarebbe rimasto interamente da saldare. È quanto emerso dalle indagini dei carabinieri della stazione di Marciana Marina, che hanno denunciato tre uomini, di età compresa tra i 22 e i 49 anni e provenienti dal Casertano, per l’ipotesi di insolvenza fraudolenta. Secondo la ricostruzione degli investigatori, i tre avrebbero soggiornato nel mese di maggio in un agriturismo della zona, per poi lasciare la struttura senza corrispondere al titolare la somma dovuta. La vicenda è emersa in seguito alla querela presentata dal gestore e a una segnalazione che ha consentito ai militari di avviare gli accertamenti. Le verifiche, come riporta Il Tirreno, hanno permesso di ricostruire quanto accaduto e identificare i presunti responsabili, successivamente denunciati all’autorità giudiziaria di Livorno. Spetterà ora agli organi competenti valutare la vicenda e le eventuali responsabilità. Non si tratta del primo episodio simile registrato recentemente all’Elba. Nel dicembre dello scorso anno, infatti, i carabinieri di Porto Azzurro avevano concluso un’indagine relativa a una donna che, dopo aver consumato una cena a base di pesce in un ristorante, si sarebbe allontanata senza pagare il conto. Anche in quel caso, la denuncia del titolare aveva permesso ai militari di risalire alla presunta responsabile e segnalarla all’autorità giudiziaria. Gli investigatori ricordano che il mancato pagamento di un conto non costituisce automaticamente un reato. Per ipotizzare l’insolvenza fraudolenta è necessario verificare le circostanze concrete e accertare l’eventuale intenzione iniziale di ottenere una prestazione senza pagarla.
06:22
Brunori Sas e Sanremo: Mi sono divertito, appuntamento entro 2035
06:22
Il padre di Cobolli pubblica un messaggio sconcertante a Shanghai: "Spero arrivi..."
L’eliminazione al primo turno del Masters 1000 di Shanghai non è l’unica brutta notizia per Flavio Cobolli. Dopo la sconfitta contro il francese Adrian Mannarino, vittorioso in tre set con il punteggio di 6-1, 4-6, 6-3, il tennista romano è finito nel mirino di un gravissimo messaggio sui social, contenente insulti e minacce di morte. A denunciare pubblicamente l’accaduto è stato Stefano Cobolli, padre e allenatore del giocatore, che ha condiviso il commento offensivo senza nascondere l’identità del profilo da cui proveniva. L’autore, che potrebbe celarsi dietro un’identità falsa, ha rivolto a Flavio parole inaccettabili, augurandogli persino di ammalarsi di cancro e morire per la sconfitta. Un episodio che ha spinto Stefano Cobolli a prendere posizione contro l’odio online, spiegando di aver ricevuto numerosi messaggi simili anche in passato. "Di solito cerco di cancellare, senza dar peso a questi commenti. Ma qualcosa bisogna fare!", ha scritto, invitando a riflettere anche sull’eventualità di abbandonare i social network. Il padre del tennista ha quindi lanciato un appello ai genitori, affinché prestino maggiore attenzione al comportamento dei figli in rete. "Noi siamo forti: siamo sportivi e superiamo ostacoli ben più grandi di un commento Instagram, ma ci sono tante persone che potrebbero soffrirci e non è giusto", ha sottolineato.
06:16
Sallusti asfalta Conte, Schlein e Fratoianni con una sola mossa: "Ecco cosa non dice la sinistra"
Alessandro Sallusti a Realpolitik mette le cose in chiaro. Il limite della sinistra di oggi è che sa criticare ma non offrire soluzioni. Soprattutto sul piano economico che di fatto è il motore della politica: offrire risorse collettive per risolvere ciò che non va, dalla scuola alla sanità. E così il direttore di Libero dice ciò che in pochi hanno il coraggio di spiegare: "Non è attenzione che quello che stiamo vedendo è falso o che i problemi non esistono, certo che esistono una marea di problemi, questi e anche addirittura di più, ma qual è il limite, forse anche la fortuna di essere all'opposizione, di indicare il problema e non indicare la soluzione, o meglio la soluzione percorribile". E ancora: "Perché stasera abbiamo sentito dire che servono 30 miliardi in più per la sanità, giustissimo, ma chi direbbe di no, servono un mucchio di soldi in più per la sanità, che poi servono un mucchio di soldi in più per trovare le case alla gente, è certo, vuoi che non sia vero, e poi servono un mucchio di soldi in più per abbassare il costo dell'energia, ma certo, è assolutamente vero, e poi servono un mucchio di soldi in più, ma il problema dell'opposizione è che non ci dice dove va a prendere sti cavolo di soldi, tutta questa marea di miliardi". Alessandro Sallusti a #Realpolitik: "Il problema dell'opposizione è che non ci dice dove prendere i soldi per risolvere i problemi" https://t.co/C0ZjXVb3uC — Realpolitik (@RealPolitikR4) October 9, 2026
05:03
In anteprima il video di "Se non ci fossi tu" di Erjona
04:15
Elly riscrive la Costituzione ma non la legge
Interpellata su quale fosse il programma elettorale del Campo Largo, la segretaria del Pd Elly Schlein finalmente ha messo le carte in tavola: «Il nostro programma sarà attuare la Costituzione». Fantastico. È un po’ come chiedere a un allenatore quale tattica userà per la prossima partita e lui rispondesse: «Ci atterremo alle regole del calcio». Povero Pd, ma anche povera Costituzione costretta a fare da tappabuchi al vuoto pneumatico della sinistra che ogni due per tre annuncia di volersi appellare alla Corte costituzionale, l’ultima contro la nuova legge elettorale approvata dal parlamento e firmata dal Presidente Mattarella (pochi giorni fa era successo per il decreto sul tetto nelle classi ad alunni e studenti che non parlano l’italiano). Quella della Schlein non è stata una semplice gaffe, un’idiozia dal sen fuggita. No, è la conferma che loro davvero confondono la Costituzione con il programma politico del Pd per cui al di fuori di questo, al di fuori delle loro idee e convenienze, tutto diventa automaticamente incostituzionale. Ormai è un riflesso incondizionato (quindi animalesco) che trascina nel ridicolo la Costituzione stessa che per sua natura (non sarebbe una Costituzione) è di tutti ma proprio tutti. «Giù le mani dalla Costituzione» è una frase talmente inflazionata da perdere senso ed efficacia soprattutto perché in bocca agli eredi di una cultura politica che aveva concetti ben diversi in quanto a libertà e democrazia (non per nulla se fosse stato per loro saremmo diventati soci di Stalin). Legittimo che una legge non piaccia - la Costituzione prevede che la si approvi a maggioranza, non all’unanimità - ma questo continuo appellarsi alla Corte, organo accessorio dello Stato definito da Togliatti «una bizzarria» ed entrato in funzione per inerzia solo nel 1955, è la negazione della Costituzione, della politica e della sovranità del Parlamento. Roba perfetta per il Pd.
00:47
Ginevra Bompiani, "piacere un corno": fuori controllo diretta
Non toccatele Putin, per carità. Ginevra Bompiani, ospite di L’aria che tira su La7, dichiara guerra a David Parenzo sulla minaccia russa all’Europa. «Bompiani, capisce che chi abita più vicino alla Russia, questo allarme lo sente», esordisce il conduttore. Prima smorfia dell'intellettuale rossa: «L’Inghilterra abiterebbe più vicina alla Russia?». David spiega che si riferisce a Estonia e Lituania: «Secondo lei è tutto inventato?». «Non dico sia tutto inventato - premette la Bompiani -, è sicuro che la Russia crescerà e bombarderà di più. È naturale perché la Nato e l’Europa stanno facendo di tutto perché questo accada. Quello che stiamo facendo noi non è un’escalation?». «La Nato non fa guerra a nessuno, a chi sta facendo la guerra?», allarga le braccia il padrone di casa. E Ginevra sbotta: «Ma non dica stup... Scusi, mi fa parlare o vuole parlare lei? Allora mi faccia parlare...». «Però se mi dice che la Nato attacca...». «Ma è possibile essere così disinformati? Questa l’ho sentita pochi giorni fa: la Nato ha mandato 80mila... Certo che non usa i suoi soldati, usa quei poveri disgraziati degli ucraini. Questo è il nostro genocidio personale, distruggeremo l’Ucraina fino in fondo. Questa è una guerra ibrida, surrogata, per interposta persona». [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:49332144]] Ancora una volta Parenzo prova a placarla: «Gli ucraini scelgono di combattere, nessuno glielo dice». «Ma no - sbotta la Bompiani - gli ucraini vengono presi per la strada, spogliati, buttati su un camion e costretti. Undici milioni di ucrai ni sono scappati...». Bompiani giustifica tutto e va oltre. Primo settembre: violato lo spazio aereo dell’Estonia. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:49324469]] «Chi l’ha mandato quel drone, lo sa lei? Potrebbero essere stati gli ucraini». L’elicottero russo che ha sorvolato lo spazio aereo polacco? «Uno sbaglio. Non c’è niente di male nel sorvolare». Parenzo balbetta: «A me fa piacere, però...». «No, le fa piacere un corno, non mi fa parlare, parla solo lei». Siamo ai confini della fantapolitica: «C’è stato un momento in cui abbiamo mandato 80mila ucraini contro la Russia e Putin avrebbe potuto scatenare la risposta nucleare. Quello l’abbiamo fatto noi, è stata la Nato a mandarglieli». «Siamo più pericolosi di Putin», chiede sbigottito Parenzo. «Ma siamo noi il pericolo! La Nato è un pericolo enorme e non dovrebbe nemmeno più esistere. Lei dissente ma per fortuna non sto parlando a lei, no?». Bompiani contro Parenzo, guarda qui il video di L'aria che tira su La7
00:38
Ritorno di fiamma tra 5 Stelle e Cina
Don Chisciotte vedeva giganti dove c’erano mulini a vento. Il Movimento 5 Stelle accusa il governo dello stesso abbaglio, nemici inventati per giustificare la spesa militare, ma ha il difetto opposto, dalle conseguenze più spiacevoli: davanti ai giganti vede mulini. I suoi deputati hanno ripetuto l’accusa ieri a Montecitorio, mentre Pechino annunciava un’intesa più stretta con Mosca e gli hacker filorussi attaccavano il sito della Farnesina. La commissione Difesa si votava il Documento programmatico di finanza pubblica, la cornice della prossima legge di Bilancio. Il testo prevede di aumentare la spesa militare di non più dello 0,3% del Pil all’anno e una deroga europea esclude la cifra dai vincoli di bilancio. Emanuele Loperfido, deputato di Fratelli d’Italia, racconta che il grillino Arnaldo Lomuti ha detto: «Non sappiamo dove ci vuole portare questa maggioranza: s’inventano nemici per giustificare gli investimenti in Difesa». Per Loperfido il punto è «non tanto il voto contro», che era scontato, quanto la tesi, che i 5 Stelle hanno «dichiarato e ribadito» anche davanti al ministro della Difesa Guido Crosetto. Il Movimento soffre dello stesso difetto visivo anche a Strasburgo, dove mercoledì i suoi eurodeputati hanno votato contro, insieme a Ilaria Salis di Avs e al generale Roberto Vannacci, la risoluzione che definisce la Cina un facilitatore dell’aggressione russa all’Ucraina e accusa Pechino di concorrenza sleale e spionaggio industriale. I grillini sono così convinti del loro no che ieri – vedi mai che a qualcuno fosse sfuggito il voto – l’eurodeputato Danilo Della Valle ha spiegato che la risoluzione «chiede una presenza e delle esercitazioni anche della Nato nell’Indo-Pacifico». Mentre Della Valle si preoccupava delle navi della Nato – e intorno a Taiwan è bene che ci siano, visto che da lì passa il commercio che ci riguarda –, Mao Ning, portavoce del ministero degli Esteri cinese, prometteva più coordinamento con Mosca anche sui mari, per «imprimere nuovo slancio allo sviluppo delle relazioni sino-russe nella nuova era». Il bilancio militare cinese cresce di circa il 7% l’anno dal 2016. Ma ai 5 Stelle il riarmo va bene a patto che sia altrui. A Pechino, ieri e oggi, tratta anche Maroš Šefcovic, commissario europeo al Commercio, andato a scongiurare fuori tempo massimo una guerra commerciale con un Paese che ogni giorno ci vende quasi 1 miliardo di euro più di quanto compri da noi. Il governo cinese ripete di voler risolvere le controversie con il dialogo, ma ha respinto la richiesta europea di limitare le esportazioni di auto ibride e promette di rispondere «con fermezza» a eventuali misure di Bruxelles. Nel 2024, mentre l’Unione preparava i dazi sulle auto elettriche cinesi, Pechino aprì un’indagine sul cognac francese e una sulla carne di maiale, di cui la Spagna è il primo esportatore europeo in Cina. Al voto decisivo Madrid passò dal sì all’astensione, e il premier Pedro Sánchez deve aver pensato che alla Spagna convenisse restare la porta industriale di Pechino in Europa. La Cina, d’altronde, non può concedere granché: secondo il Fondo monetario sussidia l’industria con il 4% del Pil l’anno, le sue fabbriche producono più di quanto i cinesi possano comprare e l’eccedenza, giocoforza, finisce sui mercati altrui, a cominciare dal nostro. Ora che Bruxelles, smaltita la sbornia del Green Deal, prova a proteggere i suoi operai, i 5 Stelle, sedicenti difensori dei lavoratori, stanno con Pechino. Molti eurodeputati, invece, hanno chiesto alla Commissione di guardare oltre le merci: ai diritti umani, a Taiwan e all’aiuto cinese a Mosca. E quindi alla difesa. Ieri mattina la difesa è toccata ai sistemi di protezione della Farnesina, che hanno contenuto un attacco informatico degli hacker filorussi di Noname057(16), già noti per aver preso di mira i siti di ministeri e aeroporti. L’Italia, con la Romania e altri Stati membri, proporrà a Bruxelles di sanzionare i responsabili di attacchi informatici e nell’elenco europeo dei sanzionati compaiono già, dal 2020, ufficiali dei servizi segreti militari russi e pirati informatici cinesi, con nome e cognome. «I nostri militari sono stati attaccati nella base aerea di Ta’if nei raid incrociati tra sauditi e Houthi, i droni russi fanno alzare in volo i nostri aerei Nato, gli hacker agiscono quotidianamente», elenca Loperfido. «Ostinarsi a non vedere la realtà è cecità ideologica». E antica: nel 2019 Luigi Di Maio, allora capo dei 5 Stelle, firmò l’ingresso dell’Italia nella Via della Seta cinese, e nel 2020 il governo Conte accolse fino a Bergamo i mezzi militari di Putin con la scritta «Dalla Russia con amore». Don Chisciotte, almeno, ai giganti dava battaglia.
00:16
Giuseppe Conte silura di nuovo le primarie
Il giorno dopo il pranzo a tre (menù: lenticchie) tra Giuseppe Conte, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, è il momento dei chiarimenti. Che, però, se sgombrano il campo a trame, confermano il fatto che resta una distanza su come scegliere il candidato premier e, di conseguenza, anche su chi debba farlo. Approfittando della seduta della legge elettorale alla Camera, Elly Schlein si è appartata a lungo nel corridoio dei fumatori con Nicola Fratoianni. Poi, dopo il voto, con Angelo Bonelli su un divanetto del Transatlantico. Ma niente pranzo. Anche perché la segretaria del Pd aveva ancora i postumi di un’influenza. «Oggi sto meglio», ha risposto ai cronisti, «ma sono sempre sotto tachipirina». E a chi le faceva notare che anche Conte in Aula sembrava raffreddato, non sarà che vi state passando il virus?, ha risposto: «Ci stiamo facendo gli anticorpi». Battute a parte, Bonelli ha spiegato di essersi chiarito con Schlein: «Non ho nulla contro di lei. La mia posizione, la posizione di Avs», ha aggiunto, «non era una posizione contro la segretaria del Pd, a cui io rinnovo la mia stima e ovviamente anche simpatia vera, non ipocrita. La mia», ha aggiunto, «era una profonda preoccupazione legata all’attualità, all’epoca storica che stiamo vivendo: secondo me, e ne sono ancora tuttora convinto, le primarie non aiutano a unire. Amplificano le differenze, ma nell’amplificazione delle differenze poi non c’è un messaggio, che non è positivo per il Paese». Detto questo, «io non posso determinare le decisioni di un’intera alleanza. L’ho espresso in maniera pubblica, trasparente, senza giochi. Ripeto, non è una questione contro la segretaria del Pd o contro Giuseppe Conte. È una reale preoccupazione che ho e l’ho espressa, mi sono chiarito con lei». [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:49324393]] DISPONIBILITÀ Conte, a Porta a Porta, ha confermato l’incontro fatidico e difeso la sua prova di «disponibilità». «Nel momento in cui dobbiamo fare questo premier, ho dato la mia disponibilità a fare un passo indietro in un incontro che doveva rimanere riservato ma che è uscito e non per colpa mia». Si trattava, ha spiegato, «più che altro di uno scrupolo», tenuto conto delle «perplessità» emerse «nel dibattito». Ha ricordato che era stato lui, dopo il referendum sulla giustizia, a proporre le primarie. Ma «a un certo punto è iniziata una vocina che si è diffusa nel dibattito pubblico e poi devo dire che dai sondaggi risulta che anche molti elettori del centrosinistra vedono il rischio delle primarie». Per questo, «ho invitato Schlein a una riflessione: siamo sicuri che non convenga a entrambi fare un passo indietro?», perché «quello che mi dispiace è che sembra una gara di ambizioni personali», mentre «io sono al servizio di un progetto, di una comunità». [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:49333082]] Non si è arrivati, ha precisato, all’indicazione di un terzo nome, per l’indisponibilità di Schlein. Dunque ora, ha concluso Conte, si facciano le primarie e si scriva il programma. Ma il prima possibile. Il 18 Avs, ha detto, presenterà il suo, «mi dicono che Schlein ha presentato il suo alla festa di Reggio Emilia... bene allora troviamoci subito». Sull’Ucraina, poi, ha ribadito le posizioni di sempre. «Dopo quattro anni di morte, non si può continuare a inviare armi... tutti dicono che serve una svolta negoziale, anche la popolazione ucraina è stanca». [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:49333109]] Tornando alle primarie, in effetti a essere preoccupati sono tanti anche nel Pd. Basta sentire i capannelli dei deputati dem. «Cosa succede», rifletteva uno di loro, «se Schlein perde le primarie? Può rimanere segretario del Pd? E possiamo metterci a fare un congresso a un mese dalle elezioni? Ma anche se rimane segretaria, sarebbe azzoppata». Poi ci sono quelli ( la maggior parte) che sono convinti vincerebbe. «I sondaggi», diceva l’altro giorno Gianni Cuperlo, «non tengono conto della struttura del Pd, della sua presenza capillare. Non si vota solo a Roma e Milano, si vota anche nei paesini e non si tratta solo di un voto di opinione». Il timore, però, è che il M5S non riesca a portarsi dietro tutti gli elettori. Per questo, tra i dem, è spuntata una nuova teoria: aspettiamo la sentenza della Corte costituzionale sulla legge elettorale, perché i giudici potrebbero bocciare la parte sull’indicazione del candidato premier, rendendola solo facoltativa. In questo caso, spiegava Andrea Giorgis, che per il Pd ha seguito la discussione sulla legge elettorale, «non ci sarebbe bisogno di fare le primarie».
09 Oct
22:32
Sinner infortunato, Djokovic gela tutti: "Guarito davvero?"
Novak Djokovic conosce bene il prezzo di un infortunio e avverte Jannik Sinner: il ritorno in campo non dipende soltanto dal recupero fisico, ma anche dalla capacità di ritrovare fiducia nel proprio corpo. Il campione serbo, da Shanghai, ha condiviso la scelta dell’azzurro di chiudere in anticipo la stagione 2026 per curare il ginocchio, invitandolo a non avere fretta. “Ti chiedi sempre: sono davvero guarito?”. È questo il dubbio che può accompagnare un tennista dopo uno stop prolungato. Perché, anche quando il fisico sembra pronto, resta la paura che un movimento improvviso possa riaccendere il dolore o provocare una ricaduta. “Dal punto di vista fisico sai quando sei pronto, ma poi c’è l’aspetto mentale”, ha spiegato l’ex numero uno Atp, sottolineando quanto sia delicata la fase del rientro. Sinner ha deciso di rinunciare a tutti gli impegni rimasti nel calendario, comprese le Finals di Torino, per concentrarsi sulle cure e tornare al meglio nel 2027. Una decisione che Djokovic approva, forte dell’esperienza maturata in una carriera segnata da diversi problemi fisici. “Pensare a lungo termine è una scelta intelligente — ha detto il serbo, ricordando quanto sia importante preservarsi per continuare a competere e raggiungere i propri obiettivi — È importante concedersi più anni di carriera, così da avere più possibilità”. Djokovic non ha ancora parlato direttamente con Jannik dopo l’infortunio, ma ha annunciato che lo contatterà per sapere come sta. “So quanto sia difficile per quello che è capitato a me in carriera”. La guarigione, soprattutto quando è coinvolto il ginocchio, passa anche dalla testa. E la fretta rischia di complicare un percorso che richiede pazienza. Muy interesantes declaraciones de Novak Djokovic sobre la lesión de Jannik Sinner: "No he estado en contacto con Jannik desde que se lesionó. Vi las noticias hace un par de días, así que me comunicaré con él para ver cómo está. No sé qué tiene realmente; algunos dicen que es la rodilla, no estoy seguro exactamente". "Sé lo difícil que es eso y lo que implica volver. Tienes que lidiar con más cosas de las habituales, en especial en lo mental. Estás en la pista pensando: '¿Realmente estoy curado del todo y libre para correr?'. Si en su caso es la rodilla, afecta a cada movimiento". "Estoy seguro de que con su equipo está tomando decisiones inteligentes. Ha sido el mejor jugador del mundo y una fuerza dominante en los últimos dos años junto a Carlos. El tenis lo extraña, pero tiene que pensar a largo plazo. Vi que él mismo dijo eso, y es algo muy inteligente". https://t.co/XM0ki3T0ZS — Tiempo De Tenis (@Tiempodetenis1) October 8, 2026
09 Oct
22:29
Spagna, la festa organizzata dall'ambasciata a Roma? Si canta "Bella Ciao"
Per una volta, la Spagna di Pedro Sanchez - e non il contrario - prende esempio dalla sinistra italiana. Alla festa organizzata dall'ambasciata di Madrid in Italia la serata si è conclusa in perfetto stile Festa dell'Unità. Come? Con "Bella Ciao" cantata a squarciagola. Come segnala Dagospia, gli invitati al party si sono scatenati ballando il canto dei partigiani. Il brano è molto noto nella penisola iberica, anche grazie alla serie Netflix "La Casa di Carta". Intanto la destra spagnola mantiene la maggioranza assoluta in vista delle elezioni anticipate del 29 novembre. Secondo la rilevazione flash di 40dB per El Pais e la Cadena Ser, realizzata su 800 interviste online tra mercoledì e giovedì - dopo la morte di Maricarmen Abascal, l'87enne sfrattata a Madrid, che ha suscitato una profonda commozione in Spagna - il Partito Popolare e Vox raccolgono insieme il 50,8% dei consensi, contro il 35,7% del blocco progressista. In particolare, il Pp è al 31,9%, in crescita di tre decimi rispetto al precedente sondaggio di settembre, mentre Vox sale al 18,9%, guadagnando mezzo punto. Insieme i due partiti potrebbero conquistare tra 186 e 214 seggi sui 350 del Congresso, ben oltre la soglia dei 176 della maggioranza assoluta. Il Psoe, è la formazione che cresce di più: il partito di Pedro Sanchez passa dal 27,4% al 28,1%, recuperando sette decimi, ma resta sotto il 31,7% ottenuto alle elezioni del luglio 2023. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:49296080]] Alla sinistra dei socialisti, invece, le forze alternative arretrano: Sumar scende dal 5,6% al 5,3%, mentre Podemos passa dal 2,7% al 2,3% rilevato a settembre. Se corressero separati, i due partiti raccoglierebbero complessivamente il 7,6% ottenendo rispettivamente 2 e 7 seggi, contro i 31 conquistati da Sumar nel 2023. Con una candidatura unitaria delle sinistre, che tuttavia non ha preso forma, il Frente Amplio comprendente anche Podemos salirebbe al 9,5% e otterrebbe fra i 15 e 19 seggi. Un recupero significativo, ma comunque insufficiente a mettere in discussione la maggioranza di destra. Il sondaggio è stato effettuato dopo l'annuncio dell'anticipo elettorale da parte di Sanchez e si è concluso il giorno successivo alla morte di Maricarmen, l'anziana il cui sfratto ha acceso in Spagna la scintilla delle mobilitazioni nel Paese. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:49308085]]
09 Oct
22:15
Il sogno di Avs: la Albanese candidata
Suggestioni e fattore. Anzi sarebbe meglio dire la suggestione del fattore. Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati dal 2022, potrebbe essere un ulteriore coefficiente del campo largo? È la domanda che ieri ha mosso la penna de Il Foglio. Una suggestione che aleggia tra Movimento 5 Stelle e Alleanza verdi e sinistra. In realtà sono mesi che si parla di un possibile posto in lista per l’avvocato irpino, ma ogni volta emerge un particolare in più. La Albanese l’abbiamo vista a “Terra”, la festa nazionale di Avs, e qualche giorno dopo è stata di scena a “Nova. Parola all’Italia”, l’evento milanese del M5S. Ve ne abbiamo parlato diffusamente su queste colonne. «La strada che porta ad Albanese è complicata, ma la tentazione è “verosimile”, ammettono dalle parti di Avs», scrive Il Foglio. Ma nei giorni scorsi la relatrice speciale ha spiegato che continuerà, imperterrita, nella sua mansione. E al momento, comunque, non c’è nessuna “offerta” ufficiale per un posto in lista. La considerazione del giornale diretto da Claudio Cerasa è che il timore di Bonelli e Fratoianni sia che se la «Albanese, tanto più se legittimata dal consenso (dei gazebo), diventerebbe di fatto la terza leader dell’Alleanza». Quindi il gioco non vale la candela? Eppure l’idea rimane. Il Fatto Quotidiano, in data 29 settembre, usciva con un articolo in cui smentiva perentoriamente l’eventualità di vedere l’esponente delle Nazioni Unite candidata. Intanto però, proprio come nel 2025, la Albanese una candidatura l’ha incassata. Ovvero? Quella per il Nobel per la pace con la cerimonia di assegnazione dell’onorificenza che si terrà oggi alle ore 11 in quel di Oslo, capitale della Norvegia.
09 Oct
22:13
Sondaggio Crespi, Giorgia Meloni davanti a tutti: quando e come crolla la sinistra
Il pericolo Vannacci? Al momento, almeno per il centrodestra di governo e Giorgia Meloni, non si è ancora rivelato un allarme da cui guadarsi. Luigi Crespi, in un articolo pubblicato sul Tempo, spiega che l'effetto del generale sui sondaggi politici è cambiato rispetto alle profezie della scorsa estate. "L’estate è finita e Vannacci ha mostrato una leadership senza profondità, incapace di andare oltre la provocazione e di offrire molto altro. I sondaggisti se ne sono accorti e, come si vede nella nostra tavola di riepilogo, stanno correggendo il tiro: qualcuno in fretta, qualcuno con più prudenza, nessuno con entusiasmo". E l'opposizione non ha saputo approfittare di questo fuoco di paglia estivo. "Il Campo largo, del resto, non è ancora una coalizione: è una contesa permanente su chi debba guidarla. E allora la domanda va posta senza giri di parole: perché non Elly Schlein? Ha vinto le primarie, ha ridato fiato a un partito che sembrava smarrito, guida la prima forza della coalizione e sta provando a tenere insieme un centrosinistra attraversato da differenze profonde. Se tutto questo non basta, lo si dica e si spieghi perché", sottolinea Crespi. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:49326556]] Nei pensieri del leader del campo largo c'è l'ipotesi terzo nome. Ma ancora non è stato individuato un soggetto in carne e ossa. Si è parlato a lungo di Silvia Salis, poi di Roberto Gualtieri e, infine, persino di Pier Luigi Bersani. "Il problema non è il nome - nota il sondaggista -. Un leader scelto a tavolino per accontentare tutti non sarebbe un federatore, ma un notaio: registrerebbe le divisioni invece di superarle. Se Schlein non è competitiva, lo si dimostri nelle sedi giuste, alla luce del sole. Il Pd ha più voti degli alleati. Questo non gli dà il diritto di comandare, ma gli dà una legittima pretesa a guidare. E guidare significa prendersi la responsabilità di tenere insieme gli altri, anche quando costa". Ma, come nota Crespi, nemmeno un terzo nome potrebbe bastare. La sinistra, in verità, è alla ricerca di qualcuno che la riporti a Palazzo Chigi. Senza tenere in considerazione il parere degli elettori. Un errore che già in passato si è rivelato fatale. Prendere appunti. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:49332946]]
Il Manifesto 43
18:04
Gli “interminati spazi” di foto che sembrano dipinti
Stupirsi di fronte all’arte è sempre più raro. Si esce dalle mostre con l’angoscia per il mondo in cui viviamo, ma anche con la sensazione che poco lasci veramente un […] The post Gli “interminati spazi” di foto che sembrano dipinti first appeared on il manifesto.
09 Oct
22:09
Il riarmo senza welfare mette a rischio l’Europa
La questione del riarmo europeo continua a essere presentata in termini caricaturalmente binari: da un lato i filorussi contrari al riarmo perché troppo ignoranti per comprendere la minaccia o perché […] The post Il riarmo senza welfare mette a rischio l’Europa first appeared on il manifesto.
09 Oct
22:08
A Lea Melandri diciamo sempre grazie
«La mia natura è resistere/ E non mi importa di perdere/ Quello che mi serve adesso è vivere». Il ritornello de La rappresentante di lista traduce il senso della solidarietà […] The post A Lea Melandri diciamo sempre grazie first appeared on il manifesto.
09 Oct
22:07
La Cpi è una «corte canaglia». Ecco le sanzioni di Trump
L’ultimo e più spregiudicato attacco è arrivato ieri con un comunicato del dipartimento di Stato Usa, firmato dal segretario Marco Rubio. Nel mirino c’è la Corte penale internazionale (Cpi), il […] The post La Cpi è una «corte canaglia». Ecco le sanzioni di Trump first appeared on il manifesto.
09 Oct
22:07
Foucault, le mises teoriche di un filosofo trasgressivo
Il dolcevita inizia a metterselo attorno al 1961, quando insegna a Clermont-Ferrand ma vive a Parigi, sei ore di treno per un giorno a settimana. Il primo pezzo della sua […] The post Foucault, le mises teoriche di un filosofo trasgressivo first appeared on il manifesto.
09 Oct
22:06
La speranza che saltino i doppi standard
C’era una volta la giustizia dei vincitori. Il diritto internazionale è stato per secoli un affare di Stati, non riguardava i singoli individui. La «svolta» dopo la Seconda guerra mondiale […] The post La speranza che saltino i doppi standard first appeared on il manifesto.
09 Oct
22:05
«Una delle ultime sere di carnovale», Goldoni gaio ma non rassicurante
Deboto xè fenìo carneval. Era diventata quasi una parola d’ordine che ci si rilanciava, molti anni fa, la battuta che apre I rusteghi di Carlo Goldoni, anche perché era ancora […] The post «Una delle ultime sere di carnovale», Goldoni gaio ma non rassicurante first appeared on il manifesto.
09 Oct
22:05
Shilpa Gupta, la speranza viaggia con «Bella ciao»
Un grande cancello in ferro, tipico delle villette residenziali, «apre» sul nulla, sbattendo in maniera ossessiva e assordante contro un muro che via via si sbriciola, formando a terra cumuli […] The post Shilpa Gupta, la speranza viaggia con «Bella ciao» first appeared on il manifesto.
09 Oct
22:05
Foucault e il caso Iran, l’arcaico moderno
Dopo la pubblicazione per Neri Pozza del Dossier Iran di Michel Foucault (2023), esce in questi giorni in Francia Iran, quand la terre tremble (Gallimard), a cura di Fabienne Brion, […] The post Foucault e il caso Iran, l’arcaico moderno first appeared on il manifesto.
09 Oct
22:05
«Il neoliberismo ha fallito»: prove d’intesa tra Conte e Schlein
«Ci hanno parlato di mercato e di benefici della crescita ma era una bugia: l’aumento delle disuguaglianze non è stato un effetto collaterale di questo modello di sviluppo neoliberista, era […] The post «Il neoliberismo ha fallito»: prove d’intesa tra Conte e Schlein first appeared on il manifesto.
09 Oct
22:04
Michel Foucault, contromano per spiazzare il potere e la volontà di punire
Il ministro «dell’Istruzione e del merito» Giuseppe Valditara ha recentemente annoverato Michel Foucault fra i «cattivi maestri», i «maestri della dissoluzione» che avrebbero delegittimato l’autorità e legittimato la devianza. Quanto […] The post Michel Foucault, contromano per spiazzare il potere e la volontà di punire first appeared on il manifesto.
09 Oct
22:03
L’apocalisse secondo (La)Horde, danzando sul precipizio
Coproduzione internazionale che vanta all’appello istituzioni come il Théâtre de la Ville di Parigi – Chaillot, il Sadler’s Wells di Londra, la Maison de la Danse di Lione e il […] The post L’apocalisse secondo (La)Horde, danzando sul precipizio first appeared on il manifesto.
09 Oct
22:03
Sparatoria Ice a New York, ferito un 28enne. In macchina anche un bimbo
Giovedì pomeriggio un agente dell’Ice ha aperto il fuoco su un uomo dominicano – Oscar Belgal, di 28 anni, ferito al collo – durante un arresto a Marble Hill, il […] The post Sparatoria Ice a New York, ferito un 28enne. In macchina anche un bimbo first appeared on il manifesto.
09 Oct
22:03
«MA/IN», culture digitali
Lo sviluppo tecnologico degli ultimi decenni, insieme alla crescente accessibilità delle tecnologie digitali, ha ridefinito il campo della produzione artistica, ampliandone pratiche e possibilità espressive. Nelle arti sonore ed elettroacustiche […] The post «MA/IN», culture digitali first appeared on il manifesto.
09 Oct
22:03
Caccia ai fondi delle banche per fare un bilancio elettorale
In attesa che la trattativa del cavillo con la Commissione europea autorizzi il governo a erogare una spolverata di bonus elettorali contro l’inflazione, ieri il vicepremier Antonio Tajani si è […] The post Caccia ai fondi delle banche per fare un bilancio elettorale first appeared on il manifesto.
09 Oct
22:03
Tash Aw, quando l’identità è una terra senza più frutti
«Non lo si può chiamare frutteto se non porta più frutti – su questo eravamo tutti d’accordo. E allora cos’era questo insieme di alberi: una pre-giungla? Qui, quando un pezzo […] The post Tash Aw, quando l’identità è una terra senza più frutti first appeared on il manifesto.
09 Oct
22:02
«Falstaff», malinconie di un comico addio
«Tutto nel mondo è burla»: questa l’ultima sentenza messa in musica da Giuseppe Verdi, il maestro che meglio ha interpretato, nell’opera italiana, il pessimismo della ragione e l’ottimismo della volontà. […] The post «Falstaff», malinconie di un comico addio first appeared on il manifesto.
09 Oct
22:02
I socialdemocratici francesi alle primarie. Scontro sul genocidio
Il risultato del primo turno delle primarie del polo socialdemocratico, per scegliere il candidato alle presidenziali francesi del 18 aprile-2 maggio prossimi, sarà conosciuto stasera verso le 20,30. Non senza […] The post I socialdemocratici francesi alle primarie. Scontro sul genocidio first appeared on il manifesto.
09 Oct
22:02
Killer, odio, tradimenti e spionaggio sotto la pioggia di Londra
Nella sesta stagione di Slow Horses, disponibile su Apple Tv con uscita settimanale ogni mercoledì, degli spietati killer stanno dando la caccia ai Ronzini di Jackson Lamb (Gary Oldman). È […] The post Killer, odio, tradimenti e spionaggio sotto la pioggia di Londra first appeared on il manifesto.
09 Oct
22:02
Bosnia, la generazione Z e l’ombra della Storia
Ogni volta che le capita di fantasticare sul suo futuro, Elma fatica a immaginare che lo costruirà in Bosnia-Erzegovina. «Sono affezionata alla mia città. Ma non penso che resterò qui. […] The post Bosnia, la generazione Z e l’ombra della Storia first appeared on il manifesto.
09 Oct
22:02
Il teatro della crudeltà: plotone d’esecuzione in live streaming
Le esecuzioni negli Stati uniti, sospese dalla Corte suprema nel 1972, sono state ripristinate nel 1977 a discrezione degli stati. Da allora sono state messe a morte oltre 2.000 persone. […] The post Il teatro della crudeltà: plotone d’esecuzione in live streaming first appeared on il manifesto.
09 Oct
22:02
Ex Ilva, gli ammortizzatori unica proposta sul tavolo
Gli operai dell’ex Ilva sciopereranno per 24 ore in tutti gli stabilimenti italiani. L’iniziativa è stata indetta per lunedì dai sindacati Fiom-Cgil, Fim-Cisl, Uilm e Usb dopo la decisione, annunciata […] The post Ex Ilva, gli ammortizzatori unica proposta sul tavolo first appeared on il manifesto.
09 Oct
22:01
Gamberini: «Potere in mano a pochi, c’è bisogno di un nuovo patto sociale»
Simone Gamberini, presidente di LegaCoop, che Italia trovate in occasione dei vostri 140 anni e della Biennale dell’economia cooperativa? Abbiamo cercato di descriverla muovendo da una riflessione sul declino demografico. […] The post Gamberini: «Potere in mano a pochi, c’è bisogno di un nuovo patto sociale» first appeared on il manifesto.
09 Oct
22:01
Londra, Labour in festa. Polanski sulla graticola
Per il leader dei Verdi Zack Polanski, quella di Holborn e St Pancras – collegio di North London, (non West, come erroneamente scritto ieri) – è stata una suppletiva-supplizio. Mentre, […] The post Londra, Labour in festa. Polanski sulla graticola first appeared on il manifesto.
09 Oct
22:01
Manuele Fior, anomalie d’alta quota
Appena tornato dal Festival Linus di Ascoli Piceno dove al suo ultimo fumetto L’Anomalia è dedicata una mostra (visitabile fino al 11 novembre alla Pinacoteca), Manuel Fior risponde al telefono. […] The post Manuele Fior, anomalie d’alta quota first appeared on il manifesto.
09 Oct
22:01
Un ritorno importante nel panorama mediatico ungherese
Dopo dieci anni di assenza ritorna il Népszabadság, quello che è stato a lungo il principale quotidiano ungherese e, va da sé, principale giornale di opposizione all’epoca dei governi guidati […] The post Un ritorno importante nel panorama mediatico ungherese first appeared on il manifesto.
09 Oct
22:01
Sinistra spagnola ancora senza un leader e i seggi sicuri sono pochi
La sinistra a sinistra del Psoe non ha ancora disegnato una mappa per affrontare le elezioni del 29 novembre. Il tempo stringe: se qualcuno vuole presentare una coalizione la deadline […] The post Sinistra spagnola ancora senza un leader e i seggi sicuri sono pochi first appeared on il manifesto.
09 Oct
22:01
Dawn Richard, un passo alla volta
Un passo alla volta, per cercare di fare la cosa giusta. Questo viene in mente ascoltando il nuovo dell’artista di New Orleans che così chiude la trilogia iniziata nel 2019 […] The post Dawn Richard, un passo alla volta first appeared on il manifesto.
09 Oct
22:01
Operaio morto a Caivano, arrestato il datore di lavoro
«Dici che ti hanno investito». Sarebbero state queste le ultime parole udite da Salvatore Calignano, l’operaio di 61 anni morto in ospedale il 3 ottobre scorso dopo essere precipitato dal […] The post Operaio morto a Caivano, arrestato il datore di lavoro first appeared on il manifesto.
09 Oct
22:01
Bacharach & Cash, giganti lontani
Due giganti della musica americana del secolo scorso, tanto importanti e influenti, quanto antitetici e addirittura conflittuali, sia dal punto strettamente artistico che nello stile di vita. Johnny Cash, figura […] The post Bacharach & Cash, giganti lontani first appeared on il manifesto.
09 Oct
22:01
Gli Ultrasuonati
JAZZ ITALIA Una zona di sicurezza The Nest Duo, A Whisper of Roots (Aut Records, come i seguenti): il duo del/nel nido, a indagare una zona di sicurezza dove le […] The post Gli Ultrasuonati first appeared on il manifesto.
09 Oct
22:01
Il «corridoio comunista» nella città di Wall Street
La striscia di asfalto, mattoni e linee della metropolitana che unisce il Queens occidentale al nord di Brooklyn, dall’essere una periferia, è diventata il punto di riferimento della sinistra internazionale, […] The post Il «corridoio comunista» nella città di Wall Street first appeared on il manifesto.
09 Oct
22:01
Quando lo Stato fa l’ignavo l’acciaieria muore
L’ex-Ilva non è arrivata al collasso perché qualcuno ha deciso improvvisamente di chiudere un’acciaieria in nome della transizione ecologica. C’è arrivata perché per decenni lo Stato italiano, attraverso governi di […] The post Quando lo Stato fa l’ignavo l’acciaieria muore first appeared on il manifesto.
09 Oct
22:01
Il Colle firma il Melonellum. Prime manovre al centro
E dunque Melonellum sia. Ieri sera il presidente della Repubblica ha promulgato la legge elettorale, che ora verrà pubblicata in Gazzetta ufficiale. Il giorno dopo l’approvazione definitiva della nuova legge […] The post Il Colle firma il Melonellum. Prime manovre al centro first appeared on il manifesto.
09 Oct
22:01
Bruce Sudano: «Dopo gli anni della disco, ho recuperato la mia vena acustica»
Dai rutilanti fasti dell’epoca disco al sound acustico e introspettivo delle sue produzioni soliste, come dimostra il suo ultimo progetto pubblicato la scorsa primavera, Sketch Book. Bruce Sudano torna in […] The post Bruce Sudano: «Dopo gli anni della disco, ho recuperato la mia vena acustica» first appeared on il manifesto.
09 Oct
22:00
Gaetano Liguori Idea Trio, tempesta perfetta
Magnifica la copertina, per iniziare: Liguori che replica quella di Underground di Monk, al piano, che allora fu raffigurato come un partigiano francese nel nascondiglio, e qui è Liguori con […] The post Gaetano Liguori Idea Trio, tempesta perfetta first appeared on il manifesto.
09 Oct
22:00
L’arte colta delle canzoni
Nel cuore del dibattito culturale aperto dal 70° Festival internazionale di musica contemporanea della biennale di Venezia, in programma da oggi al 24 ottobre sotto la direzione di Caterina Barbieri […] The post L’arte colta delle canzoni first appeared on il manifesto.
09 Oct
22:00
Stringere la cinghia alla diseguaglianza
Ci risiamo. Il governo più longevo della storia repubblicana rivendica di aver addomesticato i conti pubblici, ma lo spread torna a salire. Giorgetti annuncia per il prossimo anno un deficit […] The post Stringere la cinghia alla diseguaglianza first appeared on il manifesto.
09 Oct
22:00
Beck, amalgama in movimento
Prodotto dallo stesso cantautore e mixato da Nigel Goldrich, il ritorno discografico dell’artista losangelino è all’insegna delle atmosfere che avevano caratterizzato alcuni dei suoi lavori migliori, come ad esempio Morning […] The post Beck, amalgama in movimento first appeared on il manifesto.
09 Oct
22:00
Irresistibile Johnny Marr
Immancabilmente ricordato come ex chitarrista degli Smiths, sciolti nel lontano 1987, Johnny Marr ha successivamente costruito una brillante carriera da sessionman con nomi altisonanti (Oasis, Beck, Pretenders, decine di altri) […] The post Irresistibile Johnny Marr first appeared on il manifesto.
09 Oct
22:00
Protomartyr, metafore trumpiane
Hotel Usona, metafora dell’America trumpiana parte 2 (laddove Relatives in Descent ne era stata la prima). Con questo disco Joe Casey e soci fanno l’ennesimo salto in alto, compositivamente e […] The post Protomartyr, metafore trumpiane first appeared on il manifesto.
09 Oct
22:00
L’ira di Israele: «Goebbels applaude dall’inferno»
Anche la giurista sudafricana Navi Pillay, premio Nobel per la Pace 2026, entra a far parte dell’ormai sconfinata lista israeliana delle personalità pubbliche accusate di antisemitismo. Tel Aviv ha persino […] The post L’ira di Israele: «Goebbels applaude dall’inferno» first appeared on il manifesto.
09 Oct
22:00
Cartoni animati, la strategia del riciclo
Brani francesi per adulti finiti tra i titoli di Lupin III, inni calcistici trasformati in musica per anime, provini respinti, colonne sonore erotiche e vinili stampati con la traccia sbagliata. […] The post Cartoni animati, la strategia del riciclo first appeared on il manifesto.
Il Fatto Quotidiano 33
18:58
Omicidio Diabolik, il Tribunale del Riesame di Roma conferma il carcere per i presunti mandanti
Restano in carcere i presunti mandanti dell’omicidio di Fabrizio Piscitelli, detto Diabolik, ucciso il 7 agosto 2019 al parco degli Acquedotti, a Roma. Il tribunale del Riesame ha respinto le istanze presentate dalle difese, confermando l’ordinanza cautelare emessa il 9 settembre dal gip Livio Sabatini nei confronti di Michele Senese, Leandro Bennato e Alessandro Capriotti. […] L'articolo Omicidio Diabolik, il Tribunale del Riesame di Roma conferma il carcere per i presunti mandanti proviene da Il Fatto Quotidiano.
18:30
Schlein: “Mai più larghe intese, al centro abbiamo sempre perso”. Conte: “In due settimane si può chiudere il programma”
“Non credo che sia il momento di farci spiegare, come è stato per tanti anni nel centrosinistra, come fare a vincere, perché ci diranno sempre la stessa cosa: che si vince al centro e quindi sarebbe meglio un candidato più disponibile alle larghe intese, più moderato o più rassicurante. In questi vent’anni ci hanno fatto […] L'articolo Schlein: “Mai più larghe intese, al centro abbiamo sempre perso”. Conte: “In due settimane si può chiudere il programma” proviene da Il Fatto Quotidiano.
18:20
Motociclista di 50 anni muore in uno scontro con un’auto a Castellamonte: arrestato il conducente positivo all’alcoltest
Un motociclista di 50 anni, residente a Torino, è morto sabto pomeriggio in un incidente stradale a Castellamonte, nel Torinese. Lo schianto è avvenuto intorno alle 16 lungo la strada provinciale 59, al chilometro 3+500. Secondo la prima ricostruzione, un’automobile si sarebbe immessa sulla provinciale scontrandosi con la moto, che procedeva lungo il proprio senso […] L'articolo Motociclista di 50 anni muore in uno scontro con un’auto a Castellamonte: arrestato il conducente positivo all’alcoltest proviene da Il Fatto Quotidiano.
18:10
Crans-Montana, inchiesta sulle presunte fughe di notizie. Gli avvocati degli indagati chiedono misure e potrebbero ottenere una riduzione di pena
La procura di Sion apre un nuovo fronte giudiziario sul caso Crans-Montana. Accanto all’inchiesta principale sulla strage di Capodanno, costata la vita a 41 persone e che ha provocato 115 feriti, è stato avviato un procedimento per fare luce sulle presunte fughe di notizie relative agli atti dell’indagine. Un fascicolo distinto, dunque, che non riguarda […] L'articolo Crans-Montana, inchiesta sulle presunte fughe di notizie. Gli avvocati degli indagati chiedono misure e potrebbero ottenere una riduzione di pena proviene da Il Fatto Quotidiano.
17:35
“Bisogna democratizzare l’economia”. Alla fondazione Feltrinelli di Milano il festival dell’Economia Critica
“Bisogna democratizzare l’economia”. È questo uno dei messaggi lanciati dalla terza edizione del festival dell’economia critica. Due giorni di incontri sul rapporto tra imprese, istituzioni e territori a cura di Emanuele Felice, nella sede della Fondazione Feltrinelli di Milano con la media parternship de Il Fatto Quotidiano. “Che cos’è che rende l’Italia molto più diseguale […] L'articolo “Bisogna democratizzare l’economia”. Alla fondazione Feltrinelli di Milano il festival dell’Economia Critica proviene da Il Fatto Quotidiano.
17:31
Giustizia, alta tensione tra Forza Italia e FdI: gli azzurri preparano “iniziative” contro il blocco del ddl sugli smartphone
“Situazione provvedimenti in materia di giustizia. Iniziative“. Recita così l’unico punto all’ordine del giorno dell’assemblea dei gruppi parlamentari convocata per i prossimi giorni dai capigruppo di Forza Italia, Enrico Costa e Stefania Craxi. Una chiamata alle armi su un tema che ormai ha avvelenato i rapporti con Fratelli d’Italia: la paralisi della proposta di legge […] L'articolo Giustizia, alta tensione tra Forza Italia e FdI: gli azzurri preparano “iniziative” contro il blocco del ddl sugli smartphone proviene da Il Fatto Quotidiano.
17:27
Sport invernali, i successi olimpici non bastano: è finito il regno di Flavio Roda. Pesa la posizione sugli incidenti mortali di Franzoso e Lorenzi
Le medaglie olimpiche non sono bastate. Proprio nell’anno di Milano Cortina 2026 il presidente della Federazione Italiana Sport Invernali è costretto a cedere il trono che occupava da quasi tre lustri. Non si sa ancora chi sarà il successore, ma l’assemblea che si è tenuta a Verona ha lasciato Flavio Roda ben lontano dai due […] L'articolo Sport invernali, i successi olimpici non bastano: è finito il regno di Flavio Roda. Pesa la posizione sugli incidenti mortali di Franzoso e Lorenzi proviene da Il Fatto Quotidiano.
17:04
Ronaldo sospeso dalla Federazione portoghese dopo il litigio con il ct Jorge Jesus
Cristiano Ronaldo è stato sospeso dalla Federcalcio portoghese, che ha inoltre avviato un procedimento disciplinare nei confronti dell’ex stella del Real Madrid. La sanzione disciplinare arriva a seguito del comportamento irrispettoso nei confronti della squadra (come lui stesso ha ammesso) nella ultima pausa nazionali: Ronaldo, dopo un forte litigio con il nuovo ct Jorge Jesus […] L'articolo Ronaldo sospeso dalla Federazione portoghese dopo il litigio con il ct Jorge Jesus proviene da Il Fatto Quotidiano.
16:29
Migliaia di arresti in India per le proteste del Partito degli scarafaggi. L’Onu: “Rilasciare immediatamente i manifestanti”
Migliaia di persone fermate dalla polizia indiana a seguito delle proteste in piazza e nelle strade di New Delhi portate avanti dal “Partito degli scarafaggi” (Cockroach Janta Party), un movimento della Generazione Z nato quest’estate per protestare contro la politica indiana. Il partito si chiama così perché il Chief Justice indiano Surya Kant in un […] L'articolo Migliaia di arresti in India per le proteste del Partito degli scarafaggi. L’Onu: “Rilasciare immediatamente i manifestanti” proviene da Il Fatto Quotidiano.
14:43
“Sono dimagrita e le persone hanno cominciato a dire che stavo rovinando il mio personaggio. Quindi il mio personaggio era essere grassa? Sono sempre io, felice qualunque sia il mio peso”: parla Lizzo
Lizzo torna a parlare del suo cambiamento fisico e lo fa partendo da un punto: perdere peso, nel suo caso, non è stato per diventare “più sana”: “Anche quando pesavo di più stavo benissimo. Gli esami erano ottimi. Il problema è che a un certo punto il mio corpo ha iniziato a farmi sentire a […] L'articolo “Sono dimagrita e le persone hanno cominciato a dire che stavo rovinando il mio personaggio. Quindi il mio personaggio era essere grassa? Sono sempre io, felice qualunque sia il mio peso”: parla Lizzo proviene da Il Fatto Quotidiano.
14:40
Lancia Gamma, la prova de Il Fatto.it – Due anime tra le curve della Costiera Amalfitana – FOTO
In Costiera le distanze si misurano male. I chilometri dicono poco: contano le curve, gli scorci improvvisi sul mare, i limoneti aggrappati ai pendii e quella voglia di fermarsi appena la strada concede uno slargo. È qui che abbiamo incontrato la nuova Lancia Gamma, lungo un itinerario da Pompei a Ravello, passando per Salerno, per […] L'articolo Lancia Gamma, la prova de Il Fatto.it – Due anime tra le curve della Costiera Amalfitana – FOTO proviene da Il Fatto Quotidiano.
14:38
Nobel per la Pace, Pillay contro le sanzioni Usa alla Corte penale internazionale: “Inedite e inaccettabili”
“Senza precedenti e inaccettabili”. La neo Premio Nobel per la Pace Navi Pillay attacca le sanzioni annunciate dagli Stati Uniti contro la Corte penale internazionale (Cpi) e lancia l’allarme sul futuro della giustizia internazionale. La giurista sudafricana, ex alta commissaria delle Nazioni Unite per i Diritti umani, è intervenuta in videocollegamento da Norimberga durante un […] L'articolo Nobel per la Pace, Pillay contro le sanzioni Usa alla Corte penale internazionale: “Inedite e inaccettabili” proviene da Il Fatto Quotidiano.
14:21
Clamoroso in Spagna: Rayo-Athletic sospesa per lancio di biglie e aeroplanini di carta in campo. Cosa è successo
Una partita di Liga è stata sospesa per lancio di aeroplanini di carta. È accaduto nel pomeriggio di sabato durante il match tra Rayo Vallecano e Athletic Bilbao, dove la protesta contro il presidente del Rayo Vallecano, Martín Presa, ha portato alla sospensione della partita contro l’Athletic Bilbao da parte dell’arbitro Sánchez Martínez. Dopo diversi […] L'articolo Clamoroso in Spagna: Rayo-Athletic sospesa per lancio di biglie e aeroplanini di carta in campo. Cosa è successo proviene da Il Fatto Quotidiano.
14:16
“Papà è morto mentre era in videochiamata con noi. Il telefono è volato e lui è caduto a terra, è stato terribile”: la commozione di Giulia Provvedi al “Grande Fratello Vip”
“Diceva di avere un attacco di panico e invece ha avuto un infarto in videochiamata”. È il racconto choc di Giulia Provvedi, che al “Grande Fratello Vip” ricorda la morte del padre. Come spiegato nella casa agli altri concorrenti, il genitore stava facendo delle cure ed è venuto meno proprio durante la chiamata con la […] L'articolo “Papà è morto mentre era in videochiamata con noi. Il telefono è volato e lui è caduto a terra, è stato terribile”: la commozione di Giulia Provvedi al “Grande Fratello Vip” proviene da Il Fatto Quotidiano.
14:09
Nuovo attacco in un istituto scolastico in Polonia: è il terzo in meno di una settimana
Ancora un attacco in un istituto scolastico in Polonia, dopo quelli verificatesi negli scorsi giorni a meno di 24 ore di distanza l’uno dall’altro. Protagonista questa volta una ragazza di 21 anni che, con un “oggetto pericoloso”, ha ferito tre persone in una scuola di Varsavia: ha iniziato aggredendo una ragazza di 17 anni e […] L'articolo Nuovo attacco in un istituto scolastico in Polonia: è il terzo in meno di una settimana proviene da Il Fatto Quotidiano.
14:08
“Nessuno mi chiamava, avevo 4,86 euro sul conto e mi trascinavo per casa. Poi tutto è cambiato. Droghe? Ho provato i funghi allucinogeni, ho visto una foresta di sangue e Jim Morrison”: Sabrina Impacciatore si racconta
“Nessuno mi chiamava, si erano completamente dimenticati di me. Avevo 4,86 euro sul conto in banca, mi trascinavo per casa, dicevo che avrei dovuto smettere di sognare”. Così Sabrina Impacciatore racconta a Tintoria Prime, il podcast che conosciamo e amiamo, ora approdato su Prime Video, uno dei momenti più difficili della sua carriera. Poi è […] L'articolo “Nessuno mi chiamava, avevo 4,86 euro sul conto e mi trascinavo per casa. Poi tutto è cambiato. Droghe? Ho provato i funghi allucinogeni, ho visto una foresta di sangue e Jim Morrison”: Sabrina Impacciatore si racconta proviene da Il Fatto Quotidiano.
14:07
Scontro Procaccini-Balzano. “Su Israele dite cazzate”. “Le dice lei, solo che è molto più pagato di noi. Rispetti chi fa informazione”
Bagarre in diretta a Battitori liberi, su Radio Cusano Campus, tra Nicola Procaccini, europarlamentare di Fratelli d’Italia e co-presidente del gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei, e i conduttori della trasmissione, Gianluca Fabi, direttore di Cusano News, e Savino Balzano, saggista e scrittore. Al centro dell’acceso confronto c’è una vicenda di cui si discute da […] L'articolo Scontro Procaccini-Balzano. “Su Israele dite cazzate”. “Le dice lei, solo che è molto più pagato di noi. Rispetti chi fa informazione” proviene da Il Fatto Quotidiano.
14:03
Aggressioni e rapine alla fermata della metro Ca’ Granda: arrestati due ragazzini
Due ragazzini sono stati arrestati dalla Poliziacon l’accusa di aver aggredito e rapinato due donne vicino alla fermata della metropolitana M5 Ca’ Granda, nei pressi dell’ospedale Niguarda di Milano. I due minori si trovano ora nel carcere minorile Beccaria. Il primo episodio contestato risale al 4 agosto scorso. Secondo quanto ricostruito, una donna, appena uscita […] L'articolo Aggressioni e rapine alla fermata della metro Ca’ Granda: arrestati due ragazzini proviene da Il Fatto Quotidiano.
13:44
Auguri a Ben Shelton con “Viva el Duche”: clamorosa gaffe di Trinity Rodman nel video per il fidanzato
Volevano essere dei semplici auguri di compleanno al fidanzato, ma il video pubblicato – e poi rimosso – da Trinity Rodman per Ben Shelton ha suscitato tantissime polemiche, soprattutto all’estero. Il motivo? Più di uno. La forte calciatrice statunitense, figlia dell’ex Nba Dennis e compagna del tennista Ben Shelton, ha voluto fare gli auguri di […] L'articolo Auguri a Ben Shelton con “Viva el Duche”: clamorosa gaffe di Trinity Rodman nel video per il fidanzato proviene da Il Fatto Quotidiano.
13:40
Peter Gomez torna su RaiTre con L’Elefante: ospiti di questa puntata Lucio Caracciolo, Anna Foa e Federico Rampini
Lucio Caracciolo, Anna Foa e Federico Rampini saranno tra gli ospiti della nuova puntata de L’Elefante, il programma condotto da Peter Gomez in onda sabato 10 ottobre alle 20.15 su Rai3 e RaiPlay. Accanto a Gomez torna Giordano Bruno Guerri, nel ruolo di “compagno di viaggio” del programma. Al centro della serata ancora una volta […] L'articolo Peter Gomez torna su RaiTre con L’Elefante: ospiti di questa puntata Lucio Caracciolo, Anna Foa e Federico Rampini proviene da Il Fatto Quotidiano.
13:23
L’Europa prova a frenare le ibride made in China. Accordo per limitarne le importazioni
L’Unione europea prova a mettere un freno all’avanzata delle auto ibride cinesi. Dopo due giorni di negoziati a Pechino, Bruxelles e il governo cinese hanno raggiunto un’intesa per contenere le esportazioni di vetture ibride e plug-in hybrid verso il mercato europeo. L’annuncio è arrivato dal commissario europeo al Commercio, Maroš Šefčovič, al termine degli incontri […] L'articolo L’Europa prova a frenare le ibride made in China. Accordo per limitarne le importazioni proviene da Il Fatto Quotidiano.
13:15
“La segregazione dei minori è illegale, si dimetta il direttore del carcere di Malta”, l’avvocato del 15enne detenuto: “Inadatto”
“Dovrebbe vergognarsi e dimettersi. È del tutto inadatto al suo incarico”. È l’attacco dell’avvocato Arthur Azzopardi a Christopher Siegersma, direttore delle carceri maltesi, per il trattamento riservato al quindicenne italiano detenuto dal 25 maggio con gravi imputazioni. Il legale, intervenuto sabato mattina ai microfoni della radio maltese Campus FM, ha annunciato di aver chiesto l’avvio […] L'articolo “La segregazione dei minori è illegale, si dimetta il direttore del carcere di Malta”, l’avvocato del 15enne detenuto: “Inadatto” proviene da Il Fatto Quotidiano.
12:17
Una “carta d’identità” della leucemia per trovare le cure su misura: dall’Università di Parma due studi per terapie personalizzate
Ogni leucemia può avere caratteristiche diverse e rispondere in modo differente ai trattamenti. Individuare queste specificità è la sfida al centro di due studi dell’Università di Parma, che esplorano le prospettive della medicina funzionale di precisione nelle leucemie linfoblastiche acute a cellule T (Lal-T). La ricerca punta a costruire un profilo della malattia per ciascun […] L'articolo Una “carta d’identità” della leucemia per trovare le cure su misura: dall’Università di Parma due studi per terapie personalizzate proviene da Il Fatto Quotidiano.
11:59
Usa, l’uragano Isaias si abbatte sulla Florida: venti fino a 165 km/h, 668mila persone senza elettricità. Trump dichiara lo stato di emergenza
L’uragano Isaias si è abbattuto sulla Florida, negli Stati Uniti, con venti fino a 165 chilometri orari, provocando allagamenti e lasciando centinaia di migliaia di persone senza elettricità. La tempesta, di categoria 2, ha toccato terra nei pressi di Destin, nella parte settentrionale dello Stato, intorno alle 20.30 di venerdì (ora locale). Secondo i media […] L'articolo Usa, l’uragano Isaias si abbatte sulla Florida: venti fino a 165 km/h, 668mila persone senza elettricità. Trump dichiara lo stato di emergenza proviene da Il Fatto Quotidiano.
11:40
Amici 26 riparte con Amadeus, Samurai Jay e Ambra “responsabili artistici”, niente più professori e l’ingresso di judo, boxe e pattinaggio nella scuola
Il conto alla rovescia è finito. Domenica 11 ottobre, alle 14 su Canale 5, comincia la 26esima edizione di Amici, il talent ideato e condotto da Maria De Filippi. La partenza era stata inizialmente indicata per il 4 ottobre ed è slittata di una settimana. Ma a spostarsi, quest’anno, non è solo la data: il […] L'articolo Amici 26 riparte con Amadeus, Samurai Jay e Ambra “responsabili artistici”, niente più professori e l’ingresso di judo, boxe e pattinaggio nella scuola proviene da Il Fatto Quotidiano.
11:22
De Luca: “La fucilazione in streaming negli Usa? Barbarie e animalità”. Poi attacca Onorato: “Progetto Civico? Paraculismo, palle e manfrine”
“Siamo arrivati alla barbarie, all’animalità: fuciliamo un essere umano come fosse uno spettacolo pubblico. Siamo tornati indietro a novant’anni fa, all’ultima volta in cui un uomo è stato impiccato in pubblico negli Stati Uniti. C’è veramente da vergognarsi“. Con queste parole Vincenzo De Luca, nella sua consueta diretta Facebook settimanale, interviene sulla decisione annunciata dal […] L'articolo De Luca: “La fucilazione in streaming negli Usa? Barbarie e animalità”. Poi attacca Onorato: “Progetto Civico? Paraculismo, palle e manfrine” proviene da Il Fatto Quotidiano.
11:12
“Sapevo che sarei stato squalificato e continuavo a giocare. Non odiavo me stesso. Vanoli è arrivato e mi ha subito detto: ‘Ma cosa hai fatto?'”: parla Fagioli
Sette mesi lontano dal campo, poi il ritorno e ora la rinascita. Nicolò Fagioli ripercorre il periodo della squalifica per il caso scommesse, tra le difficoltà iniziali e una consapevolezza maturata con il tempo. “Il primo mese è stato veramente difficile“, racconta il centrocampista a Sportweek, che ringrazia la Juventus e Massimiliano Allegri per essergli […] L'articolo “Sapevo che sarei stato squalificato e continuavo a giocare. Non odiavo me stesso. Vanoli è arrivato e mi ha subito detto: ‘Ma cosa hai fatto?'”: parla Fagioli proviene da Il Fatto Quotidiano.
11:08
Arrestata la moglie di Giancarlo Bernardini, morto per dissanguamento lo scorso 18 settembre a Bibbiena
Arrestata la moglie di Giancarlo Bernardini, l’uomo di 70 anni morto per dissanguamento a seguito di un accoltellamento avvenuto lo scorso 18 settembre a Pian del Ponte, nel comune di Bibbiena (Arezzo). Secondo gli elementi raccolti dalla procura di Arezzo, sarebbe lei la responsabile della ferita che ha portato alla morte del coniuge. L’ipotesi è […] L'articolo Arrestata la moglie di Giancarlo Bernardini, morto per dissanguamento lo scorso 18 settembre a Bibbiena proviene da Il Fatto Quotidiano.
11:01
Gaza, bambina di 8 anni uccisa da un drone israeliano: 1.400 le vittime palestinesi dal “cessate il fuoco”
Continuano ad aumentare le vittime della guerra nella Striscia. A Gaza City è stata uccisa questa mattina una bambina palestinese di 8 anni, come riportato dall’agenzia di stampa palestinese Wafa citando fonti mediche. Si chiamava Shahd Abdul Razzaq al-Najjar ed è stata colpita da un proiettile sparato da un drone israeliano nella zona di al-Jawazat. […] L'articolo Gaza, bambina di 8 anni uccisa da un drone israeliano: 1.400 le vittime palestinesi dal “cessate il fuoco” proviene da Il Fatto Quotidiano.
10:48
Big Tech, il potere di controllo senza precedenti: governano dati, lavoro e Stati. Per la democrazia è già tardi?
Se il futuro è davvero ancora in mano alle democrazie, il tempo stringe. Perché il potere delle Big Tech non consiste più soltanto nel possedere dati, piattaforme e immense ricchezze. È diventato la capacità di controllare imprese, lavoratori, conoscenza e perfino le scelte degli Stati. Un potere senza precedenti, che cavalca una tecnologia che si […] L'articolo Big Tech, il potere di controllo senza precedenti: governano dati, lavoro e Stati. Per la democrazia è già tardi? proviene da Il Fatto Quotidiano.
10:10
“Faccio sempre la mamma. Quando non lavoro sto con i miei figli. Sono appena stati con me a Madrid e a Parigi. Possiamo smetterla di giudicare le madri?”: Chiara Ferragni replica a un hater
Questa volta Chiara Ferragni non ha scelto il silenzio. L’imprenditrice digitale, che sui social conta quasi trenta milioni di follower, non ha lasciato cadere le parole sgradevoli sul suo ruolo di mamma. “Scusa per la domanda ma ogni tanto fai la mamma? Stai sempre in giro”, ha scritto un follower durante un momento di domande […] L'articolo “Faccio sempre la mamma. Quando non lavoro sto con i miei figli. Sono appena stati con me a Madrid e a Parigi. Possiamo smetterla di giudicare le madri?”: Chiara Ferragni replica a un hater proviene da Il Fatto Quotidiano.
09:22
“Avevo 140 mila euro da parte, un amico mi ha consigliato di investirli in un resort a Capo Verde. Ora non riesco a recuperarli e a 69 anni sono tornato a lavorare come autista”: la storia di Ken Robinson
Ken Robinson ha 69 anni, lavora come autista per una concessionaria e non immaginava così i suoi anni in pensione. Sedici anni fa aveva circa 119 mila sterline (circa 140 mila euro) da parte, praticamente tutti i suoi risparmi previdenziali. Poi la decisione di investirli in una camera di un resort a cinque stelle a […] L'articolo “Avevo 140 mila euro da parte, un amico mi ha consigliato di investirli in un resort a Capo Verde. Ora non riesco a recuperarli e a 69 anni sono tornato a lavorare come autista”: la storia di Ken Robinson proviene da Il Fatto Quotidiano.
08:52
Crisi climatica: pioggia e vento forti colpiscono il Sud. Strade di fango, auto in mare e scuole chiuse in Calabria, Campania, Sicilia e Puglia
Strade invase dal fango e dai detriti, auto trascinate fino al mare, frane, allagamenti ed evacuazioni. Pioggia e vento stanno colpendo il Sud Italia: anche per oggi, sabato 10 ottobre, sono state diramate allerte arancioni in diverse Regioni. La situazione più critica si registra in Calabria, a Melito di Porto Salvo, nel Reggino, dove forti […] L'articolo Crisi climatica: pioggia e vento forti colpiscono il Sud. Strade di fango, auto in mare e scuole chiuse in Calabria, Campania, Sicilia e Puglia proviene da Il Fatto Quotidiano.
La Stampa 25
15:54
Più di tremila persone in corteo per la metro di Torino: “Subito la tratta verso Rivoli”
I sindaci di Torino e della cintura Ovest guidano la manifestazione per chiedere al governo i 70 milioni necessari a far ripartire i cantieri. Lo Russo: “Con i fondi i lavori ripartono subito”
15:46
Renzi ad Appendino: “Noi non candidiamo persone condannate come lei”. L’ex sindaca: “Inaffidabile”
Il leader di Iv: «Lezioni di morale le prendiamo da tutti tranne che da pregiudicati»
15:26
Moschea a Torino, la Regione torna all’attacco: “Ombre di fanatismo su uno dei predicatori”
Sotto accusa c’è Gabriele Iungo, figura di spicco della Confederazione islamica italiana, con il nome da convertito Shaykh Ibrahim
15:04
Spalletti se ne frega dei pronostici: “Siamo la Juve, quindi condannati a vincere”
Il tecnico bianconero e il ritorno in campo contro il Cagliari. Anche Pisacane scalda la sfida: “Avremo più fame di loro”
14:53
I maxi cartonati di Trump e Netanyahu al corteo pro Pal a Torino
Due grandi caricature di Donald Trump e Benjamin Netanyahu, con teste di cartone e cravatte rosse, aprono il corteo pro Palestina a Torino. Dietro di loro una folla di circa 4mila persone, tra esponenti dei centri sociali, collettivi studenteschi, sindacati e famiglie con bambini. La manifestazione raggiunge corso Novara e prosegue pacificamente verso Barriera di Milano, tra bandiere palestinesi, musica e slogan. Dai balconi alcune persone applaudono il passaggio del corteo. Al microfono, un rappresentante degli studenti denuncia le condizioni degli edifici scolastici e rilancia la mobilitazione del 16 ottobre: «Dalla Palestina alla Francia: è ora di lottare». La manifestazione era partita da piazza Castello in un clima di tensione, dopo il blocco di un furgone da parte della polizia. Guarda anche "Tout le monde déteste la police": il corteo si apre un varco tra gli agenti
14:13
Il dg del Comune di Novara: “Quella telefonata in America aprì le porte a Silicon Box”
Roberto Moriondo racconta la nascita del dossier. Il colosso di Singapore cercava spazi in Europa: “Noi concreti e tempestivi”
11:25
Abbandona sei micetti in strada, il Comune lo stana e si costituisce parte civile. Chi li adotta?
L’uomo è stato individuato dopo due settimane di indagini: rischia una multa fino a 5mila euro. L’assessore Verzola: «Un atto necessario». I cuccioli salvati dalla polizia locale ora cercano casa
11:08
Terremoto a Panama, crolla il campanile della cattedrale del Cinquecento: le immagini dal drone
Il campanile della cattedrale di San Giovanni Battista crolla dopo la violenta scossa che ha colpito Panama il 9 ottobre. Le immagini dall’alto mostrano i danni al tempio di Penonomé, nella provincia di Coclé, le cui origini risalgono al 1581. Il terremoto di magnitudo 7,6, secondo l’Istituto geologico degli Stati Uniti, ha avuto l’epicentro vicino a Pitaloza Arriba, a 10 chilometri di profondità. Sono seguite decine di repliche e si registrano danni a edifici e strade: finora non risultano vittime mortali, mentre sono state segnalate persone ferite.
10:54
Il tennista Atmane scaglia la racchetta verso gli spalti: le urla di paura del pubblico
Momenti di paura sugli spalti del Masters 1000 di Shanghai: durante le qualificazioni contro Bernard Tomic, il francese Térence Atmane scaglia la racchetta verso il pubblico dopo un errore sul 2-2 del terzo set. La racchetta colpisce la barriera davanti alle tribune mentre gli spettatori urlano e si scansano: nessuno viene colpito. Atmane riceve una penalità ma non viene squalificato. Poco dopo, sul 5-3 per Tomic, decide di ritirarsi. Il caso arriva negli stessi giorni della squalifica di Daniil Medvedev a Pechino. Il francese si è poi scusato, parlando di forte stress e pressione e precisando che questo «non giustifica» il suo comportamento.
10:26
Fa una rapina con la maschera di Salvador Dalì ma perde il portafogli, arrestato
Il colpo in un ufficio postale nel Pavese, il 51enne era evaso dai domiciliari
10:13
Cammina davanti all’asilo, poi piomba un drone russo: così si salva per un soffio
Cammina davanti a un asilo quando, all’improvviso, un drone russo piomba dal cielo e provoca una violenta esplosione. L’uomo si accorge del pericolo e riesce a fuggire appena in tempo, mentre una nube di fumo e detriti invade la strada. È successo l’8 ottobre 2026 a Sviatopetrivske, un villaggio alle porte di Kiev, in Ucraina. Le immagini delle telecamere di sorveglianza mostrano il momento esatto dell’attacco e la fuga dell’uomo, che si salva per un soffio. Secondo il governatore della regione, il bombardamento russo ha danneggiato un asilo e il parco giochi adiacente. L’agenzia Reuters ha verificato la data e il luogo delle riprese. LIVE Russia-Ucraina
09:18
Valentino, l’“Antibiblioteca” di Alessandro Michele: gli abiti come libri ancora da leggere
Gli abiti che non indosseremo mai come i libri che non abbiamo ancora letto: Alessandro Michele costruisce attorno a questa idea Antibiblioteca, la collezione Valentino Primavera/Estate 2027 presentata il 4 ottobre alla Bibliothèque Sainte-Geneviève di Parigi. Il punto di partenza è il concetto elaborato da Nassim Nicholas Taleb osservando la biblioteca di Umberto Eco: ciò che ancora non conosciamo può essere più prezioso del sapere già acquisito. Michele lo trasferisce alla moda e immagina la passerella come un archivio di possibilità, capace di dare valore anche agli abiti destinati a restare immagini, ricordi o desideri. Per lo show, composto da 81 uscite, gli ospiti sono stati invitati a portare un libro da destinare alle biblioteche pubbliche attraverso Bibliothèques Sans Frontières. «Anche gli abiti che non indosseremo mai», scrive Michele, possono continuare a parlarci delle «vite che avremmo potuto vivere».
09:06
Trump a La Stampa: “Probabilmente incontrerò Giorgia Meloni al G20 in Florida”
Donald Trump apre a un nuovo faccia a faccia con Giorgia Meloni: «Ho un buon rapporto con lei, probabilmente la incontrerò», ha detto rispondendo a una domanda de La Stampa. L’occasione sarà il G20 del 14 e 15 dicembre al Trump National Doral di Doral, in Florida. La dichiarazione è arrivata mentre il presidente americano partiva per il comizio di Syracuse, accompagnato dall’ex campione dei pesi massimi Mike Tyson. Al momento, però, non risulta confermato un bilaterale. Le parole di Trump rafforzano il riavvicinamento delle ultime settimane tra Roma e Washington, dopo le tensioni dei mesi scorsi.
08:57
L’incredibile storia di Davide Re, bronzo europeo di atletica 11 anni dopo la gara
La consegna delle medaglie all’aeroporto di Roma Fiumicino
08:38
La porta si apre all’improvviso, studente giù dal bus a Imperia. La Provincia avvia un’inchiesta
Prestileo (Rt): “Mezzo risultato conforme”. Amarella: “Prenderemo opportuni provvedimenti”
07:54
Palpeggia due ragazze su una panchina, salvate da una coppia di anziani a passeggio
L’uomo si è seduto accanto a loro e dopo averle toccate ha tentato di baciarle, ma lo hanno bloccato
07:42
Le foto delle bare e il mistero delle oche morte. Condannato un uomo per stalking
La storia di due sessantenni di Fossano
07:02
Ex Ilva, il baratro degli operai di Novi Ligure: “In cassa, non ci concedono più mutui e prestiti”
I lavoratori dello stabilimento: «Siamo di fronte a una bomba sociale»
06:56
Spento l’incendio di Alba, nell’ex capannone non è stato trovato nessuno. Verifiche su inquinamento
Sono terminate nel cuore della notte le operazioni di spegnimento del maxi incendio che, ieri sera, ha distrutto il capannone dismesso dell’ex centrale del latte in via San Rocco ad ...
06:54
La piadina, il coniglio bruciato e Olmo: Fabio De Luigi è una garanzia
Dopo 25 anni lontano dai teatri il comico romagnolo torna con «BIOL – In Carne e Ossa Tour»
06:31
Col super-caccia Torino diventa il polo della Difesa, Marco Zoff: “Qui c’è l’industria del futuro”
Il manager guida Edgewing, società che sviluppa i caccia di domani: «Per la città sarà uno dei maggiori investimenti tecnologici dei prossimi decenni»
06:09
Per vigilare l'ex sede di Askatasuna già spesi oltre 7 milioni: “Costi insostenibili”
Dal giorno dello sgombero nel dicembre 2025 lo stabile di corso Regina Margherita è presidiato dalle forze dell’ordine
05:00
Luce e gas, quanto tempo ci vuole davvero per cambiare operatore? Le regole e i rischi da evitare
Oggi per passare a un nuovo fornitore servono fino a 60 giorni, ma presto per l’energia elettrica basteranno 24 ore. Come funziona il cambio e cosa bisogna controllare per risparmiare sulla bolletta
03:00
Mutui, tassi sotto pressione: cosa cambia per chi compra casa e per chi paga già le rate
I mercati scommettono su tre rialzi dei tassi entro giugno 2027. Il variabile oggi costa il 5,5% in meno del fisso, ma il vantaggio potrebbe svanire già a marzo. E anche le offerte delle banche sui mutui a tasso fisso rischiano di diventare più care
03:00
“Una schiava chiamata delizia sessuale”. La storia della ragazza cresciuta per essere una vittima
Le motivazioni della condanna a carico di Giacinto Sostero, l’orco che ha abusato per anni della figlia della sua ex compagna
La Repubblica 22
19:32
Crans, inchiesta per fuga di notizie. E gli indagati puntano allo sconto di pena: “Gogna mediatica”
Fascicolo dei pm, nel mirino avvocati e giornalisti. La denuncia dei difensori dei Moretti: “Incosciente la pubblicazione di atti”. Ecco perché i legali potrebbero chiedere pene più lievi in caso di condanna
16:15
Corteo pro Pal, a Roma spunta lo striscione sul 7 ottobre: “Giornata della Resistenza”
La scritta è apparsa nel mezzo del corteo che ha pacificamente attraversato il centro di Roma fino alla Sapienza
15:10
Paul Seixas conquista il Lombardia a 20 anni: il francese è il più giovane vincitore di sempre
Battuto il record di precocità del “Diavolo Rosso” Giovanni Gerbi. Ciccone è terzo sul traguardo di Como
13:58
Fabregas punge l'Italia e Mancini: "Kean ha giocato da infortunato, serve più comunicazione”
L’attaccante salterà il big match con la Roma. Il tecnico del Como: “Magari si può fare un po’ meglio”
10:38
Spirit Airlines fallisce, Google compra 100 milioni di email: rivolta tra i parlamentari Usa
Il colosso tecnologico offre 10 milioni di dollari per gli archivi digitali della compagnia aerea fallita. Le informazioni addestreranno i sistemi di intelligenza artificiale. Oltre 120 politici contestano la vendita: i dipendenti non avrebbero autorizzato l'utilizzo dei loro dati
09:59
Schlein sulla leadership della coalizione: “Vorrebbero un moderato, così abbiamo perso per 20 anni”
La segretaria del Pd: “Da quando ci sono io come segretaria hanno sempre provato a commissariarmi, federarmi o farmi fuori"
09:24
Regno Unito, danni milionari al Royal Lodge dell’ex principe Andrea: a pagare ora è il fratello Carlo
Buckingam Palace parla di “un prestito”. A febbraio scorso era stato proprio il sovrano a cacciare “la pecora nera” della royal family dalla lussuosa magione nel parco di Windsor, dove aveva vissuto gratuitamente per anni
08:45
Melonellum, la Consulta potrebbe decidere entro marzo su tutti i rischi di incostituzionalità
Dopo la firma del capo dello Stato, per la legge elettorale si attende il vaglio della Consulta
06:58
Spagna, i primi sondaggi post-Maricarmen confermano le destre in avanti. Duello tv Feijóo-Sánchez
I due leader si confronteranno il 16 novembre. Intanto la sinistra alternativa cerca ancora il candidato per il suo Frente Amplio
06:54
Brunori show, monologhi e canzoni. “La sinistra lontana dal paese, nero come un caffè di cicoria”
Agli Arcimboldi di Milano, poi in tuor fino al 25 novembre, “TuttoBrunori” è un live che mescola musica e riflessioni. Sul privato e sull’attualità. “Vorrei raccontare il dubbio, non quello che ti blocca ma quello che anzi ti fa cercare una qualche forma di verità”
04:00
Norman Foster: “Housing has shifted from public to private. We need a better balance”
The renowned architect calls for innovation in affordable housing and lower land costs, arguing that public authorities used to “take bolder initiatives”
04:00
Pontormo: the eccentric genius
Known for his eccentric personality, the Tuscan painter and his fellow Mannerists built on the legacy of the great Renaissance masters. But a new exhibition in Rome reveals just how modern his art could be
03:00
Bollette della luce, è corsa al prezzo fisso: le migliori offerte sul mercato a confronto
Tra sconti e prezzo della componente energia ribassato rispetto al Pun, sul Portale offerte di Arera si possono trovare alcune opportunità prima dei rialzi invernali. L’offerta di Plenitude scontata del 30% è in 26esima posizione
09 Oct
23:00
Cavo Dragone: “La Nato è pronta a vincere, così la guerra sarà evitata”
Il presidente del Comitato militare: “La nuova Theory of Victory non è una provocazione alla Russia, dissuaderà dagli attacchi”
09 Oct
23:00
Cheli: “Con una norma ordinaria introducono un nuovo regime, è una torsione verso il premierato”
Il costituzionalista sulla legge elettorale: “La Corte interverrà per tempo anche in caso di urne anticipate. Il vulnus peggiore è il premio di maggioranza spropositato”
09 Oct
23:00
Il mistero delle armi a Kiev, pronto il pacchetto di aiuti ma il governo ora è diviso
L’Italia si era impegnata con la Francia a fornire mezzi “entro ottobre”. Per l’invio serve l’ok del Copasir ma manca la convocazione
09 Oct
23:00
La strage di Fort Hood, l’ufficiale dei marines radicalizzato che uccise i compagni in caserma
Nel 2009 il maggiore Nidal Malik Hasan ha ammazzato 13 commilitoni al centro medico della base militare in Texas dove prestava servizio come psichiatra: era contrario alla guerra in Afghanistan
09 Oct
23:00
Melonellum, il ricorso e le mobilitazioni: al via la campagna dei 300. Mossa M5S per Onorato
Un gruppo di giuristi punta su sette criticità da avanzare in 30 tribunali. Un senatore cinquestelle al Misto per facilitare la raccolta firme del centrista
09 Oct
23:00
Walzer: “Siamo come l’Isis, Hegseth merita l’impeachment”
Il filosofo: “Il nostro Paese sta mutando, siamo come i peggiori regimi: questa è la categoria a cui appartiene questa amministrazione”
09 Oct
23:00
“Dopo i Senese è guerra”: le bombe dei clan per il controllo di Roma
L’ondata di fine agosto, poi cinque ordigni in sette giorni. L’arresto del boss per il delitto Piscitelli scatena la faida tra gruppi rivali
09 Oct
23:00
“Primarie errore di grammatica”, D’Alema e le dritte al campo largo
L’ex premier a Genova avverte: “La sinistra dovrebbe prima dare una forma politica al sentimento anti-destra”
09 Oct
22:01
La possibilità di evitare la capocrazia
il vero obiettivo della legge elettorale è stabilire il principio che in Italia comanda chi prende un voto in più
Adkronos 17
22:54
Eugenio Finardi si commuove a Ballando, l'abbraccio con Mariotto: "Per me ha vinto"
L'abbraccio tra il concorrente e il giurato dopo la performance della seconda puntata di Ballando con le stelle
22:31
Ballando, Carolyn svela il mistero della paletta sparita di d'Urso: "Mea culpa"
La giurata ha chiarito quanto accaduto nella scorsa puntata del dance show di Rai1
21:21
SuperEnalotto, estrazione di oggi 10 ottobre 2026: numeri vincenti
Nessun '6' né '5+1', jackpot sale a 39,5 milioni di euro
20:10
Scavalca il recinto e viene sbranato da una tigre allo zoo: tragedia nello Yorkshire
La direzione dello zoo ha annunciato di collaborare con gli investigatori per chiarire l'esatta dinamica dell'incidente
19:03
Vittorio Sgarbi, la figlia Evelina: "Ho tanta paura per papà. Avevo ragione, non era solo depressione"
La figlia del critico d'arte è stata ospite oggi nel salotto di Silvia Toffanin
18:46
Fallo di Diego Carlos su Esposito, interviene il Var: giusto il rigore in Inter-Parma?
Episodio arbitrale a San Siro nella sesta giornata di Serie A
18:42
Ucraina-Russia, Conte: "Non è tutto bianco o nero"
Il leader M5S: "Se vuoi risolvere i problemi devi cercare di capire gli interessi non solo tuoi ma anche della controparte, tutti quelli in gioco"
18:42
Bari, ragazzo denuncia presunte molestie sessuali: parroco ai domiciliari
La misura restrittiva per quanto sarebbe accaduto tra la fine del 2024 e l'inizio del 2025
18:11
Bayern, uscita horror di Neuer e Augusta in vantaggio dopo 5 secondi
Il portiere tedesco sbaglia il controllo su un retropassaggio al calcio d'inizio e regala un gol agli avversari
18:11
Giorgia Cardinaletti e Francesco Bechis hanno detto sì: le nozze a Fabriano e il look degli sposi
Il look degli sposi improntato all'eleganza senza ostentazioni
17:41
Strage in Usa, uomo armato uccide 8 persone e poi si toglie la vita: tra le vittime 2 bambini
È successo ad Erie: due donne sono state trovate morte in strada
13:56
Rivoluzione incretine, arrivano nuovi farmaci anti obesità che allargano azione oltre perdita peso
Incretine, rivoluzione in corso. Dopo semaglutide e tirzepatide, arrivano nuove molecole della 'famiglia', ancora più promettenti. E si allarga il loro raggio d’azione oltre la perdita di peso: dalla salute metabolica alla salute globale con effetti diretti e indiretti che fanno guadagnare salute al cuore e al fegato, proteggono i vasi sanguigni e il metabolismo cerebrale e impattano positivamente sulla salute riproduttiva della donna. L’evoluzione procede spedita: dalle incretine iniettive si passa alla pillola, i dosaggi diventano sempre più maneggevoli: dall’alto dosaggio al micro-dosing. Nel corso del 2026 sono arrivati nuovi dati clinici, una prima approvazione della Fda americana per le pillole Glp-1 semaglutide orale e orforglipron e risultati di fase 3 che spingono ulteriormente il limite della perdita di peso ottenibile con un farmaco. Mentre per le nuove molecole in arrivo gli effetti 'ad ampio raggio' sono supportati da dati preliminari di studi preclinici e robusti trial clinici che evidenziano l’efficacia dei vecchi e nuovi analoghi delle incretine se utilizzati precocemente come prevenzione primaria. Ne hanno parlato i maggiori esperti nazionali dell’area endocrino-cardio-metabolica, riuniti a Roma in occasione del 2° workshop 2026 dedicato a Incretine e salute metabolica: rivoluzione di cura per sovrappeso, obesità e patologie correlate, organizzato con il contributo non condizionato di Lilly.
13:19
Incidente ad Anagni, scontro frontale tra auto: morto 36enne e tre feriti gravi
È successo questa notte poco dopo 4 lungo la Sr 155 Anticolana in provincia di Frosinone
12:35
Terremoto oggi a Caserta, doppia scossa di magnitudo 3.2: avvertita fino a Napoli e Benevento
Lo registra l'Ingv, l'epicentro a Gioia Sannitica
12:29
Italia-Usa, Ghribi: "Amicizia Paesi è patrimonio da custodire e rafforzare"
Il chairman di Gksd e vicepresidente del Gruppo San Donato ha partecipato alla celebrazione del Columbus Day alla Casa Bianca, alla presenza di Trump
12:17
Giallo di Pietracatella, tre scuole nel mirino della Procura: saranno analizzati più di 100 computer
Nel corso delle indagini emerse navigazioni sospette su internet. In questi istituti hanno operato, come docenti o studentesse, quattro persone coinvolte nella vicenda in ruoli diversi
12:00
Terremoto Panama, paura e fuga in diretta tv per 5 commentantori sportivi: "Colleghi, attenzione" - IL VIDEO
Il video in rete mostra gli attimi di paura in onda. Le autorità: "Almeno 27 feriti e 300 evacuati, 400 edifici danneggiati"
ANSA 13
16:05
Sinner torna in Alto Adige, foto di gruppo con la squadra del paese
Jannik ha fatto visita agli amici dell'OSG 3 Zinnen
15:20
Ruffini al campo largo: 'Ci sia uno scatto di responsabilità e si cerchi un terzo nome'
'Se ci saranno le primarie dovremo esserci, siano a doppio turno e col voto digitale. Il perimetro dell'alleanza sia la Costituzione'
13:56
Amerigo Vespucci torna a Trieste, a bordo incontri e conferenze
Oggi tre eventi in streaming su ANSA.IT. Alle 14.15 'Un caffè sul Vespucci – il Ministro per le Imprese e il Made in Italy, Adolfo Urso si racconta'
13:56
Inaugurata a Torino la mostra ANSA 'Le donne della Repubblica'
L'esposizione visitabile fino al 30 novembre a Palazzo Lascaris
13:41
Massimo Ranieri rilancia gli anni Sessanta: 'Oggi non si fanno più canzoni'
Un album con hit di quel decennio. 'Sanremo? Non vorrei essere nei panni di De Martino'
12:28
Salute mentale, da ansia a disturbi più gravi, ne soffrono 8 milioni italiani. La giornata mondiale
Solo 850mila seguiti dal pubblico. Il ruolo dei social e della ricerca. Il fondi in arrivo e il peso delle parole
12:11
La presidenza del Consiglio Ue propone un taglio di 141 miliardi al futuro Bilancio
Nella nuova proposta restano sul tavolo 5 nuove risorse proprie
11:57
Unicef, nel mondo una ragazza su cinque data in sposa prima dei 18 anni
Ogni anno più di 12 milioni costrette al matrimonio precoce, circa 1 ogni 3 secondi
11:30
John Malkovich: 'Ho riscritto l'80% dei film che ho fatto'
Coppa Volpi a Venezia, potrebbe vincere il suo primo Oscar con Wild horse nine
11:24
A Genova Book Pride, fiera dell'editoria indipendente
Fino a domenica 100 editori e 150 appuntamenti
11:03
Cinque finalisti al Premio enoletterario Vermentino, a Olbia il vincitore
In lizza Anna Pavignano, Alessia Coppola,Lucia Visonà,Piergiorgio Pulixi e Paolo Massobrio. Diretta live su ANSA.it
10:40
Vannacci: 'L'Italia è fondata sul lavoro, non sul bivacco'
'Vogliamo che la gente vada a lavorare anche a 14 anni'
07:29
Flessibilità
La Verità 13
20:00
Indomito Lambrusco. Matilde di Canossa salvò il regno del Papa con l’esercito di…vino
La «gran contessa» lasciò in un castello le botti colme, i soldati di Enrico IV si ubriacarono e il monarca perse guerra e faccia. L'articolo Indomito Lambrusco. Matilde di Canossa salvò il regno del Papa con l’esercito di…vino proviene da La Verità.
19:00
Gino Epis: «Uniamo stile, qualità dei tessuti e comodità»
Il fondatore di Yes Zee: «Le idee sono importanti, ma poi bisogna saperle trasformare in un prodotto. L’esperienza aiuta proprio in questo. Il nostro punto forte è la giubbotteria, specializzazione che portiamo avanti dai tempi di Essenza». L'articolo Gino Epis: «Uniamo stile, qualità dei tessuti e comodità» proviene da La Verità.
18:00
Trevi e sottosuolo: Webuild accelera
Salini rilancia a 5,165 euro cash e pareggia l’offerta di Icop. L’azienda romagnola apre al colosso. Negli Usa al via gli scavi per il tunnel ferroviario tra New York e New Jersey. L'articolo Trevi e sottosuolo: Webuild accelera proviene da La Verità.
17:00
Il rapper contro l’aborto offusca i finti ribelli
In una scena hip hop dominata da testi su spaccio e risse, Battista irrompe con una canzone che celebra Dio e la fede dei suoi genitori I quali, malgrado la diagnosi nefasta dei medici, lo fecero nascere. Un brano che infrange i canoni e perciò ignorato dai conformisti. L'articolo Il rapper contro l’aborto offusca i finti ribelli proviene da La Verità.
13:00
Lauree ai Vip, l’inchiesta nasce da lì
Secondo la Procura di Napoli il gruppo finito sotto indagine avrebbe consentito l’accesso ai corsi anche a personaggi famosi privi di requisiti. Poi è arrivata la «rete» di giornali. L'articolo Lauree ai Vip, l’inchiesta nasce da lì proviene da La Verità.
12:00
Gambiano stupratore e nullatenente favorito con la giustizia riparativa
Nel 2025 l’uomo aveva violentato una donna di 53 anni a Gallarate. Ora il gup, nonostante il parere contrario della parte civile, gli concede un percorso con un mediatore che potrebbe tradursi in una pena meno severa. L'articolo Gambiano stupratore e nullatenente favorito con la giustizia riparativa proviene da La Verità.
11:00
Prato, faro della Procura sui pizzini «no Cpr»
Dopo lo scoop della «Verità», acquisito il vademecum circolato nel penitenziario toscano con gli «escamotage» medici e burocratici per evitare ai reclusi, una volta fuori, il trattenimento nei centri e il successivo rimpatrio. Un nuovo filone dell’inchiesta di Ravenna? L'articolo Prato, faro della Procura sui pizzini «no Cpr» proviene da La Verità.
10:00
Enrico Onofri: «Il mio Beethoven storicamente ispirato»
Il direttore d’orchestra Enrico Onofri presenta il suo nuovo lavoro discografico, Beethoven & the Italians (Harmonia Mundi), e racconta il viaggio alla scoperta della prassi storicamente informata. Un bagaglio che illumina le sue interpretazioni, come si può ascoltare nel confronto… L'articolo Enrico Onofri: «Il mio Beethoven storicamente ispirato» proviene da La Verità.
09:18
L’Europa punta sui bimbi trans e il Nobel va alla scrittrice queer
Il premio alla saggista Carson, paladina anti «patriarcato», e la censura subita dal Garante per l’infanzia dopo il dissenso sui dogmi Lgbt provano che nei palazzi che contano il pensiero conformista ancora resiste. L'articolo L’Europa punta sui bimbi trans e il Nobel va alla scrittrice queer proviene da La Verità.
09:07
Primo «tribunale» islamico in italia
Si offre ai musulmani per dirimere controversie civili (quindi anche matrimoni) e commerciali secondo «la legge consolidata nei loro Paesi di origine». In pratica il Corano sostituisce il Codice: sottomissione compiuta. Già presentati due esposti in Procura. L'articolo Primo «tribunale» islamico in italia proviene da La Verità.
09:00
Martellate contro l’agente, finalmente Askatasuna accusata di tentato omicidio
Perquisizioni a Torino e in tutta Italia, chieste 19 misure cautelari per la guerriglia di gennaio. La Meloni invocò fermezza, la sinistra minimizzò. Ma ora arriva il «conto». L'articolo Martellate contro l’agente, finalmente Askatasuna accusata di tentato omicidio proviene da La Verità.
08:00
Trame, segreti e piroette di Occhiuto, l’anti Cav che si crede il nuovo Silvio Berlusconi
Il governatore cosentino pensa di impersonare la rinascita di Forza Italia e ha messo nel mirino Tajani, millantando l’appoggio di Marina Berlusconi. Peccato che fu uno dei primi a scaricare il padre del partito. L'articolo Trame, segreti e piroette di Occhiuto, l’anti Cav che si crede il nuovo Silvio Berlusconi proviene da La Verità.
07:03
Garlasco, sul cucchiaino non c’è il Dna di Chiara
A Garlasco continua la sequenza di abbagli del Ris. Che hanno riguardato anche il pc di Stasi: errori e danni, il portatile è stato compromesso fin da subito dalla Scientifica. L'articolo Garlasco, sul cucchiaino non c’è il Dna di Chiara proviene da La Verità.
Il Messaggero 11
20:47
La petroliera Minerva Zen (carica di diesel russo) di fronte alle coste Usa, è partita da San Pietroburgo 17 giorni prima dell'accordo Trump-Putin
Una petroliera carica di diesel russo partita da San Pietroburgo oltre due settimane (17 giorni per l'esattezza) prima dell'annuncio di Donald Trump sull'accordo con Vladimir...
19:45
Super petroliera esplode a Hormuz dopo aver urtato una mina, media Iran: «Transitava lungo una rotta non autorizzata»
Una superpetroliera è esplosa nello Stretto di Hormuz dopo aver urtato una mina. Lo riporta Al Jazeera citando una nota diffusa dall'agenzia di stampa iraniana Tasnim. Il Corpo delle...
16:57
Banda della minicar a Roma, verifiche sulla denuncia di un'auto rubata. «Stesso colore e modello». Iacopini ancora grave
Prosegue l'attività di indagine per individuare gli autori dell'aggressione all'attore Davide Iacopini e altre cinque persone avvenute tra il 4 il 5 ottobre a Roma. Il nuovo...
16:38
Pensioni, in arrivo il bonus fino a 154,94 euro: a chi spetta e quali sono i limiti di reddito
A dicembre alcuni pensionati riceveranno una somma in più sul cedolino: fino a 154,94 euro, oltre alla pensione ordinaria. Si tratta dell’importo aggiuntivo previsto dalla...
14:10
Bollo auto, 25 domande e risposte Aci sull'esenzione 2027: tutte le novità da sapere
Nel 2027 non si pagherà il bollo dell'auto. O meglio, un buon numero di proprietari saranno esentati dal pagamento, a patto di rispettare determinati requisiti. Il decreto legge...
14:05
Sondaggi politici, il centrodestra recupera e Vannacci si ferma (e per la prima volta flette). Decisivi (anche) i partiti piccoli
I sondaggi politici delle settimane passate davano tutti un'indicazione molto chiara: se il centrodestra non fa rientrare Vannacci nella coalizione, il centrosinistra vince le elezioni. Le...
13:10
Transiberiana d'Italia, il treno storico contro una gru: tre operai feriti. Paura per 400 passeggeri
Grave incidente sul lavoro questa mattina in località Palaghiaccio sul territorio comunale di Roccaraso. La Transiberiana d'Italia, convoglio del treno storico della Ferrovia dei...
11:31
Luis Enrique, paura per la figlia Sira Martinez: la 26enne è rimasta coinvolta in un incidente mortale
Ore drammatiche per la famiglia di Luis Enrique. La figlia dell'allenatore del paris Saint-Germain, Sira Martinez, è rimasta coinvolta in un incidente d'auto mortale in Spagna:...
11:09
Btp, nuova asta il 13 ottobre: i titoli da osservare, come partecipare e quali rendimenti aspettarsi. La guida
Nuovo appuntamento con i titoli di Stato italiani. Il Ministero dell'Economia e delle Finanze torna sul mercato con un'asta di Btp a medio-lungo termine, proponendo tre strumenti con...
09:47
Flydubai, il copilota si era radicalizzato durante gli studi in Australia. «Si era ispirato agli attentati dell'11 settembre»
Nuovi elementi emergono dall'attentato sventato lo scorso 31 settembre sul volo Flydubai. Secondo quanto riferito dalla BBC, il copilota omanita aveva intrapreso un percorso verso...
09:35
Reggio Emilia, docenti ebrei Usa rinunciano alla visita agli asili: «Ci chiedevano una dichiarazione su Gaza»
«Io sottoscritto, in qualità di educatore e insegnante che crede nei valori del dialogo, della pace, della partecipazione, dell'inclusione, dichiaro di prendere le distanze...
Il Sole Ventiquattro Ore 11
Affitti brevi, calo a settembre in tutta Europa ma in Italia crescono ancora
Le restrizioni sugli affitti brevi in molte città iberiche (a partire da Barcellona) portano la Spagna a frenare il mercato europeo degli affitti brevi di settembre...
Alla base di Luna rossa di Cagliari la mostra scientifica Ocean&Climate Village
La mostra scientifica itinerante Ocean&Climate Village fa tappa alla base di Luna Rossa a Cagliari. L’iniziativa itinerante, sviluppata dalla Commissione Oceanografica Intergovernativa (COI) dell’Unesco e supportata dal Gruppo Prada...
Cala il prezzo del diesel, si allontana l’ipotesi delle accise mobili
Per le accise mobili c’è ancora tempo. Il ritorno dei prezzi consigliati dell’Eni per il gasolio a 2,19 euro al litro, annunciato venerdì, rende meno urgente un intervento del governo...
Carburanti: da Saras contributo per calmierare i prezzi in Sardegna
Un intervento di solidarietà per calmierare i prezzi dei carburanti in Sardegna. L’annuncio arriva da Saras, il gruppo che gestisce la raffineria di Sarroch,...
Cateno De Luca e la sfida elettorale del 2027: il ruolo chiave in Sicilia e l’alleanza con Fratelli d’Italia
Per Cateno De Luca, leader di Sud chiama Nord, sindaco di Taormina, le elezioni politiche del 2027 si annunciano come l’ennesimo palcoscenico per uno dei personaggi più noti della politica...
Dalla Nave Alliance al Lanificio Leo, ecco i luoghi più curiosi da non perdere alle Giornate Fai
Esiste una fabbrica della felicità? Sì, esiste. Posti insoliti, alcuni normalmente inaccessibili, dove il patrimonio italiano si intreccia con il lavoro, la scienza e la memoria
Il Vaticano: alt investiture in chiesa da ordini equestri non riconosciuti
Titoli di studio di nessun valore per la Santa Sede e cerimonie in chiese inopportune. Il richiamo sugli ordini equestri arriva dal Vaticano che ricorda come oltre ai propri cinque...
Le imprese del Centro Italia: Regioni fondamentali per la nuova programmazione dei fondi Ue
Garantire risorse adeguate alla competitività del sistema produttivo e una netta semplificazione delle regole sugli aiuti di Stato. Le Regioni, poi, devono mantenere un ruolo attivo nella programmazione e nella...
Nuovo Codice della strada, i sindacati dei Carabinieri: «Dai permessi di guida alla riscossione delle multe, troppa burocrazia su di noi»
L’allarme da Usmia Carabinieri al Sim Carabinieri: le nuove incombenze rischiano di sottrarre risorse al controllo del territorio
Pacchi extra Ue, in arrivo la nuova tassa: cosa cambia per resi e acquisti
Dal 1° novembre, salvo obiezioni di Parlamento e Consiglio Ue entro il 21 ottobre, in dogana scatterà la Union handling fee prevista dal nuovo Codice doganale
Sigarette, allarme svapo tra i giovani. I pediatri: screening già dagli 11 anni
Secondo gli ultimi dati dell’Istituto superiore di sanità, più di uno studente su tre tra i 14 e i 17 anni (il 37,1%, circa 851mila ragazzi) ha utilizzato, nel corso...
AGI 6
Evaso dopo un permesso per il battesimo della figlia, detenuto ritrovato in un armadio
E' durata 23 giorni la latitanza di Alessio Esposito, un 22enne detenuto nel carcere di Bellizzi Irpino che dal 16 settembre scorso aveva fatto perdere le sue tracce dopo aver beneficiato di un permesso chiesto (e ottenuto) per poter partecipare al battesimo della figlia. Le ricerche dei carabinieri I carabinieri della sezione operativa di Giugliano non hanno mai smesso di cercare il ragazzo e, ieri sera, l'hanno trovato in un armadio. Era nell'abitazione della madre, in piazza Mercato, a Napoli. L'irruzione nell'abitazione Quando i militari dell'Arma hanno bussato, la porta non è mai stata aperta. E allora l'ingresso è avvenuto passando attraverso un balbone. Impossibilitato a fuggire da porte o finestre, poiché lo stabile era stato circondato dai carabinieri, il 22enne si era nel frattempo nascosto in un armadio. Il ritorno in carcere Trovato facilmente, Esposito è finito in manette e poi nuovamente in carcere, stavolta quello di Poggioreale. Il giovane dovrà scontare una pena di 3 mesi e 2 giorni di reclusione.
Garlasco, il ‘silenzio’ della famiglia Poggi e l’offensiva di Sempio sull’impronta 33
Il caso Garlasco si avvicina a uno degli snodi centrali che coinciderà con la richiesta - da parte dei pm - del processo per Sempio. I legali della famiglia Poggi non presenteranno memorie e contro-consulenze alla Procura di Pavia in risposta agli ultimi approfondimenti d’indagine dei magistrati che accusano Andrea Sempio dell’omicidio di Chiara Poggi. Lo riferisce all’AGI l’avvocato Gian Luigi Tizzoni che assiste i genitori e il fratello della vittima assieme al collega Francesco Compagna. Gli stessi difensori avevano già fatto sapere che non si sarebbero costituiti parti civili in vista di una ormai certa udienza preliminare a carico di Sempio. Le parti hanno tempo fino al 18 ottobre per depositare le ‘repliche’ ai pm convinti della colpevolezza dell’amico di Marco Poggi. Garlasco, il cerchio rosso sulla data del 18 ottobre La richiesta di rinvio a giudizio da parte del pool guidato dal procuratore Fabio Napoleone non dovrebbe tardare molto rispetto a questa data, poi si entrerà nel momento clou che presenta molti interrogativi tecnici da chiarire dal momento che non è pensabile e nemmeno contemplato dal nostro ordinamento che ci siano due colpevoli per uno stesso omicidio non in concorso tra loro. L'istanza per la revisione della condanna per Stasi Fino a che punto ci si può spingere verso questo possibile orizzonte? E’ probabile che il giudice per l’udienza preliminare di Pavia sospenda l’udienza in attesa che si chiariscano le prospettive, a cominciare dall'avvio di un iter per la revisione della condanna a 16 anni per Stasi. La procuratrice generale Francesca Nanni e l’Avvocata Generale Lucilla Tontodonati stanno studiando con attenzione il fascicolo e riflettendo sull’opportunità di un’istanza di revisione della quale dovrebbe occuparsi la Corte d’Appello di Brescia. Difficile che la decisione arrivi a breve, anzi i tempi sembrano piuttosto lunghi. La difesa di Sempio e l'impronta 33 Quanto alla difesa di Sempio, l’unica ‘risposta’ alle ultime mosse della Procura potrebbe riguardare l’impronta 33 di una mano destra lasciata sul muro della villetta di via Pascoli. Per gli inquirenti è attribuibile a Sempio, per il dattiloscopista Luigi Bisogno, incaricato dai legali Liborio Cataliotti e Angela Taccia, non è invece riconducibile all’indagato. Bisogno ha spiegato in un'intervista alla 'Provincia Pavese' nei giorni scorsi che su questa orma andrebbe svolta una perizia super partes. Le ultime relazioni della Procura Il team di Sempio sta studiando le ultime relazioni della Procura tra cui quella firmata dall’antropologa forense Cristina Cattaneo e da Biagio Eugenio Leone, in cui si sostiene che "l'intervallo fra le prime lesioni e la morte" di Chiara "è più verosimilmente definibile nell'ordine di alcune decine di minuti, prudentemente non inferiore a circa 15-30 minuti e plausibilmente compreso fra 30 e 60 minuti, pur non essendo scientificamente definibile con maggiore precisione". Probabile anche una replica allo studio di Gianpaolo Iuliano e Nicola Caprioli secondo i quali le dimensioni di una scarpa modello Frau taglia 42 risultano compatibili con le misure del piede di Sempio.
La mafia dei ladri devoti
È la mafia dei ladri devoti. Rispettare i sacri simboli è uno dei comandamenti che questa multinazionale del crimine si è data. Si tratta dei "vory-v-zakone", letteralmente ladri-in-legge, fedeli cioè a un tradizionale codice d'onore: violarlo può costare la vita. Nel 1991, dopo la dissoluzione dell'Unione Sovietica, i "padrini" hanno esteso i loro malaffari oltre i confini nazionali della Georgia, incastonata tra Turchia, Russia e Mar Nero, mantenendo sempre uno stretto intreccio tra riti e crimine. Secondo l'agenzia di stampa russa PrimeCrime.ru, specializzata nell'osservazione del fenomeno, a farne parte sono appunto georgiani, seguiti da armeni, russi, azeri, curdi e greci. I traffici criminali Nell'ultimo rapporto del 2024, la Direzione Investigativa Antimafia scrive che "i gruppi criminali dell'ex Urss hanno evidenziato nel tempo la propensione per i reati contro il patrimonio, il traffico di stupefacenti e di armi, il favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, lo sfruttamento della prostituzione, il contrabbando e i furti di rame". Le cronache recenti arricchiscono il menù. Raccontano di furti di opere d'arte e di libri antichi da musei e biblioteche in varie parti d'Europa. A giugno, nella capitale francese si è aperto un processo contro una presunta gang di "ladri-in-legge" accusati della sottrazione di pezzi di valore dalle gallerie di Germania, Repubblica Ceca, Estonia, Finlandia, Lettonia, Lituania, Polonia e Svizzera. I furti in Italia e in Europa I mafiosi georgiani agiscono in piccoli gruppi. Sono specializzati soprattutto nei furti-lampo in appartamento. In Italia le ultime razzie sono avvenute a Belluno, Cagliari, Bologna, Roma, Trieste, Milano, Olbia, Genova, Mantova, Firenze, Matera e Bari, dove peraltro è stata scoperta una importante centrale operativa. Ma sono entrati in azione anche in altre città e in diversi Paesi del Vecchio Continente. L'operazione "Locusta" Nell'ottobre 2015, emblematica l'operazione "Locusta" condotta dai carabinieri del Nucleo Operativo di Frascati e della Compagnia Parioli del Comando provinciale di Roma, con la collaborazione dell'Europol. "Sono state arrestate cinquantasette persone", diceva il comunicato, "tutte legate al gruppo mafioso georgiano noto come 'vory-v-zakone'. Operavano a Roma, Reggio Emilia, Siena, Cagliari e in molti altri Paesi: Austria, Francia, Germania, Georgia, Grecia, Moldavia, Russia e Spagna". Per la pianificazione dei colpi era preziosa la complicità di insospettabili badanti. La cassa comune e il giro d'affari miliardario Obiettivi dell'attività criminale: depredare alla svelta, vendere la merce alla stessa velocità avvalendosi di un'ampia rete di ricettatori e trasferire poi i soldi nella cassa comune, l'"obshak", attraverso money transfer o tramite corrieri. Il bilancio della spa del crimine ha provato a calcolarlo l'Eurispes nel marzo 2025: "La mafia russa, che opera oggi in Russia, Europa, Israele, negli Stati Uniti e con particolare intensità nei Paesi che facevano parte dell'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche, ha un giro di affari stimato in 8,5 miliardi di dollari". Il rispetto del sacro Con un occhio fisso sempre al sacro. Lo confermano le inchieste delle forze dell'ordine: i georgiani, di solito, non portano via dalle abitazioni eventuali quadri raffiguranti icone religiose, non "lavorano" la domenica, nei festivi e nella data dedicata alla festa di San Giorgio, protettore della Georgia, cioè il 23 novembre. "Non si lavora in questo giorno, il nostro patrono ti punirà", diceva un ladro georgiano intercettato dai carabinieri di Roma mentre svaligiava un appartamento della Capitale, avvertendo un suo collega delle conseguenze alle quali sarebbe andato incontro se non avesse rispettato il codice d'onore. Le origini del codice d'onore "Ai nostri giorni", osserva lo storico Franco Cardini nel libro Onore, "il termine suona, specie alle orecchie dei più giovani, come più o meno retorico e desueto". Evidentemente non per i georgiani. "La figura del 'vor'", spiegava l'allora ministro dell'Interno Nicola Mancino in una relazione al Parlamento del 1992, "esiste in Russia da secoli, anche se le tradizioni, il codice etico, l'ordine gerarchico si sono sviluppati e consolidati nei campi di lavoro degli anni Venti e Trenta dell'era staliniana". Il legame con la Chiesa ortodossa Nei gulag sono finiti anche i pope della Chiesa ortodossa, dalla quale i "ladri-in-legge" pare abbiano preso molto, come del resto hanno fatto i mafiosi italiani con la Chiesa cattolica. Motivo per cui non è insolito sentire un boss georgiano dire che "le uniche autorità morali in Russia, al momento, sono la Chiesa ortodossa e i 'vory-v-zakone'", battuta riportata dal sociologo Federico Varese nel libro Vita di mafia. Il rito di iniziazione L'elemento religioso scandisce gli eventi prima, durante e dopo il rito di iniziazione dell'adepto. I passaggi li descrive ancora lo studioso: "Dopo svariati anni di apprendistato", riporta, "il giovane criminale viene candidato da un garante all'ambito titolo di 'vor'. Di solito la cerimonia si tiene durante una festa. La Bibbia non manca. I 'vory' si prendono per mano e recitano un giuramento di fedeltà al mondo criminale. Subito dopo, il più anziano elenca le regole dell'organizzazione". Dopodiché, l'iniziato riceve un nome, segno della nuova vita, come nella vestizione dei religiosi ortodossi, e può tatuarsi la pelle. I tatuaggi simbolo del potere criminale Nel pantheon dei "ladri-in-legge" ogni figura è un simbolo. "Il crocifisso", continua Varese, "significa che la persona è un 'vor' autorevole, le cupole di una chiesa ortodossa indicano il numero di condanne". E ancora: "L'immagine della Madonna con Bambino, ripresa dalle tradizionali icone ortodosse, significa: 'Ho la coscienza pulita di fronte ai miei amici' e 'Non tradirò mai'. La Madonna da sola vuol dire: 'Il carcere è casa mia'". Un'organizzazione internazionale Dunque, i boss georgiani sono ricchi e potenti. "Nel 2012", ricorda Varese, "negli Usa l'amministrazione Obama ha inserito i 'vory' tra le organizzazioni transnazionali più pericolose per la sicurezza americana". Sono presenti pure nella lista dell'Ofac, l'agenzia del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti che persegue i gruppi criminali. Gli investigatori segnalano infiltrazioni anche nella politica. Per esempio, riferisce ancora il sociologo, "un 'vor' georgiano divenne ministro del governo del suo Paese e fu decisivo nel favorire l'ascesa di Eduard Shevardnadze alla presidenza, nel 1992". La neutralità nella guerra tra Russia e Ucraina I "padrini" hanno preso la parola anche nel conflitto in corso tra Ucraina e Russia, facendo circolare una sorta di editto finito sul sito PrimeCrime.ru. Parola d'ordine: "Neutralità". È una delle regole del codice: "Non prendere le armi dalle mani delle Autorità, non prestare il servizio militare".
Morta a Milano nel rogo di una casa popolare, il quartiere di Niguarda chiede giustizia
Il primo punto di caduta nella vita di Maria Rosa, detta Rosi, è stato una decina di anni fa quando le acque del Seveso si impadronirono delle strade del quartiere Niguarda. Rosi scivolò nel diluvio, si sgretolò l'anca e iniziò a essere tormentata da pensieri fitti e bui. Lavorava alla mensa dell'ospedale poco lontano da dove viveva, un bel mestiere che le piaceva, a contatto con la gente. Dopo non ci tornò perché non si sentiva più salda sulle gambe. Dall'ospedale cercarono di aiutarla offrendole una mansione da scrivania dove avrebbe potuto stare seduta, ma lei non sapeva né leggere né scrivere. Era nata a Torre Annunziata e il suo accento, racconta chi l'ha conosciuta, non aveva mai scordato le origini. La morte nell'appartamento di via Demonte È morta a 75 anni nel salotto di una casa popolare in via Demonte, a Niguarda, domenica 4 ottobre, intossicata dai fumi di un incendio provocato da un corto circuito dovuto alla presenza di una delle tre bombole d'ossigeno che sostenevano i suoi polmoni deboli. Un incidente, sì, ma che si poteva evitare secondo i cittadini del quartiere che hanno promosso la petizione "Giustizia per Rosi". Nella raccolta firme denunciano "lo stato di abbandono in cui è stata lasciata dalle istituzioni una donna allettata, ricevendo appena un'ora di assistenza al giorno", l'assenza di un dispositivo salvavita nell'alloggio di edilizia sociale e la mancanza di idranti nel palazzo. E vogliono che si conosca la sua storia perché credono che si potesse fare di più non solo per lei ma anche per chi è come lei. La solidarietà del quartiere A Niguarda, dove vivono 36mila persone, il senso della comunità è forte per tradizione. "I poveri qui danno da mangiare ai poveri", sintetizza Franca Minuti, che è stata più di un'amica per Rosi e che incontriamo mentre aiuta a consegnare i pasti alle persone bisognose. "Questa è la chat 'Friends of Maria Rosa' - mostra sul telefono -. Qui noi volontari ci coordinavamo per passare da lei e darle una mano. Le nostre case davano sullo stesso cortile. Rosi stava sempre con la sigaretta in bocca e aveva un carattere, eh", racconta Franca. Solitudine, depressione e difficoltà economiche "Non era un tipo facile. Dopo la perdita del lavoro, le colleghe si erano allontanate, qualche amica l'aveva abbandonata, era rimasta sola, depressa e con pochi soldi. La pensione sociale arrivò a 67 anni, poca roba. "'Mi metto scuorno' mi diceva all'inizio quando le lasciavo una moneta per le sigarette o altro. Si vergognava". Il secondo punto di caduta di Rosi è stato il Covid. "Stava male ma non voleva andare in ospedale, alla fine ce la portarono con un Tso e capitarono ancora altri Tso negli anni successivi". A un certo punto "non si sdraiava più, passava le giornate a dondolarsi su una sdraio in legno e per respirare aveva bisogno dell'ossigeno". L'assistenza ricevuta negli ultimi mesi Negli ultimi due mesi "il Comune le mandava a casa per 70 minuti al mattino una persona che si occupava della sua igiene personale e tutti i giorni c'era una signora di Milano Ristorazione che le portava il pranzo, tranne al sabato e alla domenica". Non abbastanza per una donna non più autosufficiente, sostengono le persone che la conoscevano. Gli ultimi giorni di vita Franca rivive gli ultimi tempi. "È stata per quattro mesi immobile sulla sedia. Io la vedevo peggiorare sempre di più, il decadimento era totale, aveva cambiato volto, non mangiava. Venerdì Gloria, una delle amiche che le dava una mano, ha chiamato la custode sociale che ha provato a convincerla ad andare in ospedale. È arrivata la sua dottoressa e ha insistito anche lei per il ricovero. Ma niente, non voleva". Sabato sera Franca vede per l'ultima volta Rosi. "Sono andata a farle l'aerosol, l'ho cambiata da sdraiata, non riusciva ad alzarsi". Domenica: "Ero a casa con la mia famiglia, aspettavamo mio fratello. Ci mettiamo a tavola. Telefona la mia vicina di casa che vede un fumo bianco uscire da un palazzo. E se fosse la casa di Rosi?". Franca e suo fratello si precipitano nell'appartamento, la chiamano per nome "dentro a un buio nero e allucinante". Rosi non risponde, è stata uccisa da un cortocircuito. I vigili del fuoco riferiscono che "sono state rinvenute tre bombole di ossigeno sanitario di cui una coinvolta nelle fiamme". Il ricordo di un'amica A Franca Minuti mancheranno "la sigaretta sulla panchina nel cortile, le confidenze sul passato che mi faceva nel suo modo burbero, le battute sconce in napoletano che facevano arrabbiare tutti ma a me facevano ridere".
Tentano di scavalcare il muro della scuola, 2 bidelli li scoprono e vengono picchiati
Due bidelli dell'Istituto Tecnico Economico e Tecnologico "Girolamo Caruso" di Alcamo, sono state vittime ieri mattina di una brutale aggressione mentre svolgevano il proprio servizio di vigilanza. La ricostruzione Secondo le prime ricostruzioni, un collaboratore scolastico è stato aggredito fisicamente da due giovani, di cui uno iscritto all'istituto, dopo averli sorpresi a scavalcare il muro di cinta della scuola. Un collega, accorso per difenderlo e sedare la colluttazione, è stato a sua volta picchiato. Entrambi sono stati trasportati in ospedale per accertamenti. I sindacati: "Inaccettabile" "Esprimiamo vicinanza e solidarietà ai due lavoratori aggrediti che stavano semplicemente facendo il proprio dovere con dedizione e senso di responsabilità", dicono Gianna Fracassi e Adriano Rizza, rispettivamente segretaria generale della Flc Cgil nazionale e segretario generale della Flc Cgil Sicilia. "La scuola aggiungono - è un luogo di educazione, di crescita e di civiltà, non può e non deve diventare un luogo di violenza. E' inaccettabile che il personale scolastico, impegnato in prima linea per garantire la sicurezza e il corretto funzionamento delle attività, venga aggredito mentre svolge il proprio lavoro. La violenza, da qualunque parte provenga e chiunque ne sia responsabile, è sempre inaccettabile e va condannata con fermezza, senza esitazioni nè giustificazioni".
Trapianti, l'Italia seconda tra i grandi Paesi Ue per tasso di donazione
Con 30,9 donatori deceduti per milione di abitanti, nel 2025 l'Italia si è collocata al secondo posto per tasso di donazione tra i grandi Paesi europei comparabili per popolazione e complessità del sistema sanitario. Davanti resta la Spagna, che ha raggiunto quota 53,2, mentre l'Italia supera Francia (28,7), Regno Unito (20,7) e Germania (11,7). Dei 1.827 donatori accertati in Italia lo scorso anno, in 1.760 casi è stato effettivamente prelevato almeno un organo poi trapiantato. È quanto emerge dalla Newsletter Transplant 2026, il rapporto internazionale sull'attività di donazione e trapianto curato dal Comitato europeo per organi, tessuti e cellule (CD-P-TO) del Consiglio d'Europa insieme all'Organización Nacional de Trasplantes spagnola. Un rapporto che analizza 96 Paesi La pubblicazione raccoglie i dati del 2025 provenienti da 96 Paesi, che rappresentano il 77% della popolazione mondiale. Il rapporto è stato diffuso in occasione della Giornata europea per la donazione di organi, tessuti e cellule, in corso dall'8 al 10 ottobre a Pafos, a Cipro. Crescono le donazioni a cuore fermo Continua a crescere anche il contributo della donazione dopo accertamento di morte con criteri cardiaci. I donatori di questo tipo sono stati 456, esattamente un quarto del totale, e in 428 casi hanno consentito almeno un trapianto. Da questi programmi sono stati realizzati, tra gli altri, 394 trapianti di fegato. Con un tasso di 6,7 per milione di abitanti, nel confronto con Spagna, Francia, Germania e Regno Unito, l'Italia si colloca al secondo posto, dietro soltanto alla Spagna. Primato europeo per fegato e cuore L'Italia è il primo Paese dell'Unione Europea per numero assoluto di trapianti di fegato (1.753) e di cuore (451). Guardando invece ai tassi, con 29,6 trapianti di fegato e 7,6 trapianti di cuore per milione di abitanti, il nostro Paese occupa il quinto posto mondiale in entrambe le classifiche della Newsletter Transplant. A livello europeo è prima per il fegato e seconda per il cuore. I numeri dell'Europa e del mondo Nei 27 Paesi dell'Unione Europea sono stati registrati complessivamente 11.044 donatori deceduti e sono stati trapiantati 32.809 organi: 19.474 reni 8.179 fegati 2.455 cuori 2.155 polmoni 524 pancreas 22 intestini A livello mondiale i donatori deceduti sono stati 49.169 e i trapianti di organo quasi 184mila, con una crescita complessiva dell'attività del 3,5% rispetto al 2024. Il 30% dei donatori mondiali è rappresentato da donatori dopo accertamento di morte con criteri cardiaci. Il commento del Centro nazionale trapianti "Il secondo posto tra i grandi Paesi europei per tasso di donazione e il posizionamento mondiale nell'attività di trapianto di fegato e di cuore restituiscono l'immagine di una Rete italiana solida, capace di offrire opportunità di cura attraverso la donazione da persone di tutte le età, anche avanzata, e con i programmi a cuore fermo, sempre nel rispetto di elevati criteri di qualità e sicurezza", commenta il direttore generale del Centro nazionale trapianti, Giuseppe Feltrin. "Questi risultati sono resi possibili dalla scelta dei donatori, dalla generosità delle loro famiglie e dal lavoro quotidiano dei professionisti e dei coordinamenti della Rete nazionale trapianti. Le oltre 8mila persone ancora in attesa ci ricordano che dobbiamo continuare ad ampliare le possibilità di donazione, rafforzare l'organizzazione del sistema e insistere nell'informazione dei cittadini". La Giornata europea a Cipro La Giornata europea 2026, promossa dal Consiglio d'Europa con lo slogan "Sharing lives", riunisce a Pafos rappresentanti istituzionali, professionisti sanitari, associazioni, donatori e persone trapiantate. Il programma comprende la riunione plenaria del Comitato europeo per organi, tessuti e cellule (CD-P-TO), la cerimonia ufficiale del 9 ottobre e una conferenza internazionale dedicata alle buone pratiche, agli aspetti etici, alla cooperazione tra Paesi e allo sviluppo dei programmi di donazione e trapianto. L'Italia leader anche nei tessuti La Newsletter Transplant dedica inoltre una sezione ai dati su tessuti e cellule raccolti attraverso Eurocet, la piattaforma europea gestita dal Centro nazionale trapianti. Nel panorama continentale l'Italia si colloca tra i Paesi con i maggiori volumi di attività nel settore dei tessuti. Tra gli Stati dell'Unione Europea che hanno comunicato i singoli indicatori, è: prima per numero di donazioni di cornee prima per cute prima per placenta e membrane amniotiche seconda per vasi sanguigni terza per tessuti muscolo-scheletrici terza per valvole cardiache Il record nelle donazioni di cornee Il primato più netto riguarda i tessuti oculari. L'Italia ha registrato 11.642 donazioni di cornee, pari a 196,7 per milione di abitanti, il tasso più elevato tra i Paesi dell'Unione Europea che hanno fornito il dato. Nuove linee guida europee su qualità e sicurezza In questa stessa cornice la Direzione europea per la qualità dei medicinali e dell'assistenza sanitaria del Consiglio d'Europa (EDQM) ha pubblicato la sesta edizione della Guide to the quality and safety of tissues and cells for human application. Si tratta del riferimento tecnico europeo per garantire qualità e sicurezza in tutte le fasi della donazione, della lavorazione e dell'applicazione clinica di tessuti e cellule.
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